Zinaida Stahurskaja

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Zinaida Stahurskaja
Nazionalità Unione Sovietica Unione Sovietica
Bielorussia Bielorussia (dal 1993)
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Carriera
Squadre di club
1999Acca Due O
2000Michela Fanini
2001GAS Sport Team
2002-2003Chirio
2004Fanini System Data
2005Lazio Ciclismo
2005Team Bianchi
2006Chirio
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Plouay 2000 In linea
Statistiche aggiornate al giugno 2009

Zinaida Uladzimiraŭna Stahurskaja (in bielorusso Зінаіда Уладзіміраўна Стагурская; in russo Зинаида Владимировна Стагурская, Zinaida Vladimirovna Stagurskaja; Vitebsk, 9 febbraio 1971Vicebsk, 25 giugno 2009) è stata una ciclista su strada bielorussa, campionessa del mondo linea a Plouay nel 2000 e vincitrice della Grande Boucle 2002.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Già selezionata nella Squadra Unificata per la prova su strada dei Giochi olimpici di Barcellona 1992, in cui concluse 16ª, Stahurskaja si affacciò al ciclismo europeo nella stagione 1993, vincendo una tappa al Tour de l'Aude; nel 1994 si aggiudicò quindi il GP Krásná Lípa in Repubblica Ceca.

La vittoria più prestigiosa della sua carriera arrivò il 14 ottobre 2000: poche settimane dopo aver vinto il Giro della Toscana-Memorial Fanini (in maglia Michela Fanini), fece sua la prova in linea dei campionati del mondo a Plouay, arrivando sola al traguardo con più di un minuto di vantaggio sulle prime rivali.[1] Nel 2001, in maglia iridata al GAS Sport Team di Chiuppano, vinse il Giro del Trentino e quindi tre tappe e la classifica finale del Giro d'Italia. In un controllo antidoping effettuato durante quel Giro risultò però positiva a un diuretico, fu perciò privata della vittoria e squalificata per quattro mesi.[2] Il successo al Giro venne assegnato a Nicole Brändli.

Nel 2002, in forza alla Chirio-Forno d'Asolo, si classificò seconda al Giro d'Italia e vinse la Grande Boucle in Francia battendo Susanne Ljungskog. Nel 2003 venne trovata positiva all'efedrina e squalificata per dieci mesi. Nell'estate 2004 partecipò ai suoi terzi Giochi olimpici, ad Atene, classificandosi 19ª nella prova in linea. Il 16 luglio, il 31 luglio e il 7 agosto 2005 venne trovata di nuovo positiva in controlli antidoping a stanozololo e testosterone, e squalificata dalle competizioni per due anni, fino al giugno 2007.[3][2]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2009 si stava allenando dietro a un'automobile, in vista del campionato nazionale che si sarebbe svolto il giorno successivo a Minsk. All'improvviso un fuoristrada che giungeva dal senso opposto invase la corsia, l'autista del veicolo nella cui scia si trovava riuscì ad evitare l'impatto mentre lei, che pedalava a testa bassa, venne centrata frontalmente dall'autovettura.[2][4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

7ª tappa Tour de l'Aude (Castelnaudary > Castelnaudary)
Classifica generale Grand Prix Prešov
8ª tappa Tour du Finistère (Kernilis > Plouénan)
4ª tappa Essen-Etappenfahrt
1ª tappa GP Krásná Lípa
4ª tappa GP Krásná Lípa
Classifica generale GP Krásná Lípa
3ª tappa Grand Prix Prešov
4ª tappa Grand Prix Prešov
3ª tappa Grand Prix Prešov
4ª tappa Grand Prix Prešov
4ª tappa Memorial Michela Fanini
5ª tappa Giro del Trentino (Roverè della Luna > Lavis)
4ª tappa Grand Prix Prešov
Gran Premio della Liberazione
2ª tappa Giro del Trentino (Bolzano > Merano)
4ª tappa Giro del Trentino (Dro > Dro)
3ª tappa Giro d'Italia (Fano > Città di Castello)
Giro del Friuli
1ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Porcari > Massa e Cozzile)
2ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Pontedera > Volterra)
3ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Bagni di Lucca > Castelnuovo di Garfagnana)
4ª tappa, 1ª semitappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Segromigno in Piano > Capannori)
Classifica generale Giro della Toscana-Memorial Fanini
Giro del Valdarno
Campionati del mondo, Prova in linea
5ª tappa Tour de Snowy (Thredbo > Khancoban)
2ª tappa, 2ª semitappa Iurreta-Emakumeen Bira (Gordexola > Elgeta)
1ª tappa Giro del Trentino (Roverè della Luna > Cembra)
2ª tappa, 2ª semitappa Giro del Trentino (Dro > Dro)
Classifica generale Giro del Trentino
2ª tappa Giro d'Italia (Capo d'Orlando > Adrano)
4ª tappa Giro d'Italia (Mileto > Catanzaro)
9ª tappa Giro d'Italia (Ora > Vetriolo Terme)
Classifica generale Giro d'Italia
6ª tappa Grande Boucle (La Roche-sur-Yon > Bressuire)
Giro del Valdarno
6ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Segromigno > Capannori)
Giro del Friuli
2ª tappa Giro d'Italia (Peccioli > Peccioli)
8ª tappa Giro d'Italia (Barzago > Barzago)
Trofeo Alfa Lum
12ª tappa Grande Boucle (Le Mans > Chateaudun)
Classifica generale Grande Boucle
2ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Porcari > Volterra)
Giro del Friuli
Trofeo Riviera della Versilia
2ª tappa Giro d'Italia (Cerreto Sannita > San Marco dei Cavoti)
2ª tappa Giro del Trentino (Baselga di Pinè > Baselga di Pinè)
4ª tappa Giro del Trentino (Lavis > Cembra)
Gran Premio Città di Castenaso
Gran Premio di Cento-Carnevale d'Europa
1ª tappa Tour en Limousin (Dun-le-Palestel > Dun-le-Palestel)
3ª tappa, 1ª semitappa Tour en Limousin (Chaptelat > Chaptelat)
4ª tappa Tour en Limousin (Rochechouart > Rochechouart)
Classifica generale Tour en Limousin
2ª tappa Giro di San Marino (Serravalle > Serravalle)
Classifica generale Giro di San Marino

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica a punti Giro d'Italia
Classifica GPM Giro d'Italia
Classifica a punti Giro d'Italia
Classifica GPM Giro d'Italia
Classifica scalatrici Grande Boucle
Classifica a punti Giro del Trentino
Classifica a punti Tour en Limousin
Classifica scalatrici Tour en Limousin
Classifica a punti Giro di San Marino
Classifica GPM Giro di San Marino

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2000 » 67th World Championships WE - Road Race (WC), su procyclingstats.com. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  2. ^ a b c Tragedia nel ciclismo femminile: muore Zinaida Stahurskaia, su tuttobiciweb.it. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  3. ^ (EN) Stahurskaya gets two-year ban, in CyclingNews.com, 14 marzo 2006. URL consultato il 17 luglio 2009.
  4. ^ (EN) Stahurskaia killed in training accident, in CyclingNews.com, 26 giugno 2009. URL consultato il 17 luglio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]