Accettura

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Accettura
Accettura - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Basilicata
Provincia: stemma Matera
Coordinate: 40°29′0″N 16°9′0″E / 40.48333, 16.15Coordinate: 40°29′0″N 16°9′0″E / 40.48333, 16.15
Altitudine: 770 m s.l.m.
Superficie: 89 km²
Abitanti:
2.055 12-2008
Densità: 23,1 ab./km²
Comuni contigui: Calciano, Campomaggiore (PZ), Cirigliano, Oliveto Lucano, Pietrapertosa (PZ), San Mauro Forte, Stigliano
CAP: 75011
Pref. telefonico: 0835
Codice ISTAT: 077001
Codice catasto: A017 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Class. climatica: zona E, 2212 GG
Nome abitanti: accetturesi 
Santo patrono: San Giuliano 
Giorno festivo: 27 gennaio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Accettura è un comune di 2.055 abitanti[1] in provincia di Matera. È sede del Parco naturale di Gallipoli Cognato - Piccole Dolomiti Lucane.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio è per metà ricoperto da boschi e pascoli. Intorno al paese si trovano i monti Manche, Gallipoli, Montepiano, Vallefredda e Tempacortaglie. Accettura si trova a 770 m s.l.m. e confina a nord con i comuni di Campomaggiore (PZ) e Calciano, ad est con Oliveto Lucano e San Mauro Forte, a sud con Stigliano e Cirigliano, e ad ovest con Pietrapertosa (PZ). Fa parte della Comunità Montana Collina Materana.

[modifica] Etimologia

Il termine, secondo alcuni, deriva dal tema della parola acceptor, che, nel basso latino è lo sparviero (accipiter); per altri potrebbe derivare dalla parola latina acceptator,cioè che accetta; per altri ancora deriverebbe dal simbolo del paese, formato da due accette: accepta-aurea, acceptura quindi Accettura o ancora dal latino accepta (piccolo appezzamento di terra).

[modifica] Storia

Le origini di Accettura risalgono al periodo della Magna Grecia, quando veniva chiamata Acceptura.

Nell'Alto medioevo, sorse un primo nucleo abitativo in un'area denominata Raja, probabilmente costituito da persone provenienti da Gallipoli, Costa di Raja e un centro fortificato in zona Croccia-Cognato. Ancora oggi si osservano resti di una fortificazione a pianta quadrata attorniata da villaggi.

La prima citazione ufficiale si ha in una bolla di Papa Niccolò II del 1060, inviata alla curia vescovile di Tricarico: nel documento si fa riferimento al paese di Achitorem.

Nel X secolo fece parte del feudo di Montescaglioso. Nel 1272, il paese venne completamente distrutto da un incendio. Poco tempo dopo, Carlo I d'Angiò ne ordinò la ricostruzione.

Nella sua storia, Accettura fu proprietà di diverse famiglie: i Bazzano, i Della Marra, i Ponsiaco, i Carafa, i Colonna e gli Spinelli (che la tennero fino alla fine del XIX secolo).

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Luoghi di culto

  • Chiesa dell'Annunziata - Chiesa di stile barocco, ricostruita su un edificio pre-esistente. Al suo interno, sono conservate una statua lignea della Madonna con Gesù del XVI secolo circa ed una tela, dello stesso periodo, che raffigura lo stesso soggetto a parti invertite. Di interesse anche la bifora della chiesa, risalente al XIV secolo.
  • Chiesa Madre di S. Nicola - Precedente al XVI secolo, ha subito numerose ristrutturazioni. Di particolare interesse la campana fusa nel 1611 da Gaspare di Missanello, il crocifisso ligneo (XV secolo), le statue lignee di Sant'Antonio abate (XVI secolo), San Giuliano, Santa Filomena e San Pasquale (metà XVIII secolo) ed una tela di Maria Maddalena, delle tre Marie e di San Giovanni ai piedi della croce (sempre metà XVIII secolo).
  • Chiesa di S. Antonio - In precedenza fu un convento di frati francescani. Sono conservate tele del XVII secolo, probabilmente del Pietrafesa.
  • Cappella dei Santi Giovanni e Paolo, in località Valdienna.
  • Cappella di Santa Maria dei fiori o d'Ermoli - Risalente al XVIII secolo, in località Ermoli.
  • Chiesa di S. Chiara di Gallipoli - Vi si conservano dipinti di autori ignoti risalenti alla fine del XVI secolo.

[modifica] Monumenti

  • Palazzi nobiliari delle famiglie Amodio, Spagna e Nota.
  • Fontana Francesca - Località in cui si scontrarono briganti e Guardia Nazionale il 7 agosto 1862, presso il Bosco di Montepiano.
  • Masseria Spagna e Masseria De Luca - Masserie fortificate del XVIII secolo.

[modifica] Luoghi naturali

  • Bosco Comunale di Montepiano. Questo Bosco si estende sul territorio di quattro Comuni: Accettura, Cirigliano, Stigliano e Pietrapertosa. Al suo interno sono stati individuati numerosi resti di fortificazioni, presso cui sono state rinvenute alcune terracotte votive del IV-III secolo a.C..
  • Foresta di Gallipoli-Cognato. All'interno dell'omonima riserva naturale (dove è possibile osservare daini e cervi confinati in recinti faunistici) si trova l'area archeologica di Monte Croccia, in cui sono conservati resti di mura risalenti al VI e VII secolo a.C.
  • Serra Rosa. Vi si trovano ruderi di un castello e di altri edifici medievali.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Ad Accettura si trova il Museo dei culti arborei, struttura che ospita una mostra di quadri, collezioni di fotografie e video della festa del Maggio, ed utensili tipici della civiltà contadina e dei lavori forestali. Il museo offre testi ed informazioni relative ai riti antropologici e sociali ed alle antiche tradizioni legate ai culti arborei tipici di quest'area.

[modifica] Eventi

  • Festa di San Giuliano (27 gennaio) - Processione della statua del Santo, preceduta dalle confraternite e dallo stendardo.
  • Festa dell'Annunziata (25 marzo) - Processione della statua della Madonna, preceduta dalle confraternite.
  • Riti della Settimana Santa - Processione della statua della Madonna addolorata e di Gesù morto e rappresentazione della Via Crucis.
  • Festa della Madonna di Ermoli o dei Fiori (prima domenica di maggio e seconda domenica di settembre) - La statua della Madonna, posta sulla sedia e decorata con fiori campestri, viene portata in processione dal paese alla Cappella di Santa Maria.
  • Festa di San Rocco Popolare (16 agosto) - Processione della statua grande del santo.
  • Festa di San Rocco di Spagna (ultima domenica di settembre).
  • Festa di Santa Lucia (13 dicembre).

[modifica] Il maggio di Accettura

La festa del maggio di Accettura

La festa del maggio di Accettura[2] è dedicata al patrono della città San Giuliano ed ha inizio la domenica di Pentecoste. Si tratta di un antichissimo rito propiziatorio e nuziale, vera e propria rappresentazione dei tradizionali culti arborei; la festa inoltre è ricca di aspetti antropologici, sociologici e religiosi. Le celebrazioni hanno un prologo nel giorno dell'Ascensione, quando due gruppi di accetturesi si dirigono rispettivamente alla Foresta di Gallipoli-Cognato per tagliare un agrifoglio, la cosiddetta Cima, ed al Bosco di Montepiano per tagliare un cerro, il Maggio. Entrambi gli alberi vengono scelti ogni anno nella prima e nella seconda domenica dopo Pasqua tra quelli più grandi e più sani presenti nei due boschi. Nel giorno di Pentecoste la cima viene trasportata a spalla da gruppi di giovani verso il paese lungo un percorso di quasi 15 km ed il maggio, sfrondato dei rami, è trainato in paese da cinquanta coppie di buoi di razza podolica; entrambi i cortei sono effettuati al ritmo di canti e balli sfrenati. Il martedì successivo la cima viene innestata sul maggio ed insieme vengono innalzati nella piazza centrale del paese al cospetto della statua di San Giuliano portata in processione, a simboleggiare una sorta di matrimonio tra gli alberi, rito propiziatorio di fertilità e di buoni raccolti. Seguono festeggiamenti e prove di abilità come il tiro al bersaglio sulle targhette appese ai rami e la scalata del maggio.

[modifica] Personalità legate ad Accettura

[modifica] Economia

L'economia è legata soprattutto alla zootecnia e alle colture cerealicole (che interessano il 73% del territorio coltivato).

Il settore industriale è composto prevalentemente da imprese edili o da industrie manifatturiere a carattere artigiano. Presenti anche aziende alimentari e meccaniche. Più sviluppato il terziario, che si fonda soprattutto sulla vendita al dettaglio di mobili o di prodotti alimentari.

Il turismo, che si basa sulle radici medievali del paese, non è molto sviluppato. Tuttavia, sono numerose le strutture alberghiere e di ristorazione.

Tipica della zona è la produzione di mattoni e tegole, prodotte secondo tradizione in una vecchia fornace.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Alberigo Gentile (commissario prefettizio) dal
Centralino del comune: 0835 675005

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati Istat. URL consultato il 24-06-2009.
  2. ^ Sito ufficiale del maggio di Accettura. URL consultato il 08-05-2009.

[modifica] Bibliografia

  • Giuseppe Pennetti, Notizie storiche di San Mauro Forte e degli altri paesi del Mandamento, Accettura-Garaguso-Oliveto (in Basilicata), Avellino, tipo-litografia E. Pergola, 1909.
  • F. Boenzi, N. Ciaranfi, P. Pieri, Osservazioni geologiche nei dintorni di Accettura e di Oliveto Lucano (Tav. 200 NE, IV SE e IV NE), Pisa, Pacini Mariotti, 1968.
  • Giovanni Battista Bronzini, Accettura: il contadino, l'albero, il santo, Galatina, Congedo Editore, 1979. ISBN 88-7786-173-8

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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