Morfasso

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Morfasso
comune
Morfasso – Stemma Morfasso – Bandiera
Morfasso – Veduta
Scorcio di Morfasso con il campanile della chiesa di Santa Maria Assunta e Santa Franca da Vitalta.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Piacenza-Stemma.svg Piacenza
Amministrazione
SindacoPaolo Calestani (lista civica Per Morfasso) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate44°43′N 9°42′E / 44.716667°N 9.7°E44.716667; 9.7 (Morfasso)Coordinate: 44°43′N 9°42′E / 44.716667°N 9.7°E44.716667; 9.7 (Morfasso)
Altitudine631 m s.l.m.
Superficie83,93 km²
Abitanti977[1] (30-11-2017)
Densità11,64 ab./km²
FrazioniCasali, Greghi, Monastero, Pedina, Rusteghini, San Michele, Sperongia, Teruzzi, Olza, Variano, Labè, Costa, Malvisi, Ravazzoli, Ca' Moglie, Levei, Rocchetta, Cornolo, Tiramani
Comuni confinantiBardi (PR), Bettola, Bore (PR), Farini, Gropparello, Lugagnano Val d'Arda, Vernasca
Altre informazioni
Cod. postale29020
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT033028
Cod. catastaleF724
TargaPC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 265 GG[2]
Nome abitantimorfassini
PatronoMaria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morfasso
Morfasso
Morfasso – Mappa
Posizione del comune di Morfasso nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Morfasso (Murfàss in dialetto piacentino, Murfèss in morfassino) è un comune italiano di 977 abitanti della provincia di Piacenza. Si trova a circa 54 km a sud del capoluogo di provincia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Morfasso è situato nell'alta val d'Arda in una conca circondata dai monti: Carameto (1318 m), Lama (1328 m), Menegosa (1365 m), Santa Franca (1322 m), Croce dei Segni (1071 m).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Santuario di Santa Franca

Parte del territorio comunale è compresa nel Parco provinciale Monte Moria, area di salvaguardia naturalistica coperta da un fitto bosco di querce secolari. Il parco, diventato famoso dopo essere stato il set di riprese nel telefilm La freccia nera, è meta, nella giornata di Ferragosto, per una tradizionale festa campestre che vede riunirsi nella grande radura migliaia di piacentini.

Nel territorio comunale si trova il santuario di Santa Franca, posto a una elevata altitudine in mezzo a prati, meta di gite domenicali per piacentini e non.

  • I Mistadelli: la religiosità popolare e rurale ha portato alla costruzione di cappelle votive principalmente poste lungo gli assi viari della Val d'Arda. Tali monumenti, pur non presentando pregi artistici particolari, sono comunque indicativi della concezione religiosa del mondo agricolo basato principalmente su un rapporto di "do ut des ".

Nei pressi della frazione di Casali, sorge la Rocca, la sola falesia calcarea presente in Emilia-Romagna. Questa falesia è una palestra naturale per gli appassionati di arrampicata: fra parete nord e parete ovest, sono state tracciate più vie per la scalata [3]. Nel 1953, sulla sommità della Rocca, furono ritrovati i resti di un "castelliere". Si presume che queste rovine risalgano alle opere di difesa erette dalle antiche popolazioni liguri ai tempi della conquista romana [4].

Nella frazione di Monastero, in località Chiesa Vecchia, è possibile visitare i resti dell'antica Abbazia della Val di Tolla, fondata in età longobarda, nel VII secolo d.C., e intitolata ai santi Salvatore e Gallo. Il primo documento che ne attesta l'esistenza è un Decreto di Re Ildeprando nell'anno 744 [5]. Dubbi sussistono a proposito della regola seguita, inizialmente, dai monaci, se colombaniana o benedettina [6]. Nel 1370, il monastero fu sottomesso a Luchino Visconti, signore di Piacenza: in questo anno, terminò l'autonomia amministrativa del complesso monastico sull'alta val d'Arda [7]. L'abbazia fu abbandonata nel Cinquecento e lentamente cadde in rovina [8].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Museo della Resistenza piacentina

Nella frazione di Sperongia, che dista 5 km da Morfasso, è possibile visitare il Museo della Resistenza piacentina inaugurato il 25 aprile 2009. Il museo è dedicato alle formazioni partigiane del Piacentino, ma anche alle popolazioni che durante 20 lunghi mesi soffrirono sotto il tallone nazifascista, pagando un duro tributo di morte, distruzione, violenze e deportazione nella speranza della liberazione e di un futuro migliore.

Morfasso è ricordato, nella memoria pubblica e nella storiografia, come «il primo Comune liberato d'Italia» al di sopra della Linea Gotica. La liberazione del paese avvenne il 24 maggio 1944, per opera della 38.a Brigata Garibaldi intitolata Piacenza, dopo un'azione contro la caserma della GNR di Rustigazzo [10]. Il territorio di Morfasso fu rioccupato dai nazifascisti durante il rastrellamento invernale del 1944-1945.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera di Luglio: tradizionale festa estiva a cura della Pro Loco di Morfasso, con stand gastronomici, luna park e intrattenimento musicale.
  • Summertime in Jazz: Morfasso è una delle tappe di Summertime in Jazz, rassegna culturale estiva, prevista nei mesi di luglio e agosto, dedicata ai concerti jazz, ospitati in alcuni luoghi caratteristici della val d'Arda e della val Trebbia.
  • Festa nel Bosco: tradizionale festa estiva in programma ogni anno, nella prima settimana di agosto, nella frazione di San Michele. La Pro Loco di San Michele propone stand gastronomici con i piatti tipici della cucina piacentina, musica live, spettacoli e serate danzanti.
  • Ecomaratona della Val d'Arda: gara podistica di corsa in montagna in programma ogni anno, a Ferragosto, sulla distanza di 42.195 metri, con partenza da Morfasso e arrivo nella frazione di Casali, sui sentieri e fra i boschi dell'alta val d'Arda. In concomitanza con l'Ecomaratona, la Pro Loco di Casali organizza la Marcia dei Casali, manifestazione podistica ludico motoria, non competitiva a passo libero, aperta a tutti, su percorsi di lunghezza e difficoltà crescenti.
  • Best of Italy Race: festival dedicato a supercar, auto d'epoca, moto e biciclette dei marchi italiani più noti, in programma ogni anno, a metà settembre. L'evento prevede il transito dei veicoli su un percorso di 25 km, con partenza da Castell'Arquato e arrivo a Morfasso.

Dall'8 al 10 settembre 2017, dopo 57 anni di attesa, Morfasso ospitò la 66.a edizione della Festa Granda, il raduno provinciale degli Alpini. All'evento partecipò anche il Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero [11].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 agosto 1985 11 giugno 1990 Giulio Molina Democrazia Cristiana Sindaco [12]
11 giugno 1990 24 aprile 1995 Giulio Molina Democrazia Cristiana Sindaco [12]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Eugenio Silva centro Sindaco [12]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Marco Rigolli lista civica Sindaco [12]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Marco Rigolli lista civica Sindaco [12]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Enrico Croci lista civica Sindaco [12]
26 maggio 2014 in carica Paolo Calestani lista civica Per Morfasso Sindaco [12]

Comunità montana[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana valli del Nure e dell'Arda.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Morfasso detiene il record italiano per il rapporto tra residenti ed emigrati. Secondo le ultime statistiche disponibili, a fronte di 977 residenti nel Comune, i morfassini iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero sono 1.050 [13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Arrampicata, su vezzolacca.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  4. ^ Sapete dov'è la più antica rocca della provincia di Piacenza?, su valtolla.com. URL consultato il 19 marzo 2019.
  5. ^ Il Monastero dell'Abbazia di Tolla (1), su quadernivaltolla.wordpress.com. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  6. ^ Monastero di Tolla: regola colombaniana?, su quadernivaltolla.wordpress.com. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  7. ^ La Val Tolla fra evidenze toponomastiche e Archeologia Globale, su academia.edu. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  8. ^ Il Monastero dell'Abbazia di Tolla (2), su quadernivaltolla.wordpress.com. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Le zone libere partigiane in provincia di Piacenza: un primo sguardo d'insieme, su e-review.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  11. ^ A Morfasso la sfilata degli Alpini alla Festa Granda, su piacenzasera.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  12. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  13. ^ A Morfasso record del rapporto tra residenti ed emigranti. Toni Capuozzo ne parla a "Terra" su Rete 4, su piacenza24.eu. URL consultato il 20 marzo 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

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