Gossolengo

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Gossolengo
comune
Gossolengo – Stemma Gossolengo – Bandiera
Gossolengo – Veduta
Piazza Roma e il municipio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Piacenza-Stemma.svg Piacenza
Amministrazione
SindacoAndrea Balestrieri (lista civica di centro-destra Tutti per Gossolengo) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate45°00′N 9°37′E / 45°N 9.616667°E45; 9.616667 (Gossolengo)Coordinate: 45°00′N 9°37′E / 45°N 9.616667°E45; 9.616667 (Gossolengo)
Altitudine86 m s.l.m.
Superficie31,1 km²
Abitanti5 646[2] (28-2-2017)
Densità181,54 ab./km²
FrazioniCaratta, Quarto, Settima[1]
Comuni confinantiGazzola, Gragnano Trebbiense, Piacenza, Podenzano, Rivergaro
Altre informazioni
Cod. postale29020
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT033023
Cod. catastaleE114
TargaPC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantigossolenghesi
Patronosan Quintino
Giorno festivo31 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gossolengo
Gossolengo
Gossolengo – Mappa
Posizione del comune di Gossolengo nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Gossolengo (Usleing [us'lə:ig] o Ursleing in dialetto piacentino[3]) è un comune italiano di 5.646 abitanti della provincia di Piacenza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Gossolengo è attraversato dal 45º parallelo[4]. In particolare, il palazzo del Municipio in Piazza Roma si trova proprio sulla sua traiettoria.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione popolare, il nome Gossolengo deriverebbe da "osso lungo", il femore di un grosso mammifero rinvenuto in un fossato. Il reperto sarebbe stato ritenuto appartenente al corpo di un elefante africano[5], animale raffigurato anche nello stemma comunale, in quanto la zona fu interessata dal passaggio delle truppe di Annibale in occasione della battaglia della Trebbia.

Il castello

Il linguista e glottologo Giovan Battista Pellegrini in Toponomastica italiana evidenzia invece l'origine germanica del toponimo, suggerita dalla presenza del suffisso -engo: o derivante dal nome personale germanico Gauzilo o da un etnonimo riconducibile al popolo dei Goti, di matrice gotica e successivamente longobardizzato[6]. Attraverso Gondolenci nel X-XI secolo e Goselengi nel XIII, poi Gossolengi e infine Gosolengo nel XIV secolo si arriva al toponimo attuale[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Gossolengo, frequentata fin dal Paleolitico, vide il passaggio di molti popoli, fra cui gli Etruschi (come testimonia il ritrovamento del Fegato etrusco), i Cartaginesi e i Romani.

Sul fiume Trebbia fu combattuta, il 18 dicembre del 218 a.C., la Battaglia della Trebbia tra le legioni romane del console Tiberio Sempronio Longo e le truppe cartaginesi di Annibale conclusasi con la vittoria di questi ultimi.

Fin dall'epoca longobarda vi operavano i monaci dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio, che possedevano le terre di Gondolenci[7], facente parte della corte di Travo fino alla fine del X secolo[8][9][10]. Il territorio, con vari possedimenti, era inserito nel grande feudo reale ed imperiale monastico.

Successivamente la zona divenne di proprietà dei monaci benedettini del Monastero di San Savino e della Cattedrale di Piacenza[11]. Nel XII secolo fu edificato il castello.

Il fegato etrusco

Nel basso medioevo la storia è strettamente legata a quella di Piacenza[11]: nel 1314 la zona di Gossolengo fu teatro di una battaglia tra il signore di Piacenza Alberto Scoto e i Visconti, desiderosi di espandersi al di sotto del Po[11].

Nel 1536 vi fu una battaglia tra i Farnese, signori di Parma e Piacenza, e le truppe spagnole, che arrivarono ad espugnare il castello[11].

Nel 1630, nella zona imperversò per cinque mesi la peste, che fece numerose vittime[11].

Tra il 1636 e il 1637 il paese, così come quasi tutto il resto del Piacentino, subì numerosi saccheggi da parte delle truppe francesi e spagnole[11].

Tra la fine del 1746 e l'inizio del 1747 una nuova epidemia di peste si abbatté su Gossolengo, riducendo la popolazione del 25%[11].

Nel 1796 Gossolengo, insieme alla città di Piacenza, fu occupato dalle truppe napoleoniche che, nel 1799, si scontrarono con le truppe austro-russe in una zona situata tra i comuni di Gossolengo e Gazzola nella battaglia della Trebbia, vinta dagli austro-russi comandati dal generale Suvorov. Dopo la vittoria, questi ultimi dettero alle fiamme Gossolengo insieme ad altri villaggi della zona[11].

Nel 1877, in località Ciavernasco di Settima durante l'aratura un contadino rinvenne il famoso Fegato etrusco, piccolo oggetto in bronzo usato dagli Etruschi per la divinazione, attualmente conservato nel Museo Civico di Piacenza presso Palazzo Farnese.

Nell'inverno 1918-1919, Gossolengo ospitò uno dei 3 campi di concentramento emiliani allestiti dal Regio Esercito per la raccolta e gli interrogatori dei prigionieri di guerra Italiani di ritorno in patria.

Negli ultimi anni il paese ha vissuto un notevole sviluppo ediliziio e demografico, avvicinandosi notevolmente alla città[11].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel centro del paese si trova il castello di Gossolengo, fortilizio risalente alla fine del XII secolo costruito in laterizio e ciottoli di fiume, di pianta rettangolare e con due cortili interni. Adibito ad abitazione, è di proprietà privata.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Situato in bassa Val Trebbia, nella sua zona pianeggiante, è storicamente dedito all'agricoltura, sia per la fertilità del terreno, facilmente lavorabile, sia per le possibilità di irrigazione date dalla vicinanza del fiume.

Grazie alla vicinanza con la città di Piacenza è in atto un veloce sviluppo edilizio, sia a livello di insediamenti abitativi che di quelli industriali.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono riconosciute ufficialmente tre frazioni.[1]

  • Caratta (108 m s.l.m., 38 abitanti)
  • Quarto (85 m s.l.m., 911 abitanti)
  • Settima (97 m s.l.m., 544 abitanti)

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Tra le varie località sparse nel comune si ricordano: Baselica, Ca' Blatta, Ciavernasco, Lanzafame, Mattiola, Ponte Nuovo, Rossia.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale di Gossolengo, più precisamente presso le frazioni di Quarto e Settima, passa la strada statale 45[13]. Il capoluogo comunale è interessato dal passaggio della strada provinciale 28 di Gossolengo che collega Piacenza a Rivergaro, dove si ricongiunge con la statale 45.

Nel territorio comunale c'è un ponte sul Trebbia, il Ponte di Tuna, che prende il nome dall'omonima frazione del comune di Gazzola posta sull'altra sponda del fiume. Questo ponte unisce il comune di Gossolengo con la strada provinciale 40 di Statto, in comune di Gazzola[14].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 giugno 1985 1º giugno 1990 Gianni Arbasi Partito Comunista Italiano Sindaco [15]
1º giugno 1990 24 aprile 1995 Gianni Arbasi Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [15]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Gianni Arbasi centro-sinistra Sindaco [15]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Gianni Arbasi lista civica di centro-sinistra Sindaco [15]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Maria Bianchi lista civica di centro-sinistra Sindaco [15]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Maria Bianchi lista civica di centro-sinistra Sindaco [15]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Angelo Ghillani lista civica di centro-sinistra: Insieme per Gossolengo Sindaco [15]
27 maggio 2019 in carica Andrea Balestrieri lista civica di centro-destra: Tutti per Gossolengo Sindaco [15]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio del comune è l'U.S.D Gossolengo Pittolo, che milita nel girone A provinciale di 2ª Categoria; nel rugby è l'A.S.D Elephant Rugby Gossolengo che milita nel Girone 3 Lombardo di Serie C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statuto del Comune di Gossolengo, Art. 1.2 (PDF), su incomune.interno.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 312.
  4. ^ L. Summer, Il Calendario Celeste Perpetuo e la linea meridiana, Panorama Musei, aprile 2003, p.6
  5. ^ Gossolengo (Piacenza): il paese del “fegato etrusco” e del femore d'elefante cartaginese mondodelgusto.it
  6. ^ Giovan Battista Pellegrini, Toponomastica italiana. 10.000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, fiumi, monti spiegati nella loro origine storica, Milano, Hoepli, 1990, p. 265.
  7. ^ a b Storia del toponimo di Gossolengo
  8. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Carte di distribuzione Fig. 44-44a-44b - Pag 67-70
  9. ^ http://www.saintcolumban.eu/sito/d-la_famiglia_colombaniana/d_02-le_comunita_colombaniane/d_02_01-italia/italia-lombardia-canevino_pv/documenti/03-il_trasferimento_di_san_colombano_da_bobbio_a_pavia.pdf
  10. ^ Codice Diplomatico di San Colombano di Bobbio, Libro I p.375(86), Libro III p.110
  11. ^ a b c d e f g h i Cenni storici comune.gossolengo.pc.it
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Guida d'Italia - Emilia Romagna, Touring Club Italiano, p.635
  14. ^ Illuminato l'incrocio sul ponte di Tuna provincia.piacenza.it
  15. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmen Artocchini, Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla - Itinerari 2000
  • Girovagando... Piacenza e le sue valli, vol. I - Percorsi&Itinerari 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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