Linux Mint

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Linux Mint
Logo
Linux Mint 17 (Qiana) Cinnamon.png
Screenshot di Linux Mint 17 Qiana Cinnamon 2.2
Sviluppatore Team di Linux Mint
Famiglia SO GNU/Linux (Linux 3.13)
Modello del sorgente Free and Open Source Software
Release iniziale 1.0 (Ada) (27 agosto 2006)
Release corrente 17.2 (Rafaela) (30 giugno 2015)
Tipo di kernel Kernel monolitico
Piattaforme supportate IA-32, AMD64
Licenza GNU GPL
Stadio di sviluppo Stabile
Sito web www.linuxmint.com

Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, nota per la sua facilità d'uso e per la sua semplicità di installazione. È basata su Ubuntu (a sua volta basata su Debian) e usa sia repository propri sia quelli di Ubuntu.

Nel 2011 Linux Mint è diventata la distribuzione più consultata su DistroWatch superando l'ispiratore Ubuntu.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Logo di Linux Mint

Mentre il nucleo di Linux Mint è basato su Ubuntu, il design, alcune applicazioni ed in generale l'aspetto grafico sono sviluppate direttamente dal team di Linux Mint. Le differenze comprendono i temi, i codec multimediali, un menu personalizzato ispirato a quello di Windows al posto di quello standard di GNOME (usato come ambiente desktop predefinito su Ubuntu fino alla versione 10.10), e una collezione di strumenti di sistema progettati per semplificare l'utilizzo del sistema da parte degli utenti.

Installazione[modifica | modifica wikitesto]

L'installazione di Linux Mint solitamente si effettua con il Live CD. Il sistema operativo può essere eseguito direttamente dal CD (sebbene con una significativa perdita di prestazioni), permettendo così agli utenti di provare Linux Mint ed eventualmente scovare delle incompatibilità hardware o mancanza di driver prima di effettuare l'installazione. Il CD contiene anche l'installatore Ubiquity, che guida l'utente attraverso le singole fasi dell'installazione. Le immagini iso di tutte le versioni correnti e precedenti sono disponibili per il download sul sito ufficiale del progetto.[2] L'installazione da CD richiede un minimo di 512 MB di memoria RAM.

Gli utenti possono scaricare un'immagine del CD (.iso), che può venire scritta su un dispositivo fisico (CD o DVD), oppure eseguita direttamente da disco fisso o penna USB (tramite UNetbootin o GRUB). La main edition di Linux Mint è disponibile sia per 32 bit sia per 64 bit.

Uno strumento di migrazione da Microsoft Windows, chiamato Migration Assistant (Assistente alla migrazione), introdotto nell'aprile del 2007, può essere utilizzato per importare segnalibri, sfondi del desktop, e diverse impostazioni da una installazione esistente di Microsoft Windows.

Linux Mint può essere avviato ed eseguito da una chiavetta USB (sempre che il BIOS lo supporti), con la possibilità di salvare le impostazioni nella chiave. Ciò permette di ottenere un'installazione portatile che può essere eseguita su un qualunque PC che permetta l'avvio da un dispositivo USB. Nelle versioni più recenti di Linux Mint l'Ubuntu Live USB creator permette di installare Linux Mint su una penna USB (con o senza un Live CD).

L'installatore per Windows "Mint4Win", basato su Wubi, è incluso nel Live CD e permette a Linux Mint di essere installato all'interno dell'ambiente Microsoft. Mint potrà poi essere rimosso come un qualunque altro programma attraverso il pannello di controllo. Questo sistema non richiede la partizione del disco fisico. È utile soltanto per gli utenti che utilizzano Windows, non è progettato per essere utilizzato permanentemente a causa di una leggera perdita di prestazioni rispetto ad un'installazione su partizione dedicata.

Differenze con Ubuntu[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint è basato su Ubuntu e le due distribuzioni hanno molto in comune. Entrambe usano gli stessi repository.[3] Per esempio, la release 6 (Felicia) usa l'insieme di pacchetti usati da Ubuntu Intrepid Ibex” (8.10). La maggior parte dei pacchetti sono gli stessi in entrambe le distribuzioni, e a partire dalla versione 6, ogni release di Linux Mint è basata su Ubuntu, mentre prima erano basate sulla precedente versione di Linux Mint.[4]

Linux Mint concentra la sua attenzione sull'eleganza, e contiene un numero di applicazioni che non sono presenti in Ubuntu, e viceversa. Mint ha alcune differenze di design rispetto a Ubuntu, ad esempio:

  • una diversa interfaccia utente, incluso un menù principale personalizzabile;
  • un approccio differente alla gestione degli aggiornamenti;
  • un insieme di applicazioni di sistema progettate per rendere la gestione e l'amministrazione del sistema più facili per gli utenti finali;
  • un differente parco software installato di default e alcune differenze nella configurazione del sistema.

La versione principale (Main) di Linux Mint è stata spesso nominata come la miglior distribuzione Linux per principianti, grazie alla sua natura "pronta all'uso" dovuta alle applicazioni già installate di default e alla presenza di codec proprietari (come il supporto agli MP3 e a Flash).[5]

Dal punto di vista progettuale, le principali differenze sono:

  • a differenza di Ubuntu, Linux Mint non comunica le date di pubblicazione delle nuove distribuzioni, ma le versioni sono annunciate "quando pronte" (when ready); possono essere pubblicate molto presto oppure in ritardo se vengono scoperti bug critici;
  • al contrario di Ubuntu, la filosofia di Linux Mint è compatibile con l'uso del software proprietario: Linux Mint favorisce la diffusione delle tecnologie open source, ma considera anche alternative del mondo proprietario, e l'esperienza dell'utente viene prima dei problemi di licenza;
  • Ubuntu e Linux Mint adottano strategie di aggiornamento radicalmente differenti:
    • Ubuntu raccomanda ai propri utenti di aggiornare tutti i pacchetti e di passare alle nuove versioni usando un metodo di aggiornamento basato su APT, e i problemi risultanti sono contrassegnati come inconvenienti temporanei che potranno essere risolti con aggiornamenti futuri;
    • Linux Mint raccomanda di non aggiornare i pacchetti che possono attaccare la stabilità del sistema, di utilizzare una politica di backup (mettendo a disposizione uno strumento di backup) e di passare alla versione successiva tramite una nuova installazione da DVD.[6]

Edizioni di Linux Mint[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint è attualmente distribuito in due versioni principali: una che utilizza i pacchetti forniti da Ubuntu e l'altra che si basa su Debian.

Edizioni basate su Ubuntu[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver seguito per diversi anni (fino alla versione 16, basata su Ubuntu 13.10) il ciclo di rilascio semestrale di Ubuntu, il team di sviluppo di Linux Mint ha deciso di basarsi esclusivamente sulle versioni LTS della distribuzione sviluppata da Canonical.[7]

L'ultima edizione a lungo supporto (LTS), basata su Ubuntu 14.04, è stata pubblicata con 4 ambienti desktop differenti (Cinnamon, MATE, KDE, Xfce), tutti disponibili sia per macchine a 32 e 64 bit.[8]

Cinnamon[modifica | modifica wikitesto]

Cinnamon è un ambiente desktop nato come fork di GNOME Shell, cuore dell'ambiente desktop GNOME 3, con lo scopo di fornire agli utenti della distribuzione Linux Mint un'esperienza utente più simile a quella del collaudato GNOME 2 pur utilizzando la tecnologia della innovativa versione 3. È diventato l'ambiente grafico predefinito della distribuzione a partire dalla versione 13.

MATE[modifica | modifica wikitesto]

MATE è un ambiente desktop per distribuzioni GNU/Linux, fork del codice base di GNOME 2 non più mantenuto dopo la pubblicazione della versione 3, con cui condivide buona parte del codice, nato nel 2011 per iniziativa di alcuni membri della comunità di Arch Linux.

GNOME[modifica | modifica wikitesto]

Disponibile sin dalla versione 2.0 (Barbara), GNOME è stato l'ambiente standard di Linux Mint fino alla versione 12.

KDE[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint 9 Versione KDE

KDE fu l'unico ambiente desktop ad essere utilizzato nella versione beta 1.0 (Ada), cadde poi in disuso e diverse edizioni di Linux Mint vennero pubblicate con il solo supporto a GNOME o altri ambienti più leggeri. A partire dall'edizione 5 (Elyssa) è tornato ad essere distribuito con continuità.

Versione basata su Debian[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Linux Mint Debian Edition.

Rilasciata il 7 settembre 2010[9], la versione basata su Debian è una cosiddetta distribuzione rolling, cioè una distribuzione che riceve aggiornamenti continuamente e non necessita di essere reinstallata periodicamente come quelle basate su Ubuntu. Il 24 dicembre 2010 è uscita anche la versione per le macchine a 64 bit[10].

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

versione nome in codice edizione ambiente desktop codice base versione di Ubuntu per repository data di pubblicazione fine del supporto note
1.0 Ada Main KDE Kubuntu Dapper Drake Dapper 27/08/06
2.0 Barbara Main GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 13/11/06
2.1 Bea Main GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 20/12/06
2.2 Bianca Main GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 20/02/07
Light GNOME Ubuntu Edgy Eft 29/03/07
KDE KDE Kubuntu Edgy Eft 20/04/07
miniKDE KDE Kubuntu Edgy Eft 2007
3.0 Cassandra Main GNOME Bianca 2.2 Feisty 30/05/07
Light GNOME Cassandra 15/06/07
KDE CE KDE Cassandra 14/08/07
MiniKDE CE KDE Cassandra 14/08/07
Xfce CE Xfce Cassandra 07/08/07
3.1 Celena Main GNOME Cassandra Feisty 24/09/07
Light GNOME Celena 01/10/07
4.0 Daryna Main GNOME Celena Gutsy 15/10/07
Light GNOME Daryna 15/10/07
5 Elyssa Main GNOME Ubuntu Hardy Heron Hardy 08/06/08
Light GNOME Elyssa 08/06/08
KDE CE KDE Elyssa 15/09/08
XFCE CE Xfce Elyssa 08/09/08
x64 GNOME Ubuntu Hardy Heron 64bit 18/10/08
Fluxbox CE Fluxbox Elyssa 21/10/08
6 Felicia Main GNOME Ubuntu Intrepid Ibex Intrepid 15/12/08
Universal Edition GNOME Ubuntu Intrepid Ibex 15/12/08
Fluxbox CE Fluxbox Xubuntu Intrepid Ibex 07/04/09
KDE CE KDE Kubuntu Intrepid Ibex 08/04/09
7 Gloria Main GNOME Ubuntu Jaunty Jackalope Jaunty 26/05/09
KDE CE KDE Kubuntu Jaunty Jackalope 03/08/09
Xfce CE Xfce Xubuntu Jaunty Jackalope 13/09/09
8 Helena Main GNOME Ubuntu Karmic Koala Karmic 28/11/09
Universal Edition GNOME Ubuntu Karmic Koala 28/11/09
x64 GNOME Ubuntu Karmic Koala 64bit 14/12/09
KDE CE KDE Kubuntu Karmic Koala 06/02/10
FLUXBOX CE FLUXBOX Xubuntu Karmic Koala 12/02/10
KDE 64 CE KDE Kubuntu Karmic Koala 64bit 12/02/10
Lxde CE Lxde Lubuntu Karmic Koala 31/03/10
Xfce CE Xfce Xubuntu Karmic Koala 31/03/10
9 Isadora Main-x64 GNOME Ubuntu Lucid Lynx Lucid 18/05/10
Lxde CE Lxde Lubuntu Lucid Lynx 18/07/10
KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Lucid Lynx 27/07/10
Xfce CE Xfce Xubuntu Lucid Lynx 24/08/10
FLUXBOX CE FLUXBOX Xubuntu Lucid Lynx 06/09/10
10 Julia Main-x64 GNOME Ubuntu Maverick Meerkat Maverick 12/11/10
KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Maverick Meerkat 23/02/11
Lxde Lxde Lubuntu Maverick Meerkat 16/03/11 ottobre 2012
11 Katya Main-x64 GNOME Ubuntu Natty Narwhal Natty 26/05/11 ottobre 2012
Lxde Lxde Lubuntu Natty Narwhal 16/08/11 ottobre 2012
12 Lisa Main-x64 GNOME Ubuntu Oneiric Ocelot Oneiric 13/11/11 aprile 2013
KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Oneiric Ocelot 03/02/12 aprile 2013
Lxde Lxde Lubuntu Oneiric Ocelot 09/03/12 aprile 2013
13 Maya Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Precise Pangolin Precise 23/05/12 aprile 2017 very long term support release (LTS)
Xfce-Xfce 64 Xfce Xubuntu Precise Pangolin 21/07/12 aprile 2017 very long term support release (LTS)
KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Precise Pangolin 23/07/12 aprile 2017 very long term support release (LTS)
14 Nadia Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Quantal Quetzal Quantal 20/11/12 aprile 2014
KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Quantal Quetzal 23/12/12 aprile 2014
Xfce-Xfce 64 Xfce Xubuntu Quantal Quetzal 21/12/12 aprile 2014
15 Olivia Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Raring Ringtail Raring 16/04/13 gennaio 2014
KDE-KDE 64 KDE Ubuntu Raring Ringtail 16/04/13 gennaio 2014
Xfce-Xfce 64 Xfce Ubuntu Raring Ringtail 16/04/13 gennaio 2014
16 Petra Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Saucy Salamander Saucy 30/11/13 luglio 2014
KDE-KDE 64 KDE Ubuntu Saucy Salamander 06/12/13 luglio 2014
17 Qiana Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Trusty Tahr Trusty 31/05/14 aprile 2019 versione Long Time Support (LTS)
17.1 Rebecca Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Trusty Tahr Trusty 29/11/14 2019 prima versione della linea 17.x
Main-x64 KDE Ubuntu Trusty Tahr 08/01/15 2019 prima versione della linea 17.x
Main-x64 XFCE Ubuntu Trusty Tahr 11/01/15 2019 prima versione della linea 17.x
17.2 Rafaela Main-x64 Cinnamon 2.6 Ubuntu Trusty Tahr Trusty 30/06/15[11] 2019 seconda versione della linea 17.x
Main-x64 MATE 1.10 Ubuntu Trusty Tahr 30/06/15[12] 2019 seconda versione della linea 17.x
Main-x64 KDE Ubuntu Trusty Tahr 07/08/15[13] 2019 seconda versione della linea 17.x
Main-x64 Xfce Ubuntu Trusty Tahr 07/08/15[14] 2019 seconda versione della linea 17.x

██ versione obsoleta

██ vecchia versione ancora supportata

██ versione corrente

██ Release Candidate

██ versione futura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) DistroWatch 2011. URL consultato il 9 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) Linux Mint Releases su linuxmint.com. URL consultato il 28 luglio 2015.
  3. ^ (EN) About Linux Mint su linuxmint.com. URL consultato il 28 luglio 2015.
  4. ^ (EN) The Linux Mint Blog » Blog Archive » Mint 6 Review: Dedoimedo su linuxmint.com, 19 gennaio 2009. URL consultato il 28 luglio 2015.
  5. ^ (EN) Kevin Purdy, Why Linux Mint Might Be a Better Beginner's Linux Than Ubuntu, Lifehacker, 11 febbraio 2010. URL consultato il 28 luglio 2015.
  6. ^ (EN) How to upgrade to a newer release su Linux Mint Community. URL consultato il 28 luglio 2015.
  7. ^ (EN) Monthly News (April 2014) su The Linux Mint Blog, 14 maggio 2014. URL consultato l'8 luglio 2015.
  8. ^ (EN) Editions for Linux Mint 17.2 "Rafaela" su linuxmint.com. URL consultato il 28 luglio 2015.
  9. ^ (EN) Linux Mint Debian (201009) released! su The Linux Mint Blog. URL consultato il 28 luglio 2015.
  10. ^ (EN) Linux Mint Debian (201012) released! su The Linux Mint Blog. URL consultato il 28 luglio 2015.
  11. ^ (EN) Clem, Linux Mint 17.2 “Rafaela” Cinnamon released! su The Linux Mint Blog, 30 giugno 2015. URL consultato il 17 agosto 2015.
  12. ^ (EN) Clem, Linux Mint 17.2 “Rafaela” MATE released! su The Linux Mint Blog, 30 giugno 2015. URL consultato il 17 agosto 2015.
  13. ^ (EN) Clem, Linux Mint 17.2 “Rafaela” KDE released! su The Linux Mint Blog, 7 agosto 2015. URL consultato il 17 agosto 2015.
  14. ^ (EN) Clem, Linux Mint 17.2 “Rafaela” Xfce released! su The Linux Mint Blog, 7 agosto 2015. URL consultato il 17 agosto 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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