Uomini che odiano le donne
| Uomini che odiano le donne | |
|---|---|
| Titolo originale | Män som hatar kvinnor |
| Autore | Stieg Larsson |
| 1ª ed. originale | 2005 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | poliziesco |
| Lingua originale | svedese |
| Ambientazione | Svezia (Stoccolma, Uppsala e regione del Norrland), Londra e Australia, tra il 2002 e il 2003 |
| Protagonisti | Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander |
| Coprotagonisti | Erika Berger, Henrik Vanger |
| Antagonisti | Hans-Erik Wennerström, Nils Bjurman |
| Altri personaggi | Dirch Frode, Cecilia Vanger, Martin Vanger |
| Serie | Millennium |
| Seguito da | La ragazza che giocava con il fuoco |
Uomini che odiano le donne (Män som hatar kvinnor) è un romanzo poliziesco dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson. Il romanzo è il primo della trilogia Millennium, pubblicata postuma dopo la prematura scomparsa dell'autore.
Indice |
[modifica] Trama
Mikael Blomkvist, un giornalista economico di discreto successo, perde la causa che lo vede accusato di diffamazione a mezzo stampa nei confronti del finanziere Wennerström e per questo motivo decide di dimettersi da direttore responsabile della rivista Millennium. A Mikael viene proposto di occuparsi in maniera esclusiva di una storia risalente a quasi quarant'anni prima: la misteriosa scomparsa di Harriet Vanger, nipote e pupilla dell'ottantenne Henrik Vanger, un tempo magnate dell'industria svedese. Mikael, malgrado sia sicuro di non trovare nessuna informazione in più rispetto a ciò che è stato scoperto in quarant'anni di indagini, accetta l'incarico e si trasferisce nel Gävleborg, nella cittadina immaginaria di Hedestad.
Lisbeth Salander per vivere fa la ricercatrice, in ciò supportata dalle sue capacità di hacker: su commissione si occupa di ricerche particolari allo scopo di trovare informazioni approfondite su persone o aziende. La sua vita passata è un vero mistero, ma la certezza è che Lisbeth non può disporre in proprio dei suoi averi, nemmeno dei suoi soldi in banca, in quanto sotto tutela. Poiché l'avvocato che per anni le ha fatto da tutore, Holger Palmgren, ha avuto un ictus, a Lisbeth viene assegnato un nuovo tutore, Nils Bjurman, anch'esso avvocato, che si scoprirà essere un vero e proprio sadico. Lisbeth, grazie ai suoi metodi di ricerca, sistemerà definitivamente il nuovo tutore e tornerà a prendere possesso della sua vita.
Mikael e Lisbeth indagheranno insieme sulla scomparsa di Harriet Vanger e sugli sconvolgenti segreti della famiglia Vanger, scoprendo una realtà molto peggiore della loro più drastica immaginazione.
La storia di Lisbeth e Mikael proseguirà anche nei due successivi romanzi della trilogia, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta.
[modifica] Edizioni
- In lingua originale
- Män som hatar kvinnor (in svedese), Stoccolma, Norstedts Förlag, 2005. ISBN 978-91-1-301408-1
- Traduzioni
- Uomini che odiano le donne (in italiano), tradotto da Carmen Giorgetti Cima, Venezia, Marsilio, 2007. ISBN 88-317-9332-2
- The Girl with the Dragon Tattoo (in inglese), Londra, MacLehose Press, 2008. ISBN 978-1-84724-253-2
- Men who hate women (in inglese), Londra, Quercus, 2008. ISBN 978-1-84724-253-2
- Les hommes qui n'aimaient pas les femmes (in francese), tradotto da Lena Grumbach e Marc de Gouvenain, Parigi, Actes Sud, 2006. ISBN 978-2-7427-6157-9
- Verblendung (in tedesco), tradotto da Wibke Kuhn, Heyne, 2006. ISBN 3-453-01181-3
- Los hombres que no amaban a las mujeres (in spagnolo), tradotto da Martin Lexell e Juan José Ortega Román.
[modifica] Riconoscimenti
Il romanzo è stato insignito nel 2006 del Glasnyckeln, un premio riservato ai migliori gialli scandinavi.
[modifica] Adattamenti
Dal romanzo sono stati tratti due film: Uomini che odiano le donne (Män som hatar kvinnor) del 2009, diretto da Niels Arden Oplev e interpretato da Michael Nyqvist e Noomi Rapace, e Millennium - Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo) del 2011, diretto da David Fincher e interpretato da Daniel Craig e Rooney Mara.
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