2 euro commemorativo

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La moneta commemorativa da 2 euro dei 150 Anni dell'Unità d'Italia emessa dalla Banca di Italia per festeggiare la ricorrenza dell'anniversario dell'unità del paese.

Le monete commemorative da 2 € sono monete speciali coniate e messe in circolazione a partire dal 2004 dai Paesi membri della zona euro e dai ministati che hanno stipulato convenzioni monetarie con i Paesi della Zona Euro; come monete aventi corso legale. Tali monete vengono solitamente emesse per commemorare anniversari di eventi storici o per porre in risalto eventi attuali di particolare importanza.

Fino al 2013, sono state coniate 157 varianti di monete commemorative da 2 euro — 6 nel 2004, 8 nel 2005, 7 nel 2006, 20 nel 2007 (comprese le 13 versioni dell'emissione comune), 10 nel 2008, 25 nel 2009 (comprese le 16 versioni dell'emissione comune), 12 nel 2010, 16 nel 2011, 30 nel 2012 (comprese le 17 versioni dell'emissione comune) e 23 nel 2013.

Le monete da 2 euro commemorative sono diventate oggetto di collezione: queste monete non devono però essere confuse con le monete commemorative (con un valore facciale superiore ai 2 euro), che sono ufficialmente proposte come monete da collezione e di solito sono coniate con un metallo prezioso (oro e/o argento).[1]

Regolamenti e restrizioni[modifica | modifica sorgente]

Il conio delle monete commemorative deriva da una decisione del Consiglio europeo, che ha abrogato il divieto di cambiare il dritto nazionale delle monete in euro a partire dal 1º gennaio 2004.[2] Tuttavia, sono in vigore alcune raccomandazioni e restrizioni.

Due restrizioni riguardano il disegno: la prima stabilisce che le monete devono continuare ad avere un rovescio comune, in modo tale che possa essere modificato solo il recto nazionale. La seconda restrizione, inoltre, dispone che il dritto standard nazionale non debba essere cambiato prima del 2008, a meno che il capo di stato ritratto su alcune monete cambi prima di allora (questa clausola ha già avuto effetto per il Principato di Monaco e per la Città del Vaticano, i cui capi di stato — rispettivamente Ranieri III e Papa Giovanni Paolo II — sono morti entrambi nel 2005 e i cui lati dritti nazionali sono stati modificati nel 2006).

Ulteriori disposizioni limitano la frequenza ed il numero di emissioni di monete commemorative. Ogni stato membro poteva emettere solamente una moneta commemorativa ogni anno (escluso il caso di emissione comune), ed essa doveva essere unicamente una moneta da 2 euro. Questa norma è stata modificata a luglio del 2012, dando la possibilità agli Stati membri della zona Euro di poter emettere due monete commemorative all'anno (escludendo eventuali emissioni obbligatorie). [1] Il numero totale di queste monete messe in circolazione ogni anno non dovrebbe superare il maggiore dei due numeri seguenti:

  • 0,1 per cento del numero totale di monete da 2 euro messe in circolazione da tutti i membri della zona euro. Questo limite può essere eccezionalmente innalzato al 2 per cento se la moneta commemora un evento molto importante e degno di nota; in questo caso, lo Stato membro che emette questa quantità maggiore di monete dovrebbe astenersi dal mettere in circolazione qualsiasi moneta commemorativa per i quattro anni successivi.
  • 5,0 per cento del numero totale di monete da 2 euro immesse in circolazione dallo Stato membro che emette la moneta commemorativa da 2 euro.

Un'altra decisione[3] ha aggiunto due ulteriori linee guida riguardanti il disegno delle monete: lo Stato che emette una moneta deve in qualche modo essere chiaramente identificato sul lato dritto, od illustrando il proprio nome per intero o con un'abbreviazione chiaramente identificabile di esso; inoltre nessun nome né denominazione della moneta deve essere ripetuto sul dritto, poiché compare già sul lato rovescio comune.

Queste restrizioni non sono applicate retroattivamente; solo i nuovi disegni — i lati dritti nazionali delle emissioni regolari degli Stati che hanno adottato da poco l'euro o di Stati della zone euro che cambiano il loro disegno, e le monete da 2 euro commemorative emesse dal 2006 in avanti — sono soggette ad esse. Tuttavia, i cinque paesi i cui disegni hanno violato le regole (Austria, Belgio, Finlandia, Germania e Grecia) dovranno cambiare il loro disegno nel prossimo futuro, cosa che la Finlandia ha già fatto nel 2007[4] e il Belgio nel 2008.

Emissioni[modifica | modifica sorgente]

██ ha emesso monete da 2 euro commemorative

██ non ha ancora emesso indipendentemente monete da 2 euro commemorative

██ non fa parte della zona euro

Fino ad aprile 2014, diciassette Stati hanno emesso indipendentemente monete da 2 euro commemorative (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo, San Marino, Slovenia, Slovacchia, Spagna e la Città del Vaticano): la Grecia è stata il primo Paese ad emettere questo tipo di moneta. Andorra, Cipro, Estonia e Irlanda non hanno ancora emesso indipendentemente una moneta commemorativa. Nel 2007, 2009 e 2012 ci sono state inoltre tre emissioni di monete da 2 euro commemorative comuni per tutti gli Stati membri dell'eurozona.

Nazione Emissioni 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
reg. TdR reg. UEM reg. 10º
Andorra Andorra 0 (1)
Austria Austria 4 1 1 1 1
Belgio Belgio 11 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2)
Cipro Cipro 2 1 1
Estonia Estonia 1 1
Finlandia Finlandia 14 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 (2)
Francia Francia 9 (2) 1 1 1 1 1 1 1 2 (2)
Germania Germania 13 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 (1) (1)
Grecia Grecia 8 (2) 1 1 1 1 1 1 2 (2)
Irlanda Irlanda 3 (1) 1 1 1 (1)
Italia Italia 13 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 (2)
Lettonia Lettonia 0 (1) (1)
Lussemburgo Lussemburgo 15 (1) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 1 1(1)
Malta Malta 5 (3) 1 1 1 1 1 (2) (1)
Monaco Monaco 4 1 1 1 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 6 (1) 1 1 1 1 2 (1)
Portogallo Portogallo 10 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2)
San Marino San Marino 10 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2)
Slovacchia Slovacchia 6 (2) 1 1 1 1 1 1 (1) (1)
Slovenia Slovenia 7 (2) 1 1 1 1 1 1 1 (1) (1)
Spagna Spagna 9 (2) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1) (1)
Città del Vaticano Città del Vaticano 11 (1) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 (1)
Totale 161 (31) 6 8 7 7 13 10 9 16 12 16 13 17 23 4(22) (5)

██ 1 – sì

██ non ancora parte della zona euro

██ no

██ (1) – programmata

I disegni delle emissioni sono resi noti nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (riferimenti a queste pubblicazioni vengono forniti nelle tabelle in basso).

Anno 2004[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2004.

Il 2004 è stato il primo anno in cui sono stati emessi per la prima volta 2 euro commemorativi dai paesi dell'Eurozona. In quell'anno 4 stati hanno emesso 2 euro commemorativi, prima delle quali la Grecia. A queste 4 emissioni vanno aggiunte le emissioni di San Marino e della Città del Vaticano che pur non facendo parte del trattato europeo hanno il diritto di coniare monete.

Anno 2005[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2005.

In quest'anno il Belgio ha emesso una moneta per celebrare l'unione economica col Lussemburgo. Erroneamente, questa moneta è stata ritenuta, dai collezionisti, un'emissione congiunta delle due nazioni. In realtà il paese del granducato non ha partecipato al progetto, ma è solo menzionato.

Anno 2006[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2006.

Nel 2006 l'Italia conia 40 milioni di pezzi da 2 euro celebrativi dei XX Giochi olimpici invernali[5] (ospitati a Torino), mentre la Germania inizia l'emissione di monete da 2 euro commemorative dedicate ai Länder. Questa serie prevede l'emissione annuale di una moneta dedicata ad uno Stato federato della Germania. Tale idea sarà poi successivamente ripresa dalla Spagna a partire dal 2010 per i propri luoghi dichiarati patrimonio dell'UNESCO.

Anno 2007[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2007.

Nel 2007, per la prima volta, viene emessa un'edizione comune di 2 euro commemorativi, per celebrare il 50º anniversario della firma dei Trattati di Roma. La particolarità di tali monete è quella di presentare un disegno unico, e di differire solo per la dicitura dello stato emittente. A questa regola si astiene, parzialmente, il Lussemburgo che presenta, sulla propria moneta, un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

È di quest'anno, inoltre, l'emissione a più bassa tiratura di una moneta commemorativa da 2 euro. Con soli 20.001 pezzi numerati, la moneta raffigurante Grace Kelly del Principato di Monaco risulta, tuttora, la più "rara".

Anno 2008[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2008.

È di quest'anno la moneta da 2 euro commemorativa protagonista del più famoso errore di conio: alcuni esemplari della moneta tedesca, raffigurante la Chiesa di San Michele ad Amburgo, riportano, nel dritto comune, il vecchio disegno della cartina europea con gli stati divisi (disegno usato per questo tipo di monete antecedentemente al 2007)

Anno 2009[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2009.

Nel 2009 è stata emessa la seconda edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'Unione economica e monetaria. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune.

Anno 2010[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2010.

In quest'anno la Spagna inizia l'emissione di monete dedicate ai siti iberici dichiarati patrimonio dell'UNESCO.

Anno 2011[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2011.

In quest'anno Malta ha iniziato l'emissione di monete commemorative dedicate alla sua storia costituzionale.

Anno 2012[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2012.

Nel 2012 è stata emessa la terza edizione comune di monete da 2 euro commemorative, per celebrare il 10º anniversario dell'introduzione in circolazione delle banconote e monete in euro[6]. Anche per questa serie, la moneta lussemburghese presenta un ologramma in rilievo del granduca Enrico in parziale sovrapposizione al tema comune. A questa serie comune partecipa anche lo stato di San Marino, che, nelle precedenti edizioni congiunte, era invece rimasto estraneo.

Il 2012 è anche l'anno in cui la Commissione europea modifica la legge di regolamentazione dell'emissione di monete commemorative, apportando la possibilità per gli stati membri di emettere una seconda moneta da 2 euro nello stesso anno (esclusa, ovviamente, quella per l'edizione congiunta). Il Lussemburgo è il primo stato membro a sfruttare questa possibilità con un'emissione per commemorare il matrimonio del principe Guglielmo, futuro granduca del Lussemburgo.

Anno 2013[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2013.

Francia e Germania celebrano, con un dittico congiunto, il Trattato dell'Eliseo del 1963, firmato da Konrad Adenauer e Charles De Gaulle. Le monete si differenziano per le lettere in rilievo della nazione emittente.

Contrariamente a quanto avvenuto nel 2005, non è stata emessa una serie di monete del Vaticano relativa alla sede vacante, ma è stata emessa solo una moneta commemorativa da 2 euro, il cui disegno rispetto alla moneta da 2 euro del 2005, risulta differente nei dettagli dello stemma del Cardinale camerlengo.

Anno 2014[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 2 euro commemorativi emessi nel 2014.

A marzo 2014 è già stata prevista l'emissione di almeno 26 monete.

Anno 2015[modifica | modifica sorgente]

Ad aprile 2015 è già stata prevista l'emissione di 5 monete.

Immagine Paese Tema Tiratura Emissione
€2 commemorative coin expected.png
Germania Germania Paulskirche a Francoforte sul Meno 30.000.000 2015
Descrizione: In futuro
€2 commemorative coin expected.png
Malta Malta 1974 - Proclamazione della Repubblica di Malta 2015
Descrizione: In futuro
€2 commemorative coin expected.png
Slovacchia Slovacchia 200º anniversario della nascita di Ľudovít Štúr ottobre 2015
Descrizione: In futuro
€2 commemorative coin expected.png
Slovenia Slovenia 2000º anniversario della fondazione di Emona 2015
Descrizione: In futuro
€2 commemorative coin expected.png
Spagna Spagna Grotte di Altamira - Patrimonio dell'umanità UNESCO 2015
Descrizione: In futuro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Commissione europea, Different types of euro coins, 5 maggio 2006. URL consultato il 15 gennaio 2007.
  2. ^ OJ 2003/C 247/03 (PDF) in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 15 ottobre 2003.
  3. ^ OJ 2005/L 186/01 (PDF) in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 18 luglio 2005.
  4. ^ (EN) Designs of euro coins will be amended in 2007, Banca di Finlandia, 27 dicembre 2006. URL consultato il 22 aprile 2007.
  5. ^ Moneta commemorativa col più alto numero di esemplari prodotti.
  6. ^ I dieci anni dell'Euro: è il vincitore è....

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