Garaguso

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Garaguso
Garaguso - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Basilicata
Provincia: stemma Matera
Coordinate: 40°33′0″N 16°14′0″E / 40.55, 16.23333Coordinate: 40°33′0″N 16°14′0″E / 40.55, 16.23333
Altitudine: 460 m s.l.m.
Superficie: 38,62 km²
Abitanti:
1.167 12-2008
Densità: 30,2 ab./km²
Frazioni: Parata 
Comuni contigui: Calciano, Grassano, Oliveto Lucano, Salandra, San Mauro Forte
CAP: 75010
Pref. telefonico: 0835
Codice ISTAT: 077009
Codice catasto: D909 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: garagusani 
Santo patrono: San Gaudenzio 
Giorno festivo: 14 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Garaguso è un comune di 1.167 abitanti[1] della provincia di Matera.

Indice

[modifica] Geografia

Centro agricolo dell'Appennino lucano nell'alta valle del fiume Cavone, che in origine si chiamava torrente Salandrella. Si trova su un colle a 460m s.l.m. e confina a nord con il comune di Grassano, ad est con Salandra, a sud con San Mauro Forte, e ad ovest con Oliveto Lucano e Calciano. Fa parte della Comunità Montana Medio Basento.

[modifica] Cenni storici

I risultati di indagini archeologiche indicano che la località fu abitata sin dall'età preistorica, poi dai lucani, e in età classica, di una certa rilevanza archeologica, il tempietto di Garaguso, riproduzione in scala di un tempio. Nel catalogo dei baroni, redatto sotto Guglielmo II, è nominato un Adam de Garagusa. In una bolla del 1060, Garaguso viene incluso nella giurisdizione del vescovo di Tricarico. Fu feudo dei Sanseverino, dei Poderico e della Casa di Palo, pervenendo infine ai Revertera. Dal territorio provengono importanti reperti, custoditi nel museo archeologico nazionale della Basilicata, che documentano una cultura indigena dall'età del ferro al V secolo a.C. e la successiva ellenizzazione.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La chiesa parrocchiale, presso cui è il settecentesco palazzo Revertera con loggiato a tre arcate, conserva una scultura fittile del quattrocento raffigurante la Madonna della Puglia, un braccio reliquiario in argento, pure del quattrocento, e una tela del 1761 dipinta da frà Deodato da Tolve.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Economia

Cereali e legumi sono i principali prodotti della terra. Si allevano ovini e caprini e si lavorano lana e latte.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Francesco Antonio Auletta (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0835 671005
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati Istat. URL consultato il 24-06-2009.

[modifica] Bibliografia

  • Giuseppe Pennetti, Notizie storiche di San Mauro Forte e degli altri paesi del Mandamento, Accettura-Garaguso-Oliveto (in Basilicata), Avellino, tipo-litografia E. Pergola, 1909.

[modifica] Voci correlate

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