Andhrímnir

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Andhrímnir ("[colui che è] esposto alla fuliggine") è un personaggio della mitologia norrena.

Era il cuoco degli Æsir e degli Einherjar. Ogni giorno uccideva il cinghiale Sæhrímnir ("[bestia] di mare fuligginosa" o "gigante del mare"), e lo cucinava nell'Eldhrímnir ("fuligginoso per il fuoco"), il suo calderone con poteri magici. La notte, il cinghiale ritornava in vita per essere ucciso di nuovo il giorno seguente.

Questo è raccontato nel Grímnismál 18:

(NON)

« Andhrímnir
lætri í Eldhrímne
Sæhrímne soðinn,
fleska bezt;
en þat fáir vito
við hvat einherjar alaz. »

(IT)

« Andhrímnir
fa in Eldhrímnir
Sæhrímnir bollire,
la carne migliore.
E questo in pochi lo sanno,
di che cosa gli Einherjar si nutrano. »

(Edda poetica - Grímnismál - Il discorso di Grímnir XVIII - Traduzione di Dario Giansanti)

Nel Gylfaginning 38 viene direttamente citato questo passo preceduto da una breve dichiarazione:

(NON)

« Andhrímnir heitir steikarinn, en Eldhrímnir ketillinn. »

(IT)

« Andhrímnir si chiama il cuoco ed Eldhrímnir il calderone. »

(Edda in prosa - Gylfaginning XXXVIII - Traduzione di Stefano Mazza)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianna Chiesa Isnardi, I miti nordici, Longanesi, 1991, Milano ISBN 8830410314

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]