Isopentano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Isopentano
formula di struttura
Nome IUPAC
2-metilbutano
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C5H12
Massa molecolare (u) 72,15 g/mol
Aspetto liquido incolore
Numero CAS [78-78-4]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 0,61 (20 °C)
Solubilità in acqua (20 °C) insolubile
Temperatura di fusione −160 °C (113 K)
Temperatura di ebollizione 28 °C (301 K)
Indicazioni di sicurezza
Flash point −20 °C (253 K)
Limiti di esplosione 1,3 - 7.6 Vol%
Temperatura di autoignizione 420 °C (693 K)
Simboli di rischio chimico
estremamente infiammabile tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente irritante
Frasi H 224 - 304 - 336 - 411 - EUH066
Consigli P 210 - 261 - 273 - 301+310 - 331 [1][2]

L'isopentano è un alcano a cinque atomi di carbonio, con struttura ramificata.

A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore caratteristico. È un composto estremamente volatile ed infiammabile a temperatura ambiente, pericoloso per l'ambiente, nocivo. In miscela con l'azoto serve a preparare miscele liquide che raggiungono i -160 °C. Regolarmente, però, trova impiego nell'industria petrolchimica come intermedio di sintesi chimiche per solventi e prodotti farmaceutici.

Un suo derivato ossidato, l'acido isovalerianico, si trova sotto forma di esteri nella Valeriana officinalis in cui questi fungono da principi attivi spasmolitici e sedativi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda del 2-metilbutano su IFA-GESTIS
  2. ^ Sigma Aldrich; rev. del 09.01.2012

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia