Gazzola

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Gazzola
comune
Gazzola – Stemma Gazzola – Bandiera
Centro di Gazzola
Centro di Gazzola
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Amministrazione
Sindaco Simone Maserati (vicesindaco reggente) (lista civica Per Gazzola e la sua gente) dal 12-3-2015
Territorio
Coordinate 44°58′N 9°33′E / 44.966667°N 9.55°E44.966667; 9.55 (Gazzola)Coordinate: 44°58′N 9°33′E / 44.966667°N 9.55°E44.966667; 9.55 (Gazzola)
Altitudine 146 m s.l.m.
Superficie 44,48 km²
Abitanti 2 065[1] (31-12-2014)
Densità 46,43 ab./km²
Frazioni Arola, Balletta, Canneto Sopra, Canneto Sotto, Castelletto, Croara, Momeliano, Monticello, Rezzanello, Rivalta, Tuna
Comuni confinanti Agazzano, Gossolengo, Gragnano Trebbiense, Piozzano, Rivergaro, Travo
Altre informazioni
Cod. postale 29010
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033022
Cod. catastale D958
Targa PC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti gazzolesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gazzola
Gazzola
Posizione del comune di Gazzola nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Gazzola nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Gazzola (Gaśöla in dialetto piacentino[2]) è un comune italiano di 2 065 abitanti[1] della provincia di Piacenza in Emilia-Romagna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è piuttosto vasto ed è distribuito tra la bassa collina, nella zona dei Colli piacentini e la Pianura padana. La parte occidentale è situata in Val Luretta, mentre quella orientale in Val Trebbia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella zona tra Rivalta, Croara ed il confinante comune di Rivergaro sono stati trovati reperti di epoca paleolitica datati tra i 100.000 e i 50.000 anni prima di Cristo[3].

La zona sede di stanziamenti romani è citata nella Tavola alimentaria Traianea di Velleia col fundus Momelianus e Licinianus, attuali Momeliano e Lisignano[3]. Nel 218 a.C. nella zona fu combattuta la Battaglia della Trebbia dove Annibale inflisse una pesante sconfitta all'esercito romano.

Il Castello di Rivalta

Nel Medioevo, con la dominazione dei franchi molte terre vennero acquisite dai vari monasteri presenti nella città di Piacenza[3]. Dopo l'undicesimo secolo, a causa delle lotte feudali, furono realizzate molte fortezze nella zona: oltre ai principali castelli vennero costruite anche case-torri, tuttora visibili sul territorio nonostante le numerose trasformazioni e modifiche subite[3].

Possesso dei Malaspina nel XII secolo, per iniziativa dei consoli del libero comune di Piacenza, all'inizio del secolo successivo fu liberata: in seguito fu coinvolta nelle guerre tra guelfi e ghibellini, nell'ambito di questi scontri, nel 1255, il podestà di Piacenza Oberto Pallavicini ordinò la distruzione dei castelli della zona[3].

Nel 1302 Gazzola, insieme a Travo e Pigazzano viene concessa a Riccardo Anguissola da parte di Alberto I d'Asburgo. In quegli anni il Castello di Rivalta diventa di proprietà della famiglia Landi, il castello viene poi distrutto nel 1322 da Galeazzo I Visconti, forse invaghitosi della moglie di Obizzo Landi[3].

Nel 1372 i castelli della zona furono occupati dalle truppe del papa, in guerra con i Visconti. Entrata la zona nel Ducato di Parma e Piacenza, nel 1636 6000 spagnoli assediarono il borgo di Rivalta nel corso della guerra contro Odoardo Farnese. Il castello subì poi altri assedi nel 1746 da parte dei tedeschi e nel 1799 da parte delle truppe napoleoniche[3].

Nell'aprile 1945 il Castello di Monticello fu teatro di una sanguinosa battaglia tra i militi della Repubblica Sociale e i partigiani, vinta da questi ultimi[3]. Durante la battaglia trovò la morte Lino Vescovi, detto il Valoroso.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Molte sono le vestigia storiche che possiamo ammirare in questo comune, le più spettacolari sono i castelli.

  • Rivalta: è un borgo eretto su una roccia a picco sul fiume Trebbia e dominato dal Castello di Rivalta; nella seconda metà del XV l'architetto Guiniforte Solari trasformò il maniero in una grandiosa residenza[4].
  • Castello di Lisignano: ha pianta rettangolare con torrioni cilindrici agli angoli, circondato da un fossato alimentato dalle acque del torrente Luretta[5].
  • Castello di Monticello: posto a 549 m domina la val Luretta[6].
  • Castello di Rezzanello: ben conservata struttura a pianta trapezoidale con slanciate torri circolari agli angoli, appartenne già dall'XI secolo ai monaci benedettini di San Savino[7].
  • Castello di Momeliano: chiamato castel Basini dal nome dei proprietari[8].
  • Gazzola: sede del municipio, a cui pero vi si accede da quello che era un cortile interno, per apprezzare la fortificazione occorre muoversi verso i campi retrostanti[3].
  • Tuna: antichissimo fortilizio di una delle più antiche pievi piacentine, in un atto del 1471 vi è l'acquisto del terreno con le rovine del castello da parte del conte Bartolomeo Scotti. Documentato nel 1498 come castello di Castelvecchio di Tuna, oggi ne rimane solo la traccia storica.
Il castello di Lisignano

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1907 e il 1933 il comune fu servito dalla tranvia Piacenza-Agazzano[10].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il comune vanta un insolito record. Quello di essere stato amministrato, in qualità di sindaco, quasi ininterrottamente per 47 anni dalla stessa persona. Infatti Luigi Francesconi è stato eletto sindaco di Gazzola per la prima volta nel 1963 e lo è stato fino al 12 marzo 2015 quando si è spento all'età di 84 anni. La sua guida del comune ha avuto una sola interruzione di cinque anni durante i quali aveva ricoperto il ruolo di vice sindaco. Nelle elezione del maggio 2014 si era presentato a capo di una lista civica prendendo il 63,9%.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1963 1º luglio 1985 Luigi Francesconi Sindaco
1º luglio 1985 14 giugno 2004 Luigi Francesconi Democrazia Cristiana, centro, lista civica Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Stefano Tramelli lista civica Sindaco [11]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Luigi Francesconi lista civica Sindaco [11]
26 maggio 2014 12 marzo 2015 Luigi Francesconi lista civica Per Gazzola e la sua gente Sindaco [11]
12 marzo 2015 in carica Simone Maserati lista civica Per Gazzola e la sua gente Vicesindaco reggente [11]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio del comune è l'A.S.D. Gazzola che milita nel girone A provinciale di 2ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 354.
  3. ^ a b c d e f g h i Comune di Gazzola turismopiacenza.it
  4. ^ Castello di Rivalta comune.gazzola.pc.it
  5. ^ Castello di Lisignano comune.gazzola.pc.it
  6. ^ Castello di Monticello comune.gazzola.pc.it
  7. ^ Castello di Rezzanello comune.gazzola.pc.it
  8. ^ Castello di Momeliano comune.gazzola.pc.it
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Dalla tranvia alla littorina colombarte.weebly.com
  11. ^ a b c d e http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla - Itinerari 2000
  • Girovagando...Piacenza e le sue valli, vol. I - Percorsi&Itinerari 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]