Ubuntu Touch

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Ubuntu Touch
Logo
Ubuntuphone.png
Ubuntu Phone su Galaxy Nexus
SviluppatoreCanonical Ltd
Famiglia SOUbuntu (GNU/Linux)
Release inizialeUbuntu Touch Developer Preview (21 febbraio 2013)
Release correnteUbuntu 15.04 (OTA 14) (Dicembre 2016)
Tipo di kernelLinux (monolitico modulare)
Piattaforme supportatex86 e ARM
Metodo di aggiornamentoOTA
Interfacce graficheUnity
Lingue disponibiliMultilingua
Tipologia licenzaSoftware libero
LicenzaPrincipalmente GNU GPL
Stadio di sviluppoIn sviluppo
Sito web

Ubuntu Touch è una versione di Ubuntu ottimizzata per gli smartphone[1] ed i tablet. Il progetto è stato presentato il 2 gennaio 2013 per gli smartphone, e il 19 febbraio 2013 per i tablet.[2] Attualmente lo sviluppo da parte di Canonical è terminato, però è stato preso in mano dalla comunita di UBPorts[3].Il progetto UBPorts è stato creato da Marius Gripsgard nel 2015 e il codice di programmazione è stato trasferito nella fondazione UBPorts dove è tuttora. La missione di UBPorts è quella di supportare lo sviluppo collaborativo di Ubuntu Touch e di promuovere la sua adozione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2013 Canonical dichiarò che il primo smartphone con Ubuntu Touch sarebbe stato pubblicato in ottobre 2013.[4]. È stato inoltre dichiarato che il sistema è progettato in modo da non fare completo affidamento sulla macchina virtuale Java, com'è invece per Android, anch'esso sviluppato a partire dal kernel Linux[4].

Il 17 ottobre 2013, in contemporanea con l'edizione desktop, esce Ubuntu Touch 13.10, la prima versione stabile.

Il 9 febbraio 2015 Canonical ha annunciato il lancio del primo smartphone ufficialmente equipaggiato con Ubuntu Touch, prodotto dall'azienda spagnola Bq e denominato Aquaris E4.5 Ubuntu Edition[5][6]. In seguito si sono aggiunti l'Aquaris E5 Ubuntu Edition[7], il Meizu M4 Ubuntu Edition [8][9], il Meizu Pro5 Ubuntu Edition.

Canonical ha dichiarato tramite il suo fondatore Mark Shuttleworth che dal 5 aprile 2017 non rilascerà più le major release (arrivata alla 16.04 dopo le precedenti 15.10, 15.04, 14.10, 14.04 e 13.10) ma solo i bug fix e le patch di sicurezza fino a giugno e al termine del 2017 l'Ubuntu app store verrà chiuso[10].

Il progetto è stato preso in mano dalla comunita UBPorts che non supporta tutti i dispositivi ufficialmente usciti con Ubuntu Touch ma che però offre il supporto ad altri.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Disponibile in oltre 40 lingue, il sistema è concentrato sul design e l'esperienza dell'utente, con 12 applicazioni preinstallate, come Facebook, Twitter, YouTube, un lettore RSS, alcune utility, per esempio una calcolatrice e persino un terminale. Le applicazioni appaiono su una barra a sinistra dello schermo, proprio come la versione desktop, permettendo di avere sempre a disposizione le più usate. Per vedere quelle in esecuzione è sufficiente far scorrere il dito da sinistra a destra, mentre scorrendo il dito dal bordo destro riapre l'ultima applicazione usata. Per mostrare i pulsanti di controllo è sufficiente scorrere il dito dal bordo inferiore.[11]

Un obiettivo di Ubuntu Touch è quello di arrivare alla "convergenza", ossia poter utilizzare lo stesso sistema operativo sia su smartphone che su pc.Per fare questo basta collegare il telefono ad un monitor esterno(tramite miracast o cavo otg), ad una tastiera e ad un mouse.Questa funzione è prevista per l'arrivo di Ubuntu Touch 16.04 ed è in parte gia funzionante[12].

Le applicazioni del sistema possono essere scritte o nel linguaggio nativo QML o in HTML5.

Equipaggiato nativamente con Ubuntu Touch, è disponibile anche il Tablet BQM10 Ubuntu Edition.

La versione 15.04 è la versione 1.0 di Ubuntu Touch dato che è la prima versione non beta e i miglioramenti si fanno vedere.

Dopo che UBports ha preso in mano il progetto, il conteggio degli aggiornamenti (OTA) si è azzerato(in questo momento siamo alla OTA-3). Ogni OTA viene rilasciata quando gli obiettivi che gli sono stati assegnati vengono completati, tutto questo può essere seguito sulla pagina di github.

Vengono comunque registrate dirette su youtube più o meno ogni due settimane per parlare degli aggiornamenti riguardanti lo sviluppo dell'os.

Dispositivi attualmente supportati[modifica | modifica wikitesto]

I dispositivi attualmente supportati dalla comunita UBPorts sono[13]:

One Plus One

Fairphone 2

Nexus 5

Optimus L90

BQ M10 HD

BQ M10 FHD

Requisiti minimi per smartphone[modifica | modifica wikitesto]

Versione senza modalità desktop convergence[modifica | modifica wikitesto]

  • CPU: Cortex A9 Single-Core 1 GHz
  • Memoria RAM: 512MB
  • Spazio su disco: 4GB

Versione con modalità desktop convergence[modifica | modifica wikitesto]

  • CPU: Cortex A9 Quad-Core o Intel Atom
  • Memoria RAM: 1GB
  • Spazio su disco: 32GB

Requisiti minimi per tablet[modifica | modifica wikitesto]

Versione senza modalità desktop convergence[modifica | modifica wikitesto]

  • CPU: Cortex A15 Dual-Core
  • Memoria RAM (consigliata): 2GB
  • Spazio su disco: 8GB
  • Schermo: 7 pollici

Versione con modalità desktop convergence[modifica | modifica wikitesto]

  • CPU: Cortex A15 Quad-Core o Intel x86
  • Memoria RAM (consigliata): 4GB
  • Spazio su disco: 8GB
  • Schermo: 10 pollici

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joey Sneddon, Ubuntu Phone OS Unveiled by Canonical, in OMG! Ubuntu!. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  2. ^ (EN) It’s official: Ubuntu now fits phones, su blog.canonical.com, 2 gennaio 2013. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  3. ^ (EN) Aditya Tiwari, Unity 8 And Ubuntu Touch Aren't Going Away Completely, UBports Team Will Keep Them Alive, in Fossbytes, 06 aprile 2017. URL consultato il 06 novembre 2017.
  4. ^ a b First Ubuntu Phone OS Powered Devices Will Hit Shelves This October, RedmondPie, 7 febbraio 2013. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  5. ^ BQ’s new Aquaris E4.5 Ubuntu Edition – the smartphone that puts content and services at your fingertips, su insights.ubuntu.com.
  6. ^ Aquaris E4.5 Ubuntu Edition, su bq.com.
  7. ^ Aquaris E5 Ubuntu Edition, su bq.com.
  8. ^ meizu.it blog, su blog.meizu.it.
  9. ^ Meizu M4 Ubuntu Edition, su meizu.com.
  10. ^ Ubuntu Phone security updates end in June, app store closing
  11. ^ Features | Ubuntu for phones | Ubuntu
  12. ^ UBports Community Update 15, in https://www.youtube.com/watch?v=O307UePqokY&t=1575s, 28 ott 2017.
  13. ^ Dispositivi UBPorts, su devices.ubports.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]