Trarego Viggiona

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Trarego Viggiona
comune
Trarego Viggiona – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Verbania – stemma Verbania
Sindaco Renato Fabrizio Agostinelli (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 46°4′0″N 8°35′0″E / 46.06667°N 8.58333°E / 46.06667; 8.58333 (Trarego Viggiona)Coordinate: 46°4′0″N 8°35′0″E / 46.06667°N 8.58333°E / 46.06667; 8.58333 (Trarego Viggiona)
Altitudine 771 m s.l.m.
Superficie 18 km²
Abitanti 398[1] (31-12-2010)
Densità 22,11 ab./km²
Frazioni Cheglio, Viggiona
Comuni confinanti Aurano, Cannero Riviera, Cannobio, Falmenta, Oggebbio
Altre informazioni
Cod. postale 28826
Prefisso 0323
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 103066
Cod. catastale L333
Targa VB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti trareghesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Trarego Viggiona è posizionata in Italia
Trarego Viggiona
Sito istituzionale

Trarego Viggiona (Tràrich in dialetto locale) è un comune di 408 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola.

Indice

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Renato Fabrizio Agostinelli (lista civica) dal 29/05/2007

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Storia

[modifica] Eccidio di Trarego

Trarego è stato testimone di uno dei più feroci eccidi avvenuti nella provincia del Verbano Cusio Ossola durante la seconda guerra mondiale.

Il 25 febbraio del 1945 nove partigiani della Volante Cucciolo furono accerchiati dalle milizie fasciste della Confinaria al comando del Maggiore Martinez e del Capitano Nisi. Nel tentativo di sganciarsi, solo due (Carluccio Castiglioni e Nino Chiovini) riuscirono a salvarsi.

Sugli altre sette, riparatisi in una conca a Promé, non solo si scaricano sui feriti e poi sui morti tutte le munizioni, ma si procede con colpi coi calci dei moschetti e mutilazioni da armi da taglio in vari parti del corpo. Anche due civili, passanti per caso nella zona, vengono crivellati da decine di colpi.

Portati i corpi dagli abitanti nel cimitero, il maggiore Martinez vieta i funerali e minaccia di incendiare il paese. Un paesano che aveva commentato ad alta voce l'accaduto viene prelevato e assassinato con decine di colpi e pugnalate pochi giorni dopo.

I caduti sono: Ivo Borella, 25 anni; Luigi Velati, 21 anni; Corrado Ferrari, 24 anni; Ermanno Giardini, 20 anni; Gastone Lubatti, 19 anni; Luigi Leshiera 22 anni; Pierino Agrati, 25 anni: partigiani della Volante; Aldo Brusa e Primo Carmine, paesani; Giuseppe Clair Gagliani, 54 anni.

[modifica] Onorificenze

[modifica] Conferimento medaglia d'argento al merito civile

Il Presidente della Repubblica, in data 26.06.2008, ha conferito al Comune di Trarego Viggiona la medaglia d'argento al merito civile in memoria delle vittime dell'eccidio di Trarego del 25 febbraio 1945. La richiesta era stata inoltrata nei mesi precedenti dal sindaco Renato Agostinelli citando le pubblicazioni sull’eccidio e “il bellissimo cortometraggio (Trarego memoria ritrovata di Lorenzo Camocardi) che racconta i tragici fatti della Resistenza, veramente toccante e che ci viene ripetutamente richiesto”. Nella motivazione ufficiale si cita fra l’altro “la popolazione” che “offrì un ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nell'accogliere nelle proprie abitazioni partigiani e quanti avevano bisogno di aiuto.” La consegna ufficiale della medaglia è avvenuta il 25 febbraio 2009, 64º anniversario dell'eccidio, tramite il Prefetto della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo centro montano si sollevava contro le truppe tedesche e fasciste, partecipando con coraggiosa determinazione ed altissima dignità morale alla Resistenza. La popolazione offrì un ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nell'accogliere nelle proprie abitazioni partigiani e quanti avevano bisogno di aiuto. Oggetto di una feroce rappresaglia, sorretta da profonda fede negli ideali di libertà e democrazia, sopportava la perdita di alcune vite umane, dando esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e spirito patriottico.»
— 1943/1945 - Trarego Viggiona (VB)[2]


[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Onorificenza

[modifica] Collegamenti esterni


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