Khalifa bin Hamad al-Thani

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Khalifa bin Hamad al-Thani
Emiro del Qatar
In carica 22 febbraio 1972 –
27 giugno 1995
Predecessore Ahmad bin Ali
Successore Hamad bin Khalifa
Nascita Ar Rayyan, 17 settembre 1932
Dinastia Al Thani
Padre Hamad bin Abdullah
Coniuge Amna bint Hassan bin Abdulla Al Thani
Rudha bint Jassim bin Jabr Al Thani
Mouza bint Ali bin Saud Al Thani
Figli vedi Matrimoni e figli
Religione Islam

Khalifa bin Hamad Al Thani (in arabo: خليفة بن حمد آل ثاني; Ar Rayyan, 17 settembre 1932) fu emiro del Qatar dal 1972 al 1995, quando fu deposto dal figlio Hamad bin Khalifa Al Thani[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Khalifa nacque a Rayyan nel 1932. Era figlio di Hamad bin Abdullah Al Thani e nipote di Abdullah bin Jassim Al Thani.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 venne nominato ministro dell'educazione. Divenne in seguito vice emiro della nazione e dal 24 ottobre 1960 l'erede al trono. Durante quello stesso anno fu anche primo ministro e ministro delle finanze.

Il 22 febbraio 1972 spodestò il cugino Ahmad bin Ali Al Thani, diventando così il sesto emiro del Qatar. I suoi primi sforzi si concentrarono sulla riorganizzazione del governo. Nominò un ministro degli esteri e un consigliere personale che lo aiutasse per gli impegni quotidiani. Il 19 aprile 1972 approvò una modifica alla costituzione e ampliò il governo con la nomina di ulteriori ministri. Stabilì inoltre relazioni diplomatiche con altri paesi stranieri per mezzo di ambasciatori.

Il 18 giugno 1989 avvenne il primo rimpasto di governo, con la sostituzione della maggior parte dei ministri e la costituzione di un consiglio di 15 membri. Un nuovo rimpasto il 1º settembre 1992 portò il numero a 17.

Alcuni accordi di condivisione della produzione con compagnie petrolifere straniere aumentarono le entrate statali relative al settore estrattivo. In particolare vennero firmati due contratti, con la Standard Oil of Ohio, nel gennaio 1985, e con la Amoco, nel febbraio 1986. Al gennaio 1989 risale invece l'accordo raggiunto con la compagnia francese Elf Aquitaine.

Il colpo di stato[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 1995, mentre Khalifa si trovava a Ginevra, in Svizzera, suo figlio Hamad si è insediato al trono. L'ex-emiro visse in Francia fino al 2004, quando ritornò in Qatar.

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

Khalifa ha avuto cinque figli e undici figlie da quattro mogli:

  • Sheikha Amna bint Hassan bin Abdulla Al Thani, due figli:
    • Abdelaziz bin Khalifa, ministro del petrolio e delle finanze tra il 1972 e il 1991;
    • Shaikha Noora bint Khalifa;
  • La seconda moglie appartiene alla famiglia Al Atiyyah, cinque figli:
  • Sheikha Rudha bint Jassim bin Jabr Al Thani, sei figli:
    • Abdullah bin Khalifah, primo ministro dal 1996 al 2007;
    • Muhammed bin Khalifa;
    • Shaikha Aisha bint Khalifa;
    • Shaikha Shaikha bint Khalifa;
    • Shaikha Mouza bint Khalifa;
    • Shaikha Maryam bint Khalifa;
  • Mouza bint Ali bin Saud Al Thani, tre figli:
    • Jassim bin Khalifa;
    • Shaikha Al Anud bint Khalifa;
    • Shaikha Nouf bint Khalifa.

Onorificenze[2][modifica | modifica wikitesto]

Gran Collare di Badr (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare di Badr (Arabia Saudita)
— 1° maggio 1973
Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa (Corea del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa (Corea del Sud)
— 21 aprile 1984
Collare dell'Ordine della Repubblica (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Repubblica (Egitto)
— 5 giugno 1971
Collare dell'Ordine del Nilo (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Nilo (Egitto)
— 24 agosto 1973
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 27 ottobre 1975
Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 23 aprile 1984
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
— 18 luglio 1974
Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
— 15 febbraio 1982
Gran Collare dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran)
— 13 novembre 1975
Cavaliere di I classe dell'Ordine della Stella di Adipurna (Indonesia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine della Stella di Adipurna (Indonesia)
— 12 ottobre 1977
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 15 gennaio 1992
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine al Merito (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine al Merito (Libano)
— 22 giugno 1986
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 24 luglio 1975
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Mauritania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Mauritania)
— maggio 1974
Membro di I Classe dell'Ordine civile dell'Oman (Oman) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine civile dell'Oman (Oman)
— 20 dicembre 1975
Cavaliere di I classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan)
— 16 aprile 1984
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
— 12 novembre 1985[3][4]
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito)
— 21 febbraio 1979[3][4]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone (Senegal) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone (Senegal)
— 20 novembre 1975
Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 3 novembre 1980
Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1995[5]
immagine del nastrino non ancora presente Collare d'Onore (Sudan)
— 29 aprile 1972
Collare dell'Ordine dell'Indipendenza (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine dell'Indipendenza (Tunisia)
— 22 luglio 1975
Gran Cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)
— 21 aprile 1977

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thani, Sheikh Khalifa bin Hamad al- - Hutchinson encyclopedia article about Thani, Sheikh Khalifa bin Hamad al
  2. ^ Royal Ark
  3. ^ a b qatar7
  4. ^ a b HL Deb, British honours and orders of Chivalry held by overseas heads of state in Hansard, vol. 505, 14 marzo 1999. URL consultato il 18 luglio 2013.
  5. ^ Elenco dei premiati dell'anno 1995.
Predecessore Emiro del Qatar Successore Emblem of Qatar.svg
Ahmad bin Ali 1972 - 1995 Hamad bin Khalifa
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