Ferrovia Rocchetta Sant'Antonio-Gioia del Colle

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Rocchetta Sant'Antonio–Gioia del Colle
Inizio Rocchetta Sant'Antonio
Fine Gioia del Colle
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 140 km
Apertura 1891-1892
Gestore RFI
Scartamento 1.435 mm
Elettrificazione no
Ferrovie

La ferrovia Rocchetta Sant'Antonio – Gioia del Colle è una linea ferroviaria italiana, a binario semplice e non elettrificato, che collega Rocchetta Sant'Antonio a Gioia del Colle.

Gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), è considerata facente parte della rete complementare della Puglia[1]; per alcuni chilometri corre in territorio lucano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Inaugurazione[2]
Rocchetta Sant'AntonioRapolla 1º agosto 1891
Rapolla–Gioia del Colle 1º agosto 1892

L'11 dicembre 2011 il servizio sull'intera tratta fu sospeso e autosostituito. Il 6 febbraio dell'anno seguente fu riaperto nel tratto tra Gioia del Colle e Gravina in Puglia.[3]

Diramazione Spinazzola – Spinazzola Città[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ferrovia Spinazzola-Spinazzola Città.

Alla fine degli anni trenta il centro abitato di Spinazzola venne collegato con la sua stazione ferroviaria mediante una breve linea ferroviaria di circa 2 km che terminava con un semplice tronchino munito di marciapiedi; questa prendeva il nome di Spinazzola Città. La linea venne esercitata "a spola" con l'impiego di automotrici ALb 25 sostituite in seguito da ALn 772 e infine da ALn 668. A partire dal 1986 il servizio ferroviario con Spinazzola Città venne soppresso e sostituito con autobus. Il decreto ministeriale di chiusura del 15 aprile 1987 ha sancito la definitiva scomparsa del breve tronco di ferrovia.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
Track turning from left Continuation to right
linea per Foggia
BSicon BHF.svg 0+000 Rocchetta Sant'Antonio-Lacedonia 218 m s.l.m.
Continuation to left Junction to right
linee per Avellino e per Potenza
BSicon eHST.svg Vaccareccia 210 m s.l.m.
BSicon eHST.svg 8+622 Stabile * 1940[4] 209 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 12+216 San Nicola di Melfi 204 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Rapolla-Lavello † 2008 214 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 33+198 Venosa-Maschito 281 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Matinella * 1940[5] 326 m s.l.m.
BSicon HST.svg 46+942 Palazzo San Gervasio-Montemilone 388 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 55+968 Spinazzola 442 m s.l.m.
Junction to left Continuation to right
linee per Barletta e per Spinazzola Città † 1986
BSicon eHST.svg Savuco 382 m s.l.m.
BSicon eHST.svg 67+667 Garagnone * 1939[6] 425 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 74+404 Poggiorsini 458 m s.l.m.
BSicon eHST.svg 82+927 Calderoni * 1948[7] 434 m s.l.m.
Continuation to left Unknown route-map component "KRZu" Track turning from right
linea FAL per Potenza
Station on track Station on track
92+740 Gravina in Puglia 384 m s.l.m.
Unknown route-map component "eHST" Straight track
Sanuca 391 m s.l.m.
Continuation to left Unknown route-map component "KRZu" Junction from right
Linea FAL per Matera
Station on track Station on track
104+360 Altamura (RFI) / Altamura (FAL) 436 m s.l.m.
Straight track Track turning left Continuation to right
linea FAL per Bari
BSicon BHF.svg 114+097 Casal Sabini 388 m s.l.m.
Continuation to left Junction to right
Raccordo Ferrosud
BSicon BHF.svg 124+798 Santeramo 454 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Bellarosa † 2001[8] 393 m s.l.m.
BSicon SKRZ-Au.svg Autostrada A14 - Strada europea E843
Junction from left Continuation to right
linea per Bari
BSicon BHF.svg 139+292 Gioia del Colle 355 m s.l.m.
Continuation to left Track turning right
linea per Taranto

Traffico[modifica | modifica wikitesto]

Nodi di interscambio con altre linee si hanno presso le stazioni di Gravina in Puglia, Altamura e Gioia del Colle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF). URL consultato il 10 febbraio 2012.
  2. ^ Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it, 1997-2007. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  3. ^ https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_Pdf.aspx?Tipo=A&lin=it&id=1352. URL consultato il 25 marzo 2013.
  4. ^ Ordine di Servizio n. 142 del 1940
  5. ^ Ordine di Servizio n. 100 del 1940
  6. ^ Ordine di Servizio n. 54 del 1939
  7. ^ Ordine di Servizio n. 116 del 1948
  8. ^ Impianti FS, in "I Treni" n. 234 (febbraio 2002), pp. 5-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]