Cadeo

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Cadeo
comune
Cadeo – Stemma Cadeo – Bandiera
Centro di Cadeo con il campanile della chiesa
Centro di Cadeo con il campanile della chiesa
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Amministrazione
Sindaco Marco Bricconi (Lega Nord) dal 30/05/2011 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 44°58′N 9°50′E / 44.966667°N 9.833333°E44.966667; 9.833333 (Cadeo)Coordinate: 44°58′N 9°50′E / 44.966667°N 9.833333°E44.966667; 9.833333 (Cadeo)
Altitudine 65 m s.l.m.
Superficie 38,48 km²
Abitanti 6 158[1] (30-09-2014)
Densità 160,03 ab./km²
Frazioni Fontana Fredda, Roveleto, Saliceto, Contradone di Sopra, Contradone di Sotto, La Chiusa.
Comuni confinanti Carpaneto Piacentino, Cortemaggiore, Fiorenzuola d'Arda, Pontenure
Altre informazioni
Cod. postale 29010
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033007
Cod. catastale B332
Targa PC
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti cadeensi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cadeo
Cadeo
Posizione del comune di Cadeo nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Cadeo nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Cadeo (IPA: [Ka'dεo], La Cadé o Cadé[2] in dialetto piacentino) è un comune sparso italiano di 6.158 abitanti della provincia di Piacenza. La sede comunale è situata nella frazione Roveleto (Ruvlé).

Situato lungo la Via Emilia Parmense, Cadeo, dista circa 18 km dal capoluogo di provincia Piacenza, 20 km dalla città di Fidenza, in provincia di Parma, e circa 25 km dalla città lombarda di Cremona.

Insieme ad Alseno, Fiorenzuola d'Arda e Pontenure fà parte dell'Unione Dei Comuni Della Via Emilia Piacentina[3].

Ha dato i natali all'attrice Olimpia Cavalli e al pilota Tarquinio Provini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si hanno notizie su Cadeo a partire dal 1112 quando viene aperto un Hospitale dedicato ai pellegrini in cammino verso Roma da un devoto chiamato Ghisulfo o Gandolfo[4].

In molte cronache del trecento e del quattrocento compare la menzione del castello di Cadeo, nel quale nel 1309 1300 soldati ghibellini provenienti da Parma si radunarono contro la famiglia guelfa Da Fontana. A causa di questo episodio Alberto Scoto distrugge il castello nel corso dell'anno successivo[4].

Nel 1322 Galeazzo Visconti fa distruggere il paese, a causa dell'inimicizia con il priore di Cadeo Ribaldo del Cario, che però riesce a scampare all'attacco. Cadeo viene nuovamente distrutto nel 1336, ancora dai Visconti e nel 1353 da truppe cremonesi. Un'ultima devastazione, nel 1449 fu portata ad opera da Alberto Sanvitale[4].

Nel 1442 le rendite dell'ospedale vengono assegnate al Cardinale Castiglione, per opera del Papa. Cinque anni più tardi passa ai Canonici lateranensi di Sant'Agostino. Sul finire del settecento l'hospitale diventa di proprietà dell'Opera Pia Alberoni[4].

Cadeo, inteso come comune, nasce in seguito alle riforme volute da Napoleone: la sede del comune è inizialmente ospitata in un palazzo davanti alla chiesa di San Pietro, poi, a partire dal 1931, viene trasferita nella frazione di Roveleto, divenuta il centro abitato più grande del comune, davanti al Santuario della Beata Vergine del Carmelo[4].

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'origine etimologica della parola deriva dal lazzaretto costruito nel 1112 che venne chiamato "La casa di Dio".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Il Santuario della Beata Vergine del Carmelo
Mistadelli
La religiosità popolare e rurale ha portato alla costruzione di cappelle votive principalmente poste lungo gli assi viari della Val d'Arda. Tali monumenti, pur non presentando pregi artistici particolari, sono comunque indicativi della concezione religiosa del mondo agricolo basato principalmente su un rapporto di "do ut des"
Santuario della Beata Vergine del Carmelo
Situato nella frazione di Roveleto e costruito in stile barocco settecentesco con influenze neoclassiche tra il 1750 e il 1773, trae le sue origini da un preesistente mistadello[5].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Villa Visconti
Villa rinascimentale, situata in località Tornora, nei pressi della frazione di Saliceto. I primi riferimenti a questa villa, probabilmente sorta sulle ceneri di un castello preesistente, risalgono al 1550. Dal 1982 è in stato di abbandono[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Fontana Fredda

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte del comune di Cadeo le frazioni di Saliceto, Fontana Fredda, Roveleto, Contradone di Sopra, Contradone di Sotto e La Chiusa.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria

Il comune di Cadeo è attraversato dalla Via Emilia, dall'Autostrada A1 e dalle due ferrovie Milano-Bologna: quella dell'Altà velocità e quella tradizionale, su quest'ultima è posta la Stazione di Cadeo che, pur prendendo il nome dal capoluogo, si trova nella frazione di Roveleto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 19 giugno 1990 Ivano Romanini Partito Socialista Italiano Sindaco [8]
19 giugno 1990 27 aprile 1993 Fabio Botti Partito Socialista Italiano Sindaco [8]
21 giugno 1993 24 aprile 1995 Leonardo Delfitto Partito Democratico della Sinistra Sindaco [8]
24 aprile 1995 28 giugno 1999 Angelo Cardis centro-destra Sindaco [8]
28 giugno 1999 14 maggio 2001 Angelo Cardis Polo per le Libertà Sindaco [8]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Angelo Cardis centro-destra Sindaco [8]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Paolo Epifani centro-destra Sindaco [8]
16 maggio 2011 in carica Marco Bricconi Lega Nord Sindaco [8]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Cadeo è gemellato con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Atletica Leggera[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune opera la Libertas Cadeo società di Atletica Leggera fondata nel 1971 dal Cav. Luigi Civardi. I colori sociali sono l'arancio e il blu.

Tennis[modifica | modifica wikitesto]

Nella Frazione di Roveleto è presente l'Associazione Tennis Cadeo con 3 campi da tennis ( 2 in terra battuta sintetica e 1 in greenset)[9].

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre di Calcio presenti nel comune sono il G.S.CADEO CALCIO e la POLISPORTIVA SALICETESE A.S.D. , entrambe militanti nel girone B del campionato di terza categoria. Il G.S.CADEO disputa le proprie partite casalinghe al campo "G. Eleuteri" nella frazione di Roveleto, mentre la POLISPORTIVA SALICETESE A.S.D. al Campo "G. Politi" nella frazione di Saliceto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 111.
  3. ^ Unioni dei comuni provincia.piacenza.it
  4. ^ a b c d e Comune di Cadeo turismopiacenza.it
  5. ^ Cenni storici digilander.libero.it sant.roveleto
  6. ^ Jacopo Franchi, Saliceto di Cadeo: Villa Visconti di Tornora, storia e misteri, pagineazzurre.wordpress.com.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  9. ^ Tennis Cadeo tenniscadeo.org

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Cadeo sul portale piacentino Piacenzainternet.it.
Controllo di autorità VIAF: (EN239681741
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