Alessio Sestu

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Alessio Sestu
Alessio Sestu.jpg
Sestu in azione con la maglia della Reggina
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Virtus Entella
Carriera
Giovanili
????-???? Casalotti
????-2001 Lazio
Squadre di club1
2001-2002 Sora 0 (0)
2002-2003 Treviso 0 (0)
2003-2004 Südtirol 15 (0)[1]
2004-2005 Treviso 1 (0)
2005-2006 Cittadella 35 (4)
2006 Mantova 7 (0)
2006-2007 Salernitana 30 (8)
2007-2008 Avellino 39 (1)
2008-2009 Reggina 17 (1)
2009-2010 Vicenza 15 (1)
2010 Bari 3 (0)
2010-2013 Siena 69 (5)
2013-2014 Chievo 12 (0)
2014 Sampdoria 2 (0)
2014-2015 Brescia 34 (5)
2015- Virtus Entella 29 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 aprile 2016

Alessio Sestu (Roma, 29 settembre 1983) è un calciatore italiano, centrocampista dell'Entella in prestito dal ChievoVerona.

È di origini sarde: il padre è infatti nato a Muravera (CA), mentre la madre è nata a Nughedu Santa Vittoria (OR).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili della Casalotti prima e della Lazio poi, nell'estate 2002 viene acquistato dal Treviso che decide di darlo in prestito per farlo maturare: la stagione 2003-2004 gioca nelle file del Südtirol in Serie C2 la sua prima annata da professionista totalizzando 19 presenze; l'anno seguente lo divide tra Treviso in Serie B (1 presenza il 18 settembre 2004 in Treviso-Arezzo 1-4) e Cittadella in Serie C1 dove gioca 15 partite. La stagione 2005-2006 lo vede sempre nelle file del Cittadella e sempre in Serie C1, dove gioca altre 20 partite con 4 gol prima di venire ceduto, sempre in prestito, al Mantova in Serie B dove però gioca solo 7 partite. Nell'estate 2006 scende di nuovo di categoria andando a giocare a Salerno nelle file della Salernitana dove riesce a disputare 30 partite condite da ben 8 gol, tuttora il suo record di marcature in un campionato.

Avellino e Reggina[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007-2008 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto all'Avellino in Serie B, collezionando 39 presenze ed una rete (il 15 dicembre 2007 in Avellino-Cesena 3-1). A fine campionato viene riscattato dagli Irpini.[2]

Il 1º settembre 2008 passa in compartecipazione alla Reggina in Serie A, mentre all'Avellino viene ceduto in prestito il centrocampista ungherese Lóránd Szatmári. Debutta in A il 14 settembre 2008 in Reggina-Torino 1-1 subentrando all'83º minuto a Luca Vigiani; segna invece il suo primo gol nella massima Serie il 1º marzo 2009 in Reggina-Fiorentina 1-1. Conclude la sua prima stagione in Serie A con 17 presenze e 1 gol.

Il 27 giugno 2009 le due squadre che detengono la compartecipazione del contratto non riescono a giungere ad un accordo e per questo vanno alle buste, dove vince l'Avellino che però pochi giorni dopo è costretto a rinunciarci perché non in grado di pagare la somma indicata nella busta e per tale motivo Alessio torna alla Reggina.[3]

Vicenza e Bari[modifica | modifica wikitesto]

Non rientrando nei piani del nuovo tecnico Novellino, viene ceduto il 31 agosto 2009 al Vicenza in Serie B; tuttavia il 1º febbraio 2010, dopo 15 presenze e 1 gol, viene ceduto in prestito oneroso con diritto di riscatto della compartecipazione al Bari in Serie A.[4][5] Totalizzando solo 3 presenze nella restante parte di stagione non riesce a convincere i Galletti a riscattarlo e torna per cui a Vicenza.

Siena[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 agosto 2010 il Siena annuncia di aver acquistato Sestu con la formula della compartecipazione[6]. Realizza il suo primo gol con la casacca bianconera alla 6ª giornata contro il Piacenza permettendo alla sua squadra di vincere 1-0; in tutto il campionato cadetto giocherà 36 partite mettendo a segno 4 reti contribuendo così alla promozione in Serie A.

Nelle due stagioni successive in Serie A colleziona 33 presenze e 1 gol: il primo anno gioca solamente 5 partite tutte concentrate verso la fine del campionato; l'anno seguente invece gioca 28 partite riuscendo a mettere anche a segno una rete, il 3 febbraio 2013, il suo secondo gol in Serie A firmando il momentaneo 2-1 del Siena sull'Inter.

Chievo e il prestito alla Samp[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2013, svincolatosi dal Siena, viene acquistato a titolo definitivo dal Chievo. Esordisce con la maglia clivense il 25 agosto nella prima di campionato da titolare in Parma-Chievo (0-0). Il 31 gennaio 2014, dopo 15 presenze tra Campionato e Coppa Italia, passa alla Sampdoria con la formula del prestito con opzione di riscatto.[7] Il 3 febbraio 2014, durante il derby della Lanterna Genoa-Samp 0-1, esordisce in maglia blucerchiata, sostituendo al 78° Éder. Conclude la stagione con 14 presenze complessive in Campionato e 3 in Coppa Italia. Il 30 giugno ritorna al Chievo per fine prestito.

Prestiti a Brescia e Entella[modifica | modifica wikitesto]

Per tutta la stagione successiva gioca in prestito al Brescia in Serie B. Nonostante una stagione da protagonista, con 33 presenze e 5 gol, non riesce a evitare la retrocessione in Lega Pro dei lombardi.

Il 4 agosto 2015 viene ingaggiato dall'Entella con la formula del prestito con diritto di riscatto.[8] Il 12 settembre al debutto contro il Cesena (2-0) segna il primo gol. In occasione di Novara-Entella 1-0 della settimana seguente tocca quota 300 presenze con i professionisti.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 aprile 2016

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Italia Sora C1 0 0 - - - - - - - - - 0 0
2002-2003 Italia Treviso C1 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2003-2004 Italia Südtirol C2 15+4[9] 0 - - - - - - - - - 19 0
2004-gen. 2005 Italia Treviso B 1 0 CI 1 0 - - - - - - 2 0
Totale Treviso 1 0 1 0 - - - - 2 0
gen.-giu. 2005 Italia Cittadella C1 15 0 - - - - - - - - - 15 0
2005-gen. 2006 C1 20 4 CI 2 0 - - - - - - 22 4
Totale Cittadella 35 4 2 0 - - - - 37 4
gen.-giu. 2006 Italia Mantova B 7 0 CI - - - - - - - - 7 0
2006-2007 Italia Salernitana C1 30 8 CI 0 0 - - - - - - 30 8
2007-2008 Italia Avellino B 39 1 CI 1 0 - - - - - - 40 1
ago. 2008 B 0 0 CI 1 0 - - - - - - 1 0
Totale Avellino 39 1 2 0 - - - - 41 1
ago. 2008-2009 Italia Reggina A 17 1 CI 2 0 - - - - - - 19 1
2009-gen. 2010 Italia Vicenza B 15 1 CI 0 0 - - - - - - 15 1
gen.-giu. 2010 Italia Bari A 3 0 CI - - - - - - - - 3 0
2010-2011 Italia Siena B 36 4 CI 0 0 - - - - - - 36 4
2011-2012 A 5 0 CI 3 0 - - - - - - 8 0
2012-2013 A 28 1 CI 1 0 - - - - - - 29 1
Totale Siena 69 5 4 0 - - - - 73 5
2013-gen. 2014 Italia Chievo A 12 0 CI 3 0 - - - - - - 15 0
gen.-giu. 2014 Italia Sampdoria A 2 0 CI - - - - - - - - 2 0
2014-2015 Italia Brescia B 34 5 CI 1 0 - - - - - - 35 5
2015-2016 Italia Virtus Entella B 29 1 CI 0 0 - - - - - - 29 1
Totale carriera 307+4 26 15 0 - - - - 326 26

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 19 (0) se si comprendono i play-off della Serie C2. 4 (0).
  2. ^ Simone Pieretti, Tornando in Italia, continuano le trattative con l'Avellino per riscattare la metà del cartellino di Alessio Sestu, centrocampista offensivo di fascia destra, in compartecipazione tra gli irpini e il Treviso., Il Tempo, 15 giugno 2008. URL consultato l'11 maggio 2010.
  3. ^ Claudio Colla, Parma, per Sestu c'è tanta concorrenza, Tuttomercatoweb, 26 luglio 2009. URL consultato l'11 maggio 2010.
  4. ^ Comunicato Stampa AS Bari, Calciomercato: Dal Vicenza arriva Sestu, AS Bari, 1 febbraio 2010. URL consultato il 6 maggio 2010.
  5. ^ Il Giornale di Vicenza, Il Vicenza molla: Sestu in A col Bari, Il Giornale di Vicenza, 2 febbraio 2010. URL consultato il 6 maggio 2010.
  6. ^ L'Ac Siena acquista Sestu dal Vicenza in comproprietà Acsiena.it
  7. ^ Alessio Sestu alla Sampdoria a titolo temporaneo
  8. ^ Comunicato Stampa Virtus Entella, RINFORZO PER L'ATTACCO: DAL CHIEVO ARRIVA SESTU, entella.it, 4 agosto 2015. URL consultato il 4 agosto 2015.
  9. ^ play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]