Annemiek van Vleuten

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Annemiek van Vleuten
Annemiek van Vleuten 3 Fleche Wallonne 2016.JPG
Annemiek van Vleuten alla Freccia Vallone 2016
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 168[1] cm
Peso 60[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Mitchelton
Carriera
Squadre di club
2008Vrienden v/h Platteland
2009DSB Bank
2010-2011Nederland Bloeit
2012-2014Rabo
2015Bigla
2016-2017Orica
2018-Mitchelton
Nazionale
2010- Paesi Bassi Paesi Bassi
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Argento Toscana 2013 Cronosq.
Oro Bergen 2017 Crono Elite
Statistiche aggiornate al febbraio 2018

Annemiek van Vleuten (Vleuten, 8 ottobre 1982) è una ciclista su strada olandese che corre per il team Mitchelton-Scott. Specialista delle classiche e delle cronometro brevi,[2] ha vinto la classifica di Coppa del mondo nel 2011 e il titolo mondiale a cronometro nel 2017.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e i primi anni[modifica | modifica wikitesto]

In gioventù pratica equitazione e calcio; poi, dopo aver subito due operazioni al menisco, comincia a dedicarsi al ciclismo agonistico nel 2006, all'età di ventiquattro anni, iscrivendosi al club TCW '79 di Wageningen.[3] Nel 2007 ottiene la licenza per gareggiare: partecipa alla prima competizione nell'aprile dello stesso anno, al criterium di Waddinxveen, poi consegue la prima vittoria al Ronde van Lexmond.[3] In settembre viene invitata a correre allo Holland Ladies Tour, competizione professionistica, tra le file della formazione Therme Skin Care, mentre in chiusura di stagione si aggiudica il Campionato universitario nazionale a Utrechtse Heuvelrug.[3] Proprio nel 2007 si laurea in scienze animali all'Università di Wageningen.[3][4]

Nel 2008 debutta tra i professionisti con il team Vrienden van het Platteland, gareggiando per la prima volta in Coppa del mondo. Non arrivano vittorie internazionali in stagione per lei: è infatti solo seconda ai Campionati mondiali universitari a cronometro e terza a quelli in linea, seconda al Grote Prijs Stad Roeselare e terza nel prologo del Tour de Limousin.[3] L'anno dopo si trasferisce alla DSB Bank-Nederland Bloeit, la squadra capitanata da Marianne Vos e diretta da Jeroen Blijlevens. Come l'anno prima non ottiene successi di primaria importanza – pur classificandosi settima nella prova in linea e decima a cronometro ai campionati olandesi – ma questo soprattutto a causa di problemi legati ad uno schiacciamento all'arteria femorale della gamba destra, diagnosticato in agosto e curato in settembre con un'operazione chirurgica.[3]

2010-2012: le prime vittorie da professionista[modifica | modifica wikitesto]

È nel 2010 che van Vleuten conquista i primi trionfi a livello UCI. Nella tre giorni del Ronde van Drenthe, in aprile, è, in sequenza, terza nell'Acht van Dwingeloo, seconda nell'Univé Ronde van Drenthe (gara di Coppa del mondo) e prima nel Novilon Damesronde van Drenthe. Tra maggio e giugno è quindi seconda, con una vittoria di tappa, alla Gracia-Orlová, terza al Gran Premio Ciudad de Valladolid (anch'esso valido per la Coppa del mondo) e seconda, con un altro successo di tappa, alla Iurreta-Emakumeen Bira.[3] In agosto vince la Route de France, poi, ai campionati del mondo di Melbourne, deve accontentarsi del venticinquesimo posto finale causa una foratura a dieci chilometri dal traguardo.[3] Conclude l'annata piazzandosi sesta nella graduatoria generale di Coppa del mondo.

Annemiek van Vleuten nel 2011

Il 2011 di van Vleuten si apre con un'importante serie di risultati nelle prove di Coppa del mondo. Dopo il terzo posto al Trofeo Alfredo Binda, trionfa infatti al Giro delle Fiandre battendo in uno sprint a due la russa Tat'jana Antošina,[5] con cui era scattata ai meno tre dall'arrivo; è quindi sesta sia all'Univé Ronde van Drenthe che alla Freccia Vallone, e quinta al Tour of Chongming Island. La sequenza di piazzamenti le permette di raggiungere la testa della classifica di Coppa, e di lottare per la leadership con la compagna di squadra Marianne Vos. Il 31 luglio ottiene la seconda vittoria in Coppa del mondo, facendo suo, con un attacco a 600 metri dall'arrivo, l'Open de Suède Vargarda;[6] il 27 agosto, infine, fa suo anche il Grand Prix de Plouay, potendo così iscrivere il proprio nome, per il 2011, nell'albo d'oro della Coppa del mondo su strada.[3] Dopo la conclusione della Coppa del mondo firma un contratto con la nuova formazione Stichting Rabo Women, ritrovando la compagna Vos e il direttore sportivo Blijlevens.[3]

Nell'inverno del 2011 si sottopone a un altro intervento chirurgico, per rimuovere una stenosi all'arteria iliaca della gamba sinistra; inizia a dicembre la riabilitazione.[3] La sua stagione 2012 si apre, per i postumi dell'intervento, in marzo, mentre i primi successi arrivano in aprile, al Grote Prijs Stad Roeselare e in due tappe del Grand Prix Elsy Jacobs in Lussemburgo. Dopo la vittoria alla Valkenburg Hills Classic e il terzo posto all'Emakumeen Bira (con un successo di tappa), a fine giugno si aggiudica la prova in linea dei campionati olandesi, superando per distacco la compagna e campionessa uscente Marianne Vos.[7] In estate partecipa per la prima volta ai Giochi olimpici, concludendo quattordicesima nella prova in linea (vince la compagna Marianne Vos). In settembre, dopo la vittoria nel prologo del Giro della Toscana-Memorial Fanini, è quindi quarta nella cronometro a squadre e undicesima nella gara in linea ai campionati del mondo di Valkenburg. Al termine dell'anno risulta settima nella graduatoria mondiale individuale UCI.

Dal 2013: gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, durante i Giochi olimpici di Rio de Janeiro, cade mentre era in testa alla prova in linea, battendo violentemente la testa su un cordolo ai margini del percorso. Ricoverata in terapia intensiva in ospedale, riporta una grave commozione cerebrale e tre fratture spinali.[8] Lascia l'ospedale dopo tre giorni, senza che le ferite riportate abbiano causato problemi permanenti;[9] rientrata alle corse, a un mese dall'incidente, al Giro del Belgio, vince due tappe e la classifica finale della corsa.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 (Vrienden van het Platteland, una vittoria)
Campionati dei Paesi Bassi centrali, prova a cronometro
  • 2009 (DSB-Nederland Bloeit, una vittoria)
Campionati dei Paesi Bassi centrali, prova a cronometro
  • 2010 (Nederland Bloeit, cinque vittorie)
Ronde van Drenthe
2ª tappa Gracia-Orlová (Lichnov > Lichnov)
4ª tappa Iurreta-Emakumeen Bira (Orduña > Orduña)
4ª tappa Route de France (Bonneval > Cloyes-sur-le-Loir)
Classifica generale Route de France
  • 2011 (Nederland Bloeit, tre vittorie)
Giro delle Fiandre
Open de Suède Vargarda
Grand Prix de Plouay
  • 2012 (Rabobank, otto vittorie)
Grote Prijs Stad Roeselare
Prologo Grand Prix Elsy Jacobs (Lussemburgo, cronometro)
2ª tappa Grand Prix Elsy Jacobs (Mamer > Mamer)
Valkenburg Hills Classic
7-Dorpenomloop van Aalburg
4ª tappa Emakumeen Bira (Orduña > Iurreta)
Campionati olandesi, Prova in linea
Prologo Giro della Toscana-Memorial Fanini (Campi Bisenzio, cronometro)
  • 2013 (Rabo-Liv, tre vittorie)
Prologo Festival Elsy Jacobs (Mamer, cronometro)
3ª tappa Thüringen Rundfahrt (Schleiz > Schleiz)
6ª tappa Trophée d'Or (Orval > Saint-Amand-Montrond)
  • 2014 (Rabo-Liv, sei vittorie)
Campionati olandesi, Prova a cronometro
Prologo Giro d'Italia (Caserta, cronometro)
3ª tappa Giro d'Italia (Caserta > San Donato Val di Comino)
Prologo Giro del Belgio (Naast, cronometro)
1ª tappa Giro del Belgio (Honnelles > Honnelles)
Classifica generale Giro del Belgio
  • 2015 (Bigla Pro Cycling Team, tre vittorie)
Prologo Emakumeen Euskal Bira (Iurreta, cronometro)
Prologo Giro d'Italia (Lubiana, cronometro)
Prologo Giro della Toscana (Campi Bisenzio, cronometro)
  • 2016 (Orica-AIS, sei vittorie)
Prologo Festival Luxembourgeois Elsy Jacobs (Cessange, cronometro)
2ª tappa, 1ª semitappa Auensteiner-Radsporttage (Auenstein, cronometro)
Campionati olandesi, Prova a cronometro
Prologo Giro del Belgio (Nieuwpoort, cronometro)
3ª tappa Giro del Belgio (Geraardsbergen > Geraardsbergen)
Classifica generale Giro del Belgio
  • 2017 (Orica-Scott, undici vittorie)
Cadel Evans Great Ocean Road Race
Durango-Durango Emakumeen Saria
4ª tappa Emakumeen Bira (Etxarri Aranatz > Alto de San Miguel de Aralar)
Campionati olandesi, Prova a cronometro
2ª tappa Giro d'Italia (Zoppola > Montereale Valcellina)
5ª tappa Giro d'Italia (Sant'Elpidio a Mare, cronometro)
La Course by Le Tour de France
Prologo Holland Tour (Wageningen, cronometro)
3ª tappa Holland Tour (Roosendaal, cronometro)
Classifica generale Holland Tour
Campionati del mondo, Prova a cronometro
  • 2018 (Mitchelton-Scott, una vittoria)
2ª tappa Herald Sun Tour (Melbourne, cronometro)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 (Therme Skin Care)
Ronde van Lexmond
  • 2009 (DSB-Nederland Bloeit)
Ronde van Rijssen
Klever Radrennen
  • 2011 (Nederland Bloeit)
Classifica finale Coppa del mondo
Classifica a punti Giro della Toscana-Memorial Fanini
1ª tappa Giro del Belgio (Blaugies > Warquignies, cronosquadre)
Classifica a punti Festival Luxembourgeois Elsy Jacobs
Classifica scalatrici Giro del Belgio
Classifica a punti Giro d'Italia
Classifica scalatrici Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2010: 27ª
2011: 75ª
2012: ritirata (8ª tappa)
2013: ritirata (5ª tappa)
2014: 8ª
2015: 35ª
2017: 3ª

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

2008: 70ª
2009: 39ª
2010: 6ª
2011: vincitrice
2012: 54ª
2013: 6ª
2014: 12ª
2015: 10ª
2016: 23ª
2017: 2ª

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Annemiek van Vleuten, www.raboliv.com. URL consultato il 22 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Annemiek van Vleuten, su Greenedgecycling.com. URL consultato il 10 settembre 2016.
  3. ^ a b c d e f g h i j k (NL) Biografie » Annemiek van Vleuten, www.annemiekvanvleuten.nl. URL consultato il 24 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2012).
  4. ^ (EN) Annemiek van Vleuten Interview part 2: "If you don’t have fun then you can’t be good", in www.podiumcafe.com, 30 maggio 2011. URL consultato il 26 agosto 2011.
  5. ^ Giro delle Fiandre WE: Ronde Van Vleuten, prima di Coppa - Annemiek batte Antoshina. Terza Vos, in www.cicloweb.it, 3 aprile 2011. URL consultato il 26 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2011).
  6. ^ DONNE. Cooke (MCipollini) terza in Coppa del Mondo, in www.tuttobiciweb.it, 31 luglio 2011. URL consultato il 26 agosto 2011.
  7. ^ (EN) Van Vleuten victorious in Rabobank spectacle, in www.cyclingnews.com, 23 giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  8. ^ Ciclista Annemiek van Vleuten in terapia intensiva, in www.agi.it, 8 agosto 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  9. ^ Rio, Van Vleuten: "Presto lascio l'ospedale. Non ci sono altri danni alla schiena", in www.gazzetta.it, 9 agosto 2016. URL consultato il 10 agosto 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]