2 euro commemorativo
Le monete commemorative da 2 € sono monete speciali coniate e messe in circolazione a partire dal 2004 dai paesi membri della zona euro come monete aventi corso legale. Tali monete vengono solitamente emesse per commemorare anniversari di eventi storici o per porre in risalto eventi attuali di particolare importanza.
Fino al 2012, sono state coniate 134 varianti di monete commemorative da 2 euro — 6 nel 2004, 8 nel 2005, 7 nel 2006, 20 nel 2007 (comprese le 13 versioni dell'emissione comune), 10 nel 2008, 25 nel 2009 (comprese le 16 versioni dell'emissione comune), 12 nel 2010, 16 nel 2011 e 30 nel 2012 (comprese le 17 versioni dell'emissione comune).
Le monete da 2 euro commemorative sono diventate oggetto di collezione: queste monete non devono però essere confuse con le monete commemorative (con un valore facciale superiore ai 2 euro), che sono ufficialmente proposte come monete da collezione e di solito sono coniate con un metallo prezioso (oro e/o argento).[1]
Indice |
Regolamenti e restrizioni[modifica]
Il conio delle monete commemorative deriva da una decisione del Consiglio europeo, che ha abrogato il divieto di cambiare il dritto nazionale delle monete in euro a partire dal 1º gennaio 2004.[2] Tuttavia, sono ancora in vigore alcune raccomandazioni e restrizioni.
Due restrizioni riguardano il disegno: la prima stabilisce che le monete devono continuare ad avere un rovescio comune, in modo tale che possa essere modificato solo il recto nazionale. La seconda restrizione, inoltre, dispone che il dritto standard nazionale non debba essere cambiato prima del 2008, a meno che il capo di stato ritratto su alcune monete cambi prima di allora (questa clausola ha già avuto effetto per il Principato di Monaco e per la Città del Vaticano, i cui capi di stato — rispettivamente Ranieri III e Papa Giovanni Paolo II — sono morti entrambi nel 2005 e i cui lati dritti nazionali sono stati modificati nel 2006).
Ulteriori disposizioni limitano la frequenza ed il numero di emissioni di monete commemorative. Ogni stato membro deve emettere solamente una moneta commemorativa ogni anno (escluso il caso di emissione comune), ed essa deve essere unicamente una moneta da 2 euro. Questa legge è stata modificata a luglio del 2012, dando la possibilità che gli stati membri della zona Euro dal 2013 possano emettere due monete commemorative all'anno (escludendo eventuali emissioni obbligatorie). [1] Il numero totale di queste monete messe in circolazione ogni anno non dovrebbe superare il maggiore dei due numeri seguenti:
- 0,1 per cento del numero totale di monete da 2 euro messe in circolazione da tutti i membri della zona euro. Questo limite può essere eccezionalmente innalzato al 2 per cento se la moneta commemora un evento molto importante e degno di nota; in questo caso, lo Stato membro che emette questa quantità maggiore di monete dovrebbe astenersi dal mettere in circolazione qualsiasi moneta commemorativa per i quattro anni successivi.
- 5,0 per cento del numero totale di monete da 2 euro immesse in circolazione dallo Stato membro che emette la moneta commemorativa da 2 euro.
Un'altra decisione[3] ha aggiunto due ulteriori linee guida riguardanti il disegno delle monete: lo Stato che emette una moneta deve in qualche modo essere chiaramente identificato sul lato dritto, od illustrando il proprio nome per intero o con un'abbreviazione chiaramente identificabile di esso; inoltre nessun nome né denominazione della moneta deve essere ripetuto sul dritto, poiché compare già sul lato rovescio comune.
Queste restrizioni non sono applicate retroattivamente; solo i nuovi disegni — i lati dritti nazionali delle emissioni regolari degli Stati che hanno adottato da poco l'euro o di Stati della zone euro che cambiano il loro disegno, e le monete da 2 euro commemorative emesse dal 2006 in avanti — sono soggette ad esse. Tuttavia, i cinque paesi i cui disegni hanno violato le regole (Austria, Belgio, Finlandia, Germania e Grecia) dovranno cambiare il loro disegno nel prossimo futuro, cosa che la Finlandia ha già fatto nel 2007[4] e il Belgio nel 2008.
Emissioni[modifica]
██ ha emesso monete da 2 euro commemorative
██ non ha ancora emesso indipendentemente monete da 2 euro commemorative
██ non fa parte della zona euro
Fino a giugno 2013, diciassette Stati hanno emesso indipendentemente monete da 2 euro commemorative (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo, San Marino, Slovenia, Slovacchia, Spagna e la Città del Vaticano): la Grecia è stata il primo Paese ad emettere questo tipo di moneta. Cipro, Estonia e Irlanda non hanno ancora emesso indipendentemente una moneta commemorativa. Nel 2007, 2009 e 2012 ci sono state inoltre tre emissioni di monete da 2 euro commemorative comuni per tutti gli Stati membri dell'eurozona.
| Nazione | Emissioni | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| reg. | TdR | reg. | UEM | reg. | 10º € | ||||||||||||||||||
| 4/0 | S | S | S | S | |||||||||||||||||||
| 10/1 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | P | ||||||||||||
| 2/0 | S | S | |||||||||||||||||||||
| 1/0 | S | ||||||||||||||||||||||
| 12/2 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | P-P | ||||||||||
| 9/0 | S | S | S | S | S | S | S | S-S | |||||||||||||||
| 12/3 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S-S | P | P | P | |||||||||
| 6/2 | S | S | S | S | S | S | P-P | ||||||||||||||||
| 3/0 | S | S | S | ||||||||||||||||||||
| 12/1 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S-P | |||||||||||
| 13/1 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S-S | S | P | ||||||||||
| 4/3 | S | S | S | S | P | P | P | ||||||||||||||||
| 3/1 | S | S | S | P | |||||||||||||||||||
| 5/1 | S | S | S | S | S-P | ||||||||||||||||||
| 9/1 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | P | |||||||||||||
| 9/1 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | P | |||||||||||||
| 4/2 | S | S | S | S | P | P | |||||||||||||||||
| 7/1 | S | S | S | S | S | S | S | P | |||||||||||||||
| 8/2 | S | S | S | S | S | S | S | S | P | P | |||||||||||||
| 10/1 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S-P | |||||||||||||
| Totale | 143 / 23 | 6 | 8 | 7 | 7 | 13 | 10 | 9 | 16 | 12 | 16 | 13 | 17 | 9/14 | 0/5 | 0/3 | |||||||
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Il valore nominale di tali monete è tipicamente minore del loro valore di mercato di 3-5 Euro. Le eccezioni sono San Marino e il Vaticano, siccome le monete del primo vengono vendute ad un prezzo non inferiore ai 22 Euro, mentre quelle del secondo in genere si riescono ad acquistare per non meno di 40 euro; il valore di tali monete tende generalmente ad aumentare col tempo per via di movimenti di speculazione, basti ad esempio pensare che le commemorative di San Marino, comprate alla fonte (l'AASFN) costano "solo" 12 Euro. Un caso a parte è poi rappresentato dal 2 Euro commemorativo del Principato di Monaco del 2007, commemorante il 25º anniversario della morte della Principessa Grace Kelly: tale moneta ha subìto un aumento esponenziale del proprio prezzo, tanto da raggiungere un valore di poco inferiore ai 1300 Euro nel periodo di massimo valore.
I disegni delle emissioni sono resi noti nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (riferimenti a queste pubblicazioni vengono forniti nelle tabelle in basso).
Anno 2004[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2004. |
Il 2004 è stato il primo anno in cui sono stati emessi per la prima volta 2 euro commemorativi dai paesi dell'Eurozona. In quell'anno 4 stati hanno emesso 2 euro commemorativi, prima delle quali la Grecia. A queste 4 emissioni vanno aggiunte le emissioni di San Marino e della Città del Vaticano che pur non facendo parte del trattato europeo hanno il diritto di coniare monete.
Anno 2005[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2005. |
In quest'anno il Belgio ha emesso una moneta per celebrare l'unione economica col Lussemburgo. Erroneamente, questa moneta è stata ritenuta, dai collezionisti, un'emissione congiunta delle due nazioni. In realtà il paese del granducato non ha partecipato al progetto, ma è solo menzionato.
Anno 2006[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2006. |
Nel 2006, la Germania inizia l'emissione di monete da 2 euro commemorative dedicate ai Länder. Questa serie prevede l'emissione annuale di una moneta dedicata ad uno Stato federale della Germania. Tale idea sarà poi successivamente ripresa dalla Spagna a partire dal 2010 per i propri luoghi dichiarati patrimonio dell'UNESCO.
Anno 2007[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2007. |
Nel 2007, per la prima volta, viene emessa un'edizione comune di 2 euro commemorativi, per celebrare il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma. La particolarità di tali monete è quella di presentare un disegno unico, e di differire solo per la dicitura dello stato emittente. A questa regola si astiene, parzialmente, il Lussemburgo che presenta, sulla propria moneta, un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.
È di quest'anno, inoltre, l'emissione a più bassa tiratura di una moneta commemorativa da 2 euro. Con soli 20.000 pezzi numerati, la moneta raffigurante Grace Kelly del Principato di Monaco risulta, tuttora, la più "rara".
Anno 2008[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2008. |
E' di quest'anno la moneta da 2 euro commemorativa protagonista del più famoso errore di conio: alcuni esemplari della moneta tedesca, raffigurante la Chiesa di San Michele ad Amburgo, riportano, nel dritto comune, il vecchio disegno della cartina europea con gli stati divisi (disegno usato per questo tipo di monete antecedentemente al 2007)
Anno 2009[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2009. |
Nel 2009 è stata emessa la seconda edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.
Anno 2010[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2010. |
In quest'anno la Spagna inizia l'emissione di monete dedicate ai siti iberici dichiarati patrimonio dell'UNESCO.
Anno 2011[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2011. |
In quest'anno Malta ha iniziato l'emissione di monete commemorative dedicate alla sua storia costituzionale.
Anno 2012[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2012. |
Nel 2012 è stata emessa la terza edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro[5]. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune. A questa serie comune partecipa anche lo stato di San Marino, che, nelle precedenti edizioni congiunte, era invece rimasto estraneo.
Il 2012 è anche l'anno in cui la Commissione europea modifica la legge di regolamentazione dell'emissione di monete commemorative, apportando la possibilità per gli stati membri di emettere una seconda moneta da 2 euro nello stesso anno (esclusa, ovviamente, quella per l'edizione congiunta). Il Lussemburgo è il primo stato membro a sfruttare questa possibilità con un'emissione per commemorare il matrimonio del principe Guglielmo, futuro granduca del Lussemburgo.
Anno 2013[modifica]
| Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2013. |
Francia e Germania celebrano, con un dittico congiunto, il Trattato dell'Eliseo del 1963, firmato da Konrad Adenauer e Charles De Gaulle. Le monete si differenziano per le lettere in rilievo della nazione emittente.
Contrariamente a quanto avvenuto nel 2005, non sarà emessa una serie di monete euro del Vaticano relativa alla sede vacante, ma è emessa solo una moneta commemorativa da 2 euro, il cui disegno rispetto alla moneta da 2 euro del 2005, risulta differente nei dettagli degllo stemma del Cardinale camerlengo.
Prossimi 2 euro commemorativi[modifica]
Anno 2014[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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10º anniversario dell'ingresso nell'Unione europea | Aprile 2014 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
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Opere di Antoni Gaudí- Patrimonio dell'umanità UNESCO | 2014 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
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Chiesa di Sant'Andrea a Hildesheim | 30.000.000 | 2014 | |
| Descrizione: In futuro | ||||
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|
600° anniversario della coronazione di Barbara di Celje | 1.000.000 | 2014 | |
| Descrizione: In futuro | ||||
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|
1964 - Indipendenza dal Regno Unito | 2014 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2015[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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|
Grotte di Altamira - Patrimonio dell'umanità UNESCO | 2015 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
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Paulskirche a Francoforte sul Meno | 2015 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
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|
1974 - Proclamazione della Repubblica di Malta | 2015 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2016[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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Palazzo Zwinger a Dresda | 2016 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2017[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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Porta Nigra a Treviri | 2017 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2018[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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Castello di Charlottenburg a Berlino | 2018 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2019[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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|
Cattedrale di Magdeburgo | 2019 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2020[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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Castello di Wartburg ad Eisenach | 2020 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Anno 2021[modifica]
| Immagine | Paese | Tema | Tiratura | Emissione |
|---|---|---|---|---|
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Palazzo Sanssouci a Potsdam | 2021 | ||
| Descrizione: In futuro | ||||
Serie tedesca Bundesländer[modifica]
Dal 2006 la Germania ha iniziato la serie di monete commemorative Die 16 Bundesländer der Bundesrepublik Deutschland (I 16 Stati della Repubblica Federale di Germania), che continuerà fino al 2021. L'anno in cui la moneta di uno Stato specifico viene emessa coincide con l'anno della presidenza dello Stato al Bundesrat.[6] Le monete già emesse sono:
| Anno | Numero | Stato | Disegno |
|---|---|---|---|
| 2006 | 1 | Holstentor a Lubecca | |
| 2007 | 2 | Castello di Schwerin | |
| 2008 | 3 | Chiesa di San Michele | |
| 2009 | 4 | Ludwigskirche a Saarbrücken | |
| 2010 | 5 | Municipio di Brema e Marktplatz | |
| 2011 | 6 | Duomo di Colonia | |
| 2012 | 7 | Castello Neuschwanstein | |
| 2013 | 8 | Monastero di Maulbronn |
Le restanti 8 monete verranno emesse nei prossimi anni; da notare che alcuni disegni non siano ancora terminati e siano perciò soggetti a cambiamenti. In origine, i disegni per i seguenti Stati erano diversi:
- Amburgo: Landungsbrücken
- Brema: solamente il Municipio
- Baviera: Frauenkirche a Monaco
- Bassa Sassonia: Nuovo Municipio ad Hannover
- Assia: Römer a Francoforte sul Meno
- Berlino: Palazzo del Reichstag.[6]
| Anno | Numero | Stato | Disegno |
|---|---|---|---|
| 2014 | 9 | Chiesa di San Michele a Hildesheim | |
| 2015 | 10 | Paulskirche a Francoforte sul Meno | |
| 2016 | 11 | Palazzo Zwinger a Dresda | |
| 2017 | 12 | Porta Nigra a Treviri | |
| 2018 | 13 | Castello di Charlottenburg | |
| 2019 | 14 | Cattedrale di Magdeburgo | |
| 2020 | 15 | Castello di Wartburg ad Eisenach | |
| 2021 | 16 | Palazzo Sanssouci a Potsdam |
La serie è simile alla serie statunitense 50 State Quarters, che ha visto l'emissione di 50 monete, cinque all'anno dal 1999 al 2008, più altre sei nel 2009 per il Distretto di Columbia e per i cinque territori degli Stati Uniti.
Serie spagnola - Siti dell'UNESCO[modifica]
Dal 2010 la Spagna ha iniziato a coniare monete commemorative riguardanti i siti dell'UNESCO spagnoli. Questa serie potrebbe andare avanti fino al 2053, ma al giorno d'oggi sono state progettate le monete fino al 2019. Le monete già coniate sono:
| Anno | Numero | Luogo | Disegno |
|---|---|---|---|
| 2010 | 1 | Mezquita - Grande Moschea di Cordova | |
| 2011 | 2 | Alhambra, Generalife e Albayzín | |
| 2012 | 3 | Cattedrale | |
| 2013 | 4 | Monastero dell'Escorial |
Queste, invece, sono le monete programmate per il futuro.
| Anno | Numero | Luogo | Disegno |
|---|---|---|---|
| 2014 | 5 | Opere di Antoni Gaudí | |
| 2015 | 6 | Grotte di Altamira | |
| 2016 | 7 | Acquedotto di Segovia | |
| 2017 | 8 | monumenti di Oviedo | |
| 2018 | 9 | centro storico di Santiago di Compostela | |
| 2019 | 10 | città vecchia di Avila |
Serie maltese - Storia costituzionale[modifica]
Dal 2011 lo stato di Malta ha iniziato a coniare una serie di monete commemorative con coniazione annuale che rappresentano la sua storia costituzionale. Questa serie dovrebbe concludersi nel 2015. Le monete già coniate sono:
| Anno | Numero | Disegno |
|---|---|---|
| 2011 | 1 | 1849 - Prime elezioni dei rappresentanti |
| 2012 | 2 | 1887 - Maggioranza rappresentativa |
Queste, invece, sono le monete programmate per il futuro.
| Anno | Numero | Disegno |
|---|---|---|
| 2013 | 3 | 1921 - Governo autonomo |
| 2014 | 4 | 1964 - Indipendenza dal Regno Unito |
| 2015 | 5 | 1974 - Proclamazione della Repubblica di Malta |
Note[modifica]
- ^ Commissione europea. (EN) Different types of euro coins. 05-05-2006. URL consultato in data 15-01-2007.
- ^ (15 ottobre 2003) OJ 2003/C 247/03. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
- ^ (18 luglio 2005) OJ 2005/L 186/01. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
- ^ (EN) Designs of euro coins will be amended in 2007. Banca di Finlandia, 27-12-2006. URL consultato in data 22-04-2007.
- ^ (IT) I dieci anni dell'Euro: è il vincitore è...
- ^ a b (EN) The Euro Information Website — FAQ: Bundesländer Series. 07-04-2007. URL consultato in data 07-04-2007.
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su 2 euro commemorativo
Collegamenti esterni[modifica]
- Pagina dedicata sul sito della Banca Centrale Europea
- (EN) Pagina dedicata sul sito della Commissione europea
- (EN) The Euro Information Website
- (DE) Sito non ufficiale sugli euro commemorativi
- catalogo dei 2 euro commemorativi
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