Ferdinando del Portogallo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
|
||||||||||||||||||||||
Ferdinando Pedro , Ferdinando di Borgogna, in portoghese Fernando I de Portugal detto O Formoso ou O Belo (il Bello, per la belleza física), ma anche O Inconsciente ou O Inconstante (l'Incoscente o l'Incostante, per la sua disastrosa politica estera) (Lisbona, 31 ottobre 1345 – Lisbona, 22 ottobre 1383) , nono re del Portogallo e dell'Algarve dal 1367 al 1383.
Indice |
[modifica] Origine
Figlio del re del Portogallo, Pietro I, e della principessa castigliana, Costanza Manuel (1318/1323-1345), figlia dello scrittore ed uomo politico, Giovanni Emanuele di Castiglia (nipote di Alfonso X di Castiglia) e di Constanza d'Aragona (1300-1327), figlia del re d'Aragona Giacomo II.
[modifica] Biografia
Ferdinando salì al trono del Portogallo, il 18 gennaio 1367 dopo la morte del padre Pietro I.
In quel periodo il regno di Castiglia era in piena guerra civile tra il re Pietro I il Crudele ed il fratellastro Enrico II di Trastamare.
Alla morte di Pietro il Crudele, nel 1369, Ferdinando divenne pretendente al trono di Castiglia perché, venuta a mancare con la morte di Pietro il Crudele la discendeza diretta (i figli di Pietro furono considerati tutti illegittimi), dei nipoti del re di Castiglia, Sancho IV l'Ardito lui, Ferdinando del Portogallo era il nipote maggiore e quindi l'avente diritto al trono.
Di conseguenza Enrico II di Trastamare, che di fatto era il re di Castiglia, dovette combattere una guerra (e non solo contro Ferdinando, ma anche contro il re di Navarra, Carlo II il Malvagio, il re d'Aragona, Pietro IV il Cerimonioso ed infine Giovanni di Gand, duca di Lancaster, figlio di Edoardo III d'Inghilterra aspirante al trono di Castiglia perché marito della figlia di Pietro I, Costanza) per poter difendere il proprio trono.
Nel 1369, Ferdinando invase la Galizia, ma alla prima resistenza galiziana si ritirò, mentre Enrico II di Trastamare entrava in Portogallo e occupava diverse posizioni strategiche tra cui Braganza; nel 1370 una flotta portoghese entrata nel Guadalquivir e attaccò Siviglia ma dovette ritirarsi con gravi perdite; la pace fu siglata ad Alcoutim (1371), anche per l'intervento pacificatore di papa Gregorio XI; in quella sede fu concordato il matrimonio tra Ferdinando e la figlia di Enrico II, Eleonora di Trastamare.
Però in quel periodo Ferdinando si era invaghito di Eleonora Telles de Menezes, moglie di un nobile della sua corte e con lei aveva iniziato una relazione, per cui il progettato matrimonio non fu mai celebrato ed Eleonora di Trastamare fu promessa al figlio del re di Navarra, a Carlo il Nobile e Ferdinando, essendo riuscito a fare annullare, per consnguineità, il precedente matrimonio di Eleonora Telles de Menezes, poté così, nel 1372, sposare la sua amante nel monastero di Leça do Balio, a Matosinhos.
Le ostilità ripresero e, sempre nel 1372, Ferdinando, influenzato dalla moglie, si alleò col duca di Lancaster, Giovanni di Gand, che ambiva alla corona di Castiglia; Enrico II allora invase il Portogallo e raggiunse Lisbona, mentre Ferdinando era bloccato a Santarem, in attesa dell'aiuto inglese che non giunse mai e, nel marzo del 1373, dovette accettare il Trattato di Santarem, imposto da Enrico II in cui rompeva l'alleanza con l'Inghilterra e cedeva alla Castiglia sei città portoghesi come garanzia.
In seguito a questa sconfitta, in due anni, costruì una nuova cerchia di mura intorno a Lisbona, e si preparò ad una nuova guerra con la Castiglia.
Per quanto riguarda il grande scisma, aperto dalla doppia elezione di papa Urbano IV e antipapa Clemente VII, entrambi eletti nel corso del 1378, Ferdinando alla fine del 1379, fece una dichiarazione contro Urbano IV, ma l'alleato inglese fece talmente tali e tante pressioni che alla fine, il 29 agosto 1381, dovette ritrattare.
Dopo la morte di Enrico II di Tastamare (1379), Ferdinando attaccò il nuovo re di Castiglia, Giovanni I di Trastamare; in aiuto dei portoghesi arrivarono delle truppe inglesi comandate da Edmondo di Langley, conte di Cambridge e zio del re d'Inhilterra, Riccardo II; Giovanni inviò la flotta castigliana alla foce del Tago e, nel marzo del 1382, pose l'assedio a Lisbona. La città resistette e, nell'agosto dello stesso anno, a Salvaterra de Magos, fu siglata la pace all'insaputa di Edmondo che, in settembre, dovette rientrare in Inghilterra.
Dato che Giovanni I era rimasto vedovo, fu concordato un matrimonio tra Giovanni e l'erede al trono del Portogallo, Beatrice del Portogallo, con la clausola che sino a che un figlio di Beatrice non avesse raggiunto l'età di 14 anni, in caso di morte di Ferdinando la reggenza sarebbe stata della regina, Eleonora Telles de Menezes. Beatrice del Portogallo, futura regina del Portogallo sposò Giovanni I di Trastamare, nell'aprile del 1383, nella cattedrale di Badajoz.
Nell'ottobre del 1383, alla morte di Ferdinando del Portogallo, come da accordi prematrimoniali, la regina Eleonora assume la reggenza del regno del Portogallo per conto della figlia, Beatrice. Ma in Portogallo non tutti accettarono la situazione in quanto la reggente aveva fama di adultera (con il conte di Ourém, Giovanni Fernandez Andeiro) ed inoltre se Beatrice fosse premorta a Giovanni di Castiglia, si sarebbero trovati un re straniero.
Un gruppo di nobili, tra cui Nuno Álvares Pereira, nel dicembre del 1383, proclamò Giovanni di Aviz, un figlio illegittimo del re Pietro il Giustiziere, quindi fratellastro di Ferdinando, difensore del regno, che, decretata l'esecuzione, assassinò il filocastigliano Andeiro, anche per la sua scandalosa condotta con la reggente.
Iniziò un guerra civile che durò fino 6 aprile 1385 quando fu proclamato Re il cognato della reggente, Giovanni I di Aviz.
In politica interna però il governo di Ferdinando fu buono e sviluppò sia l'agricoltura che la navigazione e specialmente per quest'ultima garantì privilegi per i costruttori ed i compratori di navi agevolando anche una compagnia di assicurazione marittima.
Secondo il cronista Fernando Lopez, da 400 a 500 navi, molte delle quali dedite all'esportazione del sale e del vino, sostavano contemporaneamente nella rada di Lisbona.
Rispetto a suo padre accentuò il potere regale, infatti Ferdinando emanò i suoi decreti con la formula <<la nostra conoscenza e assoluto potere>> quando il padre usava <<la nostra libera volontà e certa conoscenza>> ed inoltre non convocò mai le Cortes per dichiarare guerra alla Castiglia.
[modifica] Discendenza
Ferdinando ed Eleonora ebbero tre figli:
- Giovanni del Portogallo (1370), nato prima del matrimonio
- Alfonso del Portogallo (1371), nato prima del matrimonio
- Beatrice del Portogallo (1372-1410), regina de jure del Portogallo tra il 1383 ed il 1385, sposò nel 1383 Giovanni I di Castiglia
Prima del matrimonio ferdinando ebbe una figlia illegittima:
| Predecessore: | Re del Portogallo |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pietro I | 18 gennaio 1367 - 22 ottobre 1383 | Eleonora Telles de Menezes reggente per la figlia Beatrice |
[modifica] Voci correlate
- Elenco di monarchi portoghesi
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
- Elenco di monarchi di Castiglia
[modifica] Bibliografia
- Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 576-610, Garzanti, 1999
- Guillaume Mollat, I papi di Avignone e il grande scisma, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VI, pp. 531-568, Garzanti, 1999


