Sesso orale

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Pratica di sesso orale ed anale durante un'orgia tra uomini, parte di vaso di una kylix attica a figure rosse, c. 510 a.C., Parigi, Louvre.

Sesso orale è la locuzione con cui comunemente ci si riferisce alle pratiche sessuali che richiedano l'uso della bocca e della lingua per la stimolazione erotica degli organi genitali, maschili o femminili.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Età antica e Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Entro certi limiti, la pratica del sesso orale era generalmente accettata in quelle culture in cui la balneazione (terme, bagni pubblici) era un costume sociale diffuso. Nella Grecia antica, nella quale l'omosessualità era tollerata e il ruolo della donna nella società generalmente non era di spicco, la persona che eseguiva il sesso orale era considerata attiva e quella che lo riceveva era considerata passiva.

Nell'antica Roma pagana il sesso orale era generalmente visto in un'ottica di sottomissione e controllo, evidenziata da due parole latine che descrivono l'atto: irrumare (penetrare oralmente) e fellare (succhiare). "Eseguire" qualsiasi pratica di sesso orale era considerato un atto passivo (ovvero riflesso di un'attività "sottomettente"), mentre "ricevere" il sesso orale era considerato un atto attivo (ovvero riflesso di un'attività "controllante").

In questa logica, eseguire la fellatio e il cunnilingus era considerato deplorevole per un uomo: in particolare era considerata un'aberrazione per un uomo essere penetrato (o controllato) da un'altra persona di classe sociale inferiore. Questa stessa logica però permetteva ad un uomo di ricevere la fellatio da una donna o da un altro uomo di una classe sociale inferiore (come uno schiavo o un debitore), perché avrebbe espresso la sottomissione della persona di classe inferiore di cui avrebbe diretto le azioni. Il sesso orale tra membri di classi sociali basse era considerato un atteggiamento ancor più vizioso.

A tal proposito, Catullo, nel suo carmen XVI, scrive:

Pratica di sesso orale (fellatio) in un vaso Mochica
(LA)
« Pedicabo ego vos et irrumabo,
Aureli pathice et cinaede Furi,
qui me ex uersiculis meis putastis,
quod sunt molliculi, parum pudicum.
nam castum esse decet pium poetam
ipsum, uersiculos nihil necesse est;
qui tum denique habent salem ac leporem,
si sunt molliculi ac parum pudici,
et quod pruriat incitare possunt,
non dico pueris, sed his pilosis
qui duros nequeunt mouere lumbos.
uos, quod milia multa basiorum
legistis, male me marem putatis?
pedicabo ego vos et irrumabo »
(IT)
« A voi lo ficcherò nel culo e in bocca,
Aurelio pompinaro e Furio culattone,
a voi, che per certi miei versi, è vero,
un po' sconci, mi credete un degenerato.
Un poeta all'altezza dev'essere casto
lui stesso, non certo i suoi versi,
che di fatto hanno arguzia e sapore
proprio in quanto un po' spinti e senza pudore
e in grado d'eccitare quel certo prurito,
non dico nei ragazzi, bensì nei caproni
ormai incapaci nel darci dentro coi fianchi.
Voi, perché leggete di tutti quei baci a milioni,
voi non pensate che io sia un maschio vero?
A voi lo ficcherò nel culo e in bocca! »

I Romani consideravano comunque il sesso orale una pratica molto più deplorevole rispetto, per esempio, al sesso anale: si diceva che chi era solito praticarlo soffrisse di alito pesante ed era spesso un ospite sgradito a tavola. Si pensava che fossero state le donne di Lesbo ad aver introdotto la pratica della fellatio, e si diceva che usassero tingere di bianco le labbra con il seme. Vi contribuivano anche ragioni di igiene: si riteneva che il sesso orale rendesse la bocca sporca e costituisse un potenziale rischio per la salute.

Con il Medioevo, il sesso orale fu considerato un tabù in gran parte dell'Occidente, in particolare a causa dello stretto ed esclusivo nesso fra sessualità e procreazione posto dal Cristianesimo di quell'epoca. In funzione di questa connessione, ogni pratica o atto sessuale non collegati alla riproduzione risultavano impuri ed erano perciò severamente proibiti.

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Le disposizioni religiose, specialmente del Cristianesimo, in materia di atti sessuali non direttamente finalizzati alla procreazione hanno reso di fatto questa pratica poco accettata in Europa.[senza fonte] Tutti i grandi regimi totalitari del novecento, quali il nazismo e il comunismo, spesso accusavano nemici politici di "atti immorali che minavano la cultura e la tradizione popolare" per poter eliminare dalla scena sociale persone ritenute sgradite al regime.

Sviluppi alla pratica erotica, li hanno portati le teorie di Sigmund Freud: il contatto tra le zone erogene, la mucosa labiale e i genitali, Freud la chiama perversione, deviazione dall'oggetto sessuale vero e proprio, l'organo genitale del sesso opposto, non una pratica adatta al raggiungimento del coito, inoltre, nell'uomo, il contatto tra la bocca della donna e l'organo genitale maschile, la fellatio, è l'atto di potere sul proprio oggetto sessuale, secondo il più antico istinto di dominio proprio all'uomo, mentre, per la donna, non ci sono precise indicazioni a riguardo.

La liberalizzazione dei costumi sessuali e l'avvento della pornografia cinematografica (a partire dai filmati erotici degli anni trenta) hanno fatto sì che il sesso orale terminasse di essere un tabù e lo hanno in un certo senso "sdoganato". Il sesso orale è diventato una pratica (sia attiva, sia passiva) complementare od alternativa al rapporto sessuale completo, spesso praticata nell'ambito dei preliminari al rapporto vero e proprio, ovvero come forma di petting.

Ciò ha avuto riflessi sul costume, tanto che anche alcuni film non pornografici presentano alcune scene esplicite di sesso orale.

Diverso il discorso per il film muto di Andy Warhol del 1964 Blow Job che, contrariamente al titolo esplicito e provocatorio, mostra esclusivamente l'espressione del volto del giovane protagonista che, si deduce, è il soggetto passivo di un rapporto orale che, invece, non viene mostrato.

Rilevanza nel diritto penale[modifica | modifica wikitesto]

La rilevanza penale del sesso orale dipende dalla particolare considerazione che questo tipo di pratica sessuale riveste in alcune culture e di riflesso negli ordinamenti giuridici: in alcuni di essi il sesso orale non configura un vero e proprio rapporto sessuale, ma una forma di contatto "improprio", che non comporta lo stabilirsi di una relazione sessuale a tutti gli effetti[senza fonte].

Il sesso orale è al centro della vicenda che riguarda un caso di violenza sessuale di una donna su un uomo[senza fonte], avvenuto in Norvegia. Nel gennaio del 2005, un ragazzo, rimasto a dormire in casa di amici dopo una festa, è stato svegliato da una sua amica che gli stava praticando del sesso orale, mentre il compagno della ragazza si era assunto il compito di fotografare la fellatio. Durante il processo, il ragazzo sottoposto al rapporto orale ha dichiarato di non avere prestato il suo consenso ad esso, contro quanto affermato dalla ragazza e dal suo compagno. La fellatrice è stata condannata a 9 mesi di carcere e cinquemila euro di multa.[1]

Nel 2006 a Taiwan una donna ha denunciato il marito, reo di averla tradita facendo sesso orale con un'altra donna, ma l'Alta Corte taiwanese ha decretato che un rapporto orale fuori dal matrimonio non costituisce adulterio. La legislazione taiwanese in vigore, infatti, non equiparava il sesso orale a un rapporto sessuale completo, che consisteva esclusivamente nel contatto dei genitali di entrambi i partner. De iure condendo, quarantanove giuristi si sono riuniti per esaminare la materia e valutare l'opportunità di modificare la legislazione pertinente, giungendo però all'identica conclusione dell'autorità giudiziaria, ossia che il sesso orale extramatrimoniale non configura un adulterio, per cui la legge non è stata modificata[2].

Il sesso orale era illegale in 22 Stati degli Stati Uniti d'America [3] così come in altre nazioni del mondo[senza fonte]. Spesso le leggi che ne dichiaravano l'illegalità proibivano anche la sodomia ed erano sovente dirette solo a coppie omosessuali, o per lo meno applicate solo in riferimento a tali coppie. Nel 2003 queste leggi sono state dichiarate illegittime[da chi?] e sia i rapporti omosessuali che il sesso orale sono stati decriminalizzati.

La questione se il sesso orale configuri un rapporto sessuale è diventata preminente negli Stati Uniti nel 1998, con il cosiddetto Sexgate: il presidente statunitense Bill Clinton dichiarò davanti ad una corte di non avere avuto una relazione sessuale con la stagista Monica Lewinsky, nonostante avesse ripetutamente ricevuto da lei sesso orale. Egli stesso successivamente definì il sesso orale un "rapporto improprio", per scagionarsi dall'accusa di aver mentito davanti alla corte.

Ruolo del sesso orale nella sessualità umana[modifica | modifica wikitesto]

Il sesso orale è praticato sia come alternativa al rapporto sessuale completo, sia come suo preliminare o complementare. Va tuttavia ribadito che il sesso orale non è un metodo di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, ma semplicemente un atto sessuale in cui non c'è contatto diretto dello sperma con la vagina, mentre può esserci contatto diretto dello sperma con la lingua e la mucosa della bocca.

In rapporto alle diverse culture e psicologie, gli individui hanno un rapporto variabile con il sesso orale, che può andare dal disgusto al solo pensiero, al desiderio come atto molto piacevole, fino al preferirlo alla penetrazione genitale o anale.

Gli organi sessuali non sono le uniche parti anatomiche del corpo umano ad essere molto sensibili e ricche di terminazioni nervose: anche la bocca, la lingua e le labbra lo sono. Per questo motivo il piacere del sesso orale non si limita unicamente alla persona che lo riceve. Il piacere del partner che lo offre, peraltro, può essere incentivato dal fatto di trovare piacevole ed eccitante il sapore e/o l'odore dell'apparato genitale del ricevente.

Il sesso orale può anche agevolare la successiva eventuale penetrazione, in particolare laddove l'eccitazione che esso produce nella donna che lo riceve, ne migliora la lubrificazione vaginale, agevolando l'ingresso del pene o di sex toy. La pratica del sesso orale sul pene, inoltre, ne favorisce l'erezione e può essere utilmente adottata per risolvere temporanei deficit erettili, dovuti ad esempio a cause psicologiche transitorie.

Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Fellatio[modifica | modifica wikitesto]

Fellatio

Questo tipo di stimolazione, che può portare all'orgasmo ed all'eiaculazione, non è per forza dovuto alla suzione come si può pensare, ma più sovente allo stesso meccanismo del coito genitale: il partner stimola il glande con labbra e lingua, in genere tenendo fermo il pene con la mano o accarezzandolo, coinvolgendo eventualmente nell'azione anche i testicoli.
A questo si aggiunge il profondo coinvolgimento psicoemozionale.

Deep throating[modifica | modifica wikitesto]

Deepthroating

Una tecnica, definita in inglese deep throating ("gola profonda" - dal celebre film omonimo) e in italiano comunemente chiamata "soffocone", è quella in cui l'intero pene eretto viene introdotto nella bocca del partner. Poiché di solito il pene eretto è più lungo del cavo orale, questa tecnica richiede di "inghiottirne" una parte; ciò è possibile solo sopprimendo il riflesso istintivo a vomitare che si genera, ad esempio, quando ci si infila un dito in gola; per eseguire il deep throating chi lo offre deve avere padronanza nel rilassare i muscoli faringei mentre viene gradualmente inserito il pene eretto. La posizione più favorevole da assumere per eseguirlo è quella inversa al partner (la pratica altrimenti nota come "69") poiché il pene eretto ha un andamento obliquo ed ascendente con un'angolazione di 45 gradi che risulta incompatibile con quello della gola che invece ha un andamento discendente e verticale. Qualora si praticasse la fellatio in posizione stante (per esempio inginocchiati), è indispensabile flettere il pene eretto del partner per portarlo almeno in una posizione orizzontale.

L'irrumatio[modifica | modifica wikitesto]

La pratica dell'irrumatio è simile alla fellatio, ma comporta la penetrazione della bocca come orifizio passivo anziché attivo, spostando il controllo prevalente del rapporto dalla persona che riceve il pene in bocca a quella che ve lo introduce. Nell'accezione latina, il termine indicava probabilmente soltanto la penetrazione orale di un partner maschile (come nell'invettiva catulliana riportata sopra).

Cunnilingus[modifica | modifica wikitesto]

Cunnilingus

La vulva, in particolar modo la clitoride, viene baciata, leccata o succhiata. Anche l'ingresso della vagina può essere stimolato con la lingua. Per alcune donne il cunnilingus, specialmente se eseguito da un partner allenato, risulterebbe molto più efficace della penetrazione nel portarle al raggiungimento dell'orgasmo.

Alcune persone ritengono che mormorare durante il cunnilingus (od anche durante la fellatio) aumenti la soddisfazione della partner. Il comico Sam Kinison suggerì in un numero di cabaret di disegnare con la lingua lettere dell'alfabeto durante il cunnilingus. Lo spunto ironico è stato utilizzato nel film Cruel Intentions nel quale Ryan Phillippe seduce ed inizia al sesso una giovanissima Selma Blair recitandole l'alfabeto.

L'odore, a volte pungente, del sesso della partner può risultare gradito ad alcuni (una pratica consiste nel respirare tali odori) ed infastidire altri. Una corretta e tempestiva igiene intima, in ogni caso, del resto suggerita dal buon senso in qualsiasi tipo di rapporto sessuale, può evitare la formazione di odori sgradevoli, che in generale sono da attribuirsi alla presenza di batteri, normalmente presenti sugli orifizi.

Praticando il cunnilingus può capitare che dell'aria entri nella vulva, e che la stessa fuoriesca, sempre durante la pratica, dando vita a una sorta di flatulenza vaginale assolutamente involontaria e inodore.

Il Facesitting[modifica | modifica wikitesto]

Il facesitting (letteralmente "sedersi sulla faccia") è una forma di cunnilingus o anilingus in cui chi lo riceve ha un ruolo attivo e si siede sul viso della persona che lo offre, premendolo coi propri genitali o con il proprio sedere. Come nell'irrumatio, la persona che offre il sesso orale durante il facesitting ha un ruolo quasi esclusivamente passivo.

Sessantanove o 69[modifica | modifica wikitesto]

Il sesso orale può essere eseguito da entrambi i partner allo stesso momento, nella posizione del 69. La posizione è così chiamata perché il numero sessantanove richiama da un lato la forma delle cifre 6 e 9 simili a persone stilizzate, e dall'altro suggerisce una loro posizione affrontata e reciprocamente inversa.

Le posizioni che si possono assumere durante un 69 sono: quella in cui entrambi i partner sono l'uno di fronte all'altro distesi su di un fianco; oppure quella in cui uno dei due si dispone sopra l'altro.

  • Nella posizione distesi sul fianco, il sesso orale può avvenire in modo statico (nel qual caso la stimolazione reciproca avviene soprattutto con la lingua o con le labbra); oppure in modo dinamico, quando i movimenti ritmici del bacino dell'uno o di entrambi i partner rendono il rapporto orale simile ad un coito (nel qual caso la stimolazione è data soprattutto dal fondo della bocca e dalla gola).
  • Nella posizione in cui uno si pone sopra l'altro, è possibile scegliere fra quella distanziata e quella ravvicinata. In entrambe è necessaria una buona intesa fra i due partner ed una grande attenzione dell'uno verso l'altro.
    • Nella posizione distanziata, un partner (in genere l'uomo) si pone in ginocchio poggiando le mani a terra (“alla caprina”), mentre l'altra persona gli si distende al di sotto supina. Se non vi è una sufficiente intesa fra le due persone, la suzione del pene da parte della persona supina risulterà alquanto faticosa e spiacevole, tanto per l'eccessiva altezza a cui esso si troverà situato, quanto per lo spazio troppo angusto esistente fra le gambe, obbligandola ad uno sforzo supplementare di sollevamento della testa, sia che voglia avvicinarsi in modo statico che in maniera ritmica.
    • Un'intesa perfetta fra le due parti è invece indispensabile nella posizione ravvicinata. Infatti, mentre la persona supina è immobilizzata dal corpo del partner che le è disteso sopra, essa rischia di venire soffocata dall'immissione del pene nella sua bocca che le ostruirà ogni via di respirazione. Diversamente, una grande soddisfazione vi può essere in questa posizione per entrambi i partner quando la grande attenzione verso l'altro ed una piena intesa reciproca porterà dapprima la persona in posizione dominante a farsi guidare dal partner sottostante sia nel ritmo di penetrazione da assumere (che dovrà tenere conto del ritmo di respirazione della persona sottostante), sia riguardo alla profondità massima possibile di immissione del pene (oltre la quale vi sarebbe l'istintivo riflesso faringeo di rigetto).

[senza fonte]

Tea Bag

Tea bag[modifica | modifica wikitesto]

Il Tea Bag (letteralmente bustina di tè) è un termine gergale del linguaggio giovanile della cultura anglosassone che indica l'atto compiuto dal maschio nell'inserire il suo scroto all'interno della bocca del partner. In questa pratica erotica il partner può stimolare i testicoli baciandoli o leccandoli per aumentare il piacere della persona coinvolta. Le origini del nome attribuito a tale pratica sono dovute alla somiglianza con il gesto di immergere una busta di all'interno di una tazza, con il tipico movimento ripetitivo. Data l'assenza di penetrazione è un atto praticabile per puro erotismo e durante i preliminari.

Anilingus[modifica | modifica wikitesto]

L'anilingus, detto anche rimming o rimjob, consiste nello stimolare l'ano con la bocca e la lingua. Tale pratica può essere gradita sia dagli uomini che dalle donne, in considerazione della identica sensibilità dell'ano in entrambi i generi sessuali.

Auto-stimolazione orale[modifica | modifica wikitesto]

Auto-fellatio[modifica | modifica wikitesto]

È il sesso orale praticato da un uomo su sé stesso: una forma di masturbazione che consiste nello stimolare il proprio pene con la propria bocca e lingua. In realtà, è un atto che alla stragrande maggioranza degli uomini risulta impossibile; infatti non riesce se non vi è la giusta combinazione di un corpo snello, di una notevole flessibilità della spina dorsale, e di una sufficiente lunghezza del pene, necessari per compiere questo atto. L'auto-fellatio (selfsucking in inglese), laddove ricorrano questi requisiti, può essere eseguita in diverse posizioni: stando in piedi, stando in ginocchio, da seduti, oppure distesi supini. Di fatto si distinguono sostanzialmente due posizioni: la posizione “a C”, e la posizione “a X”.

  • La posizione “a C” è la più frequente, e consiste semplicemente nel flettere il torso in avanti, fino a raggiungere il proprio pene con la bocca. Raramente essa viene eseguita stando in ginocchio (per la consistenza delle cosce che urtano contro le costole inferiori), ed ancora meno stando in piedi (postura più faticosa). La maggior parte delle persone capaci di auto-fellatio la eseguono: stando seduti su di una superficie piana (a terra o su di un letto) e divaricando le gambe; stando seduti su di una postazione rialzata (una sedia, uno sgabello, ecc.) nel qual caso vi è il vantaggio della spinta dei piedi che permette un ulteriore avvicinamento del bacino; ed infine da una posizione supina, stando sdraiati a terra o su di un letto e buttando all'indietro le gambe come a voler fare una capriola all'inverso.
  • La posizione “a X” è la più difficile di tutte e richiede un'estrema flessibilità, da veri e propri artisti circensi. È una posizione “a C” dove però il corpo viene ulteriormente flesso (diremmo oltre i 180 gradi), da risultare come arrotolato su sé stesso. È possibile eseguirla solo stando supini e buttando le gambe all'indietro, facendo emergere fra le cosce prima la testa e poi tutto quanto il torso e le braccia, ed infine bloccando le gambe rivoltate indietro facendole passare sotto le proprie ascelle. In questa posizione il mento viene a trovarsi ad altezza dei testicoli.

Esistono, sparse nel mondo, associazioni di cultori dell'auto-fellatio (molte delle quali rintracciabili su internet). In genere esse invitano ad una grande prudenza e cautela nell'eseguire questa pratica, poiché per chi non è predisposto, tentativi frettolosi e maldestri potrebbero portare a gravi danni alla colonna vertebrale.

La pratica dell'auto-fellatio ha data luogo a una ricca aneddotica:

  • Una leggenda metropolitana, probabilmente fondata sulla notoria intensa attività erotica del poeta Gabriele D'Annunzio, ha attribuito a questo personaggio il ricorso all'auto-fellatio, resa possibile da un'operazione chirurgica con cui egli si sarebbe fatto asportare due costole. Ovviamente non solo è una leggenda che il poeta si sia fatto togliere le costole, ma è altrettanto priva di fondamento l'idea che l'asportazione delle costole possa poi consentire l'auto-fellatio[4].
  • Sull'isola di Bali gli indigeni vendono ai turisti delle sculture in legno scuro (in genere piccole come una castagna; ma ve ne sono anche di dimensioni più grandi che raggiungono un'altezza fino a 20–30 cm circa) che ritraggono un uomo corpulento a torso nudo vestito solo di un perizoma, seduto con le gambe incrociate, e con la testa abbassata fino a nascondere il viso nel suo grembo; il viso è incorniciato da una zigrinatura di dieci tacche, che quindi dovrebbero corrispondere alle dieci dita con le quali si coprirebbe gli occhi. Per alcuni il personaggio sarebbe una specie di falso Buddha, secondo altri invece una divinità indù o malese. Quando si interrogano i locali al riguardo, le persone non vogliono pronunciarsi, forse per pudore oppure perché riguarda un loro aspetto religioso. Infatti pare che a Bali esista una setta segreta i cui aderenti praticherebbero l'autospermofagia, esaurendo così in sé stessi il loro ciclo vitale.
  • Il finlandese suedofono Ior Bock sosteneva che i maschi della sua linea familiare (Boxström) avessero preservato per generazioni l'antica pratica rituale dell'autofellatio, legata ai culti pagani della fertilità.

Auto-cunnilingus[modifica | modifica wikitesto]

L'auto-cunnilingus è l'auto-stimolazione orale della clitoride. Solo una piccolissima parte delle donne riesce ad eseguire questa pratica sessuale.

Auto-anilingus[modifica | modifica wikitesto]

L'auto-anilingus è l'auto-stimolazione orale dell'ano. Pochissimi uomini e donne riescono ad eseguirlo.

Cum swapping

Cum swapping[modifica | modifica wikitesto]

Cum swapping, snowballing o spermutation è la pratica sessuale in cui un partner accoglie nella sua bocca lo sperma di un'altra persona e lo passa (swap) nella bocca di un'altra, solitamente tramite un bacio o facendolo colare.[5]

L'utilizzo del termine snowballing deriva dal cosiddetto "effetto palla di neve", ossia dall'aumento della quantità di liquido contenente sperma e saliva in proporzione a quanti sono i passaggi impiegati.[6]

Siccome queste pratiche prevedono uno scambio di liquidi biologici senza nessun tipo di protezione, non sono considerate una forma di sesso sicuro. I rischi, pertanto, sono gli stessi del sesso orale non protetto.

Il termine è stato reso popolare dal film di Kevin Smith Clerks, nel quale il nome d'arte del personaggio Willam Black è "Palla di Neve" (Snowball), in quanto ama questo tipo di pratica.[7]

Questioni sanitarie[modifica | modifica wikitesto]

Il liquido seminale contiene acqua, piccole quantità di sali minerali, proteine e zuccheri. Essendo una sostanza leggermente basica, può avere un gusto aspro o salmastro a seconda dell'alimentazione[8]; tuttavia, come tutti i fluidi sessuali maschili e femminili, non è dannoso per chi sugge, se non per quanto riguarda eventuali malattie sessualmente trasmissibili. Non è vero che il liquido seminale sia nutriente e ricco di proteine, dato che solitamente la quantità di liquido seminale eiaculata è modesta e contiene meno del 5% di proteine.[senza fonte]

Nel praticare il sesso orale, alcuni esagerano nel mordere i genitali o nel graffiarli coi denti. Se il sesso orale viene eseguito con molta veemenza è possibile provocare danni o abrasioni sia agli organi genitali sia alle mucose orali.

Malattie sessualmente trasmissibili (MST o MTS)[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono molte malattie trasmissibili tramite rapporti orali:

  • il virus dell'immunodeficienza umana HIV (di cui esistono due tipologie: la più diffusa è l'HIV-1, mentre l'HIV-2 è prevalente in Africa) è trasmissibile attraverso le secrezioni (vaginali o lattee) ed eventuali tagli nella bocca o in prossimità di essa;
  • il virus del papilloma umano genera il condiloma acuminato, cioè verruche che si localizzano sul pene, nell'ano, o nelle mucose vaginali, dove possono causare il carcinoma della cervice;
  • sull'herpes simplex o labialis (di cui si conoscono due tipi di virus: l'HSV-1, che produce un'infezione non genitale e l'HSV-2, che è la causa principale dell'infezione genitale e neonatale), i pareri non sono univoci, ma diversi studiosi ammettono che il virus può essere trasmesso dalle regioni orali a quelle genitali e viceversa, durante il sesso orale[senza fonte];
  • il virus di Epstein-Barr, può trasmettere la mononucleosi infettiva tramite la saliva;
  • il Cytomegalovirus è un altro sierotipo della famiglia dei virus herpes;
  • l'Epatite virale C e l'Epatite virale B.

Anche alcuni parassiti possono generare patologie trasmissibili attraverso il sesso orale, come:

  • il Trichomonas vaginalis, un protozoo flagellato, è trasmissibile durante l'atto sessuale ed è in grado di colonizzare le pareti vaginali;
  • tra i batteri, il più diffuso, soprattutto a livello maschile, è il Neisseria gonorrhoeae o gonococco, che provoca la gonorrea quando infetta le pareti dell'uretra, generando una risposta infiammatoria e secrezioni purulente, associate a dolori o bruciori durante la minzione;
  • altri batteri collegati a patologie trasmissibili sono i Treponemi, tra cui l'agente eziologico della sifilide, con penetrazione della mucosa e formazione di ulcere non doloranti; e nelle fasi tardive provoca rash cutaneo e papule diffuse dovute alla risposta infiammatoria ed immunitaria.

L'uso costante e diligente del preservativo (di lattice o di poliuretano), sia quello tradizionale, sia quelli appositamente progettati per il cunnilingus, può prevenire la trasmissione di queste malattie. Il preservativo può essere sostituito dall'uso di una qualsiasi barriera in lattice (come un preservativo tagliato) o anche da una semplice pellicola trasparente, frapposta fra la bocca e i genitali femminili. Sono facilmente reperibili in commercio preservativi aromatizzati per evitare il gusto sgradevole del lattice o del poliuretano. Alcune precauzioni alternative possono diminuire, ma non annullare, i rischi d'infezione.

Un bonobo

Animali che praticano il sesso orale[modifica | modifica wikitesto]

Gli esseri umani non sono gli unici animali a praticare il sesso orale. Esso è stato osservato anche nei bonobo [9][10] (Pan paniscus), primati affini agli scimpanzé, i quali sono soliti utilizzare il piacere sessuale come base per i rapporti sociali all'interno del gruppo, ad esempio per la condivisione del cibo o per fare pace dopo un litigio, e in alcuni pipistrelli (come ad esempio il pipistrello della frutta).[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oslo, Corriere.it. URL consultato il 20 maggio 2008.
  2. ^ (EN) Oral sex is not a form of adultery, judges conclude, Taipei Times, 12 novembre 2002. URL consultato l'8 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Lawrence v. Texas, 539 U.S., 123 S.Ct. 2472 (2003). URL consultato il 20 maggio 2008.
  4. ^ http://www.mentelocale.it/51274-giordano-bruno-guerri-vi-racconto-vita-carnale-gabriele-d-annunzio/
  5. ^ Tom Dalzell, Terry Victor (eds.), The New Partridge Dictionary of Slang and Unconventional English, Abingdon, Oxon, Routledge, 2006, p. 1807, ISBN 0-415-25938-X. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  6. ^ Dan Savage, Snowballing, Savage Love, 24 aprile 2003. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  7. ^ David Burke, The Slangman Guide to Dirty English, Studio City, Calif., Slangman Publishing, 2003, p. 183, ISBN 1-891888-23-4. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  8. ^ Liquido seminale o Sperma Sperma o liquido seminale, My Personal Trainer. URL consultato il 25 luglio 2013.
  9. ^ Frans B. M. de Waal, Sesso e società tra i bonobo, articolo di pubblicato su Scientific American, marzo 1995, pp. 82-88
  10. ^ Frans B. M. de Waal, Frans Lanting, Bonobo. The Forgotten Ape, Berkeley - Los Angeles - London, University of California press, 1997
  11. ^ Sara Stulle, Il sesso orale: un gioco da pipistrelli, Oggisicienza, 25 ottobre 2010.
  12. ^ Pipistrelli a luci rosse su laRepubblica.it | Blog.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eva Cantarella, Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico, Roma, 1988
  • Lello Capaldo, Misteri svelati. Immagini, forme e riti misteriosi a Pompei, Paestum e in Magna Grecia, Napoli, 1994, pp. 140–141 (sulla statuetta di Bali)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]