Villadossola

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Villadossola
comune
Villadossola – Stemma
Villadossola – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbania
Amministrazione
Sindaco Marzio Bartolucci (PD) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 46°03′00″N 8°15′00″E / 46.05°N 8.25°E46.05; 8.25 (Villadossola)Coordinate: 46°03′00″N 8°15′00″E / 46.05°N 8.25°E46.05; 8.25 (Villadossola)
Altitudine 257 m s.l.m.
Superficie 18,02 km²
Abitanti 6 912[1] (31-12-2010)
Densità 383,57 ab./km²
Frazioni Boschetto, Noga, Piaggio, Villa Sud, Villaggio, Gaggio, Falghera
Comuni confinanti Beura-Cardezza, Domodossola, Montescheno, Pallanzeno, Seppiana
Altre informazioni
Cod. postale 28844
Prefisso 0324
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 103075
Cod. catastale L906
Targa VB
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti villadossolesi, villesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villadossola
Sito istituzionale

Villadossola (Vila d'Ossola in piemontese, Vila d'Òssula in dialetto ossolano) è un comune italiano di 6.921 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'8 novembre 1943, due mesi dopo l'Armistizio ebbe luogo una delle prime insurrezioni contro l'occupazione tedesca e la neonata Repubblica Sociale Italiana. Gli insorti occuparono i punti strategici della cittadina e gli stabilimenti industriali. Dopo alcuni iniziali successi, i nazi-fascisti ebbero il sopravvento. L'episodio venne duramente represso e si ebbero numerose vittime tra i morti in combattimento, i civili colpiti dal bombardamento aereo e i fucilati. Nel 2009 Villadossola è stata insignita del titolo di "città", ottavo comune del VCO a ricevere tale titolo. Per l'occasione, all'ingresso della città è stato apposto un nuovo cartello che ricorda anche il gemellaggio con Mercato Saraceno (1º maggio 2010).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«La fiera popolazione del piccolo centro dell'Ossola insorgeva animosamente contro l'oppressione nazifascista, partecipando con coraggiosa determinazione ed altissima dignità morale alla Resistenza. Oggetto di feroci rappresaglie e barbarie, sorretta da profonda fede negli ideali di libertà, di democrazia e di giustizia sociale, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e spirito patriottico.»
— 1943 - 1944 Villadossola (VB)

Nel 1953 l'ANPI conferì a Villadossola la Medaglia d’oro al merito partigiano[2], con la seguente motivazione:

« Mentre ancora incerta era per molti italiani la via da seguire per ridare onore ed indipendenza alla Patria, Villadossola vide nell’insurrezione popolare l’unico mezzo per raggiungere la libertà. Col sangue dei suoi figli migliori, immolatosi in un generoso gesto di rivolta, acquistava il diritto alla riconoscenza ed all’ammirazione del Popolo italiano e della Resistenza Novarese. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Bartolomeo

La chiesa di San Bartolomeo è uno dei monumenti romanici più importanti dell'Ossola. La primitiva struttura del IX secolo, nonostante l'ampliamento seicentesco, è ben riconoscibile nell'edificio attuale a tre navate. Ha struttura a pianta basilicale e abside semicircolare, impreziosista all'esterno da finestre, archetti e lesene. L'interno presenta pregevoli affreschi e intagli in legno. Il campanile, di età romanica, è a sette piani con monofore, bifore e trifore.

Altra interessante chiesa romanica è la Chiesa della Beata Vergine Assunta nella frazione di Piaggio.

La vecchia parrocchiale della Noga, dedicata alla Vergine del Rosario, è un elegante edificio seicentesco.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Villadossola[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Panorama della periferia di Villadossola

In passato importante centro industriale, specie nella siderurgia (con la SISMA) e nell'industria chimica (dapprima con la Società Elettrochimica del Toce e poi con la Rhodiatoce), ha risentito della generale crisi industriale del territorio ossolano e molte fabbriche sono state adibite ad uso diverso, come nel caso del teatro cittadino, denominato "La Fabbrica" e ritenuto per grandezza e qualità degli spettacoli il maggior teatro provinciale, o hanno smesso la loro attività. L'impronta industriale della cittadina è dimostrata dalla presenza, nella zona settentrionale del comune, di un intero quartiere, il "Villaggio SISMA", una volta riservato alle famiglie degli operai impiegati nell'industria. Oggi Villadossola è un centro la cui economia si basa sul terziario e solo in minor maniera sull'industria. Dalla cittadina si incunea tra le montagne la pittoresca valle Antrona, attraversata dal torrente Ovesca.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Virtus Villadossola che milita nel girone A piemontese-valdostano di 1ª Categoria.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Italia Mercato Saraceno, dal 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Nuova Resistenza Unita, n. 5/2005
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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