Calasca-Castiglione

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Calasca-Castiglione
comune
Calasca-Castiglione – Stemma Calasca-Castiglione – Bandiera
L'abitato di Castiglione
L'abitato di Castiglione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
Sindaco Silvia Tipaldi (lista civica Uniti per Unire) dal 28/05/2013
Territorio
Coordinate 46°04′00″N 8°07′00″E / 46.066667°N 8.116667°E46.066667; 8.116667 (Calasca-Castiglione)Coordinate: 46°04′00″N 8°07′00″E / 46.066667°N 8.116667°E46.066667; 8.116667 (Calasca-Castiglione)
Altitudine 665 m s.l.m.
Superficie 57,07 km²
Abitanti 699[1] (31-12-2010)
Densità 12,25 ab./km²
Frazioni Antrogna, Barzona, Boretta, Calasca Dentro, Castiglione d'Ossola, Colombetti, Duiamen, Gurva, Meggianella, Molini, Pecciola, Pianezzo, Porcareccia, Selvavecchia, Vigino
Comuni confinanti Bannio Anzino, Pallanzeno, Piedimulera, Rimella, Vanzone con San Carlo
Altre informazioni
Cod. postale 28873
Prefisso 0324
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 103014
Cod. catastale B380
Targa VB
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti calaschesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calasca-Castiglione
Sito istituzionale

Calasca-Castiglione (Calasca e Castioj in piemontese, Calasca e Castiun in dialetto ossolano) è un comune italiano di 698 abitanti (364 maschi e 334 femmine) della provincia del Verbano Cusio Ossola.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La Valle Anzasca all'altezza delle frazioni Molini e Vigino

I due borghi vennero riuniti in un'unica entità amministrativa nel 1928 e hanno conservato la loro fisionomia originale di distinti borghi di montagna posti lungo la Valle Anzasca, sulla sponda sinistra del torrente Anza.

La sede comunale si trova nella frazione di Antrogna, già capoluogo del preesistente comune autonomo di Calasca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 1945 alcuni militi della Brigata Nera "Ravenna" trucidarono il parroco don Giuseppe Rossi, con l'accusa di aver suonato le campane come segnale ai partigiani e di essere connivente con essi.

Le chiese e i monumenti[modifica | modifica wikitesto]

A Calasca si trova la Parrocchiale di Sant'Antonio abate, un edificio a tre navate sormontato da una grande cupola e, nella sua facciata, composto da cinque arcate e da un massiccio pronao. Databile alla fine del XVIII secolo, si caratterizza per le dimensioni davvero inconsuete per una chiesa di montagna: per questo motivo è conosciuta come la "cattedrale fra i boschi".

Sempre in territorio di Calasca vi è il Santuario della Madonna della Gurva, una chiesetta eretta nel 1641 sopra un enorme masso a strapiombo su una forra del torrente Anza. Il santuario si vuole edificato intorno ad un'immagine della Vergine affrescata in epoche remote su di un piccolo muro lì esistente.

In Calasca, proprio all'inizio dell'abitato, vicino alla strada principale che unisce il paese alla strada del fondo valle, sorge la signorile Villa Belli, dimora di un'illustre famiglia calaschese ricordata per aver dato i natali al fisico Giuseppe Belli e al deputato, nonché benefattore, Giovanni Belli.

La Milizia[modifica | modifica wikitesto]

I festeggiamenti solenni, parte di una antica tradizione, che si svolgono in occasione della ricorrenza dell'Assunta, il 15 agosto di ogni anno, vedono la partecipazione della Milizia Tradizionale di Calasca. Si tratta, al pari di quella del borgo di Bannio, di una milizia territoriale di origine spagnola, nata nel XVII secolo, che si è conservata nei secoli adattandosi ai governi e alle successive dominazioni. Le uniformi attuali, come pure gli armamenti, sono di origine napoleonica, mentre la funzione del corpo armato, avendo ormai perso ogni connotazione guerresca, ha assunto ovviamente il carattere di richiamo folkloristico nelle consolidate ricorrenze paesane e di partecipazione festosa in manifestazioni anche al di fuori del territorio ossolano.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.