Vigolzone

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Vigolzone
comune
Vigolzone – Stemma Vigolzone – Bandiera
L'ingresso del castello di Vigolzone
L'ingresso del castello di Vigolzone
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Amministrazione
Sindaco Francesco Rolleri (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°55′N 9°40′E / 44.916667°N 9.666667°E44.916667; 9.666667 (Vigolzone)Coordinate: 44°55′N 9°40′E / 44.916667°N 9.666667°E44.916667; 9.666667 (Vigolzone)
Altitudine 151 m s.l.m.
Superficie 42,04 km²
Abitanti 4 275[1] (30-09-2014)
Densità 101,69 ab./km²
Frazioni Albarola, Bicchignano, Borgo di Sotto, Cabina, Carmiano, Grazzano Visconti, Veano, Villò
Comuni confinanti Bettola, Podenzano, Ponte dell'Olio, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo
Altre informazioni
Cod. postale 29020
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033045
Cod. catastale L897
Targa PC
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti vigolzonesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vigolzone
Vigolzone
Posizione del comune di Vigolzone nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Vigolzone nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Vigolzone (Vigulson in dialetto piacentino[2]) è un comune italiano di 4.275 abitanti della provincia di Piacenza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato all'imboccatura della val Nure dove compaiono i primi declivi dei Colli piacentini, zona rinomata per la produzione dei vini D.O.C..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dell'Ottocento emersero dalle vicinanze del greto del torrente Nure reperti archeologici a dimostrare l'esistenza dell'antica Vicunia. Nella località Sant'Angelo Annibale disperse definitivamente le centurie romane dopo la vittoria conseguita nella battaglia della Trebbia combattuta nel 218 a.C. Da questa battaglia potrebbe derivare il nome del paese, inizialmente battezzato in latino Vicus Ulzionis, ossia villaggio della vendetta[3].

La prima menzione del paese risale all'830 nelle carte di Sant'Antonino e della Cattedrale di Piacenza dove compare con il nome di Vicus Ussoni o Vicus Ursoni[3].

Nel 1095 Lantelmo Confalonieri, capitano delle milizie piacentine in Terra Santa, ottenne l'investitura di vassallo vescovile ed inizia l'edificazione di un castello a Vigolzone[4]. Il forte venne poi espugnato e successivamente distrutto nel 1242 da Enzo di Sardegna, di questo castello rimangono soltanto i resti di una torre ad ovest del castello attuale[4], la cui costruzione risale al trecento per opera del nobile Bernardo Anguissola[4].

Il castello fu espugnato da Ludovico il Moro nel 1483 e poi nel 1521 dai dragoni (soldati a cavallo) francesi guidati dal generale Odet de Foix-Lautrec[4]. Ha una base rettangolare e un torrione di 40 m[4].

Nel XIV secolo esisteva un centro abitato (attestato anche da fonti molto più antiche) presso l'odierna frazione di Grazzano Visconti dove fu edificato un castello verso le fine del XV secolo. Nel 1395 infatti Gian Galeazzo Visconti emise a Pavia un editto che permetteva alla figlia Beatrice, sposa del nobile piacentino Giovanni Anguissola, di costruire un maniero[5].

La famiglia Anguissola dominò la zona fino al 1806 quando le legislazioni feudali furono abolite dalle riforme napoleoniche. In seguito a queste stesse riforme nacque il comune di Vigolzone, dotato di un consiglio municipale, dal ruolo, però, solo consultivo[6]. Tra il 1806 e il 1814, con l'occupazione francese, fece parte del Dipartimento del Taro, per poi tornare a far parte del Ducato di Parma e Piacenza[6] e, poi, dello stato italiano.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, fin dalla sua fondazione, adotta lo stemma della famiglia Anguissola: caratterizzato da una forma sannita e uno scudo oblungo. La corona che sovrasta lo scudo comprende due cordonature e mura sormontate da una merlatura[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

I tortelli con la coda hanno ricevuto il marchio De.co. del comune di Vigolzone[9]: La tradizione vuole che tale particolare forma dei tortelli piacentini sia nata proprio a Vigolzone, durante una visita del poeta Francesco Petrarca al suo amico Bernardone Anguissola, signore del feudo. Il maestro di casa, un certo Ametigo da Cassano, additò i tortelli allora tondeggianti come "tracce lasciate da un gregge di pecore", intimando di dar loro una forma più elegante e consona per l'importanza dell'ospite. Le cuoche idearono così la forma a treccia che contraddistingue ancora oggi il tortello piacentino[10].

Persone legate a Vigolzone[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Borgo di Grazzano Visconti

Grazzano Visconti[modifica | modifica wikitesto]

Del comune di Vigolzone fa parte la frazione Grazzano Visconti (Grasàn in piacentino), grazioso borgo neomedievale di 180 abitanti, di cui si ha nota in documenti ufficiali a partire dall'anno 1114[11].

Il toponimo parrebbe derivare da Graccus Graccianus personaggio che in tempi antichi avrebbe posseduto diverse terre nella zona. Fu appellato solamente Grazzano fino agli inizi del '900, acquista il secondo appellativo per volontà del conte Giuseppe Visconti - padre del regista Luchino - che decide di riportare a nuova vita il castello medievale posto a guardia della zona da Gian Galeazzo Visconti e di sostituire le fatiscenti case rurali del borgo adiacente con nuovi edifici in stile quattrocentesco[12].

Le opere iniziano nel 1906 e già nel 1915 l'area assume la sagoma attuale. Stretto collaboratore del conte per i progetti del borgo è l'architetto Alfredo Campanini[13]. Il Borgo attira migliaia di turisti ogni anno[14].

Ex stazione della frazione di Villò

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Vigolzone è interessata dal percorso della Strada statale 654 di Val Nure.

A partire dal 1881 la cittadina fu inoltre servita da una stazione della tranvia Piacenza-Bettola, sostituita nel 1933 da un analogo impianto lungo la parallela nuova ferrovia gestita dalla Società Italiana Ferrovie e Tramvie e soppressa poi nel 1967.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
31 gennaio 1987 28 maggio 1990 Carlo Bernazzani Democrazia Cristiana Sindaco [15]
28 maggio 1990 24 aprile 1995 Carlo Bernazzani Democrazia Cristiana Sindaco [15]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Werner Argellati centro-destra Sindaco [15]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Werner Argellati lista civica Sindaco [15]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Mario Chiesa lista civica Sindaco [15]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Francesco Rolleri lista civica Sindaco [15]
26 maggio 2014 in carica Francesco Rolleri lista civica: Vigolzone insieme Sindaco [15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 702.
  3. ^ a b Vigolzone, il villaggio della vendetta comune.vigolzone.pc.it
  4. ^ a b c d e Il castello e la famiglia Anguissola comune.vigolzone.pc.it
  5. ^ Grazzano Visconti laprovinciadipiacenza.com
  6. ^ a b La nascita del comune di Vigolzone comune.vigolzone.pc.it
  7. ^ Lo stemma del comune di Vigolzone comune.vigolzone.pc.it
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ De.co Ricetta "Tortello con la coda di Vigolzone" comune.vigolzone.pc.it
  10. ^ Tortello con la coda di Vigolzone DE.CO. turismo.provincia.pc.it
  11. ^ Le tre pergamene grazzano.it
  12. ^ Il Borgo nuovo grazzano.it
  13. ^ La storia castellodigrazzanovisconti.it
  14. ^ Grazzano Visconti comune.vigolzone.pc.it
  15. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN249398592