Policoro
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| Policoro | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 25 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 67 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 232 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Rotondella, Scanzano Jonico, Tursi | ||||||||
| CAP: | 75025 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0835 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 077021 | ||||||||
| Codice catasto: | G786 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Nome abitanti: | policoresi | ||||||||
| Santo patrono: | Madonna del Ponte | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Policoro è un comune di 16.085 abitanti[1] in provincia di Matera.
Indice |
[modifica] Geografia
Policoro è posizionata sulla fertile pianura di Metaponto a tre chilometri dal Mar Jonio. È il terzo centro della provincia di Matera come popolazione, ed è il secondo come importanza economica e culturale. Confina a nord con il comune di Scanzano Jonico, ad est con il mar jonio, a sud con Rotondella e ad ovest con i territori di Tursi.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)[2], Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Policoro. |
Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +7,8 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +25,4 °C [3].
| POLICORO | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 12,0 | 13,6 | 15,8 | 18,9 | 23,1 | 27,8 | 31,1 | 31,0 | 27,3 | 22,5 | 18,2 | 14,2 | 13,3 | 19,3 | 30 | 22,7 | 21,3 |
| T. min. media (°C) | 3,6 | 4,5 | 6,8 | 9,0 | 12,9 | 16,9 | 19,4 | 19,8 | 17,2 | 13,5 | 9,5 | 5,3 | 4,5 | 9,6 | 18,7 | 13,4 | 11,5 |
- Classificazione climatica di Policoro[4]:
- Zona climatica C;
- Gradi giorno 1137.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi le voci Siritide, Siris (Lucania) e Heraclea. |
Sorge a poca distanza dalle rovine dell'antica città di Heraclea, importante centro della Magna Grecia sorto nel VI secolo a.C., dove nel 280 a.C. i Romani combatterono Pirro. Dal medioevo si sviluppò un piccolo centro urbano nelle vicinanze del Castello Baronale. Nel 1959 cessò di essere frazione di Montalbano Jonico e divenne comune autonomo. Da allora c'è stato un notevole incremento demografico che ha portato Policoro ad essere il quinto centro della regione, infatti è naturalmente candidata a divenire la prossima nuova provincia, insieme a Melfi, della regione.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Cinema
I film girati nel territorio di Policoro, sono[5]:
- 1980: Berlin Chamissoplatz, diretto da Rudolf Thome.
[modifica] Personalità legate a Policoro
- Dinu Adamesteanu (Toporu, 25 marzo 1913 - Policoro, gennaio 2004), archeologo, vissuto a Policoro, di cui divenne cittadino onorario e nel cui cimitero è seppellito. A lui è dedicato, tra l'altro, il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata, inaugurato a Potenza nel 2005, nel restaurato palazzo Loffredo.
- Antonio Preziosi (Taranto, 1967), giornalista e scrittore
- Domenico Pozzovivo (Policoro, 1982), ciclista
- Giovanni De Matteo (Policoro, 1981), scrittore
- Mario Cospito (Policoro, 1959), ambasciatore italiano a Bucarest (Romania)
- Simone Zaza (Policoro, 25 giugno 1991), calciatore
[modifica] Economia
A pochi "passi" dal mare, Policoro dovrebbe, sulla carta, vantare una lunga tradizione nelle attività nautiche e di pesca. In realtà il rapporto della città di Policoro è più che altro con la cultura agricola dell'immediato entroterra che rappresenta il suo passato più recente fatto di sviluppo economico anche impetuoso a cavallo delle due guerre a partire dalle grandi opere di bonifica; a trascinare lo sviluppo è stato tra gli altri prodotti della terra la buonissima arancia o il kiwi.
- Agricoltura: di notevole importanza le colture pregiate, soprattutto di fragole, tipiche del Metapontino.Infatti la zone presenta una forte presenza di aziende agricole per il compattamento della frutta. In tal senso le esportazioni verso l'Europa sono il punto forte dell'economia del luogo.
- Turismo: in fase di forte sviluppo è il turismo balneare e importante è il turismo archeologico: da segnalare, a tal proposito, la presenza del Museo archeologico nazionale della Siritide, che presenta i reperti rinvenuti ad Heraclea secondo un percorso cronologico dal neolitico all'età romana. Da un punto di vista strettamente turistico va evidenziato come, a partire dal 2006, la cittadina jonica organizzi la propria notte bianca (tipicamente attorno al 15 di settembre con eventi, concerti, mostre, spettacoli), richiamando cospicui flussi turistici, anche da fuori regione.
- Industria: le industrie, soprattutto piccole e medie aziende, stanno avendo un notevole sviluppo. Si tratta di aziende tessili, pastifici e della lavorazione del ferro.
Molto sviluppate sono anche le attività commerciali e i servizi.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Nicolino Lopatriello (centrodestra) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0835 980518
Posta elettronica: info@comune.policoro.mt.it
[modifica] Gemellaggi
Policoro è gemallata con:
[modifica] Sport
- Il 16 maggio 2004 l'8° tappa del Giro d'Italia 2004 si è conclusa a Policoro con la vittoria di Alessandro Petacchi.
- La città ha due squadre di calcio: l'ASD Policoro 2000[6], che milita nel campionato regionale lucano di Eccellenza ed il Borussia Pleiade, in Promozione.
[modifica] Note
- ^ Bilancio demografico 2008. URL consultato il 03-03-2009.
- ^ Classificazione sismica dei comuni lucani
- ^ Tabella climatica
- ^ Classificazioni climatiche dei comuni lucani
- ^ Film girati a Policoro, da imdb.com. URL consultato il 26-02-2009.
- ^ sito ufficiale dell'asd policoro 2000
[modifica] Bibliografia
- Salvatore Bianco, Marcello Tagliente, Il Museo nazionale della siritide di Policoro: archeologia della Basilicata meridionale, Laterza, 1985. ISBN 88-420-2641-7
- Luisa Moscati Castelnuovo, Siris tradizione storiografica e momenti della storia di una città della Magna Grecia Collection Latomus: tradizione storiografica e momenti della storia di una città della Magna Grecia, Latomus, 1989. ISBN 2-87031-147-8
- Emanuele Greco, Siritide e Metapontino. Storie di due territori coloniali, Centre Jean Bérard, 1991. ISBN 2-903189-57-9
- Salvatore Bianco, Il Museo nazionale archeologico della Siritide, Scorpione, 1996.
- Salvatore Bianco, Greci, Enotri e Lucani nella Basilicata meridionale, Napoli, Electa, 1996.
- Antonio Signorile, L'Università di Policoro nel XIII secolo, Salerno, Edisud, 2006. ISBN 88-95154-07-X
[modifica] Voci correlate
- Heraclea
- Battaglia di Heraclea
- Museo archeologico nazionale della Siritide
- Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto
- Dialetto metapontino
- Basilicata/Galleria immagini
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Policoro
[modifica] Collegamenti esterni
- Policoro su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Policoro")
- Policoro
- Notte Bianca a Policoro
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