Policoro
| Policoro comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Rocco Luigi Leone (PDL) dal 21/05/2012 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°12′0″N 16°40′0″E / 40.2°N 16.66667°ECoordinate: 40°12′0″N 16°40′0″E / 40.2°N 16.66667°E | ||||
| Altitudine | 25 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 67 km² | ||||
| Abitanti | 16 263[1] (settembre 2012) | ||||
| Densità | 242,73 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Rotondella, Scanzano Jonico, Tursi, Nova Siri | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 75025 | ||||
| Prefisso | 0835 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 077021 | ||||
| Cod. catastale | G786 | ||||
| Targa | MT | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | policoresi | ||||
| Patrono | Madonna del Ponte | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Policoro nella provincia di Matera |
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| Sito istituzionale | |||||
Policoro (Pulëcòrë in dialetto locale e Polychoron, Πολύχωρον in greco antico) è un comune italiano di 16.263 abitanti[1] della provincia di Matera in Basilicata.
Indice |
Geografia [modifica]
Policoro è posizionata sulla fertile pianura di Metaponto a tre chilometri dal Mar Ionio nella parte sud-orientale della provincia. È il terzo centro della provincia di Matera come popolazione, ed è il secondo come importanza economica. Confina a nord con il comune di Scanzano Jonico (9 km), ad est con il mar Jonio (3 km), a sud con Rotondella (23 km) e ad ovest con i territori di Tursi (27 km). Dista 65 km da Matera e 129 km dal capoluogo di regione Potenza.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)[2], Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
Clima [modifica]
| Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Policoro. |
Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +7,8 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +25,4 °C[3].
| POLICORO | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 12,0 | 13,6 | 15,8 | 18,9 | 23,1 | 27,8 | 31,1 | 31,0 | 27,3 | 22,5 | 18,2 | 14,2 | 13,3 | 19,3 | 30 | 22,7 | 21,3 |
| T. min. media (°C) | 3,6 | 4,5 | 6,8 | 9,0 | 12,9 | 16,9 | 19,4 | 19,8 | 17,2 | 13,5 | 9,5 | 5,3 | 4,5 | 9,6 | 18,7 | 13,4 | 11,5 |
- Classificazione climatica di Policoro[4]:
- Zona climatica C;
- Gradi giorno 1137.
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Siritide, Siris (Lucania) e Heraclea. |
Sorge a poca distanza dalle rovine dell'antica città di Heraclea, importante centro della Magna Grecia sorto nel VI secolo a.C., dove nel 280 a.C. i Romani combatterono Pirro. Dal Medioevo si sviluppò un piccolo centro urbano nelle vicinanze del Castello Baronale. Nel 1959 cessò di essere frazione di Montalbano Jonico e divenne comune autonomo. Da allora c'è stato un notevole incremento demografico che ha portato Policoro ad essere il quinto centro della regione per numero di abitanti, oltre che uno dei più importanti a livello economico essendo posto al centro della piana del Metapontino.
Simboli [modifica]
Blasonatura stemma
| « Herakles (Ercole) che strozza il leone Nemeo al naturale; in alto a destra la clava e l'arco in nero; a sinistra la scritta Herakleion (carattere greco) in oro.[5] » |
Caratteristiche dello stemma
- Simboli: Arco, Ercole, Leone.
- Colori: Nero, Oro.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[6] 
Cultura [modifica]
Cinema [modifica]
I film girati nel territorio di Policoro, sono[7]:
- Berlin Chamissoplatz, diretto da Rudolf Thome (1980)
- Basilicata coast to coast, diretto da Rocco Papaleo (2010)
- Operazione vacanze, diretto da Claudio Fragasso con Jerry Calà (2012)
Persone legate a Policoro [modifica]
- Dinu Adameşteanu (Toporu, 25 marzo 1913 - Policoro, gennaio 2004), archeologo, vissuto a Policoro, di cui divenne cittadino onorario e nel cui cimitero riposa. A lui è dedicato, tra l'altro, il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata, inaugurato a Potenza nel 2005, nel restaurato palazzo Loffredo.
- Domenico Pozzovivo (Policoro, 1982), ciclista.
- Giovanni De Matteo (Policoro, 1981), scrittore.
- Mario Cospito (Policoro, 1959), ambasciatore italiano a Bucarest (Romania).
- Simone Zaza (Policoro, 25 giugno 1991), calciatore.
- Francesco Lopatriello (Policoro, 21 gennaio 1988) Velista ed Istruttore nazionale di Vela; ha partecipato a diverse regate Nazionali ed Internazionali, ha attraversato l'Oceano Atlantico ed ha all'attivo più di 35.000 miglia di navigazione[8].
- Antonio Preziosi (Taranto, 16 marzo 1967), direttore di Rai Radio 1 che esordì nella radio locale di Policoro.
- Francesca Barra (Policoro, 24 settembre 1978), giornalista e conduttrice tv e scrittrice.
Eventi culturali [modifica]
- Blues in Town: organizzato annualmente dall'associazione culturale La Mela di Odessa, questo festival estivo, nato nel 2004, ha visto esibirsi sul palco artisti affermati come Neffa, Giuliano Palma, Rocco Papaleo, James Senese e Paolo Belli.[9]
- Policoro in Musica: organizzato annualmente dall'associazione culturale Alia, è un festival estivo di musica jazz nato nel 2008.
- Balloon - Festival del fumetto e della letteratura per ragazzi: è una rassegna culturale estiva nata nel 2012 e che nella prima edizione ha ospitato nomi affermati del fumetto italiano come Silver (Lupo Alberto), Corrado Mastantuono (Dylan Dog, Tex, e vari personaggi Disney), Giuseppe Palumbo e Clod.[10]
- Festival della Creatività Giovanile: organizzato annualmente dai Giovani Democratici di Policoro, è un festival estivo nato nel 2009 per dare una vetrina ai giovani artisti.
Economia [modifica]
A pochi "passi" dal mare, Policoro dovrebbe, sulla carta, vantare una lunga tradizione nelle attività nautiche e di pesca. In realtà il rapporto della città di Policoro è più che altro con la cultura agricola dell'immediato entroterra che rappresenta il suo passato più recente fatto di sviluppo economico anche impetuoso a cavallo delle due guerre a partire dalle grandi opere di bonifica; a trascinare lo sviluppo è stato tra gli altri prodotti della terra l'arancia e il kiwi.
- Agricoltura: di notevole importanza le colture pregiate, soprattutto di fragole, tipiche del Metapontino. Infatti la zona presenta una forte presenza di aziende agricole per il compattamento della frutta. In tal senso le esportazioni verso l'Europa sono il punto forte dell'economia del luogo.
- Turismo: in fase di forte sviluppo è il turismo balneare e importante è il turismo archeologico: da segnalare, a tal proposito, la presenza del Museo archeologico nazionale della Siritide, che presenta i reperti rinvenuti ad Heraclea secondo un percorso cronologico dal neolitico all'età romana. Da un punto di vista strettamente turistico va evidenziato come, a partire dal 2006, la cittadina jonica organizzi la propria notte bianca (tipicamente attorno al 15 di settembre con eventi, concerti, mostre, spettacoli), richiamando cospicui flussi turistici, anche da fuori regione.
- Industria: le industrie, soprattutto piccole e medie aziende, stanno avendo un notevole sviluppo. Si tratta di aziende tessili, pastifici e della lavorazione del ferro.
Molto sviluppate sono anche le attività commerciali e i servizi.
Amministrazione [modifica]
Gemellaggi [modifica]
Policoro è gemellata con:
Sport [modifica]
Ciclismo [modifica]
- Il 25 maggio 1984 l'8ª tappa del Giro d'Italia 1984 è partita da Policoro con destinazione Agropoli, e si è conclusa con la vittoria di Urs Freuler.
- Il 12 maggio 2003 la 3ª tappa del Giro d'Italia 2003 è partita da Policoro con destinazione Terme Luigiane, primo sul traguardo è giunto Stefano Garzelli.
- Il 16 maggio 2004 l'8ª tappa del Giro d'Italia 2004 si è conclusa a Policoro con la vittoria di Alessandro Petacchi.
Calcio [modifica]
La città ha avuto fino al campionato 2009 come squadra cittadina il Policoro 2000 Calcio.
Nel campionato 2009-2010 sono invece due le formazioni che rappresentano la città: l'A.S.D. Policoro 2000 e l'A.S.D. Borussia Pleiade, militanti entrambe nell'Eccellenza lucana.
Dal campionato 2010-2011 le due compagini formano un solo team che scende in campo, sempre nell'Eccellenza, con il nome di Associazione Sportiva Dilettantistica Policoro Heraclea[11]. I colori sociali della nuova squadra sono stati inizialmente azzurro, bianco e rosso, ed in seguito sono tornati gli storici colori sociali bianco e azzurro.
Calcio a 5 [modifica]
Nel campionato 2010/2011 il Centro Sportivo Avis ha ottenuto la promozione nella serie B di calcio a 5. Rinominata Avis Borussia Policoro, dopo appena un anno di permanenza in serie B conquista matematicamente con cinque giornate di anticipo l'accesso ai playoff per la promozione in A: esce al primo turno.
Note [modifica]
- ^ a b Bilancio demografico 2012
- ^ Classificazione sismica dei comuni lucani
- ^ Tabella climatica
- ^ Classificazioni climatiche dei comuni lucani
- ^ Stemma di Policoro
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Film girati a Policoro, da imdb.com. URL consultato in data 26-02-2009.
- ^ Gabriele Elia, Francesco Lopatriello novello Magellano, Il quotidiano della Basilicata, 23 04 2009. URL consultato in data 06-08-2010.
- ^ http://www.bluesintown.it
- ^ http://www.sassiland.com/notizie_matera/notizia.asp?id=16360&t=festa_del_fumetto_di_policoro_i_fumettisti_disegneranno_anche_per_il_pubblico
- ^ Sito ufficiale dell'A.S.D. Policoro Heraclea
Bibliografia [modifica]
- Salvatore Bianco, Marcello Tagliente, Il Museo nazionale della siritide di Policoro: archeologia della Basilicata meridionale, Laterza, 1985. ISBN 88-420-2641-7
- Luisa Moscati Castelnuovo, Siris tradizione storiografica e momenti della storia di una città della Magna Grecia Collection Latomus: tradizione storiografica e momenti della storia di una città della Magna Grecia, Latomus, 1989. ISBN 2-87031-147-8
- Emanuele Greco, Siritide e Metapontino. Storie di due territori coloniali, Centre Jean Bérard, 1991. ISBN 2-903189-57-9
- Salvatore Bianco, Il Museo nazionale archeologico della Siritide, Scorpione, 1996.
- Salvatore Bianco, Greci, Enotri e Lucani nella Basilicata meridionale, Napoli, Electa, 1996.
- Antonio Signorile, L'Università di Policoro nel XIII secolo, Salerno, Edisud, 2006. ISBN 88-95154-07-X
- Nicola Buccolo, Policoro Stella della Magna Grecia, Policoro, 2005.
Voci correlate [modifica]
- Heraclea
- Battaglia di Heraclea
- Museo archeologico nazionale della Siritide
- Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto
- Dialetto metapontino
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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