Garaguso

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Garaguso
comune
Garaguso – Stemma Garaguso – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Basilicata – stemma Basilicata
Provincia Matera – stemma Matera
Sindaco Rocco Costanzo (lista civica) dal 8-6-2009
Territorio
Coordinate 40°33′0″N 16°14′0″E / 40.55°N 16.23333°E / 40.55; 16.23333 (Garaguso)Coordinate: 40°33′0″N 16°14′0″E / 40.55°N 16.23333°E / 40.55; 16.23333 (Garaguso)
Altitudine 460 m s.l.m.
Superficie 38,62 km²
Abitanti 1 155[1] (31-12-2010)
Densità 29,91 ab./km²
Frazioni Parata
Comuni confinanti Calciano, Grassano, Oliveto Lucano, Salandra, San Mauro Forte
Altre informazioni
Cod. postale 75010
Prefisso 0835
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 077009
Cod. catastale D909
Targa MT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti garagusani
Patrono san Gaudenzio
Giorno festivo 14 agosto
Localizzazione
Garaguso è posizionata in Italia
Garaguso
Posizione del comune di Garaguso nella provincia di Matera
Posizione del comune di Garaguso nella provincia di Matera
Sito istituzionale

Garaguso è un comune italiano di 1.161 abitanti[2] della provincia di Matera in Basilicata.

Indice

[modifica] Geografia

Centro agricolo dell'Appennino lucano nell'alta valle del fiume Cavone nella parte settentrionale della provincia. Si trova su un colle a 460 m s.l.m. e confina a nord con il comune di Grassano (17 km), ad est con Salandra (11 km), a sud con San Mauro Forte (15 km), e ad ovest con Oliveto Lucano (7 km) e Calciano (7 km). Dista 58 km da Matera e 57 km dal capoluogo di regione Potenza. Fa parte della Comunità Montana Medio Basento.

[modifica] Storia

I risultati di indagini archeologiche indicano che la località fu abitata sin dall'età preistorica, poi dai lucani, e in età classica, di una certa rilevanza archeologica, il tempietto di Garaguso, riproduzione in scala di un tempio. Nel catalogo dei baroni, redatto sotto Guglielmo II, è nominato un Adam de Garagusa. In una bolla del 1060, Garaguso viene incluso nella giurisdizione del vescovo di Tricarico. Fu feudo dei Sanseverino, dei Poderico e della Casa di Palo, pervenendo infine ai Revertera. Dal territorio provengono importanti reperti, custoditi nel museo archeologico nazionale della Basilicata, che documentano una cultura indigena dall'età del ferro al V secolo a.C. e la successiva ellenizzazione.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La chiesa parrocchiale, presso cui è il settecentesco palazzo Revertera con loggiato a tre arcate, conserva una scultura fittile del quattrocento raffigurante la Madonna della Puglia, un braccio reliquiario in argento, pure del quattrocento, e una tela del 1761 dipinta da frà Deodato da Tolve.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Economia

Cereali e legumi sono i principali prodotti della terra. Si allevano ovini e caprini e si lavorano lana e latte.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Rocco Costanzo (lista civica) dal 8-6-2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Bilancio demografico 2009, dati Istat. URL consultato il 14-06-2010.

[modifica] Bibliografia

  • Giuseppe Pennetti, Notizie storiche di San Mauro Forte e degli altri paesi del Mandamento, Accettura-Garaguso-Oliveto (in Basilicata), Avellino, tipo-litografia E. Pergola, 1909.

[modifica] Voci correlate

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