Bandiera della Grecia

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Σημαία της Ελλάδας
Simèa tis Elládas
Σημαία της Ελλάδας Simèa tis Elládas
SoprannomeΓαλανόλευκη (Galanòlefki)
Κυανόλευκη (Kianòlefki)
Proporzioni2:3
Simbolo FIAVBandiera nazionale e bandiera navale nazionale
ColoriRGB

     (R:13 G:94 B:175)

     (R:255 G:255 B:255)

UsoBandiera civile e di Stato
Adozione22 dicembre 1978
NazioneBandiera della Grecia Grecia
Altre bandiere ufficiali
Bandiera di bompressoBandiera di bompresso Bandiera navale militare Bandiera normale o bandiera di diritto 1:1
Stendardo presidenzialeStendardo presidenziale Bandiera di stato Bandiera normale o bandiera di diritto 1:1
Mostrata verticalmenteMostrata verticalmente Bandiera nazionale Bandiera normale o bandiera di diritto 3:2
Fotografia
La bandiera greca a Santorini

La bandiera della Grecia è composta da nove strisce orizzontali bianche e blu di uguali dimensioni e da una croce bianca nel cantone in alto a sinistra.

Descrizione ed uso[modifica | modifica wikitesto]

La bandiera è composta da nove strisce orizzontali di uguali dimensioni a colori alterni. Nella legge greca N 851 del 1978 si fa riferimento alla bandiera della repubblica come formata dai colori bianco e blu. La prima striscia partendo dall'alto è color blu. Nell'angolo superiore sul lato dell'asta è presente un quadrato, color blu anch'esso, con una croce greca bianca al centro. La croce simboleggia la chiesa greco-ortodossa, rappresentante del Cristianesimo ortodosso (religione ufficiale della Grecia) e in particolare la riconoscenza del popolo greco verso di essa, per l'importante ruolo giocato nel mantenimento dell'identità nazionale durante i secoli della dominazione ottomana, quando la chiesa era, fondamentalmente, l'unico mezzo attraverso il quale imparare a scrivere e a leggere in greco, grazie alle cosiddette "scuole nascoste" (cryfà scholìa), vere e proprie scuole fuorilegge, in cui gli uomini di chiesa mettevano la loro istruzione al servizio della popolazione.

Le nove strisce, invece, secondo l'interpretazione più comune rappresentano le nove sillabe della frase "Libertà o morte" (Έλευθερία ἢ Θάνατος - E-lef-the-rì-a i Thà-na-tos). A questa interpretazione se ne aggiunge un'altra, secondo cui le nove strisce rappresentano le nove lettere della parola Έλευθερία (Libertà). Altri invece teorizzano che simboleggino le Nove Muse. Secondo un popolare leggenda entrambi i colori deriverebbero da quelli della Casa Reale, d'origine bavarese, regnante in Grecia fino al 1862[1], tale teoria è però priva di fondamento dal momento che la creazione della bandiera (che deriva probabilmente da vessilli precedenti) precede la nascita della monarchia greca di sei anni. Più probabile un riferimento all'azzurro del mare e del cielo e al bianco della schiuma delle onde, delle nuvole e la purezza dell'anima greca. Non è da escludere un influsso proveniente dalla bandiera degli Stati Uniti d'America.

In lingua greca la bandiera assume la doppia denominazione di Galanolefki (blu-bianca) e Kyanolefki (ciano-bianca).

Bandiere storiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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