Malesco

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Malesco
comune
Malesco – Stemma
Panorama invernale di Malesco
Panorama invernale di Malesco
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbania
Amministrazione
Sindaco Enrico Barbazza (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate 46°08′00″N 8°30′00″E / 46.133333°N 8.5°E46.133333; 8.5 (Malesco)Coordinate: 46°08′00″N 8°30′00″E / 46.133333°N 8.5°E46.133333; 8.5 (Malesco)
Altitudine 761 m s.l.m.
Superficie 43,18 km²
Abitanti 1 478[2] (31-12-2010)
Densità 34,23 ab./km²
Frazioni Finero, Zornasco
Comuni confinanti Cossogno, Craveggia, Cursolo-Orasso, Re, Santa Maria Maggiore, Trontano, Villette
Altre informazioni
Cod. postale 28854[1] (fino al 1997 era 28030)
Prefisso 0324
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 103041
Cod. catastale E853
Targa VB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 294 GG[3]
Nome abitanti maleschesi
Patrono santi Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Malesco
Sito istituzionale

Malesco (Malesch in dialetto ossolano) è un comune italiano di 1.454 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola nonché il più popoloso dei comuni della Val Vigezzo.
Parte del suo territorio è compresa nel Parco Nazionale della Val Grande.

Il paese è situato su un terrazzamento alla confluenza dei torrenti Loana e Melezzo Orientale. Essendo rivolto a nord e sovrastato dal pendio boscoso del monte Group a meridione, parte dell'abitato non è illuminato dal sole nei mesi invernali.

Nel territorio comunale sono comprese dal 1929 le frazioni di Finero e Zornasco, in precedenza comuni autonomi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antica Malescum era già abitata in epoca romana come testimoniato dal ritrovamento di monete basso imperiali, tombe e suppellettili. In seguito dovette essere anche un importante avamposto dei longobardi la cui presenza è deducibile sulla base della toponomastica.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale
  • La chiesa parrocchiale, intitolata ai santi Pietro e Paolo, divenne parrocchia indipendente, separandosi da Santa Maria Maggiore, nel XIV secolo. L'attuale struttura barocca dell'edificio risale al XVIII secolo. All'interno si conservano affreschi di Giovanni Valtorta di Milano e tele del pittore locale Sotta. L'imponente organo è della ditta Bernasconi di Varese (fine XIX secolo).
  • L'oratorio di San Bernardino da Siena, contiguo alla parrocchiale, è un piccolo gioiello d'arte barocca. All'interno si possono ammirare belle pitture realizzate da Giuseppe Antonio Maria Torricelli di Lugano nel 1777 in collaborazione col fratello Giovanni Antonio, in particolare il dipinto rappresentante "il trionfo del Santo".[4]
  • Il piccolo oratorio della Madonna del Gabbio, situato fuori dall'abitato lungo il torrente Melezzo, fu affrescato dal pittore Giuseppe Maria Borgnis[5] di Craveggia nel 1733.
  • La chiesa di San Bernardo di Mentone nella frazione di Zornasco[6].
  • L'oratorio di Santa Rita in località Piano di Zornasco.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Ecomuseo ed Leuzerie e di Scherpelit, in dialetto maleschese leuzerie è la pietra ollare e scherpelit sono gli scalpellini

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Malescorto, festival internazionale di cortometraggi che si svolge annualmente durante la prima settimana di agosto.

Persone legate a Malesco[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CAP di Malesco sulle Pagine Bianche. URL consultato il 18 settembre 2013.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Bazzetta -Brusoni, Guida dell'Ossola, Arona, 1888, 150.
  5. ^ Giuseppe Mattia Borgnis
  6. ^ Chiesa di San Bernardo da Mentone
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Crosa Lenz, Giulio Frangioni, Escursionismo in Valdossola - Valle Vigezzo, Domodossola, Grossi, 1989.

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