Gorgoglione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Gorgoglione
comune
Gorgoglione – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Basilicata – stemma Basilicata
Provincia Matera – stemma Matera
Sindaco Giuseppe Filippo (Lista Civica - Democrazia e Libertà) dal 7-6-2009
Territorio
Coordinate 40°24′0″N 16°9′0″E / 40.4°N 16.15°E / 40.4; 16.15 (Gorgoglione)Coordinate: 40°24′0″N 16°9′0″E / 40.4°N 16.15°E / 40.4; 16.15 (Gorgoglione)
Altitudine 800 (min 322, max 1.080) m s.l.m.
Superficie 34,29 km²
Abitanti 1 064[1] (31-12-2010)
Densità 31,03 ab./km²
Comuni confinanti Aliano, Cirigliano, Corleto Perticara (PZ), Guardia Perticara (PZ), Missanello (PZ), Pietrapertosa (PZ), Stigliano
Altre informazioni
Cod. postale 75010
Prefisso 0835
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 077010
Cod. catastale E093
Targa MT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti gorgoglionesi
Patrono sant'Antonio di Padova
Giorno festivo 13 giugno
Localizzazione
Gorgoglione è posizionata in Italia
Gorgoglione
Posizione del comune di Gorgoglione nella provincia di Matera
Posizione del comune di Gorgoglione nella provincia di Matera
Sito istituzionale

Gorgoglione è un comune italiano di 1.064 abitanti[2] della provincia di Matera in Basilicata.

Indice

[modifica] Geografia

Gorgoglione si adagia a circa 800 m s.l.m. dai versanti che si affacciano alla valle del fiume Agri, nella parte centro-occidentale della provincia. Il suo territorio, dal profilo irregolare segnato da elementi caratterizzanti della orografia dei luoghi e coperto di boschi di cerro tra cui il Bosco Le Manche. Il territorio è ricco di rocce di arenaria chiamata pietra di Gorgoglione. Fa parte della Comunità Montana Collina Materana.

Confina a nord-est con il comune di Cirigliano (6 km), ad est con Stigliano (20 km) ed a sud con Aliano (16 km), ad ovest confina con i comuni di Corleto Perticara (PZ) (16 km), Guardia Perticara (PZ) (11 km), Missanello (PZ) (28 km) e Pietrapertosa (25 km) (PZ). Dista 95 km da Matera e 67 km da Potenza.

[modifica] Storia

L'abitato ha origini antiche, come testimoniato dal ritrovamento di alcune tombe in località Santa Maria degli Angeli risalenti al IV secolo a.C. contenenti vasi apuli a figure rosse custoditi nel museo nazionale Domenico Ridola di Matera. Le prime notizie dell'attuale centro abitato risalgono ad una bolla papale del 1060, in cui si menzionavano le parrocchie appartenenti alla Diocesi di Tricarico. Compreso nella contea di Montescaglioso, appartenne in seguito ai Della Marra, che fecero edificare un poderoso castello del quale oggi restano solo alcuni ruderi, ai Carafa ed agli Spinelli.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

  • La chiesa Madre di Santa Maria Assunta: costruita originariamente in stile romanico e successivamente trasformata in stile barocco, è a tre navate. Conserva al suo interno una pregevole fonte battesimale, una statua di San Rocco del XV secolo ed una settecentesca della Madonna del Rosario, ed infine una croce lignea del 1600 di arte orafa napoletana.
  • Il Santuario della Madonna del Pergamo: chiesa campestre situata in posizione panoramica a pochi chilometri dal paese. La sua esistenza è attestata già nel 1131.
  • La grotta dei briganti: situata a sud dell'abitato, ad un'altitudine di 760 m s.l.m., sul versante sinistro di un affluente della fiumara di Gorgoglione. Si trova ai piedi di una parete rocciosa alta 40 metri, sulla cui sommità si trova l'abitato. La sua altezza massima è di 2 metri e presenta tracce di stillicidio e concrezionamento, costituito da piccole stalattiti di qualche centimetro. Nel periodo del brigantaggio fu utilizzata come dimora dai briganti, da cui ha preso il nome.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

Dall'11 al 13 giugno hanno luogo due feste, quella della Madonna del Pergamo e quella di Sant'Antonio da Padova.

La sera dell'11 giugno la statua della Madonna viene trasportata in processione su un carro addobbato con fiori dal paese al Santuario campestre, dove resterà fino a settembre. La processione è accompagnata dalle cente votive, intelaiature in legno con ceri e ghirlande. Il 12 giugno nello spazio antistante il Santuario avviene la festa del Maggio, rito arboreo tipico dei comuni dell'interno della Basilicata: un tronco di cerro ed una cima di agrifoglio vengono uniti ed innalzati tra i festeggiamenti.

Il 13 giugno infine ha luogo la festa patronale di Sant'Antonio. La statua del santo viene portata per le vie del paese in processione, alla quale partecipano anche gli animali come buoi, asini, muli ed animali domestici. La processione di conclude sul sagrato della chiesa con la benedizione degli animali e la distribuzione del pane benedetto.

[modifica] Personalità legate a Gorgoglione

  • Carmine Nigro, ex presidente dell'Amministrazione provinciale di Matera.
  • Padre Giuseppe De Rosa, Gesuita, direttore di "Civiltà Cattolica" e autore di numerosi saggi

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Filippo (Lista Civica - Democrazia e Libertà) dal 7-6-2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Bilancio demografico 2010, dati Istat. URL consultato il 12-06-2011.

[modifica] Voci correlate

Basilicata Portale Basilicata: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Basilicata
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue