Agenzia delle entrate

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Agenzia delle entrate
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Sede centrale Agenzia delle Entrate.jpg
Sede centrale dell'Agenzia a Roma.
Stato Italia Italia
Suddivisioni Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Direzioni Provinciali
Istituito 1999
Predecessore Direzione Generale delle Entrate
Operativo dal 1º gennaio 2001
Riforme Legge Bassanini
Direttore Generale Rossella Orlandi[1]
Bilancio 3.277 milioni di euro (budget 2015)[2]
Impiegati 40.343 (2013)[3]
Sede Roma
Indirizzo Via Cristoforo Colombo 426C/D
Sito web http://www.agenziaentrate.it

L'Agenzia delle Entrate è una agenzia pubblica italiana che svolge le funzioni relative ad accertamenti e controlli fiscali gestione dei tributi con l'obiettivo di garantire gli adempimenti degli obblighi fiscali da parte dei cittadini contribuenti, svolge inoltre i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari, con il compito di costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale sviluppando, anche ai fini della semplificazione dei rapporti con gli utenti, l'integrazione fra i sistemi informativi attinenti alla funzione fiscale ed alle trascrizioni ed iscrizioni in materia di diritti sugli immobili.

Il contenzioso tributario è trattato di fronte alle commissioni tributarie; mentre la riscossione non volontaria viene effettuata dall'agente della riscossione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antenate dell'agenzia furono le intendenze di finanza, istituite nel 1869[4] in ogni capoluogo di provincia, con compiti di controllo sul personale e di coordinamento sulle attività degli uffici finanziari.

Nel 1999 la riforma Bassanini sull'organizzazione del Governo, istituì l'Agenzia delle entrate, una delle quattro agenzie fiscali, insieme all'Agenzia delle dogane, l'Agenzia del territorio e l'Agenzia del demanio, preposte a svolgere le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero delle Finanze. Queste entrarono in attività a partire dal 1º gennaio 2001.

Prima della riforma esistevano vari uffici destinati ognuno ad un particolare aspetto impositivo (Ufficio delle imposte dirette, Ufficio del registro, Ufficio IVA, Intendenza di finanza). Anche per la pubblica amministrazione tale riorganizzazione ha portato vantaggi e risparmi sotto il profilo della razionalizzazione delle risorse, degli spazi e del personale. A livello operativo, l'introduzione dell'Agenzia ha comportato benefici per il contribuente che ora ha di fronte un unico soggetto che gestisce la sua intera posizione fiscale (con l'eccezione dei tributi locali e dei tributi di competenza dell'Agenzia delle dogane).

Dal 1º gennaio 2016, dopo un processo iniziato nel 2013, si è completata l'integrazione dei servizi e compiti svolti dalla soppressa Agenzia del territorio. L'ultimo atto è del 17 dicembre 2015 con il quale il direttore dell'Agenzia ha unificato, per quasi tutte le provincie, le Direzioni Provinciali con gli Uffici Provinciali-Territorio. Ora quest'ultimi sono articolazioni interne delle Direzioni Provinciali esclusi quelli di Roma, Milano, Napoli e Torino che restano uffici autonomi.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha la responsabilità dell'indirizzo politico, ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.

I rapporti tra il Ministero e l'Agenzia sono regolati da una convenzione triennale in cui sono indicati i servizi da assicurare, gli obiettivi da raggiungere e le risorse destinate a queste finalità.

Funzioni e competenze[modifica | modifica wikitesto]

All'Agenzia delle entrate[5] sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenze di altre agenzie, amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, enti od organi, con il compito di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali sia attraverso l'assistenza ai contribuenti, sia attraverso i controlli diretti a contrastare gli inadempimenti e l'evasione fiscale.

L'Agenzia è competente per:

  • i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione, al contenzioso tributario in relazione ai tributi diretti e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali, entrate anche di natura extratributaria, già di competenza del Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze o affidati alla sua gestione in base alla legge o ad apposite convenzioni stipulate con gli enti impositori o con gli enti creditori
  • l'informazione e l'assistenza ai contribuenti, anche tramite servizi telematici al fine di semplificare il rapporto con gli stessi e di agevolare gli adempimenti fiscali
  • l'accertamento, il controllo di errori o di evasioni fiscali mirato al contrasto all'evasione (core business dell'Agenzia) anche con il supporto della Guardia di finanza
  • la gestione del contenzioso tributario dinanzi alle Commissioni tributarie

Nel 2012 l'Agenzia delle entrate[6] ha acquisito le competenze dell'Agenzia del territorio, incorporata il 1º dicembre 2012.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia è articolata in strutture centrali, regionali e provinciali. A livello centrale sono presenti 10 direzioni centrali e un ufficio di staff:

  • Direzione Centrale Gestione Tributi
  • Direzione Centrale Accertamento
  • Direzione Centrale Normativa
  • Direzione Centrale Affari Legali, Contenzioso e Riscossione
  • Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità Immobiliare
  • Direzione Centrale Osservatorio Mercato Immobiliare e Servizi Estimativi
  • Direzione Centrale del Personale
  • Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo
  • Direzione Centrale Audit
  • Direzione Centrale Tecnologie e Innovazione

Le direzioni regionali sono 19 e hanno prevalenti funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e controllo per le mansioni delegate alle strutture provinciali; curano, inoltre, i rapporti con gli enti pubblici locali e svolgono attività operative di particolare rilevanza, come le verifiche e gli accertamenti nei confronti dei soggetti di grandi dimensioni. Le due direzioni provinciali di Bolzano e Trento, pur avendo una configurazione provinciale, hanno un'autonomia e competenze simili a quelle regionali; la Direzione regionale della Valle d'Aosta assolve anche alle funzioni di direzione provinciale.

Le direzioni provinciali svolgono le attività operative per l'informazione e assistenza ai contribuenti, la gestione dei tributi, l'accertamento, la riscossione e la trattazione del contenzioso. Sono costituite da un Ufficio controlli, un ufficio legale e uno o più uffici territoriali. Le 111 direzioni provinciali (compresa la Direzione regionale della Valle d'Aosta) operano nell'ambito del territorio delle commissioni tributarie provinciali, ad esclusione di Milano, Torino, Napoli dove operano 2 direzioni provinciali e Roma dove ne operano 3. Sono attive direzioni provinciali nelle province di Barletta-Andria-Trani, Fermo, Monza e Brianza, anche se non esiste una Commissione Tributaria che opera nello stesso ambito.

Gli uffici provinciali - territorio svolgono attività di catasto e pubblicità immobiliare. Operano anche su più sedi all'interno di una provincia per garantire l'accesso ai registri immobiliari conservati nelle rispettive conservatorie dislocate nei comuni sedi di tribunale. Sono strutture periferiche anche i centri di assistenza multicanale che erogano servizi ai contribuenti via telefono, attraverso il sistema di posta elettronica e gli sms, e tre centri operativi (situati a Pescara, Venezia e dal 2012 Cagliari) che curano, a livello nazionale, attività specialistiche per le quali risulta conveniente l'accentramento in un'unica struttura (per esempio la liquidazione di dichiarazioni fiscali per imposte dirette ed indirette, l'erogazione dei rimborsi ai soggetti non residenti).

Dal 1º ottobre 2006 l'Agenzia si avvale di Equitalia (società partecipata al 51% dalla stessa Agenzia delle entrate ed al 49% dall'INPS) per la riscossione dei tributi su tutto il territorio nazionale ad eccezione della Sicilia dove opera Riscossione Sicilia S.p.A. (controllata al 99,885% dalla Regione Siciliana e per lo 0,115% da Equitalia).

Dati sull'attività[modifica | modifica wikitesto]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 ha riscosso 10.6 miliardi di euro di entrate sottratte alla regolare imposizione fiscale. A questo dato vanno aggiunti 480 milioni di euro relativi a interessi di mora derivanti dall'iscrizione a ruolo di tali posizioni, ed aveva 33.238 dipendenti.[7]

I direttori[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia dei direttori dell'Agenzia delle entrate:

  • Massimo Romano (2001-2002)
  • Raffaele Ferrara (2002-2006)
  • Massimo Romano (2006-2008)
  • Attilio Befera (2008-2014)
  • Rossella Orlandi (dal 2014)

Cronologia dei vicedirettori:

  • Marco Di Capua (2012-2014)
  • Gabriella Alemanno (dal 2012)
  • Edoardo Ursilli (dal 2014)

I loghi[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione nelle lingue minoritarie d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

La sede dell'Agenzia delle entrate di Aosta (in via Trotechin), scritte bilingui italiano/francese.

Nelle regioni a statuto speciale che beneficiano di un regime di bilinguismo, la denominazione "Agenzia delle entrate" è stata resa nelle seguenti varianti:

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 una sentenza della Corte costituzionale, la n. 37, dichiara illegittima la proroga, ormai "seriale", del conferimento nelle agenzie fiscali di incarichi dirigenziali senza passare prima per un concorso pubblico.[8] Il 25 marzo 2015, giorno di pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale, circa 800 "incaricati" dell'Agenzia delle entrate decadono, tornando ad essere semplici funzionari; di conseguenza, centinaia di uffici rimangono privi del relativo direttore o capo.

Dopo mesi di stallo, nel mese di agosto 2015 le posizioni dirigenziali inferiori vengono degradate a posizioni organizzative speciali (POS), per la copertura delle quali viene indetto un concorso interno, che si conclude il 15 dicembre 2015 con l'attribuzione di 189 posizioni organizzative di livello non dirigenziale. In attesa dello svolgimento nel 2016 del concorso per dirigenti, le funzioni delle posizioni dirigenziali vacanti vengono attribuite a nuove posizioni organizzative temporanee (POT).[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nomine Renzi, due donne ai vertici di Consob e Fisco, su corriere.it. URL consultato il 13 giugno 2014.
  2. ^ http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Amministrazione+trasparente/BILANCI/Bilancio+preventivo+e+consuntivo/Bilancio+preventivo/Bilancio+di+previsione+2015/Bilancio+di+previsione+2015.pdf.
  3. ^ http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Amministrazione+trasparente/BILANCI/Bilancio+preventivo+e+consuntivo/Bilancio+consuntivo/Bilancio+desercizio+2013/bilancio%2B2013.pdf.
  4. ^ legge 26 settembre 1869 n. 3286 e al R.D. 18 dicembre 1869 n. 5397.
  5. ^ D.Lgs. n. 300/1999.
  6. ^ con il decreto-legge 27 giugno 2012 n. 87.
  7. ^ Agenzia delle Entrate - Bilancio di esercizio 2010.
  8. ^ Fisco, rischio paralisi per gli uffici.
  9. ^ Posizioni organizzative salva-Entrate.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]