Crittografia end-to-end
La crittografia end-to-end (E2EE, lett. "da un estremo all'altro") è un sistema di comunicazione cifrata nel quale solo le persone che stanno comunicando possono leggere i messaggi.
In linea di principio, essa impedisce che terze parti, compresi gli Internet Service Provider e i gestori delle reti di telecomunicazione, possano leggere o alterare i messaggi scambiati tra due interlocutori.[1] Nella pratica, agli intermediari non è consentito l'accesso alle chiavi di cifratura, neutralizzando così tentativi di sorveglianza o di alterazione dei dati.[2]
In molti sistemi di messaggistica, tra cui la posta elettronica e svariate chat, i messaggi passano attraverso intermediari e vengono archiviati da terze parti, dalle quali vengono poi recuperati dal destinatario. Sebbene i messaggi siano cifrati, in genere la crittografia avviene solo durante il transito, mentre l'archiviazione sui server esterni avviene in chiaro. Questo approccio consente ai fornitori del servizio di offrire funzionalità aggiuntive (come la ricerca testuale o il filtraggio di contenuti illeciti), ma espone i messaggi al rischio di essere letti e utilizzati in modo improprio da chiunque abbia accesso ai sistemi informatici dell'intermediario. Ciò rappresenta una criticità per la privacy in numerosi scenari, ad esempio per gli individui soggetti a governi repressivi, per gli informatori (whistleblower), per difendersi dalla sorveglianza di massa, per le aziende che gestiscono dati confidenziali o per proteggere le comunicazioni contenenti dati sensibili (come informazioni sanitarie o relative a minori) dal rischio di attacchi informatici mirati.
La crittografia end-to-end ha proprio lo scopo di impedire la lettura o la manipolazione dei dati a chiunque non sia il legittimo mittente o destinatario. I messaggi vengono cifrati dal mittente e archiviati in tale forma dai server intermediari, i quali non dispongono delle chiavi per decifrarli. Solo il destinatario finale, una volta recuperati i dati cifrati, è in grado di decodificarli autonomamente.
Poiché nessun intermediario è in grado di accedere ai dati in chiaro, le aziende che adottano la crittografia end-to-end sono materialmente impossibilitate a fornire alle autorità il contenuto decifrato delle comunicazioni dei propri utenti.[3]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Questo tipo di crittografia garantisce la sicurezza da un estremo all'altro della trasmissione. Può essere implementata tramite un dispositivo hardware interposto tra l'utente e l'host, oppure tramite un software in esecuzione direttamente sul computer host.
Il processo di cifratura avviene prima della fase di trasmissione e di instradamento, superando così le potenziali vulnerabilità dei livelli di rete inferiori. Qualora un livello inferiore non riuscisse a mantenere la sicurezza e i dati venissero intercettati, la loro riservatezza non risulterebbe comunque compromessa.
Quando si utilizza la crittografia end-to-end, i messaggi instradati attraverso i vari host della rete sono protetti: sono cifrati sia i dati contenuti nel messaggio sia la transazione stessa durante il transito.[4] Di conseguenza, anche attraversando nodi potenzialmente insicuri, il messaggio è al riparo da divulgazioni non autorizzate.
Va tuttavia precisato che con la crittografia end-to-end i metadati delle comunicazioni (come l'identità del mittente e del destinatario, le date e gli orari) rimangono in chiaro sui server di transito.
È importante notare, infine, che l'utilizzo della cifratura end-to-end per le comunicazioni non comporta automaticamente che anche gli eventuali backup dei messaggi godano della medesima protezione.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La crittografia: quando nasce, come funziona e perché è alleata della sicurezza informatica. URL consultato il 20 dicembre 2019.
- ↑ (EN) Hacker Lexicon: What Is End-to-End Encryption?, in WIRED, 25 novembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2015 (archiviato il 23 dicembre 2015).
- ↑ Jenna McLaughlin, Democratic Debate Spawns Fantasy Talk on Encryption, in The Intercept, 21 dicembre 2015 (archiviato il 23 dicembre 2015).
- ↑ Da notare che altri schemi di cifratura intervengono o esclusivamente sul contenuto o esclusivamente sulla transazione in transito.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Repository sorgenti di Crittografia end-to-end, su github.com.