Cubano
| Cubano | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Pentaciclo[4.2.0.02,5.03,8.04,7]ottano | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C8H8 |
| Massa molecolare (u) | 104,14 |
| Aspetto | solido |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione (K) | 403 (130 °C) |
| Temperatura di ebollizione (K) | decomposizione a 200 °C |
Il cubano è un idrocarburo policiclico alifatico avente formula C8H8. Deve il suo nome al fatto che gli 8 atomi di carbonio sono disposti ai vertici di un cubo.
A temperatura e pressione ambiente è un solido cristallino.
La molecola del cubano è stata sintetizzata nel 1964 dal Dr. Philip Eaton, dell'Università di Chicago. Fino ad allora si era pensato che l'esistenza di molecole del genere potesse essere solo teorica e che la loro sintesi fosse impossibile per via dell'instabilità indotta dal forzare atomi di carbonio sp3 (vedi: cicloalcani) a formare legami ad angolo retto.
Il cubano ed i suoi derivati, proprio a causa dell'elevata energia dei legami in tensione, trovano applicazione come additivo per carburanti ed esplosivi ad elevata densità.
Uno degli esplosivi di ultima generazione è l'ottanitrocubano ed ha una velocità di esplosione di circa 10.000 m/s.
Sono anche oggetto di ricerca in medicina e nelle nanotecnologie.
Una possibile sintesi del cubano è illustrata nello schema seguente:
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