Void Linux

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Void Linux
sistema operativo
Logo
SviluppatoreJuan Romero Pardines (xtraeme) e collaboratori
FamigliaUnix-like
Release iniziale (2008)
Release correnteRolling release
Tipo di kernelMonolitico
Piattaforme supportatex86, x86-64, ARMv6, ARMv7, ARMv8
Interfacce graficheDash, Enlightenment, Cinnamon, LXDE, LXQt, MATE, Xfce
Tipo licenzaSoftware libero
Stadio di sviluppoStabile
Sito webvoidlinux.org/

Void Linux (o semplicemente Void)[1] è una distribuzione GNU/Linux indipendente caratterizzata dal sistema di gestione dei pacchetti XBPS (X Binary Packaging System).[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Void Linux è stata creata nel 2008 da Juan Romero Pardines, ex mantenitore di NetBSD.[3][4][5]

Void Linux fu una delle prime distribuzioni ad aver adottato runit come sistema di init, al posto di Systemd o Unix System V[6]. Fu anche fra le prime ad adottare LibreSSL come libreria di crittografia del sistema per impostazione predefinita al posto di OpenSSL[6] anche se in seguito si è deciso di adottare quest'ultimo[7]. La distribuzione è diffusa sia tramite una compilazione con la GNU C Library che tramite musl.[8][9]

Nel 2015 Jesse Smith di DistroWatch fece notare che i tempi di avvio della distribuzione erano nettamente inferiori alla media, segnalando però alcuni bug e lacune nella documentazione.[10]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Void Linux è una distribuzione rolling release. I pacchetti sorgente vengono mantenuti su GitHub e possono essere compilati utilizzando uno script fornito. Il processo di creazione non è legato all'attuale sistema; Può essere eseguito anche il targeting di architetture estere.[6]

Vi sono installazione preconfigurate fornendo ambienti desktop tipici, come Cinnamon, Enlightenment, LXDE, MATE o Xfce. Queste preconfigurazioni vengono chiamate flavors. Le immagini live contengono un programma di installazione che offre un'interfaccia utente basata su ncurses. La shell di root predefinita è Dash.

L'installazione di base è interamente composta da software libero ad esclusione di alcuni repository opzionali contenenti software proprietario forniti ufficiale.[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Void, su DistroWatch. URL consultato il 1º settembre 2017.
    «Void is an independently-developed, general-purpose operating system based on the monolithic Linux kernel».
  2. ^ (EN) The XBPS source packages collection, su GitHub. URL consultato il 2 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2018).
    «This repository contains the XBPS source packages collection to build binary packages for the Void Linux distribution.».
  3. ^ (EN) COPYING [collegamento interrotto], su GitHub. URL consultato il 2 febbraio 2018.
    «Copyright (c) 2008-2016 Juan Romero Pardines and contributors».
  4. ^ (EN) Profile of Juan Romero Pardines, su NetBSD. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  5. ^ (EN) scan_ffs, in NetBSD System Manager's Manual, 1º maggio 1007. URL consultato il 2 febbraio 2018.
    «It was ported to NetBSD by Juan Romero Pardines».
  6. ^ a b c (EN) Michael Larabel, Void Linux Drops Systemd & Switches To LibreSSL, su phoronix.com.
  7. ^ (EN) Switching back to OpenSSL, in voidlinux.org news, 23 febbraio 2021. URL consultato il 4 marzo 2021.
  8. ^ (EN) Difference between musl and non-musl ISOs?, su Reddit, 16 agosto 2015. URL consultato il 2 febbraio 2017.
    «musl provides a "libc", the standard C library that many FOSS programs will link to. Traditionally in a GNU/Linux system, that library is provided by "glibc", the GNU C Library.».
  9. ^ (EN) Current iso live, su repo.voidlinux.eu. URL consultato il 2 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2018).
    «void-live-x86_64-musl.iso».
  10. ^ (EN) Jesse Smith, Looking into the Void distribution, su DistroWatch, 6 aprile 2015.
    «Void starts up faster than perhaps any other Linux distribution I have worked with, so runit would appear to have its good points. I was able to enable and disable services without any trouble, so that is another point in runit's favour. I was not able to find much documentation about runit on Void's website, but a little looking through the local manual pages turned up information on how to start, stop and check on the status of background services.».
  11. ^ (EN) New package repositories, su voidlinux.eu, 5 maggio 2014. URL consultato il 2 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2016).
    «multilib/nonfree: this repository contains non free 32bit packages».
  12. ^ (EN) Free software stance in Voidlinux, su forum.voidlinux.eu, 17 maggio 2017. URL consultato il 2 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]