Battipagliese Calcio 1929

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Battipagliese Calcio 1929
Calcio Football pictogram.svg
Bianconeri, Zebrette
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Black and White Striped.png Bianco e nero a strisce
Simboli Zebra e il Castelluccio
Inno Due sono gli inni ufficiali: "Battipaglia Ultrà"[1] ed "Il cuore ti darò"[2][3]
rispettivamente cantati dal gruppo musicale TRC[1] e da Giovanni Coscia (in arte "Gico")[2][3]
Dati societari
Città Battipaglia (SA)
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1929
Rifondazione 2005
Presidente Italia Carmine Ferrara
Allenatore Italia Luigi Squillante
Stadio Luigi Pastena
(10.000[4] posti)
Sito web www.battipagliesecalcio.it
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionati di Serie C2
1 Campionato Interregionale
1 Campionato Nazionale Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

La Battipagliese Calcio 1929' è una società di calcio di Battipaglia, in provincia di Salerno, sorta dalle ceneri dellUnione Sportiva Battipagliese, fondata nel 1929 e fallita nel 2005[5] dopo la retrocessione in Eccellenza. Nella stagione 2013-2014 milita in Serie D.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalle origini agli anni quaranta[modifica | modifica sorgente]

I primi calci ad un pallone sono dati dalla Virtus Battipaglia[6] nel 1925 ma solo nel 1929 la squadra, denominata semplicemente Battipaglia, prende parte ad un regolare campionato.

La prima sede della Battipagliese era situata nel bar Excelsior di proprietà della famiglia De Crescenzo: il primo allenatore e presidente del club era Giuseppe Agnetti.[5]

Partecipa per la prima volta ad un campionato regolare nel 1929.

Al termine della stagione 1932-1933 il Battipaglia viene ammesso in Seconda Divisione ed al termine della stagione 1935-1936 è promossa in Prima Divisione, categoria dalla quale, con la denominazione di G.S. Baratta Battipaglia[6], viene promossa in Serie C nel 1938-1939.

Gli anni quaranta[modifica | modifica sorgente]

Dal torneo 1939-1940 al 1942-1943, il Baratta Battipaglia, squadra che rappresenta un Comune di nuova costituzione con poco più di diecimila abitanti, prende parte per quattro anni consecutivi al campionato di Serie C raggiungendo, nella stagione 1942-43 il suo migliore piazzamento, il secondo posto alle spalle della Salernitana.

Quando il 14 marzo 1943 la squadra battipagliese di calcio, con il nome di G.S Baratta Battipaglia, concluse il suo quarto campionato di serie C piazzandosi al secondo posto, a ridosso della Salernitana, propositi di ulteriori scalate cominciarono a brulicare nella mente di tifosi e dirigenti bianconeri[senza fonte]. Senonché, dopo aver subito il primo bombardamento (quello di San Luigi), nello scacchiere del conflitto mondiale Battipaglia fu scelta dalle forze anglo-americane, sbarcate sul litorale compreso fra Paestum e Picciola, quale teatro dell'operazione "Valanga", tesa ad occupare la nostra zona altamente strategica scacciandone i Tedeschi. I sogni di grandezza e di ulteriore crescita nel calcio furono spezzati.

Una foto di Battipaglia dopo la guerra

Nel 1946-47 ripartono i campionati ed in Serie B c'era anche un posto per il Battipaglia. Ma non c'era Battipaglia, ridotta ad un cumulo di macerie e assillata dal proposito primario di risorgere dalle rovine. Non esistevano più né squadra né società. I fratelli Baratta non erano più disponibili, ancora meno lo erano altre persone. Rifiutata la B, cadde poi in prescrizione anche il diritto alla C, nonostante proroghe e reiterate sollecitazioni.

L'annata 1948-49 si disputò in via Italia, su un terreno di proprietà dei Padri Stimmatini che ivi intendevano costruire la nuova Chiesa. Nel 1949 ci fu la rifondazione dell'Unione Sportiva Battipagliese e con essa un nuovo campo sportivo situato in località S.Anna. L'inaugurazione dello stadio Sant'Anna avvenne il 13 novembre del 1949 e la Battipagliese lo inaugurò con una secca vittoria per 3-1 contro il Margellina. Alla fine di questo campionato la Battipagliese venne promossa in I Divisione davanti alla Marina Militare di Castellammare di Stabia indietro solo di un punto; l'anno successivo la Battipagliese mantenenne la categoria.

Dagli anni cinquanta agli anni settanta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1951-52 la Battipagliese vinse il campionato di I Divisione battendo all'ultima giornata 5-0 la Penisola Sorrentina, vittoria che consentì l'accesso alla Promozione. La Battipagliese dopo anni di Promozione nel 1963 vince il campionato e fu ammessa alle fasi finali per la Promozione, vinse contro la Virtus Frattese e pareggiò contro la Puteolana. Dopo altri spareggi con la stessa Puteolana, furono i Napoletani ad approdare in Serie D. Nella stagione 1963-64 alla Battipagliese furono comminati 9 punti di penalizzazione (inizialmente erano 12) per una combine, ma la squadra riusci a chiudere il campionato piazzandosi in seconda posizione. Solo nel 1967 dopo essere arrivata quarta in campionato la Battipagliese viene promossa in Serie D grazie ad un ripescaggio.

La Battipagliese rimase in Serie D con risultati altalenanti dal 1967-68 alla stagione 1972-73: in quest'ultima stagione la squadra retrocesse in Promozione concludendo il campionato al sedicesimo posto. L'anno successivo la Battipagliese arrivò quattordicesima in classifica retrocedendo anche in Prima Categoria. Dopo il terzo posto del 1974-75, nella stagione 1975-76 squadra arrivò prima in classifica in campionato, vinse la Coppa Montuori[6] battendo in finale la Flegrea sul campo sportivo di Torre Annunziata, e fu anche Campione Campano battendo il Sanità 2-1 e il Sarno.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

I tifosi bianconeri contro il Potenza 1990

Dopo la conquista della Promozione la squadra tentò più volte di ritornare in Serie D, ma solo al termine della stagione 1981-'82 la Battipagliese riuscì a vincere il suo girone staccando di sette punti la Sarnese e fu così ammessa agli spareggi allo stadio Santa Colomba di Benevento dove incontrò Rifo Sud e Acerrana, non riuscendo ad ottenere la promozione.

Dopo un secondo posto nella stagione successiva, le zebrette vinsero ancora una volta il campionato nella stagione 1983/1984: in quella occasione, però, agli spareggi furono battuti Cicciano e Casalnuovo Aversa, ottenendo l'accesso all'Interregionale. Alle prime tre stagioni in questa categoria la squadra conquistò un quarto posto e due terzi posto consecutivi. Nella stagione 1987-88 la Battipagliese chiuse il girone al primo posto a pari punti con la Sarnese: agli spareggi di Castellammare di Stabia la Battipagliese fu seguita da circa 10.000 tifosi[senza fonte]. La partita fini 2-1 per le zebrette dopo una gara finita ai supplementari e decisa da un gol di Carmelo Condemi che diede la Serie C2 ai bianconeri.

Alla seconda stagione in C2, squadra finì primo posto davanti Nola e Frosinone; la Battipagliese ritornò in Serie C1 dopo quasi mezzo secolo: il giorno che diede la matematica promozione arrivò in casa contro il Potenza davanti a 12000 spettatori[senza fonte] con il risultato di 1-1.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Le due successiva stagioni si conclusero, però, con altrettanti retrocessioni, facendo precipitare il club nel Campionato Nazionale Dilettanti. Nel 1992-93 arrivò l'immediata riscossa vincendo il suo girone e partecipando alle finali dello scudetto Dilettanti perso contro Crevalcore Eurobuilding e Vogherese. Dopo alcuni anni in Serie C2 nel 1997 arrivò la vittoria del girone C con l'ultima promozione in terza serie.

La stagione 1996-1997 iniziò male, con una sconfitta in casa contro il Bisceglie, ma la formazione allenata a quei tempi da Roberto Chiancone, si riprese in fretta, vincendo contro il Frosinone in rimonta nella seconda giornata, e ottenendo, in seguito, 14 risultati utili consecutivi nelle successive gare. La serie di risultati utili, si interruppe alla sedicesima giornata di campionato, con una sconfitta per 2-1 a Matera. A quattro gare dalla fine del campionato, la Battipagliese era lanciata verso la promozione. Nella gara interna contro il Taranto bastò una rete di D’Antò a decidere l'incontro la quale vittoria, portò la Battipagliese a 5 punti di vantaggio sul Catanzaro. Nella giornata successiva, le zebrette non ottennero la promozione matematica per via della sconfitta a Castrovillari. La matematica promozione in serie C1, però, arrivò nella giornata successiva, ovvero, l'11 maggio 1997, al Pastena, nella penultima gara di campionato, che vide la Battipagliese affrontare il Matera di fronte a 6000 spettatori[7]. La Battipagliese non deluse le attese e vinse la gara per 2-1[7].

Nel 1997-1998 rimase in Serie C1 battendo ai play-out il Palermo. A partire dal 1998-99 la squadra retrocesse due volte consecutive che portarono il club in Serie D.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 2004-2005, la Battipagliese retrocesse in Eccellenza e venne esclusa dai campionati per dissesto economico-finanziario[5].

Il club venne rifondato, a seguito dell'acquisto del titolo sportivo della Rinascita Campagna Verde, da parte di alcuni imprenditori del luogo, che l'hanno rifondata con la denominazione di Rinascita Battipaglia, che ripartì dal campionato di Eccellenza campana.

Dalla stagione 2007-2008, il club cambiò denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Battipagliese[5], e sfiorò la promozione in Serie D perdendo i play off nazionali, dopo essersi classificata al secondo posto in campionato.

Nella stagione 2009-2010, la Battipagliese vinse il campionato e venne promossa in Serie D, dove attualmente gioca.

Cronistoria[8][modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Battipagliese Calcio 1929
  • 1925 - Nasce la Virtus Battipaglia[6], prenderà parte ad un campionato solo nel 1929
  • 1929 - Il 28 marzo nasce l'Unione Sportiva Battipagliese[6]
  • 1932-33 - nel girone B della Terza Divisione Campania. Ammessa al girone finale. Green Arrow Up.svg Promossa in Seconda Divisione.
  • 1933-34 - 2° in Seconda Divisione XIII Zona (Campania), perde la finale promozione con l'Alcamo
  • 1934-35 - 7° in Seconda Divisione XIII Zona
  • 1935-36 - in Seconda Divisione XIII Zona. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.
  • 1936-37 - 7° in Prima Divisione XIII Zona.
  • 1937-38 - 4° in Prima Divisione XIII Zona. Cambia denominazione in G.S. Baratta Battipaglia[6]
  • 1938-39 - in Prima Divisione XIII Zona. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.
  • 1939-40 - 7° nel girone H della Serie C

  • 1940-41 - 12° nel girone G della Serie C
  • 1941-42 - 8° nel girone G della Serie C
  • 1942-43 - 2° nel girone L della Serie C.
  • Persa la proposta di ammissione alla Serie C del 1945-46 e alla Serie C 1946-47, anche perché il vecchio campo sportivo era andato distrutto, oltrepassa il tempo limite per rivendicare i titoli sportivi dell'anteguerra, fissato nell'anno 1948. Il calcio a Battipaglia ripartì dal campo dell'oratorio nel 1949-50.
  • 1949-50 - Assume la denominazione di Unione Sportiva Battipagliese[6]. 1ª classificata in Seconda Divisione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.
  • 1950-51 - ?? in Prima Divisione Campana.
  • 1951-52 - 1° nel girone D della Prima Divisione Campana. Passa nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-53 - 2° nel girone B della Promozione Campania
  • 1953-54 - 4° nel girone B della Promozione Campania
  • 1954-55 - 9° nel girone B della Promozione Campania

  • 1955-56 - 4° nel girone B della Promozione Campania
  • 1956-57 - 8° nel girone B della Promozione Campania
  • 1957-58 - 5° nel girone C del Campionato Dilettanti Campania
  • 1958-59 - 6° nel girone D del Campionato Dilettanti Campania
  • 1959-60 - 4° nel girone D della Prima Categoria Campania
  • 1960-61 - 2° nel girone D della Prima Categoria Campania
  • 1961-62 - 2° nel girone D della Prima Categoria Campania
  • 1962-63 - 1° nel girone C della Prima Categoria Campania. Ammessa alle finali promozione con Virtus Frattese e Puteolana, vinte da quest'ultima
  • 1963-64 - 2° nel girone C della Prima Categoria Campania
  • 1964-65 - 7° nel girone C della Prima Categoria Campania

  • 1965-66 - 5° nel girone C della Prima Categoria Campania
  • 1966-67 - 4° nel girone C della Prima Categoria Campania. Green Arrow Up.svg Ammessa in Serie D per ripescaggio.
  • 1967-68 - 9° nel girone G della Serie D
  • 1968-69 - 13° nel girone G della Serie D
  • 1969-70 - 12° nel girone G della Serie D
  • 1970-71 - 4° nel girone G della Serie D
  • 1971-72 - 7° nel girone G della Serie D
  • 1972-73 - 16° nel girone G della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 1973-74 - 14° nel girone B della Promozione Campania. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1974-75 - 3° nel girone ? della Prima Categoria Campania

  • 1975-76 - 1° nel girone ? della Prima Categoria Campania. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione. Vince la Coppa Montuori battendo in finale la Flegrea. È Campione Campano battendo il Sarno (2-0) e il Sanità (2-1)
  • 1976-77 - 8° nel girone B della Promozione Campania
  • 1977-78 - 8° nel girone C della Promozione Campania
  • 1978-79 - 3° nel girone C della Promozione Campania
  • 1979-80 - 5° nel girone C della Promozione Campania
  • 1980-81 - 4° nel girone C della Promozione Campania
  • 1981-82 - 1° nel girone C della Promozione Campania. Ammessa agli spareggi promozione persi con Rifo Sud e Acerrana
  • 1982-83 - 2° nel girone C della Promozione Campania
  • 1983-84 - 1° nel girone C della Promozione Campania. Ammessa agli spareggi con Casalnuovo Aversa e Cicciano, vinti e quindi Green Arrow Up.svg Promossa in Interregionale
  • 1984-85 - 4° nel girone L dell'Interregionale

  • 1985-86 - 3° nel girone I dell'Interregionale
  • 1986-87 - 3° nel girone I dell'Interregionale
  • 1987-88 - 1° nel girone I dell'Interregionale. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1988-89 - 13° nel girone D della Serie C2
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 1989-90 - 1° nel girone D della Serie C2. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C1.
??? della Coppa Italia Serie C
  • 1990-91 - 17° nel girone B della Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C2.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 1991-92 - 18° nel girone C della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel C.N.D..
Ottavi di finale della Coppa Italia Serie C
  • 1992-93 - 1° nel girone I del C.N.D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1993-94 - 4° nel girone C della Serie C2
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 1994-95 - 8° nel girone C della Serie C2
Terzo Turno della Coppa Italia Serie C

  • 1995-96 - 7° nel girone C della Serie C2
Primo Turno della Coppa Italia Serie C
  • 1996-97 - 1° nel girone C della Serie C2. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C1.
Primo Turno della Coppa Italia Serie C
  • 1997-98 - 17° nel girone B della Serie C1. Salva dopo aver eliminato il Palermo ai play-out
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 1998-99 - 16° nel girone B della Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C2 dopo aver perso i play-out contro il Marsala
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 1999-00 - 14° nel girone C della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie D dopo aver perso i play-out contro il Castrovillari
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 2000-01 - 11° nel girone G della Serie D
Fase a Gironi della Coppa Italia Serie D
  • 2001-02 - 7° nel girone I della Serie D
Ottavi di Finale della Coppa Italia Serie D
  • 2002-03 - 6° nel girone G della Serie D
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
  • 2003-04 - 14° nel girone G della Serie D. Salva dopo aver eliminato il Matera ai play-out
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
  • 2004-05 - 18° nel girone G della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza. Esclusa dai campionati per dissesto economico-finanziario[5]
Primo Turno della Coppa Italia Serie D

  • 2005-06 - Fondazione della Rinascita Battipaglia tramite l'acquisizione del titolo sportivo del Rinascita Campagna Verde.[5] 6° nel girone B dell'Eccellenza Campania
  • 2006-07 - 4° nel girone B dell'Eccellenza Campania. Ammessa ai play-off regionali, vince la semifinale contro l'Alba Durazzano e perde la finale contro il Gragnano
  • 2007-08 - Assume la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Battipagliese[5] 2° nel girone B dell'Eccellenza Campania. Ammessa ai play-off regionali, li vince battendo in semifinale l'Agropoli e in finale la Real Ebolitana. Ammessa ai play-off nazionali, vince in semifinale contro il Praia ma perde la finale contro il Palazzolo
  • 2008-09 - 2° nel girone B dell'Eccellenza Campania. Ammessa ai play-off regionali, è eliminata in semifinale dall'Ebolitana
  • 2009-10 - 1° nel girone B dell'Eccellenza Campania. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2010-11 - 14° nel girone H della Serie D. Salva dopo aver eliminato il Pisticci ai play-out
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie D
  • 2011-12 - 3° nel girone I della Serie D, va ai playoff. Perde la semifinale Play off contro il Messina
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
  • 2012-13 - 11° nel girone H della Serie D
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
  • 2013-14 - 4° nel girone I della Serie D. Eliminata nella prima fase dei play-off nazionali dall'Agropoli. Cambia denominazione in Battipagliese Calcio 1929.
Primo Turno della Coppa Italia Serie D

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

I colori ufficiali della Battipagliese sono il Bianco e il Nero e i simboli della squadra sono una Zebra e il castelluccio di Battipaglia[9], simboli che compaiono sul logo ufficiale del club[5]

Inno[modifica | modifica sorgente]

L'inno ufficiale della Battipagliese è "Il cuore ti darò" inno scritto e cantato da Giovanni Coscia (in arte "Gico"), e presentato ai tifosi nel 2008;[2][3]

Il 3 agosto 2013, in occasione della presentazione della Battipagliese Calcio - anno sportivo 2013/2014, tenutasi in Piazza Amendola a Battipaglia, a conclusione di una selezione di brani cantati da diversi gruppi emergenti locali, è stato scelto il nuovo inno ufficiale con il titolo "Battipaglia Ultrà", scritto e cantato dal gruppo musicale TRC di Battipaglia.[1]

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Luigi Pastena.
Cronologia degli stadi

La Battipagliese disputa le gare interne nello stadio "Luigi Pastena" dal 1988[11] il quale, in seguito a recenti interventi di ristrutturazione, ha un campo in erba sintetica di ultima generazione[11]. Il suo campo storico è lo stadio "S.Anna"[10], situato nel rione S.Anna della Città, capofila della Piana del Sele. Spesso la Battipagliese ha dovuto cambiare terreno di gioco causa partita a porte chiuse e squalifiche del campo di lunga data[10]. Ha giocato nello Stadio Arechi[15] di Salerno, la partita Battipagliese-Ebolitana, in seguito ai violenti scontri, avvenuti nella gara di andata della stagione 2009-2010[15].

A termine della stagione 2009-2010 la Battipagliese ha disputato alcuni incontri ufficiali allo stadio Sant'Anna, ritornandoci a giocare dopo 21 anni di assenza[12]

Per la stagione 2010-2011, la Battipagliese ottenne l'autorizzazione dalla Lega Nazionale Dilettanti a disputare le gare interne allo Stadio Sant'Anna[13] per via dei lavori di ristrutturazione del Pastena.

A termine della stagione 2011-2012, a lavori ultimati, la Battipagliese ritorna a giocare al Luigi Pastena[14]

Società[modifica | modifica sorgente]

La società, è stata fondata nel 2005[5], a seguito del fallimento della U.S. Battipagliese[5], avvenuta nell'estate del 2005, un gruppo di imprenditori, a capo di Carmine Pagano come presidente[16], decide di acquistare il titolo sportivo della Rinascita Campagna Verde, per far ripartire il club dall'eccellenza[5]. La squadra assume la denominazione di Rinascita Battipaglia, per poi diventare Associazione Sportiva Dilettantistica Battipagliese nel 2008[5].

Dal 2012 ad oggi i presidenti della Battipagliese sono Giuseppe Sabatino[17] e Toni Procida[18].

Cronologia delle denominazioni societarie
  • 1925-1928: 600px Black and White Striped.png Virtus Battipaglia
  • 1929-1937: 600px Black and White Striped.png Unione Sportiva Battipagliese
  • 1937-1943: 600px Black and White Striped.png G.S. Baratta Battipaglia
  • 1949-2005: 600px Black and White Striped.png Unione Sportiva Battipagliese
  • 2005-2007: 600px Black and White Striped.png Rinascita Battipaglia
  • 2007-2013: 600px Black and White Striped.png A.S.D. Battipagliese
  • 2013-att: 600px Black and White Striped.png Battipagliese Calcio 1929


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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1929-1997 NR
  • 1997-1998 Piemme[19]
  • 1998-1999 ...
  • 1999-2000 N2[20]
  • 2000-2011 ...
  • 2011-2012 Devis[21]
  • 2012-2013 Devis[22]
  • 2012-oggi Mass
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1929-1993 PAIF; Gelateria EDELWEISS
  • 1993-1994 AGRISOFT
  • 1994-1996 PAIF
  • 1996-1997 Autoricambi Autoshop[23]
  • 1997-1998 Bianco Federico Trasporti[19]
  • 1998-1999 GANA SPORT - Articoli Sportivi
  • 1999-2000 HOLBEK Accumulatori[20]
  • 2000-2001 ...
  • 2001-2002 NICOLORO Arredamenti
  • 2002-2004 ...
  • 2004-2005 Caseificio LA CONTADINA
  • 2005-2006 CO.MA.IN.
  • 2006-2007 Gelateria EDELWEISS
  • 2007-2009 Motta S.p.A. SERVIZI & LOGISTICA
  • 2009-2013 Autoricambi Autoshop[21][22][23]
  • 2013-oggi Techmania, Magliano Group. Per il settore giovanile: McDonald's provincia di Salerno[24][25]


Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Battipagliese.

Fonte:Laseried.com[5]

Allenatori[5]
Presidenti[5]
  • 1929-1933 Italia Giuseppe Agnetti
  • 1933-? Italia Primo Baratta
  •  ?-?
  • 1949 Italia Giovanni Panico
  •  ?-? Italia Antonio De Vita
  •  ?-? ...
  • 1952-? Italia Lazzaro Jemma
  • 1967-1968 Italia Antonio Romano
  • 1968-1969 Italia Francesco Santese
  •  ?-? Italia Amedeo Pesce
  •  ?-? Italia Antonio Meluzio
  • 1982-? Italia Pio Pastena
  •  ?-1987 Italia Giuseppe Pastena
  • 1987-1989 Italia Luigi Pastena
  • 1989-1990 Italia Giuseppe Acanfora e Italia Bruno Pastena
  • 1990-2000 Italia Bruno Pastena
  • 2000 Italia Francesco Francesconi e Italia Fulco
  • 2000-2004 Italia Renato Santese
  • 2003-2004 Italia Giovanni Melella[32]
  • 2004-2005 Italia Michele Cilenta[33]
  • 2005-2008 Italia Carmine Pagano[16][34][35]
  • 2008-2009 Italia Ugo Maria Cristoforo Caponigri[36]
  • 2009-2010 Italia Giuseppe Lo Pomo[45]
  • 2010-2011 Italia Cosimo Amoddio[46][47]
  • 2011-2012 Italia Rodolfo Ragone e Italia Giulio Di Feo[48]
  • 2012-oggi Italia Giuseppe Sabatino[17], Italia Toni Procida[18] e Italia Roberto Procida (Onorario)[18]


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Battipagliese.

Vincitori di titoli[modifica | modifica sorgente]

Negli elenchi sono riportati i calciatori che hanno militato con la maglia della Battipagliese e nel corso della loro carriera hanno vinto titoli nazionali o internazionali

Calciatori campioni d'Italia
Calciatori vincitori della Supercoppa Italiana
Calciatori vincitori della Coppa UEFA
Calciatori Vincitori del campionato europeo Under-21
Capocannoniere della Serie C1

Calciatori che hanno giocato in Serie A[modifica | modifica sorgente]

Nell'elenco sono riportati i calciatori della Battipagliese che, nel corso della loro carriera, hanno giocato in Serie A

La Battipagliese e le Nazionali di calcio[modifica | modifica sorgente]

  • Italia Salvatore Fresi: Ha giocato con la Battipagliese nella stagione 2005-2006[16] e durante la sua carriera ha giocato nella Nazionale Italiana di Calcio Under-21[49] partecipando all'edizione del campionato europeo del 1996[49], edizione dove l'italia conquistò il titolo[49] e alle olimpiadi del 1996[49]. è stato anche capitano della Nazionale Under-21[49]
  • Italia Giuseppe Mascara: Ha giocato con la Battipagliese dal 1997 al 2000[54] e ha disputato una partita con la Nazionale Italiana di calcio il 6 giugno 2009 contro l'Irlanda[66]

Palmares[modifica | modifica sorgente]

Campionati Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Campionati Regionali[modifica | modifica sorgente]

Competizioni Giovanili[modifica | modifica sorgente]

Altri Trofei[modifica | modifica sorgente]

  • Coppa Montuori: 1 (1975-1976)[6]

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima Stagione Totale
Serie C 4 1939-1940 1942-1943 7
Serie C1 3 1990-1991 1998-1999
Serie D 6 1967-1968 1972-1973 14
Serie C2 8 1988-1989 1999-2000
Campionato Interregionale 4 1984-1985 1987-1988 14
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1992-1993
Serie D 9 2000-2001 2013-2014

Statistiche di squadra[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 27 agosto 2013

Serie C

  • Stagioni disputate: 4
  • Miglior piazzamento: 2º posto (campionato 1942-1943)

Serie C1

  • Stagioni disputate: 3
  • Miglior piazzamento: 16º posto (campionato 1998-1999)

Serie C2

Serie D (4º livello)

  • Stagioni disputate: 6
  • Miglior piazzamento: (nella stagione 1970-1971)

Campionato Interregionale / Campionto Nazionale Dilettanti / Serie D (5º livello)

Coppa Italia Serie C

  • Partecipazioni: 11
  • Miglior Piazzamento: Ottavi di finale (nella stagione 1991-1992)

Coppa Italia Serie D

  • Partecipazioni: 9
  • Miglior Piazzamento: Ottavi di finale (nella stagione 2001-2002)

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il tifo organizzato a Battipaglia nasce ufficialmente nel 1975 con i ragazzi del Bar Diana e di Piazza della Repubblica.[67]

Il primo gruppo ultras nacque nel 1980 con i "Supporters 1980". Nel 1984 nacquero i "Violent Race".[67]

Un anno dopo, nacque un gruppo ancor più rappresentativo: gli "Hell's Rebels", noti anche con l'acronimo HRUB, famoso in tutta Italia.[67]

Il gruppo, nel corso della sua storia ha subito diverse scissioni ("Forever Kaos", 1988 e "Dinamik Force 1996" su tutti) ma l'integrità e sempre stata preservata fino al 2012, quando il gruppo ha deciso di sciogliersi[68].

Per la stagione 2013/2014 il gruppo sarà presente con un nuovo striscione "BATTIPAGLIESI", insieme agli Ultras MMXII.[67]

Altri gruppi ultras sono i "South Warriors" e gli "Irriducibili"[67]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Amicizie[modifica | modifica sorgente]

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Presentazione ufficiale della Battipagliese. URL consultato il 22 ottobre 2013.
  2. ^ a b c Battipagliese, nuovo inno ufficiale. URL consultato l'08-06-2013.
  3. ^ a b c Battipagliese: pronto il nuovo Inno. URL consultato l'08-06-2013.
  4. ^ Stadio Luigi Pastena. URL consultato il 07-05-2013.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o La Serie D: Battipagliese, laseried.com. URL consultato l'08-05-2013.
  6. ^ a b c d e f g h i j BATTIPAGLIESE, squadramia.it. URL consultato il 21-05-2013.
  7. ^ a b Dopo sette anni la Battipagliese torna in C1, battipagliasport.files.wordpress.com. URL consultato il 10-07-2013.
  8. ^ La storia della Battipagliese, vol. I, 1987- vol. II, 1988, di Vito Telese
  9. ^ Il Castello di Battipaglia denominato Castelluccio o comunemente anche "Castelluccia", comune.battipaglia.sa.it. URL consultato il 24-05-2013.
  10. ^ a b c Baratta Battipaglia: allo stadio “Sant’Anna” arriverà la Calpazio di Gaetano Voza, serverdedicati.aruba.it. URL consultato il 24-05-2013.
  11. ^ a b c Battipaglia, Inaugurato il nuovo manto dello stadio Pastena (foto e video). URL consultato il 24-05-2013.
  12. ^ a b La Battipagliese torna al S.Anna dopo 21 anni. Appello ai tifosi, resport.it. URL consultato il 23-06-2013.
  13. ^ a b Battipagliese, C'è il Sant'Anna, calcionapoletano.it. URL consultato il 23-06-2013.
  14. ^ a b La Battipagliese torna al Pastena, resport.it. URL consultato il 23-06-2013.
  15. ^ a b Eccellenza- Battipagliese - Ebolitana si gioca all'Arechi di Salerno, serverdedicati.aruba.it. URL consultato il 24-05-2013.
  16. ^ a b c d e Battipagliese 2005-2006, calciodilettante.org. URL consultato l'11-06-2013.
  17. ^ a b Battipagliese, contro il Pomigliano ingresso gratuito, notiziariocalcio.com. URL consultato il 19-05-2013.
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  21. ^ a b Poker Battipagliese, crolla il Messina, resport.it. URL consultato il 12-06-2013.
  22. ^ a b Battipagliese, Mallardo riprende l'Acri al 90', resport.it. URL consultato il 12-06-2013.
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  24. ^ Abbonamenti Battipagliese, Techmania nuovo punto vendita, techmania.it. URL consultato il 09-07-2013.
  25. ^ BATTIPAGLIESE. Ufficializzato lo sponsor per l'anno prossimo - Serie D - Resport
  26. ^ a b Pasquale Santosuosso-Carriera, emozionecalcio.it. URL consultato il 26-05-2013.
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  34. ^ a b c d e Battipagliese 2006-2007, calciodilettante.org. URL consultato l'11-06-2013.
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  42. ^ LONGO E’ IL NUOVO ALLENATORE DELLA BATTIPAGLIESE, RITORNA DE CESER, agropoli.wordpress.com. URL consultato il 19-05-2013.
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  87. ^ Ippogrifo-Battipagliese, insulti e sassi Un colpo di pistola per evitare lo scontro, corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 09-06-2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]