Melfese
Il termine Melfese è utilizzato per indicare una vasta zona della Basilicata del nord. L`utilizzo del nome Melfese risale al periodo del regno d'Italia quando la provincia di Potenza era suddivisa in quattro circondari (Potenza, Lagonegro, Matera e Melfi). All'interno dell'area vi è una subarea, indicata con il nome della montagna che la caratterizza, ossia Vulture. Attualmente il termine risulta in disuso, data una maggiore preferenza per le denominazioni "Vulture-Melfese". Il territorio ha una popolaziane di circa 100.000 abitanti e comprende circa 20 comuni.
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[modifica] Geografia
Incastonata tra la Puglia, la Campania ed il Potentino, ha un'alternanza di altipiani e montagne (monte Vulture, monte Caruso, monte Torretta, Serra Carriero, Serra la Croce). I primi hanno un'altitudine che varia dai 200 ai 600 m.s.l.m.e degradano ad est verso la Puglia. Invece la montagna che domina tutto il territorio è il monte Vulture con i suoi 1.326 m.
[modifica] Flora e fauna
Mentre nelle zone più montuose troviamo imponenti boschi (castagneti, conifere e querceti), nella zona degli altipiani, invece troviamo la macchia mediterranea. Per ciò che concerne la fauna ci sono tutti gli animali tipici del bacino del Mediterraneo europeo (cinghiali, istrici, ricci, ecc.)
[modifica] Storia
Il territorio del comprensorio di Melfi corrispondeva in gran parte a quello della colonia romana di Venusia, ed al nucleo originario della domionio normanno della Contea di Puglia Medioevale. Infatti qui Federico II dimorò e decretò Melfi come capitale del regno, ma anche dove venne promulgata la Costituzione di Melfi.
A Venosa invece nacque e dimorò il poeta romano Orazio Flacco.
Dopo l'Unità d'Italia e le ingiustizie sociali che provocò, si estese a macchia d'olio il fenomeno del Brigantaggio, che era una lotta di protesta dei contadini affamati e stanchi di continue ingiustizie e vessazioni. Il capo brigante più illustre, di Rionero in Vulture, fu Carmine Donatello (e non erroneamente Donatelli) Crocco - detto "R'nnatìll" dal dialetto rionerese.
[modifica] Economia
È una delle zone regionali più sviluppate e dinamiche, grazie alla presenza dell'area industriale di Melfi, che tra le aziende presenti vede oltre alla presenza dell'industria pesante (Fiat), quella di piccole e medie aziende del suo indotto, ma anche altri importanti gruppi come Barilla. L'area inoltre ha una spiccata propensione all'agricoltura; ricca d'acqua, di terreni ad alti profitti e di numerose industrie. Infatti vi è una forma di agricoltura di tipo industriale data dalla notevole presenza di aziende agricole che producono vino (Aglianico del Vulture), mentre la ricchezza delle sorgenti acquifere vede sul territorio la presenza di numerosi stabilimenti di imbottigliamento.
[modifica] Comuni dell'ex comprensorio di Melfi
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