Elisa Balsamo

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Elisa Balsamo
2017 UEC Track Elite European Championships 276.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 55 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Squadra Valcar
Fiamme Oro
Carriera
Squadre di club
2017-Valcar
Nazionale
2016-Italia Italiapista
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Bronzo Apeldoorn 2018 Ins. sq.
Wikiproject Europe (small).svg Europei su pista
Oro St. Quentin-en-Yv. 2016 Ins. sq.
Oro Berlino 2017 Ins. sq.
Bronzo Berlino 2017 Omnium
Argento Glasgow 2018 Ins. sq.
Statistiche aggiornate al aprile 2019

Elisa Balsamo (Cuneo, 27 febbraio 1998) è una ciclista su strada e pistard italiana, affiliata al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che corre per il team Valcar Cylance Cycling.

Nel 2016 a Doha si è laureata campionessa del mondo in linea nella categoria Juniores.[1] Gareggia tra le Elite dal 2017.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Originaria del cuneese, studentessa di liceo classico, fin dalla categoria Juniores dimostra una notevole poliedricità che le permette di vincere sia su strada che in pista.[1] Proprio su pista nel 2015 vince il titolo mondiale dello scratch, mentre nel 2016 fa suoi i titoli iridati dell'omnium e dell'inseguimento a squadre Juniores,[1] oltre al titolo europeo Elite nell'inseguimento a squadre in quartetto con Simona Frapporti, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi.

Protagonista anche su strada, sempre nel 2016, dopo il secondo posto alla Gand-Wevelgem di categoria, vince il campionato italiano su strada e arriva seconda nella gara in linea Juniores dei campionati europei di Plumelec, preceduta da Liane Lippert. Il 14 ottobre 2016 conquista quindi il titolo mondiale in linea Juniores a Doha, imponendosi in una volata di una cinquantina di atlete, grazie al notevole spunto di velocità, al termine di una gara di 74,5 km.[1][2]

Forte del titolo mondiale appena ottenuto, debutta tra le Elite nella stagione 2017 con la stessa Valcar-PBM, formazione che fa anch'essa il suo esordio tra le squadre UCI Women's.[3] Nel 2018 ottiene le prime vittorie su strada nella categoria, aggiudicandosi l'Omloop van Borsele in aprile e il Gran Premio Bruno Beghelli in ottobre; si classifica inoltre terza in volata alla Prudential RideLondon Classique, gara in linea del calendario World Tour, battuta dalle esperte Kirsten Wild e Marianne Vos. Su pista è invece campionessa europea Under-23 di inseguimento a squadre, e argento Elite di specialità.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016 (Juniores, Valcar-PBM)
Campionati italiani, Prova in linea Juniores
Campionati del mondo, Prova in linea Juniores
  • 2018 (Valcar-PBM, due vittorie)
Omloop van Borsele
Gran Premio Bruno Beghelli Internazionale

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Trois jours d'Aigle, Inseguimento individuale
Campionati europei, Inseguimento a squadre (con Simona Frapporti, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi)
Campionati europei Jr & U23, Inseguimento a squadre Under-23 (con Martina Alzini, Marta Cavalli e Francesca Pattaro)
Campionati europei Jr & U23, Omnium Under-23
Campionati europei, Inseguimento a squadre (con Tatiana Guderzo, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi)
1ª prova Coppa del mondo 2017-2018, Inseguimento a squadre (Pruszków, con Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi)
1ª prova 4-Bahnen-Tournee, Americana (Singen, con Letizia Paternoster)
2ª prova 4-Bahnen-Tournee, Americana (Öschelbronn, con Letizia Paternoster)
Grand Prix of Moscow, Americana (con Letizia Paternoster)
Grand Prix of Moscow, Omnium
Campionati europei Jr & U23, Inseguimento a squadre Under-23 (con Martina Alzini, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Vittoria Guazzini)
Campionati italiani, Americana (con Maria Giulia Confalonieri)
6ª prova Coppa del mondo 2018-2019, Inseguimento a squadre (Hong Kong, con Martina Alzini, Marta Cavalli e Letizia Paternoster)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Ciclismo, Mondiale donne juniores: Elisa Balsamo vince l'oro, su Gazzetta.it, 14 ottobre 2016. URL consultato il 29 marzo 2017.
  2. ^ (EN) World Championships: Balsamo wins junior women road race, su Cyclingnews.com, 14 ottobre 2016. URL consultato il 29 marzo 2017.
  3. ^ Valcar – PBM pensa in grande, su Federciclismo.it, 11 gennaio 2017. URL consultato il 29 marzo 2017.

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