Policoro

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Policoro
comune
Policoro – Stemma Policoro – Bandiera
Policoro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Matera-Stemma.png Matera
Amministrazione
Sindaco Rocco Luigi Leone (PdL) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 40°12′00″N 16°40′00″E / 40.2°N 16.666667°E40.2; 16.666667 (Policoro)Coordinate: 40°12′00″N 16°40′00″E / 40.2°N 16.666667°E40.2; 16.666667 (Policoro)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 67,66 km²
Abitanti 17 022[1] (dicembre 2013)
Densità 251,58 ab./km²
Comuni confinanti Rotondella, Scanzano Jonico, Tursi
Altre informazioni
Cod. postale 75025
Prefisso 0835
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 077021
Cod. catastale G786
Targa MT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti policoresi
Patrono Madonna del Ponte
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Policoro
Posizione del comune di Policoro nella provincia di Matera
Posizione del comune di Policoro nella provincia di Matera
Sito istituzionale

Policoro (Pulecòre in dialetto locale e Polychoron, Πολύχωρον in greco antico) è un comune italiano di 17.022 abitanti[1] della provincia di Matera in Basilicata.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Policoro è posizionata sulla fertile pianura di Metaponto a tre chilometri dal Mar Ionio nelle vicinanze del fiume Agri nella parte sud-orientale della provincia. È il terzo centro della provincia di Matera come popolazione, ed è il secondo come importanza economica. Confina a nord con il comune di Scanzano Jonico (9 km), ad est con il mar Jonio (3 km), a sud con Rotondella (23 km) e ad ovest con i territori di Tursi (27 km). Dista 65 km da Matera e 129 km dal capoluogo di regione Potenza.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Policoro.

Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +7,8 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +25,4 °C[3].

POLICORO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,0 13,6 15,8 18,9 23,1 27,8 31,1 31,0 27,3 22,5 18,2 14,2 13,3 19,3 30,0 22,7 21,3
T. min. mediaC) 3,6 4,5 6,8 9,0 12,9 16,9 19,4 19,8 17,2 13,5 9,5 5,3 4,5 9,6 18,7 13,4 11,5

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Siritide, Siris (Lucania) e Heraclea.

Sorge a poca distanza dalle rovine dell'antica città di Heraclea, [senza fonte] importante centro della Magna Grecia sorto nel VI secolo a.C., dove nel 280 a.C. i Romani combatterono Pirro. Dal Medioevo si sviluppò un piccolo centro urbano nelle vicinanze del Castello Baronale. Nel 1959 cessò di essere frazione di Montalbano Jonico e divenne comune autonomo. Da allora c'è stato un notevole incremento demografico che ha portato Policoro ad essere il quinto centro della regione per numero di abitanti, oltre che uno dei più importanti a livello economico essendo posto al centro della piana del Metapontino. [senza fonte]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Policoro-stemma.png Policoro-Gonfalone.png
A sinistra lo stemma, a destra il gonfalone civico

Blasonatura stemma

« Herakles (Ercole) che strozza il leone Nemeo al naturale; a sinistra la scritta ΗΡΑΚΛΕΙΩΝ (Herakleion) in oro.[5] »

Caratteristiche dello stemma

Simboli: Clava, Ercole, Leone.
Colori: Nero, Oro.


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

I film girati nel territorio di Policoro, sono[7]:

Eventi culturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Blues in Town: organizzato annualmente dall'associazione culturale La Mela di Odessa, questo festival estivo, nato nel 2004, ha visto esibirsi sul palco artisti affermati come Neffa, Giuliano Palma, Rocco Papaleo, James Senese e Paolo Belli.[8]
  • Policoro in Musica: organizzato annualmente dall'associazione culturale Alia, è un festival estivo di musica jazz nato nel 2008.
  • Balloon - Festival del fumetto e della letteratura per ragazzi: è una rassegna culturale estiva nata nel 2012 e che nella prima edizione ha ospitato nomi affermati del fumetto italiano come Silver (Lupo Alberto), Corrado Mastantuono (Dylan Dog, Tex e vari personaggi Disney), Giuseppe Palumbo e Clod.[9]
  • Festival della Creatività Giovanile: organizzato annualmente dai Giovani Democratici di Policoro, è un festival estivo nato nel 2009 per dare una vetrina ai giovani artisti.

Persone legate a Policoro[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico, tuttora in fase di completamento

A pochi "passi" dal mare, Policoro dovrebbe, sulla carta, vantare una lunga tradizione nelle attività nautiche e di pesca. [senza fonte] In realtà il rapporto della città di Policoro è più che altro con la cultura agricola dell'immediato entroterra che rappresenta il suo passato più recente fatto di sviluppo economico anche impetuoso a cavallo delle due guerre a partire dalle grandi opere di bonifica; a trascinare lo sviluppo è stato tra gli altri prodotti della terra l'arancia e il kiwi.[senza fonte]

  • Agricoltura: di notevole importanza le colture pregiate, soprattutto di fragole, tipiche del Metapontino. Infatti la zona presenta una forte presenza di aziende agricole per il compattamento della frutta. In tal senso le esportazioni verso l'Europa sono il punto forte dell'economia del luogo.
  • Turismo: in fase di forte sviluppo è il turismo balneare e importante è il turismo archeologico: da segnalare, a tal proposito, la presenza del Museo archeologico nazionale della Siritide, che presenta i reperti rinvenuti ad Heraclea secondo un percorso cronologico dal neolitico all'età romana. Da un punto di vista strettamente turistico va evidenziato come, a partire dal 2006, la cittadina jonica organizzi la propria notte bianca (tipicamente attorno al 15 di settembre con eventi, concerti, mostre, spettacoli), richiamando cospicui flussi turistici, anche da fuori regione.
  • Industria: le industrie, soprattutto piccole e medie aziende, stanno avendo un notevole sviluppo. Si tratta di aziende tessili, pastifici e della lavorazione del ferro.

Molto sviluppate sono anche le attività commerciali e i servizi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dai seguenti collegamenti stradali:

  • Strada Statale 106 Jonica;
  • Strada Statale 598 di Fondovalle d'Agri ;
  • Strada Statale 407;
  • Strada Statale 653.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Policoro è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La città ha avuto fino al campionato 2009 come squadra cittadina il Policoro 2000 Calcio.

Nel campionato 2009-2010 sono invece due le formazioni che rappresentano la città: l'A.S.D. Policoro 2000 e l'A.S.D. Borussia Pleiade, militanti entrambe nell'Eccellenza lucana.

Dal campionato 2010-2011 le due compagini formano un solo team che scende in campo, sempre nell'Eccellenza, con il nome di Associazione Sportiva Dilettantistica Policoro Heraclea[10]. I colori sociali della nuova squadra sono stati inizialmente azzurro, bianco e rosso, ed in seguito sono tornati gli storici colori sociali bianco e azzurro.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

Nel campionato 2010/2011 il Centro Sportivo Avis ha ottenuto la promozione nella serie B di calcio a 5. Rinominata Avis Borussia Policoro, gioca attualmente in Serie A2 girone B.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico 2013.
  2. ^ Classificazione sismica dei comuni lucani
  3. ^ Tabella climatica
  4. ^ Classificazioni climatiche dei comuni lucani
  5. ^ Stemma di Policoro.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Film girati a Policoro, da imdb.com. URL consultato il 26 febbraio 2009.
  8. ^ Blues In Town » Blues in TOWN 2013 – X Edizione
  9. ^ FESTA DEL FUMETTO DI POLICORO, i fumettisti disegneranno anche per il pubblico - Cultura / Spettacoli Policoro
  10. ^ Sito ufficiale dell'A.S.D. Policoro Heraclea

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Bianco, Marcello Tagliente, Il Museo nazionale della siritide di Policoro: archeologia della Basilicata meridionale, Laterza, 1985, ISBN 88-420-2641-7.
  • Luisa Moscati Castelnuovo, Siris tradizione storiografica e momenti della storia di una città della Magna Grecia Collection Latomus: tradizione storiografica e momenti della storia di una città della Magna Grecia, Latomus, 1989, ISBN 2-87031-147-8.
  • Emanuele Greco, Siritide e Metapontino. Storie di due territori coloniali, Centre Jean Bérard, 1991, ISBN 2-903189-57-9.
  • Salvatore Bianco, Il Museo nazionale archeologico della Siritide, Scorpione, 1996.
  • Salvatore Bianco, Greci, Enotri e Lucani nella Basilicata meridionale, Napoli, Electa, 1996.
  • Antonio Signorile, L'Università di Policoro nel XIII secolo, Salerno, Edisud, 2006, ISBN 88-95154-07-X.
  • Nicola Buccolo, Policoro Stella della Magna Grecia, Policoro, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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