Cirigliano

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Cirigliano
Cirigliano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Basilicata
Provincia: stemma Matera
Coordinate: 40°24′0″N 16°10′0″E / 40.4, 16.16667Coordinate: 40°24′0″N 16°10′0″E / 40.4, 16.16667
Altitudine: 656 m s.l.m.
Superficie: 14 km²
Abitanti:
404 12-2008
Densità: 29 ab./km²
Comuni contigui: Accettura, Gorgoglione, Pietrapertosa (PZ), Stigliano
CAP: 75010
Pref. telefonico: 0835
Codice ISTAT: 077005
Codice catasto: C723 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: ciriglianesi 
Santo patrono: San Giacomo 
Giorno festivo: 25 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Cirigliano è un comune di 404 abitanti[1] in provincia di Matera.

Indice

[modifica] Geografia

Cirigliano è un piccolo paese circondato da una corona di montagne che offrono un orizzonte interessante e significativo. Il centro abitato è situato a 650 m s.l.m. e l’altitudine del territorio varia tra i 500 e 1200 m s.l.m.

[modifica] Storia

La prima testimonianza scritta dell’esistenza del paese risale al 1060 da una bolla della diocesi di Tricarico. Trae la sue etimologia da “Caerellius” perché edificato nella proprietà di Cerellio presumibile centurione Romano al quale furono donate queste terre per meriti sul campo di battaglia. Si dice che Cirigliano fosse una tappa obbligata per chi da Heraclea doveva recarsi a Potenza o a Tricarico. (I luoghi deputati alla sosta erano la panetteria di Cirigliano e la taverna di Acinello).

Il paese è cinto da torri e mura a conferma che trattasi di un borgo medievale. Nel centro del paese si erge imponente l’antico castello feudale con la sua suggestiva torre ovale e l’annessa cappella dell’Addolorata nella quale si conserva tra l’altro una Pietà del seicento incastonata su un tempietto di legno decorato.
Il Castello di proprietà dei Coppola (acquistato da questi ultimi per 13.000 ducati dalla famiglia Iannellis nel 1595) fu acquistato in epoca post-medioevale (1750) dai baroni Formica, che ne conservano ancora oggi la proprietà.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

La popolazione ciriglianese, da sempre dedita all’agricoltura e alla pastorizia, ha registrato fin dagli inizi del novecento un notevole calo demografico perché coinvolta dal grave fenomeno dell’emigrazione riducendo la popolazione residente intorno alle 500 unità.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Pregevoli dipinti e affreschi sono conservati nella chiesa Madre.

Fra la chiesa Madre e il castello dei baroni si può ammirare il grazioso ed accogliente centro storico con le sue “strette”, le abitazioni ad archetti e piccole volti nonché gli antichi palazzi tra i quali spicca palazzo Fanelli (ex proprietà della famiglia Giuncale) attuale sede della casa parrocchiale e della casa di riposo per anziani.

Vi sono sul territorio del Comune i resti di 3 mulini ad acqua:

  • mulino Santa Maria Vignola, costruito nell’anno della carità 1848 dai Formica
  • mulino Don Carmine
  • mulino di Rupicelli, riservato solo agli abitanti dell'omonima contrada

Il paese, dal castello ai palazzi dalle case alle strade è tutto rigorosamente costruito in "pietra di Cirigliano". La "pietra di Cirigliano", ancora oggi estratta dalle sue cave, costituisce un'importante risorsa, per l'artigianato che la lavora e per la sua commercializzazione. Esempi evidenti di valorizzazione della pietra sono: la cappella di S. Lucia, la piazza del paese.

A circa due km. dal paese tra il verde degli ulivi e dei vigneti, si può ammirare la grotta dedicata alla Madonna e scavata nella roccia viva da un brigante pentito.

[modifica] Turismo e cultura

Il territorio di Cirigliano prevalentemente montano è ricco di boschi di alto fusto e di sorgenti. La fonte d'acqua Furr a 1000 m s.l.m., catalogata come oligominerale, è particolarmente indicata per la cura dell’apparato digerente. Nella vicinanze della sorgente d'acqua Furr si trovano un rifugio montano e un ristorante di proprietà comunale. Vi è poi a 1200 m s.l.m. un villaggio turistico tra il bosco di Montepiano e le Dolomiti lucane.

Manifestazioni tradizionali più significative per Cirigliano sono: il carnevale e la torre d’argento.

Il carnevale, di antichissima tradizione culturale (1200-1300), rito propiziatorio tra il sacro e il profano rappresenta le stagioni e i mesi dell’anno esaltando per ognuno di essi le colture e le tradizioni proprie.

La "Torre d’argento" è una manifestazione culturale più recente nella quale viene attribuito il premio omonimo ad un personaggio Lucano distintosi oltre i confini regionali nei vari campi della vita sociale.

[modifica] Gastronomia

Piatti tipici di Cirigliano sono le letratte, un tipo di pasta fatta in casa, e la rafanata, una frittata a base di rafano.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Marco Delorenzo (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0835 563081
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati Istat. URL consultato il 24-06-2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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