Tamim bin Hamad al-Thani

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Tamim bin Hamad al-Thani
Tamim bin Hamad Al Thani 2014.jpg
Emiro del Qatar
In carica Dal 25 giugno 2013
Predecessore Hamad bin Khalifa Al Thani
Nascita Doha, 3 giugno 1980
Dinastia Casato degli Al Thani
Padre Hamad bin Khalifa Al Thani
Madre Mozah Bint Nasser Al Missned
Coniugi Jawahir bint Hamad bin Suhaim
Anoud bint Mana Al-Hajri
Figli Sheikha Almayassa
Sceicco Hamad
Sheika Aisha
Sheika Nayla
Sceicco Abdullah

Tamim bin Hamad al-Thani (Doha, 3 giugno 1980) è l'attuale emiro dell'emirato del Qatar.

Vita e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Tamim bin Hamad è nato il 3 giugno 1980 a Doha, Qatar.[1] Egli è il quarto figlio dello sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani, e il secondo figlio di Mozah Bint Nasser Al Missned, seconda moglie di Hamad.[2][3] Tamim ha ricevuto la sua formazione presso la britannica Sherborne School nel Dorset, dove ha ricevuto gli A Levels nel 1997.[1][2] Ha poi frequentato la Royal Military Academy Sandhurst, laureandosi nel 1998.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Tamim è stato impiegato come sottotenente nelle forze armate qatariote dopo la laurea.[2] Egli divenne l'erede al trono del Qatar il 5 agosto 2003, quando suo fratello maggiore Jasim rinunciò alla sua pretesa al titolo.[1][2] Da allora è stato istruito per assumere l'incarico, lavorando in massima sicurezza nel campo dell'economia.[3] Lavorando in un incarico di sicurezza nel governo, ha promosso forti legami con l'Arabia Saudita, vicino e rivale spesso polemico con il Qatar. Si pensa che possa aver giocato un ruolo chiave nel sostegno del Qatar ai ribelli libici, che hanno spodestato Muammar Gheddafi.[4] Nel 2009, è stato nominato vice comandante in capo delle forze armate del Qatar.[2]

Tamim ha promosso lo sport come componente dell'offerta del Qatar per elevare il suo profilo internazionale.[3] Nel 2005, ha fondato il Qatar Sport Investments, che detiene il Paris Saint-Germain tra gli altri investimenti. Nel 2006, ha presieduto il comitato organizzatore dei XV Giochi asiatici a Doha. Sotto la sua guida, tutti i paesi membri hanno partecipato alla manifestazione, per la prima volta nella sua storia. Quell'anno l'egiziano Al-Ahram ha votato Tamim "la migliore personalità dello sport nel mondo arabo".[2] Sotto la sua guida, il Qatar ha vinto i diritti per ospitare i Campionati Mondiali di Nuoto del 2014 e il campionato mondiale di calcio 2022. Tamim è membro del Comitato Olimpico Internazionale e presidente del Comitato Olimpico Nazionale.[3][2] Si diresse anche verso la candidatura di Doha per le Olimpiadi del 2020, poi fallita.[2]

Tamim dirige il consiglio di amministrazione del Qatar Investment Authority. Sotto la sua guida, il fondo ha investito miliardi in imprese britanniche. Possiede grandi quote della Barclays, Sainsbury's, e Harrods. Il fondo detiene anche una quota del più alto edificio d'Europa, lo Shard London Bridge.[3] Tamim ha anche avuto una serie di altri incarichi, tra cui:

  • Capo del Consiglio Superiore per l'Ambiente e i santuari naturali;
  • Presidente del Consiglio Supremo per l'Ambiente e Riserve Naturali;[2]
  • Presidente del Consiglio Supremo dell'Istruzione;[2]
  • Presidente del Consiglio Supremo delle Tecnologie, dell'Informazione e della Comunicazione;[1]
  • Presidente del consiglio di amministrazione dell'Autorità delle Opere Pubbliche (Ashghal) e la Pianificazione Urbana e di Sviluppo (UPDATE);[1]
  • Presidente del consiglio dei reggenti dell'Università del Qatar;[1]
  • Vice presidente del Consiglio della famiglia regnante;[1]
  • Vice presidente del Consiglio Supremo per gli affari economici e gli investimenti;[1]
  • Vice presidente dell'Alto Comitato di coordinamento;[1]
  • Membro dell'associazione "Sport per Tutti".

Regno[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2013, Tamim divenne l'emiro del Qatar, quando il padre gli ha consegnato il potere in un discorso televisivo.[5] Egli è il primo sovrano, in una successione di tre sovrani del Qatar della famiglia Al Thani, a salire al potere senza ricorrere ad un colpo di stato.[6]

La transizione del potere dovrebbe essere tranquilla.[2] Gli analisti hanno detto che sarà probabilmente messo sotto pressione per l'immediata riduzione del sostegno del Qatar per i ribelli nella guerra civile siriana,[4] che Tamim aveva precedentemente sostenuto.[7] Egli avrà il compito di sovrintendere agli aggiornamenti sostanziali dell'infrastruttura nazionale, che recentemente sono cominciati sotto il regno del padre. Alcuni vedono Tamim come più religioso di suo padre, la maggior parte degli analisti si aspettano da lui il mantenimento di gran parte delle abitudini pragmatiche di governo del padre in accordo con l'Islam. Altri ulteriori obiettivi sono previsti, ma non spingendo punti all'ordine del giorno strettamente islamici come bandire l'alcol.[4]

Caratteristiche personali e punti di vista[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le fonte diplomatiche vicine alla famiglia Al Thani, Tamim ha "una forte personalità", che gli ha permesso di "stabilire se stesso all'interno della famiglia regnante" nonostante non sia la prima scelta della famiglia dell'emiro.[3] Egli è descritto come amichevole, fiducioso e aperto, da parte di coloro che lo conoscono. Egli è anche descritto come esperto, attento, e calcolatore.[4] Inoltre, è considerato un pragmatico, che ha "ottimi rapporti" con l'Occidente, compresi gli Stati Uniti e la Francia.[4][3]

Gli analisti politici si aspettano che Tamim sia più prudente e avverso al rischio di suo padre.[4] Poiché è molto vicino ai Fratelli Musulmani,,[8] la prima priorità dovrebbe essere la conservazione di un'identità nazionale fondata su valori tradizionali.[4]

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

L'8 gennaio 2005, lo sceicco Tamim ha sposato la sua seconda cugina, Sheikha Jawahir bint Hamad bin Suhaim al-Thani, figlia di Hamad bin Suhaim Al Thani (con il quale condivide un bisnonno Hamad bin Abdullah Al Thani). Hanno quattro figli due maschi e due femmine:[2]

  • Sheikha Almayassa bint Tamim Al Thani (nato nel 2006)
  • Sheikh Hamad bin Tamim Al Thani (nato nel 2008)
  • Sheikha Aisha bint Tamim Al Thani (nato nel 2010)
  • Sheikh Jassim bin Tamim Al Thani (nato nel 2012)

Tamim ha una seconda moglie, Sheikha Anoud bint Al-Mana Hajri, che sposò il 3 marzo 2009. Lei è la figlia di Mana bin Abdul Hadi Al-Hajri, ambasciatore del Qatar in Giordania.[9] Insieme hanno due figli, un maschio e una femmina:[2]

  • Sheikha Nayla bint Tamim Al Thani (nato nel 2010)
  • Sheikh Abdullah bin Tamim Al Thani (nato il 29 settembre 2012)

Interessi personali[modifica | modifica wikitesto]

Tamim partecipa spesso a competizioni sportive. È anche stato filmato mentre giocava a badminton e bowling con l'ex capo di stato egiziano Mohammed Hoseyn Tantawi.[2] Ha inoltre un forte interesse per la storia e il patrimonio della sua nazione.[3] Parla correttamente inglese e francese.[4]

Onorificenze[10][modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Tamim bin Hamad
Stemma
Emiro del Qatar
Trattamento di cortesia Sua Altezza
Trattamento colloquiale Vostra Altezza
Trattamento alternativo Sceicco
I trattamenti d'onore

Onorificenze del Qatar[modifica | modifica wikitesto]

Collare al merito - nastrino per uniforme ordinaria Collare al merito
— 5 agosto 2003

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Membro di I classe dell'Ordine di Khalifa (Bahrain) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine di Khalifa (Bahrain)
— 23 febbraio 2004[11]
Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti)
— 6 gennaio 2005[12]
Grand'ufficiale della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale della Legion d'onore (Francia)
— 4 febbraio 2010[13]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 16 novembre 2007[14]
Gran Cordone dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
— 28 ottobre 2013
Membro di I Classe dell'Ordine di Nila Utama (Singapore) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine di Nila Utama (Singapore)
— 16 marzo 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Sheikh Tamim's biography in Qatar News Agency. URL consultato il 25 giugno 2013.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Profile: Qatar Emir, Sheikh Tamim bin Khalifa Al Thani, BBC, 25 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  3. ^ a b c d e f g h Qatar's Sheikh Tamim: 33-year-old groomed for power, Google, 25 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  4. ^ a b c d e f g h Simeon Kerr, New emir seen as savvy and affable but untested at the top in Financial Times, 25 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  5. ^ Qatari emir Sheikh Hamad hands power to son Tamim in BBC, 25 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  6. ^ Mohammad Ballout, Will Qatar’s Emir Abdicate in August? in As Safir, 11 giugno 2013. URL consultato il 28 giugno 2013.
  7. ^ Roula Khalaf and Abigail Fielding-Smith, How Qatar seized control of the Syrian revolution in Financial Times, 17 maggio 2013. URL consultato il 26 giugno 2013.
  8. ^ Qatar readies for leadership shuffle as PM prepares to step down in The Daily Star (Doha), 11 giugno 2013. URL consultato il 27 giugno 2013.
  9. ^ HH the Heir Apparent’s wife attends "Homeland of Freedom And Peace" operetta – website of the Qatari newspaper The Peninsula
  10. ^ Royal Ark
  11. ^ Royal Ark
  12. ^ Royal Ark
  13. ^ Royal Ark
  14. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Emiro del Qatar Successore Emblem of Qatar.svg
Hamad bin Khalifa dal 2013 In carica
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