Beatrice del Portogallo

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Beatrice del Portogallo
Beatrice del Portogallo

Beatrice Fernandez (in portoghese Beatriz de Portugal; Coimbra1372 – Madrigal1410) , regina consorte di Castiglia e León dal 1379 al 1390 e regina de jure del Portogallo e dell'Algarve dal 1383 al 1385..

Indice

[modifica] Origine

Figlia del re del Portogallo, Ferdinando I, e di Eleonora Telles de Menezes, figlia di Martino Alfonso Telles de Menezes (fratello di primo conte di Ourém, Giovanni Alfonso Telles de Menezes e discendente dal re del León Fruela II) e di Aldonza Anes de Vasconcelos, discendente dalla regina consorte del León Teresa del Portogallo, figlia illegittima del re del Portogallo Sancho I).

[modifica] Biografia

Beatrice era la terzogenita, ma la prematura morte dei fratelli la fece diventare erede al trono del Portogallo sin da piccolina.

Dopo la pace siglata, a Salvaterra de Magos, nell'agosto del 1382, tra Portogallo e Castiglia, dato che Giovanni I di Castiglia era rimasto vedovo, fu concordato un matrimonio tra Giovanni e l'erede al trono del Portogallo, Beatrice del Portogallo, con la clausola che sino a che un figlio di Beatrice non avesse raggiunto l'età di 14 anni, in caso di morte di Ferdinando la reggenza sarebbe stata della regina, Eleonora Telles de Menezes.

Beatrice del Portogallo, futura regina del Portogallo sposò Giovanni I di Trastamare, nell'aprile del 1383, nella cattedrale di Badajoz.

Morte del Conte Andeiro (Museo Nazionale Soares dos Reis, Oporto)
Morte del Conte Andeiro (Museo Nazionale Soares dos Reis, Oporto)

Nell'ottobre del 1383, alla morte di Ferdinando del Portogallo, come da accordi prematrimoniali, la regina Eleonora assunse la reggenza del regno del Portogallo per conto della figlia, Beatrice. Ma in Portogallo non tutti accettarono la situazione in quanto la reggente aveva fama di adultera (con il conte di Ourém, Giovanni Fernandez Andeiro) ed inoltre se Beatrice fosse premorta a Giovanni di Castiglia, si sarebbero trovati un re straniero.

Un gruppo di nobili, tra cui Nuno Álvares Pereira, nel dicembre del 1383, proclamò Giovanni di Aviz, un figlio illegittimo del re Pietro il Giustiziere, quindi fratellastro di Ferdinando, difensore del regno, che, decretatane l'esecuzione, assassinò il filocastigliano Andeiro, anche per la sua scandalosa condotta con la reggente.

Eleonora, ritiratasi a Santarem, città a lei fedele, nel gennaio del 1384, chiamò in suo aiuto Giovanni di Castiglia, chea invase il Portogallo e a subentrò ad Eleonora Telles de Menezes nel governo del Portogallo.

Nel mese di maggio, Giovanni mise l'assedio a Lisbona, mentre Oporto, dopo aver aderito alla causa autonomista (anticastigliana), prima respinse un attacco di truppe castigliane provenienti dalla Galizia guidate dell'arcivescovo di Compostela, poi inviò, in aiuto di Lisbona, uno squadrone che, forzato il blocco castigliano sul Tago, ruppe l'assedio, nel mese di agosto.

Tra gli assedianti si era diffusa la peste e quando la moglie Beatrice si ammalò Giovanni rientrò in Castiglia, nel mese di settembre, mentre Eleonora rimase a Santarem per proseguire la guerra civile (conosciuta come Crisi 1383-1385 o come Interregnum).

Il genio militare di Nuno Álvares Pereira fu decisivo nella battaglia di Aljubarrota
Il genio militare di Nuno Álvares Pereira fu decisivo nella battaglia di Aljubarrota

Nell'aprile del 1385, le Cortes portoghesi furono convocate a Coimbra, per decidere della successione alla corona: gli autonomisti erano divisi tra il difensore del regno, Giovanni di Aviz ed un altro Giovanni, duca di Valencia de Campos (un feudo leonese), suo fratellastro, figlio sempre di Pietro il Giustiziere e di Inés de Castro. Tra i due cognati della reggente fu scelto Giovanni di Aviz, che aveva l'appoggio di Nuno Álvares Pereira col nome di Giovanni I.

Nella primavera del 1385, Giovanni I di Castiglia inviò la flotta alla foce del Tago che pose il blocco a Lisbona, mentre lui invase il Portogallo, a giugno con un esercito di 32.000 uomini, tra castigliani e francesi. Il re del Portogallo poteva opporre solo 6500 uomoni (inclusi 200 arceri inglesi), tutti appiedati, condotti da Nuno Álvares Pereira; lo scontro avvenne il 14 agosto del 1385 ad Aljubarrota, Alcobaça (Portogallo) e la vittoria fu così netta che i portoghesi entrarono in Castiglia ed, il 15 ottobre, sconfissero i castigliani anche a Valverde.

Dopo la sconfitta delle armi castigliane, Beatrice accettò la situazione e visse in Castiglia come regina consorte sino al 1390, quando suo marito Giovanni I di Castiglia morì per una caduta da cavallo.

Beatrice ricevette in appannaggio la signoria di Medina del Campo, Cuéllar, Olmedo e Arévalo.

Morì, nel 1410, all'età di 38 anni, e fu sepolta in un monastero della città di Toro, da lei fondato.

[modifica] Discendenza

Beatrice a Giovanni diede un figlio:

  • Michele di Castiglia (1384-1385), erede al trono del Portogallo
Predecessore: Regina de jure del Portogallo Successore:
Ferdinando 22 ottobre 1383 - aprile 1385 Giovanni I I
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III
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[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 576-610, Garzanti, 1999
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