Xubuntu

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Xubuntu
Logo
Xubuntu 15.10 English.png
Xubuntu 15.10 Wily Werewolf
Sviluppatore Canonical Ltd e Ubuntu Foundation
Famiglia SO GNU/Linux
Release iniziale 6.06 Dapper Drake (1º giugno 2006)
Release corrente 16.04 Xenial Xerus (21 aprile 2016)
Tipo di kernel Kernel monolitico
Piattaforme supportate x86, AMD64 ed EM64T
Interfacce grafiche Xfce
Tipologia licenza Software libero con controparti proprietarie
Licenza GNU GPL e altre licenze
Stadio di sviluppo Stabile
Sito web www.xubuntu.org

Xubuntu (pronunciato /zuːˈbuːntuː/) è una distribuzione GNU/Linux derivata da Ubuntu basata sul prestazionale desktop environment Xfce, da cui deriva la "X" iniziale.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione utilizza, dove è possibile, programmi scritti appositamente per Xfce i quali, anche se si basano sulle GTK+ 2, la rendono più leggera rispetto ad Ubuntu.

L'obiettivo di Xubuntu è quello di fornire una distribuzione facile da usare, basata su Ubuntu, che si focalizza sull'integrazione, sull'usabilità e sull'ottenimento di accettabili prestazioni su macchine con poca memoria. Xubuntu verrà sviluppato autonomamente come parte della comunità di Ubuntu, del quale riprende i valori.

Date le sue modeste necessità in fatto di risorse hardware, specialmente per la RAM, Xubuntu è tipicamente usata sui PC datati e, prima dell'avvento di Unity, sui netbook, come l'ASUS EeePC o l'Acer Aspire One, che con le loro modeste caratteristiche hardware traggono un notevole vantaggio dalla leggerezza di Xfce. Recentemente Linus Torvalds, dopo essere rimasto deluso dalle caratteristiche del nuovo ambiente desktop GNOME 3, ha dichiarato che Xfce offre l'esperienza di utilizzo che più si avvicina a quella offerta dal precedente GNOME 2.[1]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Le versioni di Xubuntu sono pubblicate due volte all'anno, in coincidenza con le versioni di Ubuntu. Le versioni Xubuntu Long Term Support (LTS) sono supportate per tre anni, molto meno dei cinque per le versioni LTS di Ubuntu.[2][3][3]

Come per Ubuntu e le sue derivate, anche Xubuntu ha un nome di animale con le stesse iniziali progressivamente in ordine alfabetico, mentre il numero indica anno e mese della pubblicazione. A seguito troviamo una breve descrizione di tutte le versioni finora pubblicate.

Dapper Drake 6.06[modifica | modifica wikitesto]

Xubuntu 6.06

La prima versione standalone di Xubuntu, la 6.06 LTS, è stata pubblicata il 1º giugno 2006.

È stata introdotta con questa dichiarazione:

Xubuntu è una nuova distribuzione derivante da Ubuntu, usa l'ambiente grafico XFCE e una selezione di applicazioni GTK2. I modesti requisiti di sistema lo rendono adatto a computer vecchi. Xubuntu è costruito sulle solide basi di Ubuntu, con un supporto hardware di prim'ordine e una grande quantità di software aggiuntivo disponibile.

Questa versione usava il Linux kernel 2.6.15.7 e Xfce 4.4 beta 1. I programmi inclusi includevano Thunar file manager, GDM desktop manager, Abiword word processor e Gnumeric spread sheet, Evince PDF document viewer, Xarchiverarchive manager, Xfburn CD burner, Firefox 1.5.0.3 web browser, Thunderbird 1.5.0.2 email client e il gestore di pacchetti GDebi.

Edgy Eft 6.10[modifica | modifica wikitesto]

La principale novità di questa versione riguarda la presenza della versione 4.4 BETA 2 di Xfce.

Feisty Fawn 7.04[modifica | modifica wikitesto]

Questa versione si allinea ai miglioramenti apportati con Ubuntu 7.04 ed include la versione stabile di Xfce 4.4.

Gutsy Gibbon 7.10[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 18 ottobre 2007, include l'ultima release stabile di Xfce (4.4.1).

Esiste una versione adattata per l'ASUS Eee PC chiamata Eeexubuntu.

Hardy Heron 8.04[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 24 aprile 2008, versione LTS (Long Term Support), include la versione stabile di Xfce (4.4.2), Linux kernel 2.6.24, Abiword 2.4.6, Gnumeric 1.8.2.

Intrepid Ibex 8.10[modifica | modifica wikitesto]

Xubuntu 8.10

Uscita il 30 ottobre 2008, include la versione stabile di Xfce (4.4.2), X.Org 7.4, Linux kernel 2.6.27, Samba 3.2, AbiWord 2.6 e Network manager 0.7.

Jaunty Jackalope 9.04[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 23 aprile 2009, include la versione stabile di Xfce (4.6.0), AbiWord 2.6.6. Openoffice non è installato di default ma è possibile installare la versione 3.0.1

Karmic Koala 9.10[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 29 ottobre 2009, include la versione stabile di Xfce (4.6.1), sostituisce hal con il nuovo gestore delle periferiche di archiviazione DeviceKit, sfrutta nuovi driver video per Intel, passando dall'accelerazione EXA alla nuova UXA, riducendo i problemi di lentezza della sospensione della sessione ed il "flickering" dell'avvio. File system Ext4 di default.

Lucid Lynx 10.04[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 29 aprile 2010. Supporto LTS (Long Term Support). Contiene Xfce 4.6.1, AbiWord 2.8.2, Gnumeric 1.10.1, Linux kernel 2.6.32. Introdotto KMS (Kernel Mode Setting).

Maverick Meerkat 10.10[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 10 ottobre 2010, include la versione stabile di Xfce (4.6.2), Xfburn ha rimpiazzato Brasero, Xfce task manager ha rimpiazzato GNOME task manager e Parole ha sostituito Totem come media player. Linux kernel 2.6.35.

Natty Narwhal 11.04[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 29 aprile 2011, include Xfce 4.8 ed è basata sul kernel Linux 2.6.38.2. Il supporto è garantito fino all'ottobre 2012.

Oneiric Ocelot 11.10[modifica | modifica wikitesto]

Uscita il 13 ottobre 2011, include Xfce 4.8.3 ed è basata sul kernel Linux 3.0. Leafpad ha sostituito l'editor Mousepad e LightDM ha preso il posto di GDM. Inoltre è stato aggiunto il visualizzatore di immagini gThumb.

Precise Pangolin 12.04[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicato il 26 aprile 2012, versione LTS (Long Term Support) include Xfce 4.8.3 ed è basata sul kernel Linux 3.2 (non-PAE). Il supporto dura tre anni, a differenza dei cinque anni previsti per le versioni LTS di Edubuntu, Kubuntu e Ubuntu 12.04. Pavucontrol è usato al posto di xfce4-mixer, l'editor di menù Alacarte è installato di default e contiene le relative voci di menu di Xfce. I requisiti minimi per questa release sono: 512 MiB di Ram e 5GB di spazio libero su disco

Quantal Quetzal 12.10[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata il 18 ottobre 2012, include l'ambiente grafico Xfce 4.10 ed è basata sul kernel Linux 3.5 PAE. Il supporto ufficiale durerà fino ad aprile 2014. È stato introdotto il login manager grafico LightDM, riscritta la documentazione offline e aggiornate varie applicazioni e temi grafici.

Raring Ringtail 13.04[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata il 25 aprile 2013, include l'ambiente grafico Xfce 4.10.2 e il kernel 3.8; da questa versione vengono rintrodotti Gimp e Gnumeric e a causa della grandezza dell'immagine ISO si necessiterà di un DVD o penna USB. Il supporto sarà di 9 mesi.

Saucy Salamander 13.10[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata il 17 ottobre 2013, contiene il kernel 3.11, supportata per 9 mesi.

Trusty Tahr 14.04[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata il 17 aprile 2014, versione LTS (Long Term Support), supportata per 3 anni. Whisker è stato introdotto come menù di default, MenuLibre sostituisce Alacarte per la gestione dei menù, Light Locker sostituisce xscreensaver per il blocco schermo. Versione del Kernel 3.13 mentre Xfce è presente nella versione 4.11.

Utopic Unicorn 14.10[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata il 23 ottobre 2014, supportata per 9 mesi. Versione del Kernel 3.16.

Vivid Vervet 15.04[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata il 23 aprile 2015, contiene il kernel 3.19 e Xfce 4.12.

Wily Werewolf 15.10[modifica | modifica wikitesto]

Xubuntu 15.10 è stata rilasciata il 22 ottobre 2015. La distribuzione giunge così al Kernel 4.2 e a Xfce 4.12[4]

Xenial Xerus 16.04[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la nuova versione LTS pubblicata il 21 aprile 2016

Questa versione porta solo pochi cambiamenti grafici rispetto alla 15.04. Gnumeric e Abiword sono stati rimpiazzati con LibreOffice Calc e LibreOffice Writer, insieme ad un nuovo tema di default per LibreOffice, chiamato libreoffice-style-elementary.[5][6][7]

Tabella versioni[modifica | modifica wikitesto]

Colore Significato
Rosso Versioni non più supportate
Giallo Release ancora supportate
Verde Versione corrente
Blu Release future
Versione Code Name Data di pubblicazione Supportata fino Note
5.10 Breezy Badger 13/10/2005 13/04/2007 xubuntu-desktop unico pacchetto disponibile
6.06 LTS Dapper Drake 01/06/2006 Giugno 2009 Prima release di Xubuntu ufficiale, LTS
6.10 Edgy Eft 26/10/2006 25/04/2008
7.04 Feisty Fawn 19/04/2007 19/10/2008
7.10 Gutsy Gibbon 18/10/2007 18/04/2009
8.04 LTS Hardy Heron 24/04/2008 Aprile 2011 LTS
8.10 Intrepid Ibex 30/10/2008 Aprile 2010
9.04 Jaunty Jackalope 23/04/2009 Ottobre 2010
9.10 Karmic Koala 29/10/2009 Aprile 2011
10.04 LTS Lucid Lynx 29/04/2010 Aprile 2013 LTS
10.10 Maverick Meerkat 10/10/2010 Aprile 2012
11.04 Natty Narwhal 28/04/2011 Ottobre 2012
11.10 Oneiric Ocelot 13/10/2011 Aprile 2013
12.04 LTS Precise Pangolin 26/04/2012 Aprile 2015 LTS
12.10 Quantal Quetzal 18/10/2012 16/05/2014
13.04 Raring Ringtail 25/04/2013 Dicembre 2013
13.10 Saucy Salamander 17/10/2013 June 2014
14.04 LTS Trusty Tahr 17/04/2014 Aprile 2017 LTS
14.10 Utopic Unicorn 23/10/2014 Giugno 2015
15.04 Vivid Vervet 23/04/2015 Dicembre 2015
15.10 Wily Werewolf 22/10/2015 Giugno 2016
16.04 LTS Xenial Xerus 21/04/2016 Aprile 2019[8] LTS

Requisiti minimi di sistema e quelli consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Per provare Xubuntu dal Desktop/Live DVD servono almeno 256 MB di RAM, mentre nella modalità Minimal CD ne servono almeno 128. Una volta installato il sistema, sono necessari almeno 512 MB di RAM. Quando si installa Xubuntu dal Desktop CD, sono necessari come minimo 6.1 GB di spazio libero nel disco rigido. Il processore del computer deve supportare PAE per poter eseguire Xubuntu. Per far girare più applicazioni è raccomandato avere almeno 1 GB di RAM, assieme a 20 GB di spazio sul disco fisso per installare nuove applicazioni e salvare i propri dati.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ dichiarazione di Torvalds, in inglese
  2. ^ Xubuntu/StrategyDocument - Ubuntu Wiki, wiki.ubuntu.com. URL consultato il 22 settembre 2014.
  3. ^ a b Joey-Elijah Sneddon, Kubuntu, Xubuntu 12.04 Become Long Term Support Releases - OMG! Ubuntu!, su OMG! Ubuntu!. URL consultato il 25 aprile 2015.
  4. ^ WilyWerewolf/ReleaseSchedule - Ubuntu Wiki, su ubuntu.com. URL consultato il 26 novembre 2015.
  5. ^ WilyWerewolf/FinalRelease/Xubuntu - Ubuntu Wiki, su ubuntu.com. URL consultato il 26 novembre 2015.
  6. ^ Marius Nestor, Xubuntu 15.10 Officially Announced, Uses LibreOffice Writer and Calc, Xfce 4.12, su softpedia, 22 ottobre 2015. URL consultato il 23 ottobre 2015.
  7. ^ Xubuntu 15.10 released!, su xubuntu.org. URL consultato il 26 novembre 2015.
  8. ^ Xubuntu 16.04, Xenial Xerus, su xubuntu.org. URL consultato il 22 maggio 2016.
  9. ^ System Requirements, su xubuntu.org. URL consultato il 26 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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