Santarém (Portogallo)

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Santarém
comune
Santarém – Stemma Santarém – Bandiera
Santarém – Veduta
Localizzazione
Stato Portogallo Portogallo
Regione Alentejo
Distretto Santarém
Territorio
Coordinate 39°13′56.82″N 8°40′38.43″W / 39.232451°N 8.677341°W39.232451; -8.677341 (Santarém)Coordinate: 39°13′56.82″N 8°40′38.43″W / 39.232451°N 8.677341°W39.232451; -8.677341 (Santarém)
Superficie 562 km²
Abitanti 64 124 (2004)
Densità 114,1 ab./km²
Comuni confinanti Alcanena, Almeirim, Alpiarça, Azambuja (11), Cartaxo, Chamusca, Golegã, Porto de Mós (10), Rio Maior, Torres Novas
Altre informazioni
Cod. postale 2000
Prefisso (+351) 243
Fuso orario UTC+0
Subregione Lezíria do Tejo
Cartografia

Santarém – Localizzazione

Sito istituzionale

Santarém (sɐ̃tɐˈɾɐ̃ĩ) è un comune portoghese di 63.563 abitanti situato nel distretto di Santarém.

È il principale centro della antica regione del Ribatejo (Riva del Tago), posta parte in piano e parte su una collina a destra del fiume, polo economico e commerciale al centro di una zona importante per l'agricoltura e l'allevamento. Fu colonia romana, fondata probabilmente da Giulio Cesare, con il nome di Praesidium Iulium. Fu capoluogo di uno dei tre conventi della Lusitania romana. La denominazione attuale le fu data dai Visigoti che la chiamarono Santa Irmé, cioè Santa Irene. Conquistata dagli Arabi, rimase in loro potere fino al 1147 allorché fu presa dal primo re del Portogallo dom Alfonso I Henriques. I principali monumenti sono:

  • Cattedrale di Santarém del XVII secolo, facente parte del complesso in cui è incluso il seminario.
  • Seminario costruito per i Gesuiti nel 1676 sul luogo dove sorgeva il Palazzo Reale.
  • Convento de Säo Francisco fondato nella prima metà del secolo XIII e ricostruito nel XIV con chiostro gotico-manuelino e chiesa romanico-gotica.
  • Igreja de Santa Clara del secolo XIII custodisce la tomba di dona Leonor, figlis del re dom Alfonso III che fondò il convento di cui la chiesa faceva parte.
  • Igreja da Marvila del secolo XVII riccamente decorata da azukejos.
  • Igreja de Graça del 1380 in gotico fiorito con all'interno le tombe di Alfonso Tellez de Meneses fondatore delle chiesa, del nipote dom Pedro Meneses e del navigatore che scoprì il Brasile Pedro Alvares Cabral (1467-1526) sposato con una Meneses.
  • Museu Arqueologico collocato dentro la Basilica de São Joâo de Alpordo romanico-gotica raccoglie oggetti di vario tipo del periodo arabo e di quello manuelino.
  • Jardim das Portas do Sol giardino pubblico sul sito dell'antica cittadella araba.

Come negli altri centri del Ribaltego, oltre ai mercati e alle feste, vi si svolgono le tradizionali corride in cui, a differenza di quelle spagnole, da regole risalenti all'inizio del XIX secolo, è proibito uccidere il toro come nelle "pegas" in cui in una specie di rituale-danza una fila di uomini (forcados) cerca di afferrarlo per le corna e di immobilizzarlo ("pega" cioè presa).

A 10 km a nord-est è Apiarça centro agricolo che nella "Casa das Paludos", villa del 1905 dove l'amatore d'arte José Relvas ha raccolto una interessante ed eclettica collezione di quadri di maestri fiamminghi e di pittori naturalisti portoghesi dell'Ottocento, di oggetti d'arte, arazzi, tappeti, azulejos,ceramiche, che costituiscono oggi il Museu José Relvas arredato con i mobili antichi della villa.

Vi morì il grande navigatore Pedro Álvares Cabral che nell'anno 1500 scoprì il Brasile.

Persone legate a Santarém[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione di Santarém (1801 – 2004)
1801 1849 1900 1930 1960 1981 1991 2001 2004
37304 15425 41994 54701 63777 62896 62621 63563 64124

Freguesias[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • La principale squadra è l'União Desportiva de Santarém.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]