Agenzia delle entrate
| Agenzia delle entrate | |
|---|---|
| Stato | |
| Suddivisioni | Direzioni regionali |
| Istituito | 30 luglio 1999 |
| da | Governo della Repubblica italiana |
| Predecessore | Direzione generale delle entrate |
| Operativo dal | 1º gennaio 2001 |
| Riforme | legge Bassanini |
| Direttore | Vincenzo Carbone |
| Nominato da | Ministero dell’economia e delle finanze |
| Impiegati | 29 520 (31 dicembre 2023) |
| Sede | Roma |
| Indirizzo | Via del Giorgione 106, I-00147 Roma |
| Sito web | www.agenziaentrate.gov.it |
L'Agenzia delle entrate (A.d.E.) è un ente governativo fiscale italiano, alle dirette dipendenze del Ministero dell'economia e delle finanze. Ad esso sono demandati compiti ispettivi relativi alla gestione dei tributi.
Istituita con d.l. 300/1999, è diretta prosecutrice delle intendenze di finanza, i cui compiti ha incamerato; ha l'obiettivo di garantire l'adempimento degli obblighi fiscali da parte dei cittadini contribuenti. Svolge inoltre i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari, con il compito di costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale. L'obiettivo in questo ambito è integrare i sistemi informativi fiscali e quelli riguardanti i diritti sugli immobili.
Il contenzioso tributario è trattato di fronte alle Corti di Giustizia Tributaria; mentre la riscossione non volontaria viene effettuata dall'agente della riscossione. Nel 2012 ha acquisito le competenze dell'Agenzia del territorio, incorporata il 1º dicembre di quell'anno.[1]
Storia
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Antenate dell'agenzia furono le intendenze di finanza, istituite nel 1869[2] in ogni capoluogo di provincia, con compiti di controllo sul personale e di coordinamento sulle attività degli uffici finanziari.
Nel 1999, la riforma Bassanini sull'organizzazione del governo istituì l'Agenzia delle entrate, una delle quattro agenzie fiscali, insieme all'Agenzia delle dogane, l'Agenzia del territorio e l'Agenzia del demanio, preposte a svolgere le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze. Queste entrarono in attività a partire dal 1º gennaio 2001.
Prima della riforma esistevano vari uffici destinati ognuno a un particolare aspetto impositivo (Ufficio delle imposte dirette, Ufficio del registro, Ufficio IVA, Intendenza di finanza). Anche per la pubblica amministrazione tale riorganizzazione ha portato vantaggi e risparmi sotto il profilo della razionalizzazione delle risorse, degli spazi e del personale. A livello operativo, l'introduzione dell'Agenzia ha comportato benefici per il contribuente che ora ha di fronte un unico soggetto che gestisce la sua intera posizione fiscale (con l'eccezione dei tributi locali e dei tributi di competenza dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli).
Dal 1º gennaio 2016, dopo un processo iniziato nel 2013, si è completata l'integrazione dei servizi e compiti svolti dalla soppressa Agenzia del territorio. Il 17 dicembre 2015 il direttore dell'Agenzia ha unificato, per quasi tutte le province, le Direzioni Provinciali con gli Uffici Provinciali-Territorio. Ora quest'ultimi sono articolazioni interne delle Direzioni Provinciali esclusi quelli di Roma, Milano, Napoli e Torino che restano uffici autonomi.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]È sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha la responsabilità dell'indirizzo politico, ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.
I rapporti tra il Ministero e l'Agenzia sono regolati da una convenzione triennale in cui sono indicati i servizi da assicurare, gli obiettivi da raggiungere e le risorse destinate a queste finalità.
Funzioni e competenze
[modifica | modifica wikitesto]All'Agenzia delle entrate[3] sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenze di altre agenzie, amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo, enti od organi, con il compito di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali sia attraverso l'assistenza ai contribuenti, sia attraverso i controlli diretti a contrastare gli inadempimenti e l'evasione fiscale.
L'Agenzia è competente per:
- i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione, al contenzioso tributario in relazione ai tributi diretti e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali, entrate anche di natura extratributaria, già di competenza del Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze o affidati alla sua gestione in base alla legge o ad apposite convenzioni stipulate con gli enti impositori o con gli enti creditori;
- l'informazione e l'assistenza ai contribuenti, anche tramite servizi telematici al fine di semplificare il rapporto con gli stessi e di agevolare gli adempimenti fiscali;
- l'accertamento, il controllo di errori o di evasioni fiscali mirato al contrasto all'evasione fiscale (core business dell'Agenzia) avvalendosi del supporto della Guardia di finanza per controlli e/o ispezioni;
- la gestione del contenzioso tributario dinanzi alle Commissioni tributarie.
Organizzazione
[modifica | modifica wikitesto]L'organizzazione dell'Agenzia delle entrate è disciplinata dal Regolamento di amministrazione e dagli atti organizzativi del Direttore dell'Agenzia.[4] L'assetto distingue tra strutture centrali, strutture regionali e strutture periferiche.
A livello centrale operano il Direttore dell'Agenzia, con gli uffici di supporto, tre Divisioni e le Direzioni centrali. Le tre Divisioni sono:
- Divisione Contribuenti;
- Divisione Servizi;
- Divisione Risorse.
Alle Divisioni si affiancano, fuori dalle Divisioni, la Direzione centrale Affari legali e la Direzione centrale Audit. Le strutture centrali svolgono prevalentemente funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e controllo, mentre il contatto diretto con i contribuenti e la lavorazione delle singole pratiche sono normalmente rimessi alle strutture territoriali e periferiche.[5]
L'articolazione interna dell'Agenzia utilizza, a seconda dei casi, Divisioni, Direzioni centrali, Direzioni regionali, Settori, Uffici, Aree, Sezioni e Team. Tali denominazioni non corrispondono sempre a livelli gerarchici autonomi, poiché alcune articolazioni sono posizioni dirigenziali, altre posizioni organizzative e altre ancora strutture operative interne.
Uffici centrali
[modifica | modifica wikitesto]L'assetto centrale comprende tredici Direzioni centrali.[6]
La Divisione Risorse comprende:
- Direzione centrale Amministrazione e pianificazione;
- Direzione centrale Logistica e approvvigionamenti;
- Direzione centrale Risorse umane;
- Direzione centrale Tecnologie e innovazione.
La Divisione Servizi comprende:
- Direzione centrale Servizi fiscali;
- Direzione centrale Servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare;
- Direzione centrale Servizi estimativi e Osservatorio del mercato immobiliare;
- Direzione centrale Servizi istituzionali e di riscossione.
La Divisione Contribuenti comprende:
- Direzione centrale Normativa e contenzioso;
- Direzione centrale Fiscalità;
- Direzione centrale Grandi contribuenti e internazionale.
Dalla Divisione Contribuenti dipende inoltre il Centro operativo di Pescara; dalla Direzione centrale Grandi contribuenti e internazionale dipende la Direzione specialistica Adempimento collaborativo.[7]
Fuori dalle Divisioni operano:
- Direzione centrale Affari legali;
- Direzione centrale Audit.
Strutture regionali e periferiche
[modifica | modifica wikitesto]A livello territoriale l'Agenzia è articolata in Direzioni regionali, Direzioni provinciali, Uffici provinciali - Territorio, Uffici territoriali e altre strutture operative con competenza specialistica o sovraprovinciale.
Le Direzioni regionali costituiscono strutture regionali di vertice. Svolgono funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e controllo sulle strutture periferiche; curano inoltre i rapporti con gli enti pubblici territoriali e possono svolgere attività operative di particolare rilevanza, anche in materia di gestione dei tributi, accertamento, riscossione e contenzioso.[4]
Dal 2026 è stata istituita la Direzione regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, con sede a Bolzano/Bozen, superando il precedente assetto fondato sulle sole Direzioni provinciali di Trento e Bolzano con autonomia rafforzata.[8][9]
Direzioni provinciali
[modifica | modifica wikitesto]Le Direzioni provinciali svolgono le attività operative dell'Agenzia sul territorio, in materia di assistenza ai contribuenti, gestione dei tributi, controllo, accertamento, riscossione e trattazione del contenzioso. La loro organizzazione può variare in funzione della dimensione dell'ufficio, del carico di lavoro e degli assetti territoriali stabiliti dagli atti organizzativi dell'Agenzia.
In linea generale, una Direzione provinciale può comprendere:
- aree o strutture di staff del Direttore provinciale, tra cui quelle dedicate alla gestione delle risorse e al governo e analisi;
- l'Ufficio controlli, competente per le attività di controllo, accertamento e recupero dell'evasione;
- l'Ufficio legale, competente per il contenzioso e per le attività connesse alla riscossione;
- uno o più Uffici territoriali, dedicati ai servizi fiscali, alla registrazione degli atti, alle successioni, ai servizi anagrafici, alle certificazioni e all'assistenza all'utenza;
- l'Ufficio provinciale - Territorio, ove previsto, competente per i servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare.
Negli uffici di maggiori dimensioni possono essere presenti articolazioni interne specialistiche o uffici territoriali specializzati, ad esempio per atti pubblici, successioni, rimborsi IVA o altre lavorazioni accentrate. Nelle realtà più grandi, l'Ufficio controlli può essere articolato in aree o team dedicati a persone fisiche, lavoratori autonomi, enti non commerciali, imprese minori e imprese medie.
Centri operativi e assistenza multicanale
[modifica | modifica wikitesto]Accanto alle Direzioni regionali e provinciali operano strutture con competenza specialistica o sovraprovinciale. Tra queste rientrano il Centro operativo di Pescara, i Centri operativi servizi fiscali di Cagliari e Venezia e il Centro di assistenza multicanale.
I Centri operativi servizi fiscali di Cagliari e Venezia svolgono attività accentrate, tra cui controlli delle dichiarazioni, controllo delle compensazioni, gestione di alcune tipologie di rimborsi, comunicazioni relative alla fruizione di crediti d'imposta, supporto alla liquidazione e gestione di imposte di registro, successione, donazione e altri tributi indiretti, assistenza diretta ai contribuenti e gestione del contenzioso di competenza.[6]
Il Centro di assistenza multicanale coordina le attività di informazione e assistenza fiscale, catastale e telematica rese tramite canale telefonico e strumenti digitali.[10]
Riscossione
[modifica | modifica wikitesto]La riscossione nazionale è svolta dall'Agenzia delle entrate-Riscossione, ente pubblico economico strumentale dell'Agenzia delle entrate. L'ente è subentrato, dal 1º luglio 2017, alle società del gruppo Equitalia, sciolte a seguito del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225.
Dal 1º gennaio 2022, a seguito della legge 30 dicembre 2021, n. 234, le funzioni di indirizzo operativo e controllo nei confronti dell'Agenzia delle entrate-Riscossione sono attribuite all'Agenzia delle entrate.[11] All'interno dell'Agenzia delle entrate, le funzioni di indirizzo, controllo e monitoraggio nei confronti di Agenzia delle entrate-Riscossione sono presidiate dalla Direzione centrale Servizi istituzionali e di riscossione, incardinata nella Divisione Servizi.[12]
Il personale
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi anni l'Agenzia delle entrate è stata interessata da numerose riorganizzazioni e riforme anche a seguito di varie sentenze giudiziarie che hanno modificato profondamente l'assetto gerarchico e di carriera del personale della stessa. La materia è in continuo mutamento.
La separazione della carriera dirigenziale dal personale non dirigenziale, frutto della riforma di cui al d.lgs. 29/1993, che ha impattato su tutte le pubbliche amministrazioni che applicano l'ordinamento del lavoro di tipo contrattuale, non ha risparmiato l'Agenzia delle entrate.
Ultima importante riforma dell'assetto organizzativo dell'Agenzia ha interessato la categoria del personale direttivo (attuale area dei funzionari, già area III) con la sostituzione delle figure dei POT (funzionari facenti funzioni di dirigenti) e dei POS (posizioni semi-dirigenziali) con la figura del POER (posizione organizzativa di elevata responsabilità), che di fatto costituisce una vicedirigenza e che è stata istituita per legge e che originariamente doveva essere provvisoria[13].
Inoltre la categoria degli operatori (ex area I), che richiede la sola istruzione obbligatoria, è di fatto a esaurimento, mentre i nuovi ingressi sono prevalentemente nell'area dei funzionari (ex area III), che richiede la laurea; pochissimi concorsi e procedure di mobilità sono stati indetti per l'area degli assistenti (ex area II), che richiede il titolo finale di scuola secondaria superiore, e perlopiù per profili tecnici. Con il CCNL Funzioni centrali 2019-2021, siglato di fatto nel 2023, sono state altresì abolite le fasce stipendiali interne alle aree, valevoli ai soli effetti economici senza riflesso sull'inquadramento giuridico, e sostituite con i differenziali retributivi.
In totale pertanto il personale si può raggruppare in sette categorie professionali:
- Dirigenti
- Dirigenti I fascia
- Dirigenti di II fascia
- Posizioni organizzative
- Elevata responsabilità (POER)
- Direttivi (poIR)
- Aree
- Funzionari
- Impiegati
- Addetti
La gerarchia
[modifica | modifica wikitesto]Esplicitando, la gerarchia del personale dell'Agenzia delle Entrate a ottobre 2022 era la seguente (macro categorie, Categorie, Qualifiche ed eventualmente Mansioni):
- Dirigenza
- Dirigenti di I fascia
- Dirigenti di II fascia
- di I livello
- di II livello
- di III livello
- di IV livello (soppresso 2019)
- Posizioni organizzative
- Elevata Responsabilità (POER)
- Direttivi (PoIR)
- Aree
- Dipendenti di III area
- Dipendenti di III area - ex Collaboratori di VII livello:
- Dipendenti di II area
- Dipendenti di I area
Economicamente un Funzionario I livello guadagna meno di un Impiegato di V livello e un Funzionario di II livello meno di un Impiegato di VI livello.
Proporzioni
[modifica | modifica wikitesto]In proporzione al totale degli iscritti al Ruolo, a novembre 2020, risultavano essere circa:
- 0,13% dirigenti di I fascia
- 1,36% dirigenti di II fascia
- 4,31% poer
- 57,41% personale di III area (escluse poer)
- 35,13% personale di II area
Storico
[modifica | modifica wikitesto]Il personale, prima della trasformazione dei vecchi Dipartimenti nelle Agenzie fiscali era articolato come segue (a fianco, dopo il trattino, il grado equivalente del personale tecnico):
- Dirigenti:
- Direttore generale (B)
- Direttore centrale (C*)
- Direttore generale con funzioni vicarie (C)
- Direttore d'ufficio (D*)
- Dirigente con incarico di studio e ricerca (D)
- Dipendenti:
- Direttore tributario (IX) - Coordinatore
- Funzionario tributario (VIII) - Ingegnere Direttore
- Collaboratore tributario (VII) - Capo tecnico
- Assistente tributario (VI) - Assistente tecnico
- Operatore tributario (V) - Addetto di calcolatore
- Addetto di portierato (IV) - Coadiutore
- Addetto di anticamera (III) - Addetto ausiliare
I numeri
[modifica | modifica wikitesto]Al gennaio 2024, la consistenza del personale dell'Agenzia delle Entrate risultava essere di 29.345 unità, distribuita come segue:
| Provincia | Personale |
|---|---|
| Chieti | 152 |
| L'Aquila | 247 |
| Pescara | 418 |
| Teramo | 160 |
| Bolzano | 182 |
| Matera | 120 |
| Potenza | 173 |
| Catanzaro | 204 |
| Cosenza | 247 |
| Crotone | 65 |
| Reggio Calabria | 237 |
| Vibo Valentia | 69 |
| Avellino | 205 |
| Benevento | 176 |
| Caserta | 306 |
| Napoli | 1018 |
| Salerno | 524 |
| Bologna | 683 |
| Cesena | 197 |
| Ferrara | 155 |
| Modena | 297 |
| Parma | 205 |
| Piacenza | 129 |
| Ravenna | 172 |
| Reggio Emilia | 216 |
| Rimini | 167 |
| Gorizia | 78 |
| Pordenone | 130 |
| Trieste | 228 |
| Udine | 280 |
| Frosinone | 190 |
| Latina | 200 |
| Rieti | 72 |
| Roma | 3648 |
| Viterbo | 137 |
| Genova | 556 |
| Imperia | 136 |
| La Spezia | 118 |
| Savona | 159 |
| Bergamo | 352 |
| Brescia | 428 |
| Como | 180 |
| Cremona | 124 |
| Lecco | 121 |
| Lodi | 93 |
| Mantova | 143 |
| Milano | 1693 |
| Monza | 265 |
| Pavia | 216 |
| Sondrio | 77 |
| Varese | 297 |
| Ancona | 289 |
| Ascoli Piceno | 142 |
| Fermo | 66 |
| Macerata | 145 |
| Pesaro | 202 |
| Campobasso | 164 |
| Isernia | 57 |
| Alessandria | 199 |
| Asti | 102 |
| Biella | 92 |
| Cuneo | 271 |
| Novara | 149 |
| Torino | 1219 |
| Verbania | 84 |
| Vercelli | 77 |
| Bari | 721 |
| Barletta | 128 |
| Brindisi | 160 |
| Foggia | 372 |
| Lecce | 321 |
| Taranto | 195 |
| Cagliari | 549 |
| Nuoro | 106 |
| Oristano | 72 |
| Sassari | 215 |
| Agrigento | 182 |
| Caltanissetta | 96 |
| Catania | 276 |
| Enna | 60 |
| Messina | 241 |
| Palermo | 522 |
| Ragusa | 112 |
| Siracusa | 114 |
| Trapani | 178 |
| Arezzo | 145 |
| Firenze | 552 |
| Grosseto | 105 |
| Livorno | 162 |
| Lucca | 184 |
| Massa | 103 |
| Pisa | 185 |
| Pistoia | 129 |
| Prato | 134 |
| Siena | 122 |
| Trento | 262 |
| Perugia | 350 |
| Terni | 130 |
| Aosta | 96 |
| Belluno | 96 |
| Padova | 311 |
| Rovigo | 121 |
| Treviso | 308 |
| Venezia | 686 |
| Verona | 320 |
| Vicenza | 321 |
Dati sull'attività
[modifica | modifica wikitesto]2010
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2010 l'Agenzia ha riscosso 10,6 miliardi di euro di entrate sottratte alla regolare imposizione fiscale. A questo dato vanno aggiunti 480 milioni di euro relativi a interessi di mora derivanti dall'iscrizione a ruolo di tali posizioni, e aveva 33 238 dipendenti.[14]
2014
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2014 l'Agenzia ha riscosso 14,2 miliardi di euro, riportandoli alle casse dello Stato, pur avendo svolto il 4,4% di accertamenti in meno rispetto al 2013.[15]
2015
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2015 l'Agenzia ha riscosso 14,9 miliardi di euro, dei quali circa 250 milioni derivanti dalle nuove "lettere per la compliance" che sono state inviate a circa 305.000 cittadini, dei quali 156.000 hanno accolto l'invito a fare ammenda con sanzioni ridotte.[16]
2016
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2016 l'Agenzia ha riscosso 19 miliardi di euro, dei quali 10,5 miliardi derivanti da attività di controllo sostanziale (In aumento del 36%), 8 miliardi da attività di liquidazione, e circa 500 milioni da versamenti spontanei a seguito di ricezione degli alert dell'Agenzia (Cosiddette "lettere di compliance").[17]
2018
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2018 l'Agenzia ha riscosso oltre 19,2 miliardi di euro, dei quali circa 16 derivanti dalle ordinarie attività di controllo (In aumento dell’11% rispetto al 2017) e circa 3 miliardi derivanti da misure straordinarie quali la definizione delle liti fiscali, la rottamazione e la voluntary disclosure.[18]
2025
Nel 2025 l’agenzia ha recuperato 36,2 miliardi di euro 8,4% in più all’anno precedente[19]
I direttori
[modifica | modifica wikitesto]Cronologia dei direttori dell'Agenzia delle entrate:
- Massimo Romano (2001-2002)
- Raffaele Ferrara (2002-2006)
- Massimo Romano (2006-2008)
- Attilio Befera (2008-2014)
- Rossella Orlandi (2014-2017)
- Ernesto Maria Ruffini (2017-2018)
- Antonino Maggiore (2018-2019)
- Ernesto Maria Ruffini (2020-2024)
- Vincenzo Carbone (2025- )
Cronologia dei vicedirettori:
- Marco Di Capua (2012-2014)
- Gabriella Alemanno (2012-2017)
- Edoardo Ursilli (2014-2017)
- Rossella Orlandi (2017)
Cronologia dei Vicedirettori- Capi Divisione:
- Paolo Valerio Barbantini - Contribuenti (2017-2024)
- Paolo Savini - Servizi (dal 2017)
- Carlo Palumbo - Risorse (2020-2022)
- Antonio Dorrello - Risorse (dal 2022)
- Vincenzo Carbone - Contribuenti (dal 2024)
Software di controllo
[modifica | modifica wikitesto]VeRa
[modifica | modifica wikitesto]Per individuare i soggetti ad alto rischio di evasione fiscale, l’Agenzia delle Entrate utilizza un software, VeRa, acronimo di «verifica dei rapporti finanziari».
VeRa è uno strumento di analisi dei dati che consente di incrociare i dati dell’Archivio dei rapporti finanziari con gli altri dati dei contribuenti di cui l’amministrazione finanziaria è a conoscenza. L’algoritmo cerca anomalie tra varie voci, come redditi, conti corrente, immobili dei contribuenti, acquisti digitali.
Con l’interpolazione di questi dati, si compone un identikit del contribuente e si creano delle liste di contribuenti «rischio», che vengono poi esaminate dalle Direzioni regionali e provinciali, le quali procedono a un controllo mirato dei possibili evasori. È garantita, dunque, una valutazione umana. I criteri che determinano l’accertamento vengono fissati dalla legge e si differenziano a seconda della tipologia di contribuente (grandi contribuenti, imprese di medie e piccole dimensioni, persone fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali)[20]. Avendo considerato i possibili problemi di privacy determinati dall'utilizzo di VeRa, il Garante per la Protezione dei Dati personali si è espresso positivamente, indicando però delle restrizioni: i dati dei contribuenti devono restare anonimi durante la fase preliminare e, se l’analisi non offre dati rilevanti, l’Agenzia delle Entrate non può conoscere le generalità del soggetto sul quale è stata condotta la verifica. I dati, inoltre, non possono essere conservati oltre il secondo anno successivo a quello in cui matura l’accertamento e la conservazione non può estendersi dopo la chiusura di eventuali controversie. Nell’Archivio dei rapporti finanziari vi sono, in particolare, i dati contabili (saldo a fine anno e alla fine dell'anno precedente, importo totale degli accrediti e degli addebiti effettuati nell’anno e giacenza media) di oltre trenta tipologie di rapporti finanziari (es. conti corrente, carte di credito, di debito, prepagate, aziendali e non, conti deposito titoli, certificati di deposito e buoni fruttiferi, cassette di sicurezza, fondi pensione, finanziamenti, acquisto e vendita di oro e metalli preziosi, operazioni extra conto) [21]. A tali fonti vanno aggiunte le altre banche dati di cui è previsto l’utilizzo, previste dal Garante. In ogni caso, il principio di minimizzazione dei dati impone che i dati debbano essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità [22]. L’accesso ai dati, riservato al personale autorizzato, è monitorato. Il contribuente è tutelato da tutte le forme di contraddittorio e può esercitare i suoi diritti di difesa e di rettifica.
Denominazione nelle lingue minoritarie d'Italia
[modifica | modifica wikitesto]Nelle regioni a statuto speciale che beneficiano di un regime di bilinguismo, la denominazione "Agenzia delle entrate" è stata resa nelle seguenti varianti:
- in Valle d'Aosta, bilingue italiano/francese, Agence des impôts
- nella provincia autonoma di Bolzano, bilingue italiano/tedesco, Agentur der Einnahmen
- in Friuli-Venezia Giulia, nei comuni facenti parte delle ex province di Trieste, Udine e Gorizia il cui statuto prevede il bilinguismo italiano/sloveno, Agencija za prihodke
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2015 una sentenza della Corte costituzionale, la n. 37, dichiara illegittima la proroga, ormai "seriale", del conferimento nelle agenzie fiscali di incarichi dirigenziali senza passare prima per un concorso pubblico.[23] Il 25 marzo 2015, giorno di pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale, circa 800 "incaricati" dell'Agenzia delle entrate decadono, tornando a essere semplici funzionari; di conseguenza, centinaia di uffici rimangono privi del relativo direttore o capo.
Dopo mesi di stallo, ad agosto 2015 le posizioni dirigenziali inferiori vengono degradate a posizioni organizzative speciali (POS), per la copertura delle quali viene indetto un concorso interno, che si conclude il 15 dicembre 2015 con l'attribuzione di 189 posizioni organizzative di livello non dirigenziale. Inoltre, in attesa dello svolgimento del concorso per dirigenti, le funzioni delle posizioni dirigenziali vacanti vengono attribuite a nuove posizioni organizzative temporanee (POT), previste in sede di conversione del decreto-legge n. 78/2015.[24]
Infine, la legge n. 205/2017 consente alle agenzie fiscali di istituire posizioni organizzative per lo svolgimento di incarichi di elevata responsabilità, alta professionalità o particolare specializzazione (POER), da conferire mediante una selezione interna. L'Agenzia delle entrate è quindi autorizzata dalla legge ad affidare alcune funzioni a tali nuove figure, eliminando le corrispondenti posizioni dirigenziali; resta fermo l'obbligo del concorso per la copertura dei restanti posti di dirigente.
Il 17 dicembre 2025 Unione Nazionale degli avvocati tributaristi pubblica un avviso, nel quale denuncia a suo dire delle “allucinazioni” negli accertamenti inviati dal Agenzia delle entrate per l’utilizzo di sistemi di Iintelligenza Artificiale[25][26][27].
Secondo studio Marino per Falso positivo si intende:
“ L’allucinazione è un fenomeno in cui l’intelligenza artificiale percepisce modelli o oggetti inesistenti o impercettibili agli osservatori umani, creando output privi di senso o del tutto imprecisi”[28].
Il 5 giugno 2026 è partito un sistema di monitoraggio per il controllo per anomalie erroneamente segnalate dai software di controllo forniti da Sogei all’Agenzia delle entrate[29][30]
Riferimenti normativi
[modifica | modifica wikitesto]- Artt. 8-10 e 56-72 del Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300
- Statuto dell’Agenzia delle entrate (PDF), su agenziaentrate.gov.it (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2019).
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate (PDF), su agenziaentrate.gov.it (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2019).
- Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, su gazzette.comune.jesi.an.it.
- Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 25 novembre 2019 - Dismissione delle specifiche tecniche (programma NOTA) di cui all'allegato B al decreto 10 marzo 1995 per la redazione delle note presentate su supporto informatico
- Circolare dell'Agenzia delle Entrate, n.21, 20 giugno 2022, su agenziaentrate.gov.it.
- Art.1, comma 684, legge 27 dicembre 2019, n.160, su garanteprivacy.it.
- Art. 5, Regolamento UE 2016/679, su gdpr-text.com.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ai sensi del decreto-legge 27 giugno 2012 n. 87.
- ↑ legge 26 settembre 1869 n. 3286 e al R.D. 18 dicembre 1869 n. 5397.
- ↑ D.Lgs. n. 300/1999.
- 1 2 Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, su Agenzia delle entrate. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ PEC Direzioni Centrali, su Agenzia delle entrate. URL consultato il 3 maggio 2026.
- 1 2 Organigramma centrale e articolazione degli uffici, su Agenzia delle entrate. URL consultato il 3 maggio 2026.
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- ↑ L'Agenzia delle Entrate presenta le attività al servizio del Paese nel 2014
- ↑ L’Agenzia delle Entrate presenta i risultati 2015 e le strategie 2016
- ↑ Agenzia delle Entrate e Mef presentano i risultati del 2016
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Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, EN, DE, FR) Sito ufficiale, su agenziaentrate.gov.it.
- Fiscooggi, rivista telematica dell'Agenzia delle entrate, su fiscooggi.it. URL consultato il 24 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2007).
- Annuario del contribuente on line (PDF), su agenziaentrate.gov.it. URL consultato il 26 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2012).
- L'Agenzia delle entrate e il rapporto con i contribuenti, sul portale RAI Economia, su economia.rai.it.

