Serie A 2002-2003 (calcio a 5)

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Serie A 2002-2003
Competizione Serie A
Sport Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Edizione 20ª (14ª di Serie A)
Organizzatore Divisione Calcio a 5
Date dal 14 settembre 2002
al 4 giugno 2003
Luogo Italia Italia
Partecipanti 14
Formula Girone all'italiana,
play-off e play-out
Risultati
Vincitore Prato
(2º titolo)
Secondo Lazio
Semi-finalisti BNL Roma
Pescara
Retrocessioni Cagliari
Petrarca
Reggio
Statistiche
Miglior marcatore Italia Fabrizio Amoroso
Mappa C5 2002-2003.png
Distribuzione geografica delle squadre
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2001-2002 2003-2004 Right arrow.svg

La Serie A 2002-2003 è stato il quattordicesimo campionato e la ventesima manifestazione nazionale riservata alle società di calcio a 5 che assegnasse il titolo di campione d'Italia. La stagione regolare è iniziata il 14 settembre 2002 e si è conclusa il 26 aprile 2003, prolungandosi fino al 4 giugno 2003 con la disputa dei play-off scudetto. Rispetto all'edizione precedente, il numero di partecipanti è stato ridotto a 14 per aumentare il livello tecnico del campionato. La stagione vede per la seconda volta l'affermazione del Prato di Jesús Velasco che vince la stagione regolare lasciandosi alle spalle Lamaro Roma RCB, Pescara e Lazio, quest'ultima sarà poi la finalista del campionato, pareggiando 6-6 la prima gara finale e perdendo poi la seconda per 10-4. Le due squadre sono le vere protagoniste della stagione, giungendo in finale anche nella Coppa Italia dove la spunta la Lazio di Vinícius Bacaro e Luca Ippoliti.

Stagione regolare[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Prato 54 26 17 3 6 114 68 +46
Noatunloopsong-1.png 2. Roma RCB 51 26 15 6 5 95 63 +22
Vincitrice della Coppa ItaliaNoatunloopsong-1.png 3. Lazio[1] 48 26 15 3 8 103 71 +32
Noatunloopsong-1.png 4. Pescara 48 26 14 6 6 76 60 +16
Noatunloopsong.png 5. CUS Chieti 42 26 13 3 10 78 77 +1
Noatunloopsong.png 6. Genzano 41 26 12 5 9 80 72 +8
Noatunloopsong.png 7. Augusta 34 26 10 4 12 69 70 -1
Noatunloopsong.png 8. Stabia 32 26 9 5 12 90 90 0
Noatunloopsong.png 9. Perugia[1] 30 26 8 6 12 86 97 -13
Noatunloopsong.png 10. BNL Roma 30 26 8 6 12 88 103 -15
Noatunloopsong-2.png 11. Arzignano[1] 28 26 9 1 16 124 142 -18
1downarrow red.svg 12. Petrarca 28 26 8 4 14 89 126 -37
1downarrow red.svg 13. Reggio 25 26 7 4 15 57 80 -23
1downarrow red.svg 14. Cagliari 23 26 5 8 13 57 87 -30

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Scudetto.svg Prato campione d'Italia 2002-2003 e qualificato alla Coppa UEFA 2003-04.
  • Noatunloopsong-1.png Prato, Roma RCB, Pescara e Lazio qualificate al secondo turno dei play-off.
  • Noatunloopsong.png CUS Chieti, Genzano, Augusta, Stabia, Perugia e Gruppo Sportivo BNL qualificate al primo turno dei play-off.
  • 1downarrow red.svg Cagliari, Reggio e, dopo i play-out, Petrarca retrocesse in Serie A2 2003-04.
  • Stabia non iscritto al campionato 2003-04, cede il proprio titolo sportivo al Napoli.

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie: Prato (17)
  • Minor numero di sconfitte: Roma RCB (5)
  • Migliore attacco: Arzignano (124 goal)
  • Miglior difesa: Pescara (60 goal)
  • Miglior differenza reti: Prato (+46)
  • Maggior numero di pareggi: Cagliari (8)
  • Minor numero di pareggi: Arzignano (1)
  • Minor numero di vittorie: Cagliari (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Arzignano (16)
  • Peggiore attacco: Cagliari Reggio (57)
  • Peggior difesa: Arzignano (142 goal)
  • Peggior differenza reti: Petrarca (-37)
  • Partita con più reti: Arzignano - Petrarca 9 - 12
  • Partita casalinga con maggiore scarto di gol: Arzignano - Perugia 13 - 3
  • Partita in trasferta con maggiore scarto di gol: Petrarca - Pescara 5 - 11
  • Miglior serie positiva:
  • Risultato più frequente: 2-2 (10 volte)
  • Totale dei gol segnati: 1206

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Ai play-off si qualificano le prime 10 squadre della serie A e le due vincenti dei due gironi di serie A2, ovvero Atletico Palermo e Luparense. Le prime quattro classificate della serie A accedono direttamente dai quarti mentre le altre otto squadre disputano un turno preliminare, articolato in gare di andata e ritorno. Il regolamento prevede che accedano ai quarti di finale le squadre che, nell'arco del doppio confronto, avranno realizzato il maggior numero di reti. In caso di parità,al termine del secondo incontro, si disputeranno due tempi supplementari da 5' ciascuno. In caso di ulteriore parità, passeranno il turno le squadre di categoria superiore o quelle meglio classificate al termine della stagione regolare. Quarti di finale, semifinali e la finale si giocano invece al meglio delle tre gare.

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

1º turno Quarti Semifinali Finale
                                           
           
 Prato  7  8  
 Perugia  5  5  
   Perugia  4  2    
 Stabia  1  5      Prato  8  5  
 
   Pescara  3  1    
 Pescara  2  3  
 Luparense  2  4  
   CUS Chieti  2  2    
 CUS Chieti  2  5      Prato  6  10  
 
   Lazio  6  4  
 Lazio  2  5  
 Atletico Palermo  2  1  
   Genzano  1  4    
 Genzano  7  7      Lazio  3  6  5
 
   BNL Roma  5  3  3  
 Roma RCB  4  3  
 BNL Roma  4  2  
   BNL Roma  7  3    
 Augusta  2  1  

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]
San Martino di Lupari
2 maggio 2003, ore 20:00
Luparense 2 – 2
(1-0)
referto
CUS Chieti Palazzetto dello sport
Arbitri Rosario Buffo (Catania)
Mario Romeo (Acireale)

Perugia
2 maggio 2003, ore 20:30
Perugia 5 – 1
(2-1)
referto
Stabia PalaEvangelisti
Arbitri Caruso (Collegno)
Stefano Salvadori (Rovigo)

Mazara del Vallo
3 maggio 2003, ore 18:00
Atletico Palermo 2 – 7
(0-1)
referto
Genzano Palazzetto dello sport
Arbitri Lorenzo Mario Brambilla (Milano)
Pierantonio Ruffoni (Sondrio)

Ciampino
3 maggio 2003, ore 20:00
BNL Roma 4 – 2
(2-0)
referto
Augusta Palazzetto dello sport
Arbitri Federico Carraro (Verona)
Sacco (Verona)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Chieti
6 maggio 2003, ore 19:30
CUS Chieti 5 – 4
(2-0)
referto
Luparense PalaCUS
Arbitri Vincenzo Vitrioli (Reggio Calabria)
Cipriano Scarfò (Taurianova)

Scafati
6 maggio 2003, ore 19:00
Stabia 5 – 5
(1-5)
referto
Perugia Palazzetto dello sport
Arbitri Emilio Verrengia (Catanzaro)
Giuseppe D'Antuono (Foggia)

Genzano di Roma
6 maggio 2003, ore 19:00
Genzano 7 – 1
(3-1)
referto
Atletico Palermo PalaCesaroni
Arbitri Francesco Narcisi (San Benedetto)
Andrea Castelli (San Benedetto)

Augusta
6 maggio 2003, ore 19:00
Augusta 1 – 2
(1-1)
referto
BNL Roma PalaJonio
Arbitri Pietro Marchetti (San Donà)
Emanuele Sanavia (Padova)

Quarti[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
Perugia
10 maggio 2003, ore 20:30
Perugia 4 – 7
(1-4)
referto
Prato PalaEvangelisti
Arbitri Mauro Del Tutto (Ciampino)
Americo Scatena (Tivoli)

Chieti
10 maggio 2003, ore 20:00
CUS Chieti 2 – 2
(2-1)
referto
Pescara PalaCUS
Arbitri Marco Tibaldi (Aprilia)
Roberto Teseo (Albano)

Genzano di Roma
10 maggio 2003, ore 20:00
Genzano 1 – 2
(1-2)
referto
Lazio PalaCesaroni
Arbitri Luca Desideri (Prato)
Gianluca Dal Mas (Bolzano)

Ciampino
10 maggio 2003, ore 17:00
BNL Roma 7 – 4
(3-2)
referto
Roma RCB Palazzetto dello sport
Arbitri Sergio Cervone (Avellino)
Giuseppe Tassone (Taurianova)

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Prato
13 maggio 2003, ore 21:00
Prato 8 – 2
(3-1)
referto
Perugia PalaPrato
Arbitri Rosino Tatti (Avezzano)
Raffaele Sorgente (Campobasso)

Pescara
13 maggio 2003, ore 19:00
Pescara 3 – 2
(1-1)
referto
CUS Chieti PalaRigopiano
Arbitri Gian Paolo Travini (Cesena)
Augusto Balestra (Forlì)

Colleferro
13 maggio 2003, ore 19:00
Lazio 5 – 4
(1-4)
referto
Genzano Palazzetto dello sport
Arbitri Andrea Smacchi (Gubbio)
Guido Alfonsi (L'Aquila)

Roma
13 maggio 2003, ore 19:00
Roma RCB 3 – 3
(3-0)
referto
BNL Roma Centro Sportivo “Giulio Onesti”
Arbitri Claudio Zuanetti (Conegliano)
Antonio Mazza (Torino)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
Pescara
17 maggio 2003, ore 20:00
Pescara 3 – 8
(1-2)
referto
Prato PalaRigopiano
Arbitri Pietro Taranto (Roma 1)
Alessandro Capomassi (Roma 1)

Ciampino
17 maggio 2003, ore 20:00
BNL Roma 5 – 3
(0-2)
referto
Lazio Palazzetto dello sport
Arbitri Bellei (Reggio Emilia)
Edoardo Ambrosini (Carrara)

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Prato
22 maggio 2003, ore 21:00
Prato 5 – 1
(3-1)
referto
Pescara PalaPrato
Arbitri Catello Abagnale (Ciampino)
Giuseppe Buluggiu (Cagliari)

Colleferro
22 maggio 2003, ore 20:00
Lazio 6 – 3
(3-0)
referto
BNL Roma Palazzetto dello sport
Arbitri Francesco Massini (Roma 1)
Valerio Ierace (Grosseto)

Gara 3[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
24 maggio 2003, ore 20:00
Lazio 5 – 3
(2-1)
referto
BNL Roma Palazzetto dello sport (1000 spett.)
Arbitri Fabrizio Molignoni (Carrara)
Massimo Cumbo (Roma 1)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
Colleferro
30 maggio 2003, ore 20:30
Lazio 6 – 6
(4-3)
referto
Prato Palazzetto dello Sport
Arbitri Marcello Toscano (Ercolano)
Ercole Vescio (Catanzaro)
Rodolfo Cirillo (Frattamaggiore)
Crono Donato Mauro (Battipaglia)

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Prato
4 giugno 2003, ore 21:00
Prato 10 – 4
(4-2)
referto
Lazio PalaPrato (2000 spett.)
Arbitri Alberto Bianchi (Conegliano)
Carlo Di Marco (Pescara)

Play-out[modifica | modifica wikitesto]

Ai play-out partecipano la 11ª e la 12ª classificata della serie A e le vincenti dei play-off di Serie A2; gli accoppiamenti sono determinati tramite sorteggio[2]. Accedono alla serie A 2003-04 le squadre che, nell'arco del doppio confronto, avranno realizzato il maggior numero di reti. In caso di parità, al termine della sfida di ritorno, si giocheranno due tempi supplementari da 5' ciascuno. Perdurando la parità otterranno la qualificazione le squadre di categoria superiore[3].

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Bellona
10 maggio 2003, ore 16:00
Bellona 2 – 3
(0-0)
referto
Arzignano
Arbitri Valerio Ierace (Grosseto)
Carlo Di Marco (Pescara)

Pisa
10 maggio 2003, ore 16:00
San Paolo Pisa 5 – 3
(3-1)
referto
Petrarca Palazzetto dello sport
Arbitri Aligeri (Roma 1)
Alessandro Capomassi (Roma 1)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Arzignano
17 maggio 2003, ore 16:00
Arzignano 6 – 2
(1-1)
referto
Bellona PalaTezze
Arbitri Catello Abagnale (Ciampino)
Francesco Massini (Roma 1)

Padova
17 maggio 2003, ore 16:00
Petrarca 5 – 4
(1-1)
referto
San Paolo Pisa
Arbitri Giuseppe Buluggiu (Cagliari)
Marcello Toscano (Ercolano)

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

La quinta edizione (la prima organizzata dalla Divisione Calcio a 5. Le precedenti infatti sono state svolte tutte in forma non ufficiale) della Supercoppa italiana si è svolta il 7 settembre a Maliseti presso il PalaPrato tra i Campioni d'Italia del Prato e la finalista della Coppa Italia il Gruppo Sportivo BNL.

Maliseti
7 settembre 2002, ore 21:00
Prato 5 – 4
(2-2)
referto
BNL Roma PalaPrato (1200 spett.)
Arbitri Alberto Bianchi (Conegliano)
Muzio (Genova)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]