Lara Cardella

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Lara Cardella (Licata, 13 novembre 1969) è una scrittrice italiana.

Biografia [modifica]

Nel 1989, a soli 19 anni, pubblica il romanzo di ispirazione autobiografica Volevo i pantaloni, in cui descrive le vicende di una ragazza nella Sicilia maschilista di fine anni ottanta. Il romanzo ha successo, e viene tradotto in inglese (Good Girls Don't Wear Trousers), francese (Je voulais des pantalons), tedesco (Ich wollte Hosen), spagnolo (Quería los pantalones), portoghese (Eu querìa usar calças) e catalano (Volia dur pantalons). Il libro è tradotto e pubblicato anche nei paesi scandinavi, in Polonia, Grecia, Turchia, Brasile e Corea, totalizzando oltre due milioni di copie vendute[senza fonte].

A seguito del successo del romanzo nello stesso anno ne venne tratto anche un film omonimo, per la regia di Maurizio Ponzi.

Successivamente Lara Cardella pubblica, sempre per Arnoldo Mondadori Editore, Intorno a Laura (1991), opera a metà tra il romanzo e il dramma teatrale. Escono quindi Fedra se ne va (1992) e Una ragazza normale (1994). Nel 1995 pubblica il seguito del suo primo romanzo: Volevo i pantaloni 2.

Cambia in seguito casa editrice e passa alla Rizzoli, con la quale pubblica nel 1997 Detesto il soft, e, nel 2000, Finestre accese, in cui le vicende parallele delle due protagoniste vengono seguite nel corso degli anni attraverso i loro diari e in cui la Cardella tratta tra gli altri il tema della mafia.

Nel 2009, in occasione del ventesimo anniversario della sua prima pubblicazione, esce negli Oscar Mondadori una nuova edizione di Volevo i pantaloni, con in appendice un'intervista inedita all'autrice.

Nel 2012, con la Casa Editrice Barbèra pubblica 131 km/h.

Opere [modifica]

Note [modifica]


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