Seconda Repubblica ellenica

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Seconda Repubblica Ellena
Seconda Repubblica Ellena – BandieraSeconda Repubblica Ellena - Stemma
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Hellenic Republic (1935).svg
Dati amministrativi
Nome completoSeconda Repubblica Ellena
Nome ufficialeἙλληνικὴ Δημοκρατία
Lingue parlateGreco
InnoImnos is tin Eleftherian
CapitaleAtene
Politica
Forma di governoRepubblica Parlamentare
Capo di Stato
  • Pavlos Kountouriotis
  • Alexandros Zaimīs
  • Nascita25 marzo 1924 con Pavlos Kountouriotis
    CausaProclamazione della Repubblica
    Fine10 ottobre 1935 con Alexandros Zaimīs
    CausaRitorno alla Monarchia
    Territorio e popolazione
    Bacino geograficoEuropa
    Territorio originalePenisola balcanica
    Economia
    ValutaDracma greca
    Varie
    Prefisso tel.+30
    Religione e società
    Religione di StatoGreco-ortodossa
    Map Greece expansion 1832-1947-it.svg
    Evoluzione storica
    Preceduto daGrecia Regno di Grecia
    Succeduto daGrecia Regno di Grecia

    La Seconda Repubblica ellenica è la denominazione coniata per designare il periodo della storia greca protrattosi dal 1924, allorché fu abolita la monarchia costituzionale guidata dal casato di Glücksburg) al 1935, quando un colpo di Stato militare restaurò la monarchia.

    La Seconda Repubblica fu proclamata il 24 marzo 1924 subito dopo la sconfitta della Grecia nella guerra greco-turca per il controllo di Smirne e dell'Asia Minore, territorio che il trattato di Sèvres aveva assegnato al governo di Atene.

    Umiliati dalla sconfitta contro la Turchia, un gruppo di ufficiali greci – guidati da Nikolaos Plastiras e Stylianos Gonatas - organizzò un golpe militare contro il governo di Petros Prōtopapadakīs, accusato di inettitudine, costringendo re Costantino I ad abdicare. I presunti responsabili della disfatta vennero condannati a morte durante il cosiddetto Processo dei Sei.

    Durante la Seconda Repubblica la situazione politica ed economica rimase molto instabile sia a causa dei contrasti tra repubblicani e filo-monarchici, sia a causa di gravi problemi economici causati anche dalla necessità di sostenere i quasi 1,5 milioni di profughi greci fuggiti dalla Turchia. La crisi del 1929 si abbatté dunque sul fragile equilibrio del Paese.

    Il 10 ottobre 1935 il generale Georgios Kondylis rovesciò il governo guidato da Panagīs Tsaldarīs, abolì la repubblica e si auto-proclamò reggente.

    L'11 novembre un plebiscito confermò il ritorno della monarchia e il re Giorgio II fu riportato al trono.

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