Telegram

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Telegram
Logo
Telegram Android screenshot (v 3.3, English).png
Telegram su Android
SviluppatoreTelegram LLC
Data prima versione14 agosto 2013
Ultima versioneAndroid 4.8[1]
iOS 4.4[2]
Windows Phone 2.6[3]
Web Application 0.6[4]
macOS 3.5[5]
Desktop 1.1.23[6] (vedere la tabella in fondo per maggiori informazioni)
Sistema operativoMultipiattaforma (Android, iOS, Windows Phone, GNU/Linux, Microsoft Windows, macOS)
LinguaggioC++
ToolkitQt
GenereMessaggistica istantanea
Licenzasoftware proprietario (server),
GNU GPL2 (client)
(licenza libera)
LinguaMultilingua
Sito web e

« A new era of messaging. »

(Slogan)

Telegram è un servizio di messaggistica istantanea basato su cloud ed erogato senza fini di lucro dalla società Telegram LLC, una società a responsabilità limitata con sede nel Regno Unito[7], fondata dall'imprenditore Russo Pavel Durov[8]. I client ufficiali di Telegram sono distribuiti come software libero per Android, GNU/Linux, iOS, MacOS, Windows NT e Windows Phone[9]. Caratteristiche di Telegram sono la possibilità di stabilire conversazioni tra due o più utenti, effettuare chiamate vocali cifrate "punto-punto", scambiare messaggi vocali, videomessaggi, fotografie, video, stickers e file di qualsiasi tipo grandi fino a 1,5 GB[10][11] e opzionalmente effettuare conversazioni cifrate punto-punto tra due utenti (non in chat di gruppo) sulla maggior parte dei client.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Telegram è stato fondato nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov, i fondatori del social network russo VK[11]. I fondatori hanno annunciato che la società Telegram LLC è un'organizzazione non a scopo di lucro non collegata a VK e con sede a Berlino[12][13]. Nikolai ha creato il nuovo protocollo MTProto sul quale Telegram è basato mentre Pavel ha fornito sostegno finanziario e infrastrutture attraverso il suo fondo denominato Digital Fortress[14].

Il 24 febbraio 2014 un fork FOSS-friendly di Telegram è stato aggiunto su F-Droid[15][16]. Il 24 marzo 2014 Telegram ha annunciato di aver raggiunto i 35 milioni di utenti attivi mensilmente e 15 milioni di utenti giornalieri, il 15 settembre 2015 c'erano 60 milioni di utenti attivi al mese[17]. Nel mese di febbraio 2016 si sono raggiunti i 100 milioni di utenti attivi mensili, 350 000 nuovi utenti al giorno e 15 miliardi di messaggi scambiati giornalmente[18]. A febbraio 2018 i download giornalieri dell'app su Android e iOS si assestavano rispettivamente a oltre 500 000 e circa 100 000[19].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I client ufficiali di Telegram sono software libero. Il codice sorgente del lato server invece non è stato rilasciato. Ciò significa che non è possibile verificare la segretezza delle conversazioni effettuate sul cloud e non è possibile fornire in proprio questo servizio di messaggistica (ad esempio da un proprio server)[20].

I messaggi e l'utente[modifica | modifica wikitesto]

I messaggi inviati sono salvati sul cloud di Telegram, così da garantire la sincronizzazione istantanea. Il risultato consente all'utente di poter accedere ai messaggi da diversi dispositivi contemporaneamente, inclusi tablet e computer.

Quando si registra, l'utente può scegliere se permettere ad altri di cercare l'utente inserendo il nickname scelto durante la registrazione preceduto da @ nella barra di ricerca. Questa funzione facoltativa consente ad altri di cercare l'utente su Telegram senza conoscere necessariamente il suo numero di telefono.

Dalla versione 3.9, i messaggi inviati si possono modificare fino a due giorni dall'invio[21].

Le chat[modifica | modifica wikitesto]

Un invito a partecipare ad una chat segreta.

Le chat sono di due tipi:

  • Chat cloud (classiche): la chat utilizza una cifratura client-server, ovvero è cifrata dal dispositivo fino ai server di Telegram e viceversa. Quindi la conversazione dovrebbe restare salvata in maniera cifrata sui server[22] di Telegram per poter essere sincronizzata fra più dispositivi (es. smartphone, tablet, PC). La chat classica permette l'invio di messaggi di testo, messaggi vocali, videomessaggi, posizione GPS attuale, coordinate GPS sulla mappa, contatti e qualsiasi tipo di file di dimensione massima di 1,5 GB.
  • Chat segrete: la chat utilizza una cifratura end-to-end (o detta punto-punto), ossia è cifrata fra i due dispositivi coinvolti nella conversazione. Di conseguenza la conversazione non rimane salvata sui server di Telegram. Se da un lato queste conversazioni sono notevolmente più sicure dal punto di vista della privacy, da un lato occorre sapere che di conseguenza la chat non può essere sincronizzata fra più dispositivi ma si può visualizzare solo dal dispositivo dal quale è stata avviata[23][24][25][26]. Le chat segrete utilizzano lo scambio di chiavi Diffie-Hellman e permettono di impostare un "timer di autodistruzione", ossia un determinato intervallo di tempo trascorso il quale un messaggio, dopo che è stato visualizzato dal destinatario, viene cancellato. Le chat segrete attualmente non funzionano sulla versione Web e su Telegram Desktop, mentre sono fruibili sui client mobile, vari client alternativi e su Telegram per Mac[27].

Gruppi e Supergruppi[modifica | modifica wikitesto]

I gruppi possono contenere fino a 200 membri e solo gli admin possono aggiungere utenti o bot (è comunque possibile far sì che tutti i membri siano admin), modificare la foto e il nome del gruppo. I supergruppi hanno una capienza di 100 000 persone[28]. Ogni gruppo può essere convertito a supergruppo in ogni momento, viceversa non è permesso il contrario. Di default nei supergruppi i nuovi membri possono vedere tutta la cronologia dei messaggi, a meno che non venga nascosta dalle impostazioni[29], e la stessa è condivisa per tutti gli utenti, di conseguenza i messaggi cancellati dall'utente stesso o da un admin scompaiono anche per tutti gli altri (gli admin possono eliminare tutti i messaggi, gli utenti solo i propri, i messaggi eliminati e modificati sono accessibili per due giorni dagli admin nel registro delle "Azioni recenti"). Come in tutte le chat, è possibile modificare i propri messaggi entro 48h dall'invio, mentre gli admin con il permesso di fissare messaggi possono modificarli per sempre. Di default è impostata la modalità "mute" e di conseguenza i messaggi non mandano notifiche, ed esclusione di quelle inviate agli utenti che vengono taggati, che ricevono una risposta ad un proprio messaggio o i messaggi fissati. La lista degli utenti è ordinata per l'ultima attività piuttosto che per l'ultimo accesso[30].

Canali[modifica | modifica wikitesto]

I Canali, nati a settembre 2015[31], sono chat in cui chiunque sia amministratore può inviare messaggi ai membri del canale, anche se questi ultimi non possono rispondere né commentare. Un canale può contenere un numero illimitato di iscritti e può essere pubblico o privato; al canale pubblico si può associare un indirizzo link e un username, ricercabile dalla funzione di ricerca dell'app[32], mentre per quello privato viene generato un link con 22 caratteri alfanumerici casuali.

Dopo l'aggiornamento di luglio 2017 gli amministratori hanno accesso a singole funzioni abilitabili e disabilitabili singolarmente come l'invio, la modifica e la cancellazione dei messaggi, la modifica della descrizione del canale o l'aggiunta di nuovi utenti/amministratori.

Bot[modifica | modifica wikitesto]

Da giugno 2015 Telegram ha introdotto una piattaforma per permettere, a sviluppatori terzi, di creare i Bot. I Bot sono degli account Telegram, gestiti da un programma, che offrono molteplici funzionalità con risposte immediate e completamente automatizzate[33].

Dal 4 gennaio 2016 è disponibile una nuova modalità inline per i bot, che permette di utilizzare un bot semplicemente citandolo con il proprio username in qualsiasi chat (chat cloud, canali e gruppi)[34][35].

I bot inline ufficiali sono i seguenti:

  • @gif – Per cercare e mandare GIF;
  • @vid – Per condividere video da YouTube;
  • @bing – Per condividere immagini con Bing;
  • @pic – Per condividere immagini con Yandex;
  • @wiki – Per condividere voci di Wikipedia in tutte le lingue;
  • @Imdb – Per condividere informazioni sui film;
  • @bold – Per formattare del testo.

In seguito sono stati introdotti altri inline bot, @youtube, @music, @foursquare, @sticker, @gamee e @gamebot[36].

Per creare e gestire i propri bot è stato creato Botfather (@BotFather)[37].

Sticker[modifica | modifica wikitesto]

Gli Sticker (o adesivi) sono immagini ad alta definizione salvate sul Cloud. Hanno lo scopo di rendere più espressive e convincenti le emoji e i messaggi. Gli Sticker sono raggruppati nei set, chiamati "Sticker Pack" che si possono aggiungere alla propria libreria tramite un link oppure cliccando sopra uno sticker mandato da un altro utente e successivamente cliccando "Aggiungi Sticker". Ogni set può contenere al massimo 120 Sticker. Telegram offre un pacchetto di Sticker preinstallato, con la possibilità per gli utenti di crearne altri tramite il bot ufficiale @Stickers[38][39].

Chiamate[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 marzo 2017 Telegram ha annunciato l'introduzione delle chiamate vocali cifrate punto-punto, promettendo un'elevata qualità.[40][41] Il supporto venne inizialmente dato per i sistemi Android ed iOS.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Le API di Telegram[modifica | modifica wikitesto]

Le API di Telegram sono disponibili per gli sviluppatori indipendenti, ci sono le API per creare i bot e quelle per creare versioni alternative del client Telegram; entrambe sono gratis[42]. Per esempio, Plus Messenger è un client alternativo che usa le API di Telegram[43]. Di recente è stata introdotta la cosiddetta API 2.0 per sviluppare Bot su Telegram, che ha introdotto nuove funzionalità[44].

Tabella client noti[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alle API aperte di Telegram sono stati sviluppati numerosi client alternativi da parte di sviluppatori indipendenti, in aggiunta a quelli ufficiali per le più svariate piattaforme:[45]

Nome Piattaforme Ufficiale Licenza codice sorgente Supporto alle chat segrete Notes
Telegram Android 2.3 e successive Si GPLv2 o successiva[46][47] Si Supporta anche tablet[48] e smart watch Android Wear.[49]
Telegram Messenger iOS 6 e successive Si GPLv2 o successiva[46][50] Si Lanciata nell'agosto 2013 per iPhone e iPod Touch e rilanciata nel luglio 2014 con il supporto per iPad.[51]
Telegram X iOS 8.0 e successive, Android [52] Si[53] Proprietari Si Un client alternativo per Telegram scritto da zero studiato per essere performante. La versione iOS è scritta in Swift.
Telegram Messenger Windows Phone Si GPLv2 o successiva[46] Si
Telegram Firefox OS Si GPLv3[54] No Basata su Telegram Web.
Telegram Desktop Windows NT, macOS, e Linux Si GPLv3 with OpenSSL exception[55] No Client desktop basato su Qt
Telegram macOS Si GPLv2[56] Si
Telegram Google Chrome e Chrome OS Si GPLv3[54] No
Telegram CLI[57] Linux, FreeBSD e macOS No[46] GPLv2[57] Si Interfaccia a linea di comando per Telegram.
MadelineProto[58] Linux, FreeBSD, Windows e macOS No[46] AGPLv3[58] Si Libreria telegram con supporto a chat segrete e chiamate
Unigram[59][60] Windows 10, Windows 10 Mobile No[46] GPLv3 Si Una Universal Windows Platform app pubblicata sul Microsoft Store
Telegram Ubuntu Touch No GPLv2[61] Si Basata su TelegramQML.[62]
Cutegram[63] Windows, macOS, e Linux No GPLv3[64] Si Basata su Qt.[65]
Sailorgram Sailfish OS No GPLv3[66] Si Basata su Cutegram.
Telegram-Purple[67] Windows, macOS, e Linux No GPLv2 Si Plugin per Pidgin, Adium, Finch e altri programmi di messaggistica basati su Libpurple
Plus Android 2.2 e versioni successive No GPLv2 Si

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Telegram per Android, su Google Play. URL consultato il 25 settembre 2016.
  2. ^ Telegram per iPhone e iPad, su iTunes. URL consultato il 25 settembre 2016.
  3. ^ Telegram per Windows Phone, su Microsoft Store. URL consultato il 25 settembre 2016.
  4. ^ Telegram Web, su web.telegram.org. URL consultato il 25 settembre 2016.
  5. ^ (EN) Telegram for macOS, su Telegram. URL consultato il 25 settembre 2016.
  6. ^ (EN) Telegram Desktop, su Telegram. URL consultato il 25 settembre 2016.
  7. ^ Telegram Messenger LLP. Bloomberg L.P..
  8. ^ Telegram FAQ, su telegram.org, 9 agosto 2015.
  9. ^ applicazioni ufficiali di Telegram, su telegram.org, 6 febbraio 2014.
  10. ^ (EN) FAQ for the Technical Inclined, su core.telegram.org. URL consultato il 25 settembre 2016.
    «such as photos, large videos and files up to 1,5 GB».
  11. ^ a b Telegram F.A.Q., su Telegram. URL consultato il 25 settembre 2016.
  12. ^ (EN) Tweet by Telegram, su Twitter, 21 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  13. ^ (EN) Tweet by Telegram, su Twitter, 21 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  14. ^ (EN) Russia’s Zuckerberg launches Telegram, a new instant messenger service, Reuters, 30 agosto 2013. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  15. ^ (EN) Telegram, su F-Droid. URL consultato il 25 settembre 2016.
  16. ^ (EN) org.telegram.messenger, su F-Droid Wiki, 24 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  17. ^ (EN) Natasha Lomas, Telegram Now Seeing 12BN Daily Messages, Up From 1BN In February, in TechCrunch, 21 settembre 2015. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  18. ^ (EN) Encrypted Messaging App Telegram Hits 100M Monthly Active Users, 350k New Users Each Day, su social.techcrunch.com, 23 febbraio 2016. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  19. ^ (EN) Tweet di Pavel Durov, su Twitter, 1º febbraio 2018. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  20. ^ Telegram F.A.Q., su Telegram. URL consultato il 21 dicembre 2014.
    «La nostra architettura attualmente non supporta i federation server. Telegram è un servizio unificato di cloud, quindi creare una biforcazione nella quale due utenti potrebbero finire con due diversi cloud di Telegram è inaccettabile. Permetterti di avviare il tuo server di Telegram mantenendo elevate performance sia di velocità sia di sicurezza è già di per sé una sfida. Al momento siamo indecisi se far intraprendere a Telegram questa direzione.».
  21. ^ Edit Messages, New Mentions and More, su telegram.org.
  22. ^ Telegram Privacy Policy, su Telegram. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  23. ^ (EN) New instant messenger Telegram protected even from spy intrusions, VentureBeat, 12 novembre 2013. URL consultato il 2 marzo 2016.
  24. ^ Telegram F.A.Q.: Quanto è sicuro Telegram?, su Telegram. URL consultato il 2 marzo 2016.
  25. ^ (EN) MTProto Mobile Protocol, su Telegram. URL consultato il 2 marzo 2016.
  26. ^ (EN) $300,000 for Cracking Telegram Encryption, su Telegram. URL consultato il 2 marzo 2016.
  27. ^ (EN) Telegram for Mac, su iTunes. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  28. ^ (EN) Tweet di Telegram Messenger, su Twitter. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  29. ^ Ecco le novità di Telegram 4.4, in Spazio Telegram, 10 ottobre 2017. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  30. ^ Q: What's the difference between groups, supergroups, and channels?, su telegram.org. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  31. ^ (EN) Channels: Broadcasting Done Right, su Telegram. URL consultato il 2 marzo 2016.
  32. ^ GugliElmo, Canali Telegram: cosa sono, le differenze con i bot e come si crea un canale Telegram, su Guglielmo Crotti (a cura di), appelmo.com, 11 ottobre 2015. URL consultato il 16 gennaio 2017 (archiviato il 5 maggio 2016; seconda copia archiviata il 15 gennaio 2017).
    «Un canale Telegram permette di inviare direttamente agli utenti messaggi e file multimediali, di controllare il numero di utenti e di visualizzazioni di ogni singolo post e di e di recapitare una notifica ogni qualvolta che un contenuto venga condiviso.».
  33. ^ Telegram Bot Platform, su telegram.org. URL consultato il 17 aprile 2016.
  34. ^ Inline Bots, su core.telegram.org. URL consultato il 17 aprile 2016.
  35. ^ Introducing Inline Bots, su telegram.org. URL consultato il 17 aprile 2016.
  36. ^ Bot Platform 2.0, su telegram.org. URL consultato il 17 aprile 2016.
  37. ^ BotFather, su core.telegram.org. URL consultato il 19 marzo 2016.
  38. ^ Telegram Stickers, Telegram, 2 gennaio 2015. URL consultato il 5 gennaio 2016.
  39. ^ Telegram Bots, in Telegram.
  40. ^ (EN) Voice Calls: Secure, Crystal-Clear, AI-Powered, su telegram.org. URL consultato il 30 marzo 2017.
  41. ^ Chiamate con Telegram, sicure e di qualità superiore, in Navigaweb.net. URL consultato il 3 aprile 2017.
  42. ^ Telegram APIs, su core.telegram.org. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  43. ^ Plus Messenger: un client alternativo di Telegram per Android con tante personalizzazioni, su android.hdblog.it. URL consultato il 19 aprile 2016.
  44. ^ Introducing Bot API 2.0, su core.telegram.org. URL consultato il 17 aprile 2016.
  45. ^ Telegram Apps, su Telegram. URL consultato il 25 settembre 2016.
  46. ^ a b c d e f Telegram Apps, su Telegram.org. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  47. ^ DrKLO, DrKLO/Telegram, su GitHub. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  48. ^ (DE) Telegram-Anleitung: So benutzt man den Messenger, Newsslash.
  49. ^ (ES) Telegram se actualiza con compatibilidad para Android Wear [Telegram updated with Android Wear compatibility], Sevilla, ABC. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  50. ^ peter-iakovlev, peter-iakovlev/Telegram, su GitHub, 18 novembre 2015. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  51. ^ (ES) Telegram se actualiza para la pantalla del iPad [Telegram updated for the iPad screen], Cnet.
  52. ^ (EN) Mujeeb cpy, Telegram X for Android Released – What’s New, su IB Computing, IB Computing, 23 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  53. ^ Telegram X: Progress through Competition, su telegram.org, Telegram LLC.
  54. ^ a b Igor Zhukov, zhukov/webogram, su GitHub. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  55. ^ telegramdesktop, telegramdesktop/tdesktop, su GitHub. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  56. ^ overtake, overtake/telegram, su GitHub, 1º dicembre 2015. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  57. ^ a b vysheng, vysheng/tg, su GitHub. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  58. ^ a b danog, danog/MadelineProto, su GitHub. URL consultato il 25 agosto 2017.
  59. ^ (EN) Unigram Preview - Microsoft Store, su Microsoft Store. URL consultato il 20 aprile 2017.
  60. ^ (EN) UnigramDev/Unigram, su GitHub. URL consultato il 20 aprile 2017.
  61. ^ Telegram app, su Launchpad.
  62. ^ Telegram App in Launchpad, su launchpad.net.
  63. ^ (DE) Andreas Sauerland, Cutegram: So verwenden Sie die Chat-App am PC, su Computer Bild, Axel Springer, 21 marzo 2015. URL consultato il 25 aprile 2016.
  64. ^ Aseman Land, Aseman-Land/Cutegram, su GitHub. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  65. ^ Aseman Land, Cutegram, Aseman. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  66. ^ Telegram app, su OpenRepos.
  67. ^ majn/telegram-purple, su GitHub. URL consultato il 30 settembre 2016.

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