Cesare deve morire

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Cesare deve morire
Cesare deve morire.png
Gli attori provano una scena nel carcere
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2012
Durata 76 min
Colore colore/bn
Audio sonoro
Genere drammatico, docu-drama
Regia Paolo e Vittorio Taviani
Soggetto Giulio Cesare di William Shakespeare
Sceneggiatura Paolo e Vittorio Taviani in collaborazione con Fabio Cavalli
Produttore Grazia Volpi
Produttore esecutivo Donatella Palermo
Casa di produzione Kaos Cinematografica, in collaborazione con Stemal Entertainment, Le Talee, La ribalta - Centro Studi Enrico Maria Salerno, Rai Cinema
Distribuzione (Italia) Sacher Distribuzione
Fotografia Simone Zampagni
Montaggio Roberto Perpignani
Musiche Giuliano Taviani, Carmelo Travia
Interpreti e personaggi
  • Cosimo Rega: Cassio
  • Salvatore Striano: Bruto
  • Giovanni Arcuri: Cesare
  • Antonio Frasca: Marcantonio
  • Juan Dario Bonetti: Decio
  • Vincenzo Gallo: Lucio
  • Rosario Majorana: Metello
  • Francesco De Masi: Trebonio
  • Gennaro Solito: Cinna
  • Vittorio Parrella: Casca
  • Pasquale Crapetti: legionario
  • Francesco Carusone: indovino

Cesare deve morire è un film del 2012 diretto da Paolo e Vittorio Taviani.

La pellicola, girata in uno stile docu-drama, narra la messa in scena del Giulio Cesare di William Shakespeare da parte dei detenuti di Rebibbia diretti dal regista teatrale Fabio Cavalli.

Ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino 2012, riconoscimento che mancava all'Italia dal 1991 quando il premio venne vinto da La casa del sorriso di Marco Ferreri.[1][2]

Ha ricevuto otto candidature ai David di Donatello 2012, tra le quali quelle per miglior film e miglior regista[3] e ne ha vinti 5, compresi i due citati[4].

Il 26 settembre 2012, l'apposita Commissione ha annunciato di aver selezionato Cesare deve morire quale candidato italiano all'Oscar al miglior film straniero 2013.[5]

Trama[modifica | modifica sorgente]

All'interno del teatro del carcere di Rebibbia, si conclude la rappresentazione del "Giulio Cesare" di Shakespeare. affidata ad alcuni detenuti della sezione Alta Sicurezza. I detenuti, qui in veste di attori, tornano nelle celle. Sei mesi prima, infatti, il direttore del carcere aveva annunciato il progetto della rappresentazione teatrale; ne seguono quindi i provini. Il "Giulio Cesare", dunque, prende corpo progressivamente ed è l'occasione per gli attori di comprendere come le passioni, i legami e i tradimenti che punteggiano, guidano o traviano la vita dell'uomo (e le loro storie criminali) non sono mai cambiate nei secoli e che le vicende della Storia riproducono, solo in scala diversa, quelle delle vite di tutti.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

I due fratelli registi hanno dichiarato[6] che uno dei motivi per cui hanno girato questo film è l'aver sentito la traduzione di Shakespeare in napoletano, in siciliano e in pugliese.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato presentato l'11 febbraio 2012 alla Berlinale, nelle sale cinematografiche è stato distribuito il 2 marzo a cura della Sacher Film. In Italia il film ha incassato in totale 738.061 €[7].

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ottenuto un buon successo di critica sia a livello nazionale che internazionale.

Sul Corriere della sera Paolo Mereghetti afferma che il film "è un magnifico affresco di infelicità umane che risalgono da Shakespeare alla camorra, che l’arte potrebbe curare quando gli uomini d’onore lo sono davvero"[8].

Massimo Bertarelli su il Giornale scrive: "Incredibile. Se un film vince il micidiale Festival di Berlino, per di più è in bianco e nero, ed è diretto da due mattonatori come i fratelli Taviani, è meglio restare a casa. Invece, il dramma ambientato in carcere, con i detenuti che mettono in scena il Giulio Cesare di Shakespeare, è grande cinema. E che attori: formidabili"[9].

Su la Repubblica la giornalista Natalia Aspesi scrive: "Il film ha vinto il massimo premio al festival di Berlino, e noi italiani molto contenti, tanto più che è da un bel po' che il nostro cinema viene ignorato, e non per spudorata cattiveria. Brontolii invece dai giornali tedeschi e si temeva che potessero avere ragione: per fortuna no, ed è con gran sollievo che si può dichiarare che Cesare deve morire ci restituisce i grandi Taviani, vuoi con berretto o senza e comunque indistinguibili, Paolo e Vittorio, ottantenni tuttora coraggiosi e geniali"[10].

La rivista americana di cinema indipendente, Indiewire, inoltre, ha posizionato la pellicola al quarto posto dei cinque migliori film indie da vedere nel mese di febbraio[11].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Berlinale, Orso d'oro ai Taviani, "Grazie ai detenuti di Rebibbia", Repubblica.it, 19 febbraio 2012. URL consultato il 26 settembre 2012.
  2. ^ Trionfo italiano a Berlino, Orso d'Oro ai Taviani, Corriere.it, 19 febbraio 2012. URL consultato il 26 settembre 2012.
  3. ^ CANDIDATURE PREMI DAVID 2011-2012, daviddidonatello.it. URL consultato il 13 aprile 2012.
  4. ^ Cesare deve morire vince i David di Donatello 2012, BadTaste.it, 4 maggio 2012. URL consultato il 26 settembre 2012.
  5. ^ Oscar 2013: è Cesare deve Morire il candidato italiano, BadTaste.it. URL consultato il 26 settembre 2012.
  6. ^ Intervista su RaiNews24 video - 19 febbraio 2012
  7. ^ Cesare deve morire (2012) - Box Office e incassi
  8. ^ Splendido affresco sull'infelicità umana - Corriere.it
  9. ^ http://trovacinema.repubblica.it/film/critica/dettaglio/cesare-deve-morire/411475/414614
  10. ^ http://trovacinema.repubblica.it/film/critica/dettaglio/cesare-deve-morire/411475/414606
  11. ^ The 5 Indie Films You Must See This February | Filmmakers, Film Industry, Film Festivals, Awards & Movie Reviews | Indiewire
  12. ^ Festival e premi: Cesare deve Morire (2012) - CinemaItaliano.info
  13. ^ http://www.cinemaitaliano.info/news/15606/i-vincitori-del-premio-cinema-ludus-2012.html
  14. ^ Redazione, YouMovie Awards 2012 Bastardi per la Gloria
  15. ^ Carla Cicognini, YouMovie Awards 2012: ecco i vincitori. Trionfa La Talpa Cineblog.it
  16. ^ The 50th New York Film Festival | Film Society of Lincoln Center
  17. ^ Heterodox Award  :: The 2013 Cinema Eye Honors for Nonfiction Filmmaking
  18. ^ Palm Springs International Film Festival Unveils 2013 Winners - Movieline
  19. ^ Le nomination degli ottavi Italian Directing Award (IDA) - CinemaItaliano.info
  20. ^ http://filmedvd.dvd.it/blog/festival-e-premi/i-vincitori-dellitalian-directing-award/
  21. ^ FESTIVAL DU CINEMA ITALIEN DE BASTIA - Dal 2 al 9 febbraio - CinemaItaliano.info
  22. ^ EIFCA 2013 - Due premi per "Cesare deve morire". URL consultato l'8 febbraio 2014.
  23. ^ European Independent Film Critics Awards - EIFCA - CinemaItaliano.info
  24. ^ CliCiak - CinemaItaliano.info

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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