Garaguso

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Garaguso
comune
Garaguso – Stemma Garaguso – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Matera-Stemma.png Matera
Sindaco Rocco Costanzo (lista civica) dal 8-6-2009
Territorio
Coordinate 40°33′0″N 16°14′0″E / 40.55°N 16.23333°E / 40.55; 16.23333 (Garaguso)Coordinate: 40°33′0″N 16°14′0″E / 40.55°N 16.23333°E / 40.55; 16.23333 (Garaguso)
Altitudine 492 m s.l.m.
Superficie 38,62 km²
Abitanti 1 113[1] (31-09-2012)
Densità 28,82 ab./km²
Frazioni Parata
Comuni confinanti Calciano, Grassano, Oliveto Lucano, Salandra, San Mauro Forte
Altre informazioni
Cod. postale 75010
Prefisso 0835
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 077009
Cod. catastale D909
Targa MT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti garagusani
Patrono san Gaudenzio
Giorno festivo 14 agosto
Localizzazione
Garaguso è posizionata in Italia
Garaguso
Posizione del comune di Garaguso nella provincia di Matera
Posizione del comune di Garaguso nella provincia di Matera
Sito istituzionale

Garaguso è un comune italiano di 1.113 abitanti[1] della provincia di Matera in Basilicata.

Indice

Geografia [modifica]

Il comune è un centro agricolo dell'Appennino lucano situato nell'alta valle del fiume Cavone nella parte settentrionale della provincia. Più precisamente si trova su un colle a 492 m s.l.m. e confina a nord con il comune di Grassano (17 km), ad est con Salandra (11 km), a sud con San Mauro Forte (15 km), e ad ovest con Oliveto Lucano (7 km) e Calciano (7 km). Dista 58 km da Matera e 57 km dal capoluogo di regione Potenza. Fa parte della Comunità Montana Medio Basento.

Storia [modifica]

I risultati di indagini archeologiche indicano che la località fu abitata sin dall'età preistorica, poi dai lucani, e in età classica, di una certa rilevanza archeologica, il tempietto di Garaguso, riproduzione in scala di un tempio. Nel catalogo dei baroni, redatto sotto Guglielmo II, è nominato un Adam de Garagusa, mentre in una bolla del 1060, Garaguso viene incluso nella giurisdizione del vescovo di Tricarico. Fu inoltre feudo dei Sanseverino, dei Poderico e della Casa di Palo, ed infine dei Revertera. Dal territorio provengono importanti reperti, custoditi nel museo archeologico nazionale della Basilicata, che documentano una cultura indigena dall'età del ferro fino al V secolo a.C. ed alla successiva ellenizzazione.

Monumenti e luoghi di interesse [modifica]

La chiesa parrocchiale, presso cui è il settecentesco palazzo Revertera con loggiato a tre arcate, conserva una scultura fittile del quattrocento raffigurante la Madonna della Puglia, un braccio reliquiario in argento, pure del quattrocento, e una tela del 1761 dipinta da frà Deodato da Tolve.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[2]

Economia [modifica]

Cereali e legumi sono i principali prodotti della terra. Si allevano ovini e caprini e si lavorano lana e latte.

Sport [modifica]

Calcio [modifica]

La principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Garaguso che milita nel girone materano di Terza Categoria.

Amministrazione [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b Bilancio demografico 2010, dati Istat. URL consultato in data 14-06-2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia [modifica]

  • Giuseppe Pennetti, Notizie storiche di San Mauro Forte e degli altri paesi del Mandamento, Accettura-Garaguso-Oliveto (in Basilicata), Avellino, tipo-litografia E. Pergola, 1909.

Voci correlate [modifica]

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