Serie A 2004-2005 (calcio a 5)

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Serie A 2004-2005
Competizione Serie A
Sport Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Edizione 22ª (16ª di Serie A)
Organizzatore Divisione Calcio a 5
Date dal 10 settembre 2004
al 15 giugno 2005
Luogo Italia Italia
Partecipanti 14
Formula Girone all'italiana,
play-off e play-out
Risultati
Vincitore Perugia
(1º titolo)
Secondo Roma Futsal
Retrocessioni Brillante Roma
Atletico Palermo
Genzano
CUS Chieti
Statistiche
Miglior marcatore Brasile Denilson Manzali (33)
Mappa C5 2004-2005.png
Distribuzione geografica delle squadre
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2003-2004 2005-2006 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 2004-2005 è stato il sedicesimo campionato di Serie A e la ventiduesima manifestazione nazionale che assegnasse il titolo di campione d'Italia. La stagione regolare ha preso avvio il 10 settembre 2004 (con un anticipo della prima giornata) e si è conclusa il 7 maggio 2005, prolungandosi fino al 15 giugno 2005 con la disputa delle partite di spareggio. Il regolamento è il medesimo della stagione precedente. La stagione fu funestata dalla morte dell'allenatore della Luparense Corrado Roma, scomparso tragicamente il 28 novembre in seguito a un incidente stradale[1]. Sportivamente, il campionato propose inizialmente un ritorno in auge della capitale grazie alla costituzione della Lottomatica Roma dopo la fusione tra due delle più importanti squadre italiane quali la Roma RCB ed il Gruppo Sportivo BNL[2]. La squadra guidata da Agenore Maurizi vince con un certo agio la regular season regolando il Prato a quattro punti e lasciando le altre formazioni a distanze superiori ai dieci punti di margine. Le difficoltà dei campioni d'Italia dell'Arzignano Grifo non permettono alla squadra di Solazzi di spingersi oltre la quarta piazza, guadagnata in virtù alla miglior differenza reti negli scontri diretti sui rivali della Luparense. Nel primo turno dei play-off la Lazio elimina il Reggio mentre il Nepi è costretto ai tempi supplementari casalinghi per avere la meglio sull'Augusta, superata grazie ad una rete di Esteban González al quinto del secondo tempo supplementare. Luparense e Montesilvano rispettano i pronostici, sbarazzandosi con una certa facilità di Giampaoli Ancona e Marcianise. Nei quarti la Luparense si prende la rivincita del campionato eliminando l'Arzignano, mentre il Nepi riesce nell'impresa di buttare fuori il Prato, secondo classificato della stagione regolare grazie al gol di Planas che permette ai laziali di vincere 1-0 a Prato. In semifinale la Roma riesce ad avere la meglio sulla Luparense solo a gara3 dopo due tiratissimi pareggi per 4-4, la terza gara si risolve a favore dei capitolini per 4-3. Nell'altra semifinale la stupefacente neopromossa Nepi si arrende al Perugia di Ronconi e Gaucci, di nuovo in finale. La finale su tre gare vede una vittoria a testa nelle prime due: Il Perugia piega la Roma al PalaEvangelisti per 3-1, mentre i capitolini, nonostante la partita si giocasse sul neutro di Aversa, fanno propria la Gara2 grazie alla rete di Cipolla che a 3 secondi dalla fine fissa il definitivo 5-4[3]. La decisiva Gara3, giocata a Colleferro, si chiude nel primo tempo con un secco 3-0 per i padroni di casa: 8' Fabiano, 8' Pellegrini, 19' Fabiano, mettono in ginocchio i vicecampioni in carica. Negli spogliatoi le differenti idee dell'allenatore Massimo Ronconi e Riccardo Gaucci (patron-giocatore della squadra umbra) sfociano in un incredibile esonero del tecnico: La squadra ospite rientra in campo e Ronconi si accomoda in tribuna. In campo il Perugia con Gioia, Danilo, Baptistella e Rogerio riportano la sorte della gara in equilibrio, i tempi supplementari terminano sul 5-5 con la Roma "salvata" da un libero di Bacaro, ma ai calci di rigore Gimenez, Campagnaro, Gioia e Rogerio consegnano il titolo al Perugia.

Stagione regolare[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Noatunloopsong-1.png 1. Roma Futsal 60 26 19 3 4 124 62 +62
Noatunloopsong-1.png 2. Prato 56 26 17 5 4 101 71 +30
Scudetto.svg 3. Perugia 49 26 15 4 7 111 92 +19
Noatunloopsong-1.png 4. Arzignano[4] 48 26 15 3 8 116 83 +33
Noatunloopsong.png 5. Luparense 48 26 15 3 8 100 81 +19
Noatunloopsong.png 6. Montesilvano 42 26 13 3 10 89 87 +2
Noatunloopsong.png 7. Nepi 37 26 11 4 11 77 79 -2
Noatunloopsong.png 8. Reggio 35 26 11 2 13 85 87 -2
Noatunloopsong.png 9. Lazio[4] 31 26 9 4 13 86 88 -2
Noatunloopsong.png 10. Augusta 31 26 9 4 13 80 98 -18
1downarrow red.svgThe death.png 11. Genzano 28 26 8 4 14 83 110 -27
1downarrow red.svg 12. CUS Chieti 27 26 8 3 15 61 88 +27
1downarrow red.svg 13. Atletico Palermo 16 26 4 4 18 73 121 -48
1downarrow red.svg 14. Brillante Roma 13 26 3 4 19 59 98 -39

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Ai play-off si qualificano le prime 10 squadre della serie A e le due vincenti dei due gironi di serie A2 ovvero Futsal Club Marcianise e Polisportiva Giampaoli Ancona. Le prime quattro della serie A aspettano ai quarti mentre le altre otto disputano un turno in più ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno. Il regolamento prevede che accedano ai quarti di finale e alle semifinali le squadre che, nell'arco del doppio confronto, avranno realizzato il maggior numero di reti. In caso di parità, al termine del secondo incontro, si disputeranno due tempi supplementari da 5' ciascuno. In caso di ulteriore parità, passeranno il turno le squadre di categoria superiore o quelle meglio classificate al termine della stagione regolare. Le semifinali e la finale si giocano al meglio delle tre partite. Passerà il turno la squadra che totalizzerà più punti, indipendentemente dalla differenza reti, nelle prime due gare. In caso di un successo per parte o di due pareggi, si disputerà una terza gara sullo stesso campo di gara 2. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari di questa terza gara, si procederà a due tempi supplementari da 5' ciascuno e, se necessario, ai tiri di rigore.

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

1º turno Quarti Semifinali Finale
                                           
           
 Prato  4  0  
 Augusta  1  7  
   Nepi  4  1    
 Nepi  0  9      Nepi  3  2  
 
   Perugia  4  5    
 Perugia  6  6  
 Marcianise  1  1  
   Montesilvano  3  4    
 Montesilvano  4  5      Perugia  3  4  6(4)
 
   Roma Futsal  1  5  6(3)
 Roma Futsal  3  7  
 Lazio  2  7  
   Lazio  5  3    
 Reggio  1  5      Roma Futsal  4  4  4
 
   Luparense  4  4  3   Scudetto.svg A.S. Perugia Calcio A 5
 Arzignano  4  3  
 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Giampaoli Ancona  2  1  
   Luparense  5  3    
 Luparense  3  10  

Risultati[5][modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]
Augusta
14 maggio 2005, ore :
Augusta 1 – 0
(0-0)
Nepi PalaJonio

Colleferro
14 maggio 2005, ore :
Lazio 2 – 1
(0-0)
Reggio Palazzetto dello Sport

Caserta
14 maggio 2005, ore :
Marcianise 1 – 4
(0-1)
Montesilvano Tensostruttura “Maria Carolina di Borbone”

Ancona
14 maggio 2005, ore :
Polisportiva Giampaoli 2 – 3
(1-2)
Luparense Palasport Comunale

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Viterbo
17 maggio 2005, ore :
Nepi 9 – 7
(d.t.s.)
(4-3, 8-7)
referto
Augusta Palacimini
Arbitri Paolo Troiani (Pesaro)
Enrico Carpani (Ascoli Piceno)

Reggio Calabria
17 maggio 2005, ore :
Reggio 5 – 7
(3-0)
referto
Lazio PalaBotteghelle
Arbitri Emanuele Sanavia (Padova)
Salvatore Lombardo (Palermo)

Montesilvano
17 maggio 2005, ore :
Montesilvano 5 – 1
(2-0)
referto
Marcianise PalaRoma
Arbitri Luca Desideri (Prato)
Vincenzo Vitrioli (Reggio Calabria)

San Martino di Lupari
17 maggio 2005, ore :
Luparense 10 – 1
(6-0)
referto
Polisportiva Giampaoli Palazzetto dello Sport
Arbitri Catello Abagnale (Ciampino)
Francesco Mattia (Frosinone)

Quarti[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
21 maggio 2005, ore :
Lazio 5 – 3
(2-3)
Roma Futsal Palazzetto dello Sport

Viterbo
21 maggio 2005, ore :
Nepi 4 – 4
(0-3)
Prato Palacimini

Montesilvano
21 maggio 2005, ore :
Montesilvano 3 – 6
(3-5)
Perugia PalaRoma

San Martino di Lupari
21 maggio 2005, ore :
Luparense 5 – 4
(1-2)
Arzignano Palazzetto dello Sport

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
24 maggio 2005, ore :
Roma Futsal 7 – 3
(3-2)
referto
Lazio Palazzetto dello Sport
Arbitri Guido Alfonsi (L’Aquila)
Augusto Balestra (Forlì)

Maliseti
24 maggio 2005, ore :
Prato 0 – 1
(0-0)
referto
Nepi PalaPrato
Arbitri Luigi Case (Pescara)
Alessandro Scardicchio (Bari)

Perugia
24 maggio 2005, ore :
Perugia 6 – 4
(1-3)
referto
Montesilvano PalaEvangelisti
Arbitri Lorenzo Mario Brambilla (Milano)
Edoardo Ambrosini (Carrara)

Arzignano
24 maggio 2005, ore :
Arzignano 3 – 3
(1-0)
referto
Luparense Palatezze
Arbitri Rosino Tatti (Avezzano)
Americo Scatena (Tivoli)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
San Martino di Lupari
28 maggio 2005, ore 20:00
Luparense 4 – 4
(1-3)
referto
Roma Futsal Palazzetto dello Sport
Arbitri Antonio Mazza (Torino)
Giuseppe Buluggiu (Cagliari)

Viterbo
28 maggio 2005, ore 18:30
Nepi 3 – 4
(1-3)
referto
Perugia Palacimini
Arbitri Alberto Bianchi (Conegliano)
Federico Carraro (Verona)

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
1º giugno 2005, ore 21:00
Roma Futsal 4 – 4
(1-2)
Luparense Palazzetto dello Sport

Perugia
1º giugno 2005, ore 20:00
Perugia 5 – 2
(0-2)
Nepi PalaEvangelisti

Gara 3[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
3 giugno 2005, ore 19:00
Roma Futsal 4 – 3
(d.t.s.)
(1-1, 2-2, 3-2)
referto
Luparense Palazzetto dello Sport
Arbitri Carlo Di Marco (Pescara)
Valerio Ierace (Grosseto)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
Perugia
8 giugno 2005, ore 21:00
Perugia 3 – 1
(1-0)
referto
Roma Futsal PalaEvangelisti (2.500 spett.)
Arbitri Alberto Bianchi (Conegliano)
Marcello Toscano (Ercolano)

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Aversa
13 giugno 2005, ore 20:00
Roma Futsal 5 – 4
(3-1)
referto
Perugia Palazzetto dello Sport (1.000 spett.)
Arbitri Ercole Vescio (Catanzaro)
Giuseppe Buluggiu (Cagliari)

Gara 3[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
15 giugno 2005, ore --:--
Roma Futsal 6 – 6
(d.t.s.)
(3-0, 4-4)
referto
Perugia Palazzetto dello Sport (1.200 spett.)
Arbitri Augusto Balestra (Forlì)
Federico Carraro (Verona)

Classifica marcatori play-off[6][modifica | modifica wikitesto]

Gol Giocatore Squadra
10 Italia Edgar Bertoni Luparense
9 Brasile Rogério Perugia
8 Brasile Ivan Alves Júnior Nepi
6 Brasile Carlos Danieli Lazio
6 Italia Riccardo Gaucci Perugia
6 Italia Luca Ippoliti Roma Futsal
6 Italia Tadeu Sartori Luparense
5 Italia Fabiano Assad Roma Futsal
5 Italia Saad Assis Luparense
Gol Giocatore Squadra
5 Italia Jocimar Jubanski Roma Futsal
4 Italia Vinícius Bacaro Roma Futsal
4 Italia Rodrigo Campagnaro Perugia
4 Paraguay Carlos Chilavert Luparense
4 Brasile Danilo Perugia
4 Argentina Esteban González Nepi
4 Italia Eduardo Morgado Montesilvano
4 Italia Júlio Romanini Montesilvano

Play-out[5][modifica | modifica wikitesto]

Ai play-out parteciparono la 11ª e la 12ª classificata della serie A e le vincenti dei play-off di Serie A2. Al termine del doppio confronto sia il CUS Chieti sia il Genzano retrocedettero, superate rispettivamente da Circolo Lavoratori Terni e Napoli.

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
21 maggio 2005, ore 16:00
Napoli 3 – 1
(2-1)
referto
Genzano PalaVesuvio
Arbitri Cipriano Scarfò (Taurianova)
Giulio Candiotto (Castelfranco Veneto)

Terni
21 maggio 2005, ore 20:00
CLT Terni 3 – 3 CUS Chieti PalaDiVittorio

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Genzano
28 maggio 2005, ore 16:00
Genzano 7 – 6
(d.2t.s.)
(1-3, 6-4, 7-5)
referto
Napoli PalaCesaroni
Arbitri Valerio Ierace (Grosseto)
Carlo Di Marco (Pescara)

Chieti
28 maggio 2005, ore 18:00
CUS Chieti 3 – 8 CLT Terni PalaCUS
Arbitri Marcello Toscano (Ercolano)
Ercole Vescio (Catanzaro)

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

La settima edizione della Supercoppa italiana si è svolta sabato 4 settembre ad Arzignano presso il PalaTezze tra i Campioni d'Italia dell'Arzignano Grifo e il Furpile Prato vincitrice della Coppa Italia.

Arzignano
4 settembre 2004, ore 20:30
Arzignano 4 – 4
(1-1, 3-3)
referto
Prato PalaTezze (1000 spett.)
Arbitri Scatena (Tivoli)
Del Tutto (Ciampino)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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