Garaguso
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| Garaguso | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 460 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 38,62 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 30,2 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Parata | ||||||||
| Comuni contigui: | Calciano, Grassano, Oliveto Lucano, Salandra, San Mauro Forte | ||||||||
| CAP: | 75010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0835 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 077009 | ||||||||
| Codice catasto: | D909 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Nome abitanti: | garagusani | ||||||||
| Santo patrono: | San Gaudenzio | ||||||||
| Giorno festivo: | 14 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Garaguso è un comune di 1.167 abitanti[1] della provincia di Matera.
Indice |
[modifica] Geografia
Centro agricolo dell'Appennino lucano nell'alta valle del fiume Cavone, che in origine si chiamava torrente Salandrella. Si trova su un colle a 460m s.l.m. e confina a nord con il comune di Grassano, ad est con Salandra, a sud con San Mauro Forte, e ad ovest con Oliveto Lucano e Calciano. Fa parte della Comunità Montana Medio Basento.
[modifica] Cenni storici
I risultati di indagini archeologiche indicano che la località fu abitata sin dall'età preistorica, poi dai lucani, e in età classica, di una certa rilevanza archeologica, il tempietto di Garaguso, riproduzione in scala di un tempio. Nel catalogo dei baroni, redatto sotto Guglielmo II, è nominato un Adam de Garagusa. In una bolla del 1060, Garaguso viene incluso nella giurisdizione del vescovo di Tricarico. Fu feudo dei Sanseverino, dei Poderico e della Casa di Palo, pervenendo infine ai Revertera. Dal territorio provengono importanti reperti, custoditi nel museo archeologico nazionale della Basilicata, che documentano una cultura indigena dall'età del ferro al V secolo a.C. e la successiva ellenizzazione.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
La chiesa parrocchiale, presso cui è il settecentesco palazzo Revertera con loggiato a tre arcate, conserva una scultura fittile del quattrocento raffigurante la Madonna della Puglia, un braccio reliquiario in argento, pure del quattrocento, e una tela del 1761 dipinta da frà Deodato da Tolve.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Cereali e legumi sono i principali prodotti della terra. Si allevano ovini e caprini e si lavorano lana e latte.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Francesco Antonio Auletta (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0835 671005
Posta elettronica: non_disponibile
[modifica] Note
- ^ Bilancio demografico 2008, dati Istat. URL consultato il 24-06-2009.
[modifica] Bibliografia
- Giuseppe Pennetti, Notizie storiche di San Mauro Forte e degli altri paesi del Mandamento, Accettura-Garaguso-Oliveto (in Basilicata), Avellino, tipo-litografia E. Pergola, 1909.


