Signal (software)

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Signal
software
Logo
Schermata di esempio
GenereMessaggistica istantanea
SviluppatoreOpen Whisper Systems
Data prima versione2014
Ultima versione4.52.4 (Android)[1]

3.1.0 (iOS)[2]

Sistema operativoMultipiattaforma (Android, iOS, Windows, macOS, Linux)
LinguaggioObjective C
JavaScript
C
Java
LicenzaGPLv3
(licenza libera)
Sito websignal.org/

Signal è un'applicazione di messaggistica istantanea che consente di effettuare chat e chiamate vocali crittografate.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'applicazione è disponibile per le piattaforme Android e iOS, oltre che per desktop su Windows, Linux e Mac[3].

Signal è software libero e open source, sviluppato da Signal Foundation e da Signal Messenger LLC ed è rilasciato sotto licenza GPLv3 ed impiega un protocollo di sicurezza denominato Signal Messaging Protocol;[4] gli algoritmi di crittografia end-to-end (Curve25519, AES-256, HMAC-SHA256) rendono sicure le informazioni scambiate, quali audio, testo, file e video.

Gli utenti di una chat possono verificare autonomamente l'identità dei loro corrispondenti confrontando i rispettivi codici di sicurezza e scongiurare l'accesso alla conversazione da utenti non autorizzati (attacco MITM).

Signal può essere utilizzata per inviare e ricevere messaggi privati e di gruppo, la propria posizione GPS, GIF animate, adesivi, allegati e messaggi multimediali. L'applicazione può altresì sostituirsi all'applicazione di sistema per lo scambio di SMS e MMS[5].

Signal memorizza sui propri server unicamente il giorno in cui l'utente si connette al servizio, mentre non conserva: conversazioni, foto del profilo, posizione, rubrica dei contatti o altre informazioni personali. L'applicazione, accessibile anche con sblocco tramite impronta digitale, consente di nascondere il mittente del messaggio, risultando identificabile soltanto dal destinatario[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Signal Private Messenger - App Android su Google Play, su play.google.com. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  2. ^ Signal - Private Messenger on the App Store, su itunes.apple.com. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Standalone Signal Desktop, in Signal Blog. URL consultato il 1º novembre 2017.
  4. ^ (EN) User Doc. (PDF), su eprint.iacr.org. URL consultato il 5 gennaio 2020.
  5. ^ Invio SMS/MMS, su support.signal.org.
  6. ^ Sealed Sender, su signal.org. URL consultato il 27 novembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]