Padre padrone (film)

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Padre padrone
Padrepadrone-1977-01.png
Una scena del film
Titolo originale Padre padrone
Paese di produzione Italia
Anno 1977
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66:1
Genere drammatico
Regia Paolo e Vittorio Taviani
Soggetto Gavino Ledda (romanzo)
Sceneggiatura Paolo e Vittorio Taviani
Produttore Giuliani G. De Negri
Casa di produzione CINEMA Srl
Fotografia Mario Masini
Montaggio Roberto Perpignani
Musiche Egisto Macchi
Scenografia Gianni Sbarra
Costumi Lina Nerli Taviani
Trucco Gloria Fava
Interpreti e personaggi
Premi

Padre padrone è un film del 1977 scritto e diretto dai fratelli Taviani, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Gavino Ledda, vincitore della Palma d'oro come miglior film al 30º Festival di Cannes.[1]

Il film è stato poi selezionato tra i 100 film italiani da salvare[2].

L'autore Gavino Ledda in una scena del film

Trama[modifica | modifica sorgente]

Siamo nella Sardegna degli anni quaranta; Gavino Ledda bambino di 6 anni viene costretto dopo soli due mesi di scuola ad abbandonare l'istruzione per aiutare il padre a governare il gregge nei pascoli di Baddhevrùstana.

Gavino cresce nel pieno isolamento dalla civiltà e dai contatti umani. Sarà il reclutamento nell'esercito a 21 anni a permettergli di fuggire da questa oppressione e di staccarsi dal rapporto di pseudo-schiavitù che lo legava al padre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 1977, festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011.
  2. ^ Rete degli Spettatori

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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