Padre padrone (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Padre padrone
Padre padrone.png
Una scena del film
Titolo originale Padre padrone
Paese di produzione Italia
Anno 1977
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66:1
Genere drammatico
Regia Paolo e Vittorio Taviani
Soggetto Gavino Ledda (omonimo romanzo)
Sceneggiatura Paolo e Vittorio Taviani
Produttore Giuliani G. De Negri
Casa di produzione Cinema Srl
Fotografia Mario Masini
Montaggio Roberto Perpignani
Musiche Egisto Macchi
Scenografia Gianni Sbarra
Costumi Lina Nerli Taviani
Trucco Gloria Fava
Interpreti e personaggi
Premi

Padre padrone è un film del 1977 scritto e diretto dai fratelli Taviani, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Gavino Ledda.

Vincitore della Palma d'oro come miglior film al 30º Festival di Cannes,[1] è stato in seguito inserito, come opera rappresentativa, nella lista dei 100 film italiani da salvare.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gavino Ledda in un fotogramma del film

Sardegna, anni quaranta. Gavino Ledda è un bambino di 6 anni che viene costretto dopo soli due mesi di scuola ad abbandonare l'istruzione per aiutare il padre a governare il gregge nei pascoli di Baddhe vrùstana.

Gavino cresce nel pieno isolamento dalla civiltà e dai contatti umani. Sarà il reclutamento nell'esercito a 21 anni a permettergli di fuggire da questa oppressione e di staccarsi dal rapporto di pseudo-schiavitù che lo legava al padre.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Molte scene del film sono state girate nel paese di Cargeghe e nel territorio circostante.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 1977, festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011.
  2. ^ Rete degli Spettatori

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema