Ubuntu MATE
| Ubuntu MATE sistema operativo | |
|---|---|
| Sviluppatore | Martin Wimpress, Canonical Ltd, Ubuntu Foundation |
| Famiglia | Ubuntu (GNU/Linux) |
| Release iniziale | 14.04 |
| Release corrente | 25.04 (15 aprile 2025) |
| Tipo di kernel | Linux (monolitico) |
| Piattaforme supportate | x86, AMD64 ed EM64T |
| Tipo licenza | Software libero |
| Licenza | GNU GPL |
| Stadio di sviluppo | Attivo |
| Sito web | ubuntu-mate.org/ |
Ubuntu MATE è la derivata di Ubuntu che utilizza come ambiente grafico MATE. Le prime due release, 14.10 e 14.04, non erano derivate ufficiale di Ubuntu, mentre lo sono le versioni dalla 15.04 in poi. Il capo del team di Ubuntu MATE, Martin Wimpress, è anche sviluppatore di MATE.[1]
Cronologia delle versioni
[modifica | modifica wikitesto]| Versione | Nome in codice | Data di pubblicazione | Supportato fino al | Osservazioni | |
|---|---|---|---|---|---|
| 14.04 LTS | Trusty Tahr | 2014-04-17 | aprile 2017 |
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| 14.10 | Utopic Unicorn | 2014-10-23 | luglio 2015 |
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| 15.04 | Vivid Vervet | 2015-04-23 | dicembre 2015 |
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| 15.10 | Wily Werewolf | 2015-10-22 | luglio 2016 | ||
| 16.04 LTS | Xenial Xerus | 2016-04-21 | aprile 2019 |
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| 16.10 | Yakkety Yak | 2016-10-13 | luglio 2017 |
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| 17.04 | Zesty Zapus | 2017-04-13 | gennaio 2018 |
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| 17.10 | Artful Aardvark | 2017-10-19 | luglio 2018 | ||
| 18.04 | Bionic Beaver | 2018-04-26 | aprile 2021 | ||
| 18.10 | Cosmic Cuttlefish | 2018-10-22 | luglio 2019 | ||
| 19.04 | Disco Dingo | 2019 | 2020 | ||
| 19.10 | Eoan Ermine | 2019 | 2020 | ||
| 20.04 LTS | Focal Fossa | 2020 | 2023 | ||
| 20.10 | Groovy Gorilla | 2020 | 2021 | ||
| 21.04 | Hirsute Hippo | 2021 | 2022 | ||
| 21.10 | Impish Indri | 2021 | 2022 | ||
| 22.04 LTS | Jammy Jellyfish | 2022 | 2025 | ||
| 22.10 | Kinetic Kudu | 2022 | 2023 | ||
| 23.04 | Lunar Lobster | 2023 | 2024 | ||
| 23.10 | Mantic Minotaur | 2023 | 2024 | ||
| 24.04 LTS | Noble Numbat | 2024 | Maggio del 2029 |
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| 24.10 | Oracular Oriole | 2024 | 2025 |
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Requisiti di sistema
[modifica | modifica wikitesto]Essendo MATE un fork dell'ambiente desktop GNOME 2 i requisiti minimi di Ubuntu MATE sono molto bassi permettendone l'installazione anche su hardware relativamente datato.
Ubuntu MATE ha requisiti hardware modesti, il che lo rende adatto sia alle workstation moderne che ai computer a scheda singola e all'hardware meno recente. Ubuntu MATE rende veloci i computer moderni e utilizzabili quelli più vecchi.
Requisiti minimi (per computer fissi e portatili)
[modifica | modifica wikitesto]- Processore (CPU): Intel Core 2 Duo;
- Architettura della CPU: amd64;
- 2GB di RAM;
- Archiviazione: 10 GB di spazio libero su disco;
- Supporto di avvio: DVD-ROM avviabile;
- Risoluzione del display: 1024 × 768.
Requisiti raccomandati (per computer fissi e portatili)
[modifica | modifica wikitesto]- Processore (CPU): Intel Core i3;
- Architettura della CPU: amd64;
- 4GB di RAM;
- Archiviazione: 20 GB di spazio libero su disco;
- Supporto di avvio: DVD-ROM avviabile o chiavetta USB;
- Risoluzione del display: capacità 3D della scheda grafica con accelerazione e risoluzione 1440 × 900 o più elevata.
Requisiti (per Raspberry Pi)
[modifica | modifica wikitesto]Sono supportati solo i modelli B della famiglia Raspberry Pi:
- Raspberry Pi 2;
- Raspberry Pi 3;
- Raspberry Pi 3+;
- Raspberry Pi 4 (tutte le capacità di memoria).
Tutti i modelli supportano l'architettura armhf. Il Raspberry Pi 3 e i modelli successivi possono inoltre sfruttare la CPU a 64 bit utilizzando la versione arm64. La scheda micro-SD deve avere una capacità minima di 5 GB.[2]
Caratteristiche distintive
[modifica | modifica wikitesto]Ubuntu MATE è attualmente l'unica derivata ufficiale di Ubuntu ad essere dotata di un welcome screen e fornisce un software grafico per installare alcuni dei programmi più utili, non necessariamente presenti nei repository ufficiali di Ubuntu (ad esempio il client di messaggistica Telegram).
Grazie a MATE Tweak è possibile personalizzare l'ambiente grafico, ad esempio cambiando il gestore delle finestre in Compiz o Compton per evitare problemi di screen tearing.
Lo sviluppatore
[modifica | modifica wikitesto]Martin Wimpress, è un appassionato sostenitore dell'open source, di Linux e Podcaster. Vive in Inghilterra, con sua moglie e sua figlia; lavora per Canonical realizzando Ubuntu e Snapcraft.
Usa anche lui Linux dall'anno 1995 e passò dall'utilizzo di Yggdrasil, Slackware, Red Hat Linux, CRUX e Fedora prima della sua prima installazione di Ubuntu, quando esisteva una versione denominata "Warty Warthog".[3] Ubuntu è rimasto il suo unico sistema operativo per workstation fino all'inizio del 2012 quando passò alla distribuzione Arch Linux e diventò un Arch Linux Trusted User. Contribuisce a MATE Desktop dal 2012 e nell'estate del 2014 ha co-fondato Ubuntu MATE con Alan Pope; e da allora ha guidato il progetto.
Mentre è diventato noto per Ubuntu MATE, ha trascorso la maggior parte della sua carriera lavorando con infrastrutture Linux su larga scala e ha usato Ubuntu server esclusivamente dalla 6.06. Il primo sistema operativo Linux che realizzò era basato su Ubuntu e specificamente progettato per il recupero, la conversione e la trasmissione dei dati di volo della cosiddetta scatola nera. Ha anche progettato e costruito l'enorme cluster di calcolo che analizza questi dati di volo ed è in grado di produrre analisi di sicurezza e manutenzione per ogni volo dell'aviazione commerciale nel mondo, ogni giorno.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) MartinWimpress, su wiki.ubuntu.com. URL consultato l'11 dicembre 2016.
- ↑ (EN) About, su ubuntu-mate.org.
- ↑ (EN) Ubuntu 4.10 “Warty Warthog”: Back To The First Ubuntu Linux Desktop, su fossbytes.com.
- ↑ (EN) About Me, su wiki.ubuntu.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ubuntu MATE
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su ubuntu-mate.org.
- (EN) Ubuntu MATE, su GitHub.
- Pagina ufficiale in lingua italiana, su ubuntu-it.org.
- Download del sistema operativo in italiano, su ubuntu-it.org.
- Ubuntu MATE in launchpad (lingua inglese), su launchpad.net.
- Canale twitter ufficiale in lingua inglese, su twitter.com.


