Eduardo Bragaglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eduardo Bragaglia
Eduardo Bragaglia.jpg
Bragaglia con la maglia dell'Aesernia (2013)
Nazionalità Brasile Brasile
Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 86 kg
Calcio a 5 Futsal pictogram.svg
Ruolo Portiere
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
2004-2007Arzignano
Squadre di club
2004-2008Arzignano
2008-2009600px diagonal HEX-F9A7D2 Black.svg Cameranese
2009-2010Napoli Barrese
2010-2012Kaos
2012-2013Napoli SMS
2013 Aesernia
2013-2015Orte
2015-2016Policoro
Nazionale
2005 Italia Italia U-21
 

Eduardo Bragaglia (Chapecó, 25 gennaio 1985) è un giocatore di calcio a 5 brasiliano naturalizzato italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Su intuizione del presidente Andrea Ghiotto che ne intravide le potenzialità, Bragaglia è tesserato dall'Arzignano Grifo nel febbraio 2004 come alternativa all'esperto Caio Farina[1]. Durante la prima stagione il giocatore viene scarsamente utilizzato in prima squadra, risultando tuttavia decisivo nella vittoria del campionato nazionale Under-21[2]. Nelle stagioni seguenti continua a essere utilizzato in entrambe le formazioni, trovando gradualmente maggiore spazio in prima squadra complice la cessione dello stesso Farina. Con il Grifo gioca complessivamente per cinque anni durante i quali vince due scudetti, altrettante supercoppe italiana, un campionato Under-21 e una Coppa Italia Under-21. Nonostante le prestazioni positive e la fiducia della società, in questo periodo gli vengono frequentemente preferiti portieri di maggiore esperienza[3] finché nel dicembre 2008 è ceduto a titolo definitivo alla Cameranese in Serie B[4]. Con i marchigiani gioca appena metà stagione, facendo ritorno in Serie A già nella stagione 2009-10, disputata con la maglia della Barrese in Serie A. La mancata iscrizione dei napoletani al successivo campionato lo costringono a trasferirsi nuovamente; ad assicurarsene le prestazioni è il Kaos Futsal che supera la concorrenza dello Sport Five Putignano[5]. Il biennio trascorso in Emilia non è tra i più felici né per il giocatore né per la squadra che al termine della stagione 2011-12 retrocede in Serie A2; nella stagione successiva gioca in Serie A2 con il neonato Napoli Futsal Santa Maria Scafati con cui vince la Coppa Italia di categoria e i play-off promozione, risultando decisivo nella vittoriosa finale contro il Cagliari[6]. Il portiere rimane tuttavia nella cadetteria, accettando l'offerta dell'Aesernia[6] con la cui maglia disputa solamente il girone di andata della stagione 2013-14, venendo ceduto nel mercato di riparazione invernale all'ambizioso Orte[7] con cui sfiora la promozione in Serie A, svanita nella finale play-off contro il Sestu. L'anno seguente contribuisce alla vittoria del girone A di Serie A2: a fine stagione la porta dell'Orte risulta la seconda meno battuta dell'intera categoria. La mancata iscrizione della società ortana spinge il giocatore ad accasarsi al Policoro[8], ancora in Serie A2.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

In possesso della doppia cittadinanza dall'età di otto anni[2], Bragaglia è stato più volte convocato dal ct della Nazionale Under-21 di calcio a 5 dell'Italia Paolo Minicucci[9]. Nel novembre 2005 ha partecipato con gli azzurrini al torneo "Quattro Nazioni" giocato a San Pietroburgo[2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Arzignano: 2003-04, 2005-06
Arzignano: 2004, 2006
Orte: 2014-15
Napoli S.M.S.: 2012-13

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Arzignano: 2003-04
Arzignano: 2004-05

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]