La macchina della realtà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La macchina della realtà
Titolo originale The Difference Engine
Autore William Gibson e Bruce Sterling
1ª ed. originale 1990
1ª ed. italiana 1992
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza, ucronia, steampunk
Lingua originale inglese
Ambientazione Londra, 1855

La macchina della realtà (The Difference Engine) è un romanzo di fantascienza steampunk del 1990, scritto da William Gibson e Bruce Sterling.

È spesso indicata come l'opera che ha dato inizio al filone dello steampunk, anche se in realtà è piuttosto quella che lo ha reso popolare tra gli appassionati di fantascienza, dato che già in precedenza erano state scritte storie ascrivibili a questo genere, e il termine stesso risale almeno al 1979.[1]

I principi ispiratori delle storie cyberpunk di Gibson e Sterling sono qui applicati ad un'età vittoriana alternativa, nella quale Charles Babbage è riuscito nell'ambizione di costruire un avanzato computer meccanico (la macchina analitica, evoluzione della macchina differenziale che dà il titolo originale al romanzo), anticipando di oltre un secolo la rivoluzione informatica.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« [...]
-- C'è una richiesta continua di lavoro per le Macchine. In ogni modo, perché la Società Geografica dovrebbe occuparsi di questa faccenda? Perché dirottare fondi dal necessario lavoro di esplorazione in terre straniere? Penso piuttosto che una indagine parlamentare...
-- Ma il governo manca dell'ampiezza di visione necessaria, del gusto per l'avventura scientifica, dell'oggettività. Ma supponiamo che siano le Macchine della Polizia, invece che quelle dell'Istituto di Cambridge, per esempio. Cosa ne direste in questo caso?
-- Le Macchine della Polizia? -- disse Mallory. L'idea era alquanto straordinaria. -- Come potrebbe la Polizia essere d'accordo per prestare le sue Macchine?
-- Le loro Macchine sono frequentemente inutilizzate di notte -- disse Oliphant. »

Londra, 1855. Il Radical Industrial Party di Lord Byron è al potere, dopo che Charles Babbage ha completato la sua macchina analitica diffondendola in modo capillare. La Gran Bretagna ha un impero coloniale con aviazione e carri armati, a Manhattan governa Karl Marx e la Germania è frammentata. Laurence Oliphant,[2] dei servizi segreti britannici, indaga sulla sparizione su un set di schede forate su cui vi sarebbe un programma per fare scommesse "sicure", ma in realtà si tratta di un programma che dimostra i due teoremi noti come teoremi di incompletezza di Gödel[3] su cui Ada Lovelace tiene una conferenza in Francia.

Alla fine del libro, si getta uno sguardo distopico al futuro 1991, governato da un'intelligenza artificiale di cui gli uomini sono succubi.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Steampunk, wordspy.com. URL consultato il 2 novembre 2008. Google cache
  2. ^ un personaggio realmente esistito
  3. ^ dimostrati in realtà nel 1931

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]